Scienze dell'educazione
Codice corso: #129618
- Tipologia corso
- Laurea triennale
- Durata
- 3 anni
- Crediti
- 180 CFU
- Lingua
- Italiano
- Sede
- Roma
Il corso in sintesi
Il Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Educazione (L-19) fornisce conoscenze, competenze e capacità finalizzate ad operare nei diversi settori dei servizi educativi e formativi, con l'obiettivo di sviluppare una mentalità critica e progettuale adeguata alla complessità dei processi educativi. Il Corso è erogato in modalità prevalentemente a distanza, aperta a tutti ma pensata in particolare per studenti che non possono frequentare in presenza, e rappresenta un contesto di innovazione volto allo sviluppo di ambienti e metodologie didattiche digitali. A partire dall'a.a. 2025/2026 il Corso adotta il modello Edunext promosso dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito dei Digital Education Hub del PNRR e finanziato da Next Generation EU, che garantisce qualità, inclusione e flessibilità attraverso percorsi modulari, supporto tutoriale e riconoscimento delle competenze mediante badge digitali. La didattica si svolge per almeno il 75 per cento online tramite piattaforma Moodle Edunext e integra videolezioni brevi, attività collaborative, aule virtuali sincrone, materiali multimediali accessibili anche in modalità asincrona, attività seminariali e laboratoriali e momenti di confronto guidato. Il percorso è organizzato in Educational Cluster, insegnamenti integrati composti da moduli da 3 CFU per un totale compreso tra 12 e 21 CFU, progettati collegialmente e conclusi da una valutazione finale integrata in presenza; sono inoltre previsti tutor specializzati, sistemi di feedback personalizzato e settimane intensive in presenza per favorire la partecipazione attiva. Il corso consente di acquisire conoscenze nei principali ambiti delle scienze dell'educazione quali pedagogia, psicologia, sociologia, storia e filosofia; competenze per l'analisi dei contesti sociali e culturali e per la progettazione, gestione e valutazione di interventi educativi; competenze metodologico didattiche relative ai processi di apprendimento nelle diverse età della vita; conoscenze sullo sviluppo umano nei diversi contesti e sulle dinamiche della formazione continua e del mercato del lavoro; competenze relazionali, comunicative e digitali utili anche alla formazione online; capacità di utilizzo di almeno una lingua dell'Unione Europea e strumenti per la gestione dell'informazione; competenze di base nella ricerca educativa. Il percorso formativo prevede attività di laboratorio e tirocinio obbligatorio presso servizi educativi e formativi del territorio. Il Corso forma un professionista dotato di autonomia operativa e responsabilità deontologica capace di intervenire in contesti educativi formali e non formali lungo tutto l'arco della vita. Il titolo è abilitante alla professione di educatore professionale socio pedagogico ai sensi della normativa vigente.. Il laureato può operare nei servizi socio educativi e formativi pubblici e privati, nella progettazione, gestione e valutazione di attività educative e nella consulenza educativa, in ambiti quali servizi per l'infanzia e la comunità; servizi scolastici ed extrascolastici; interventi per l'inclusione sociale e il contrasto al disagio; formazione, orientamento e risorse umane; servizi culturali e del terzo settore, con possibilità di accesso ai corsi di laurea magistrale e ai concorsi previsti per il settore educativo.
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Il Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione definisce gli obiettivi formativi, culturali e professionalizzanti specifici di seguito descritti; tali obiettivi mirano a fare acquisire conoscenze teoriche e pratiche delle diverse discipline che concorrono a definire gli ambiti di competenza relativi alle varie figure professionali di riferimento nei settori dell'educazione e della formazione.
In particolare il corso consente di acquisire:
- conoscenze di base in rapporto ai fondamenti storici, teorici, metodologici delle discipline di base e caratterizzanti nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia;
- conoscenze teoriche e capacità operative di base nei settori della pedagogia e delle scienze dell'educazione per analizzare realtà sociali, culturali e territoriali e per elaborare, realizzare, gestire e valutare interventi e progetti educativi;
- conoscenze teoriche e competenze metodologico-didattiche relative ai settori dell'educazione e della formazione e ai processi di apprendimento-insegnamento caratteristici dell'infanzia, della preadolescenza e dell'adolescenza;
- conoscenze di base relative alle variabili distintive dello sviluppo umano con riferimento ai contesti familiari, scolastici, sociali, lavorativi ed economici e con una particolare attenzione ai contesti multiculturali e internazionali;
- conoscenze di base sulle dinamiche del mercato del lavoro, sulla formazione continua e sull'educazione degli adulti;
- conoscenze di base inerenti allo sviluppo umano, sotto gli aspetti psicologici, relazionali e di acquisizione di competenze, dalla prima infanzia all'età adulta, con riferimento alla variabile di genere e alla socializzazione differenziale dei bambini e delle bambine, con una particolare attenzione al ruolo di agenzie educative quali la famiglia, la scuola e i mass media;
- competenze di intervento, di progettazione e di formazione nei campi dell'educazione scolastica ed extra-scolastica con riferimento ai temi dell'educazione alla salute, all'ambiente, all'educazione civica, all'educazione all'Europa, all'integrazione delle popolazioni immigrate e all'educazione interculturale;
- competenze relative alla gestione di rapporti interpersonali e di gruppo, e alla interazione con istituzioni e realtà territoriali nelle quali si debbano effettuare interventi educativi, con capacità di utilizzare specifici metodi e strumenti di intervento e di ricerca in campo educativo;
- competenze in rapporto all'orientamento scolastico, universitario e professionale anche di popolazioni adulte e immigrate con attenzione per i temi dell'occupazione e per gli scenari nazionali e internazionali dell'accesso al lavoro;
- capacità di analisi, progettazione, realizzazione e validazione di strumenti valutativi per il sistema educativo in contesto locale, nazionale e internazionale, anche mediante tecnologie multimediali;
- competenze specificamente finalizzate all'integrazione scolastica e sociale, al contrasto della dispersione scolastica, al superamento dell'emarginazione e del disagio sociale di specifiche popolazioni (anziani, disabili, minori, nomadi, soggetti detenuti nelle carceri, stranieri, ecc.);
- competenze nella comunicazione di Rete e nel settore delle tecnologie digitali per la progettazione e l'impiego di ambienti per la formazione on line;
- capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, oltre all'italiano almeno una lingua dell'Unione Europea e di acquisire adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione.
Il percorso formativo prevede un primo momento di acquisizione di conoscenze di base nei settori della pedagogia, della psicologia, della sociologia, della storia e della filosofia, e un secondo momento in cui queste conoscenze saranno approfondite e concretizzate anche attraverso attività esperienziali, di laboratorio e di tirocinio esterno presso istituzioni territoriali quali associazioni educative, scuole, asili nido, case famiglia, centri di aggregazione giovanile, organizzazioni di consulenza educativa individuale e di gruppo, biblioteche, ludoteche, musei, centri di formazione professionale, ecc.
Gli obiettivi formativi sopra indicati potranno consentire ai laureati in Scienze dell'Educazione di:
- operare come educatori, formatori, istruttori, tutor, consulenti dell'orientamento e dei processi comunicativi anche nell'ambito delle tecnologie digitali nelle imprese, nei servizi, nelle scuole, nei centri di formazione e nelle pubbliche amministrazioni;
- collaborare alla progettazione nei servizi culturali, nelle strutture scolastiche ed educative extra scolastiche e in strutture territoriali connesse anche al terzo settore.
Oltre a un diploma di scuola media superiore, o altro titolo conseguito all'estero e riconosciuto idoneo, per l'ammissione al Corso di laurea sono richieste abilità e conoscenze non strettamente o necessariamente connesse al tipo di scuola secondaria superiore frequentata.
Si tratta di competenze di base e trasversali (comprensione della lettura, abilità logico-linguistiche e logico-matematiche), di conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, competenze informatiche di base.
Per accertare il possesso di tali conoscenze e competenze, si prevede la somministrazione, agli studenti che intendono immatricolarsi, di un test, i cui risultati non precludono l'iscrizione al Corso ma permettono la diagnosi precoce delle lacune di preparazione. Le informazioni così raccolte saranno utilizzate per organizzare percorsi di recupero calibrati sui profili degli allievi e, solitamente, attuati durante il I anno di corso.
Il corso di studio è ad accesso libero e prevede una prova di verifica della preparazione iniziale degli studenti basata sul test TOLC-SU del Cisia (Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l'Accesso) ed è costituita da quesiti a scelta multipla; accerta le competenze nella comprensione del testo, nella conoscenza della lingua italiana, nelle conoscenze e competenze acquisite negli studi e nel ragionamento logico.
Contestualmente alla prova di verifica della preparazione iniziale è previsto lo svolgimento di una prova di posizionamento linguistico per l'accertamento del livello di preparazione linguistica in una lingua dell'UE (inglese, francese, spagnolo, tedesco).
Il punteggio ottenuto nella prova di posizionamento linguistico non influisce sul risultato della prova di verifica.
La prova di verifica non è ostacolante rispetto all'accesso al corso di laurea ma può dar luogo ad obblighi formativi aggiuntivi.
I candidati che nella prova di verifica abbiano ottenuto un punteggio inferiore a 12.5 sono tenuti ad assolvere gli obblighi formativi aggiuntivi inerenti conoscenze e competenze relative alle aree di comprensione della lettura, comprensione logico-linguistiche e logico-matematiche.
Le attività per l'assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi sono organizzate dal Servizio Tutorato Didattico istituito dal Dipartimento. Il servizio prevede un percorso individualizzato che deve essere svolto nell'arco del primo anno al fine di colmare le lacune manifestate in ingresso. Il percorso consiste in attività da svolgere sia in presenza sia online, e riguarda, in particolare, l'approfondimento delle aree di competenza indicate nel bando di ammissione e rilevate mediante la prova d'accesso.
In caso di mancato assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi entro il primo anno di corso da parte degli studenti, il Servizio tutorato didattico predispone uno specifico percorso di recupero volto all'assolvimento dei predetti obblighi formativi.
Il bando rettorale di ammissione al corso di studio contiene l'indicazione dei posti riservati a cittadini/e extracomunitari/e e Marco Polo, le disposizioni relative alla prova di accesso, con riferimento in particolare alle procedure di iscrizione, scadenze, date e modalità di svolgimento, criteri di valutazione e modalità di pubblicazione dei relativi esiti.
In aggiunta a ciò, successivamente all'immatricolazione, viene richiesta agli studenti la partecipazione a una prova di posizionamento linguistico per l'accertamento del livello di competenza posseduto in una lingua dell'UE.
Con l'entrata in vigore della legge 12 aprile 2022 n. 33 e l'emanazione da parte del Ministero dell'università e della ricerca del decreto attuativo n. 930 del 29/07/2022, a partire dall'a.a. 2022-2023 è consentita la contemporanea iscrizione a corsi di laurea e/o laurea magistrale e/o post lauream/specializzazione/dottorato. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente tali corsi non devono appartenere alla stessa classe e devono differenziarsi per almeno i due terzi delle attività formative; inoltre, nel caso uno dei due corsi di studio sia a frequenza obbligatoria, è consentita l'iscrizione a un secondo corso di studio che non presenti obblighi di frequenza. Pertanto, nelle more della Legge 33/2022, del D.M. 930/2022 e tenuto conto dell'art.5 del Regolamento carriera di Ateneo, sulla base dell'istruttoria effettuata, vanno considerate le seguenti indicazioni di massima:
- agli studenti iscritti ai CdL classe L-19 del Dipartimento di Scienze della Formazione (Scienze dell'Educazione per educatori e formatori e Scienze dell'Educazione prevalentemente a distanza e Educatore di Nido e dei Servizi per l'infanzia) non è consentita la contemporanea iscrizione al CdLM a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria poiché non si differenziano per i due terzi.
Per tutti gli altri casi di contemporanea iscrizione non sopra specificati di studenti provenienti anche da altri Dipartimenti o altri Atenei, le Commissioni valutazione carriere dei singoli Collegi didattici effettueranno una valutazione specifica sui singoli casi in applicazione della differenziazione per almeno i due terzi delle attività formative, considerando esclusivamente il numero degli insegnamenti previsti dal piano di studi. Nel caso in cui la differenziazione sia da calcolare tra corsi di studio di differente durata, il calcolo dei due terzi è da riferirsi al corso di studio di durata inferiore.
È possibile presentare istanza di riconoscimento crediti acquisiti nel corso di una delle due carriere contemporaneamente attive ai fini del conseguimento del titolo nell'altra carriera.
Per le modalità di ammissione si rimanda al bando pubblicato al seguente link:
La prova finale può essere costituita da un lavoro di:
- sviluppo, approfondimento e sistematizzazione teorica e metodologica dell'esperienza di tirocinio esterno attraverso la predisposizione di un elaborato che esprima la capacità di riflessione sulle situazioni esperienziali e lavorative effettuate senza trascurare la dimensione teorica.
- analisi critico e comparativa di teorie, metodologie, tecniche anche sulla base di indagini empiriche, osservative e sperimentali relative a un tema pertinente con le caratteristiche del Corso di Laurea.
Le tesi di Laurea possono essere lavori di ricerca di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale. Per la tesi di Laurea triennale il lavoro deve essere un project work o un elaborato finale orientativamente almeno di 50 cartelle (di 2000 battute a cartella).
Il docente relatore accompagna lo studente lungo tutto il percorso della redazione della tesi di Laurea. Lo studente individua il relatore della prova finale tra i docenti di una disciplina presente nel suo piano di studi o tra i docenti incardinati nel Dipartimento di Scienze della Formazione o nell'Ateneo e concorda l'argomento della dissertazione. Lo studente non deve aver necessariamente sostenuto esami con il docente relatore.
La domanda per l'assegnazione della tesi con l'individuazione del relatore e l'argomento provvisorio della tesi deve essere presentata almeno sei mesi prima della sessione in cui lo studente prevede di sostenere l'esame di laurea, secondo le scadenze definite dal Corso di laurea.
La domanda di assegnazione deve essere approvata dal relatore.
Dopo aver presentato la domanda di assegnazione della tesi, per essere ammessi all'esame di laurea è necessario presentare la domanda di conseguimento titolo nell'area riservata Gomp.
Le scadenze per la presentazione della domanda di conseguimento titolo e degli adempimenti finali per l'ammissione all'esame di laurea sono pubblicate sul Portale dello Studente.
Le domande che non rispetteranno quanto previsto dagli adempimenti amministrativi saranno respinte d'ufficio.
Ulteriori indicazioni utili sono riportate sulla pagina dedicata del corso di laurea.
Al termine della discussione della Tesi di Laurea, al laureando viene attribuito, in linea di massima, un punteggio fino a 6 punti, sulla base dei seguenti criteri ed elementi:
1. originalità del lavoro (si intende la garanzia che il lavoro prodotto sia frutto di una elaborazione personale da parte del candidato);
2. esplicitazione degli obiettivi e del costrutto teorico di riferimento;
3. coerenza tra obiettivi, contenuti, ipotesi di lavoro e metodologia impiegata;
4. correttezza e ampiezza dell'apparato bibliografico e delle fonti utilizzate;
5. correttezza della forma;
6. chiarezza espositiva e capacità argomentativa nella presentazione e discussione del lavoro;
7. curriculum degli studi (votazione esami di profitto, regolarità del percorso di studi, media, lodi, ecc.).
Si segnala che la copiatura o plagio costituisce un reato penale ed è perseguito dalla legge. Lo studente che ha copiato non può essere ammesso all'esame finale (la dichiarazione di originalità deve essere inserita su Gomp direttamente nel pdf della tesi quindi il relatore dovrà verificare la presenza di tale documento alla fine del pdf – vedi allegato 4).
Durante le sedute di laurea in presenza, i candidati e le candidate e tutti gli ospiti sono invitati al rispetto delle norme di comportamento, in ottemperanza a quanto previsto dalla delibera del Consiglio di Dipartimento del 12/12/2018 (allegato 5).
Ciascuna Commissione di seduta di Laurea deve essere composta da almeno tre docenti e da 2 docenti supplenti, di cui almeno due docenti dell'Ateneo e, per quanto possibile, da un numero di componenti proporzionato al numero dei candidati. La commissione è integrata, di volta in volta, dal relatore che ha seguito il lavoro del candidato e che non ne sia già membro, oppure, in caso di sua impossibilità, da un altro docente da questi formalmente delegato (come definito art. 15 Regolamento didattico di Ateneo).
I tempi di presentazione e discussione delle tesi di Laurea sono orientativamente non più di 15 minuti per le tesi di Laurea triennale.
La partecipazione alle sedute di Laurea rappresenta un obbligo didattico dei docenti. In relazione alle esigenze di regolare costituzione delle Commissioni di Laurea, l'inserimento dei docenti nelle Commissioni stesse può avvenire anche quando non si è relatori o correlatori di tesi. Ciascun docente può esprimere al massimo, per ogni sessione, due indisponibilità salvo giustificati impedimenti.
La valutazione finale tiene conto della presentazione scritta e orale dell'elaborato finale, del curriculum individuale, e della media ponderata dei voti conseguiti durante il CdS. Si specifica che per il calcolo della media ponderata dei voti conseguiti, il voto “30 e lode” equivale a “31”.
L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.
Gli esami delle prove finali sono articolati in tre appelli:
• 1° appello sessione estiva (luglio)
• 2° appello sessione autunnale (dicembre)
• 3° appello sessione invernale (marzo – ultimo appello dell'a.a.)
Il Calendario completo delle date viene pubblicato sul Portale dello studente https://portalestudente.uniroma3.it/carriera/ammissione-allesame-di-laurea/ e nelle pagine dei singoli CdL.
La prova finale, di norma svolta in presenza, può essere svolta a distanza, fatta salva l'adozione di misure idonee all'identificazione dei candidati e alla regolare esecuzione della prova, nei seguenti casi:
a) specifiche situazioni personali, relative a studenti con gravi e documentate patologie o infermità ai sensi della legge n. 104/1992 e della legge n. 17/1999 o a studenti in detenzione nel rispetto delle linee guida definite dal Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria d'intesa con la Conferenza nazionale dei delegati dei Rettori per i poli universitari penitenziari;
b) temporanee situazioni emergenziali che consentono l'erogazione della didattica a distanza, previo apposito provvedimento dell'Ateneo.
Il Calendario completo delle date viene pubblicato nelle pagine dei singoli CdL e sul Portale dello studente.
Il Corso di Laurea in Scienze dell'educazione in modalità prevalentemente a distanza mira alla formazione di un professionista che svolga le sue funzioni nei diversi settori professionali connessi alle scienze dell'educazione e della formazione. Il percorso formativo prevede, oltre all'acquisizione di conoscenze di base, anche l'estensione di esse attraverso attività affini e integrative nei settori delle scienze umane quali psicologia, pedagogia, statistica, informatica, sociologia, bibliografia e biblioteconomia, espressione artistica e processi comunicativi ecc. Nel dettaglio, il professionista formato dal CdS dovrà infatti essere in grado di valutare quantitativamente e qualitativamente i processi educativi, i sistemi scolastici e le innovazioni pedagogiche; dovrà inoltre analizzare le diverse realtà empiriche con l'obiettivo di individuare informazioni rilevanti per poter comunicare gli esiti raggiunti dalla ricerca educativa, analizzare distribuzioni di dati semplici e doppie, in particolare in contesti scolastici, tramite l'uso di indici specifici e rappresentazioni grafiche appropriate. Sarà inoltre di cruciale importanza essere in grado di accedere alla letteratura specialistica del settore educativo (anche in lingua straniera), individuando fonti attendibili, utilizzando le tecniche di descrizione e recupero dell'informazione documentaria, sia analogiche che digitali. Il professionista che agirà nella ricerca educativa dovrà essere inoltre in grado di restituire gli esiti della ricerca utilizzando tecniche e strumenti per la citazione bibliografica relativa ai diversi stili citazionali. Lo studente del CdS dovrà inoltre sviluppare abilità e competenze nell'ambito dell'analisi dei processi di evoluzione dei modelli organizzativi, in merito allo sviluppo dell'apprendimento organizzativo, del funzionamento delle organizzazioni e della necessaria integrazione strategica tra le variabili: persone, processi, tecnologie e strutture. Dovrà infatti essere in grado di analizzare criticamente l'evoluzione dei modelli organizzativi nelle pubbliche amministrazioni, in ragione soprattutto delle più recenti evoluzioni del sistema educativo nazionale. Il professionista educativo, in un'ottica di wide/life-long learning, dovrà avere le competenze di analisi relative all'educazione e a quelle che hanno come oggetto di studio il lavoro e le organizzazioni.
- Educatori professionali
- Tecnici dei servizi per l'impiego
- Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale
- Insegnanti nella formazione professionale
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Il piano didattico di Scienze dell'educazione — A.A. 2026/2027
Il percorso vale 190 CFU e si completa in 3 anni. Gli insegnamenti senza fascia sono obbligatori; dove compare una fascia blu si scelgono i crediti indicati fra gli insegnamenti che seguono.
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22930001 | Fondamenti psico-pedagogici degli studi sull'educazione | PAED-01/A / PSIC-01/A | 15 | 120 | Italiano |
| 22911323 | Progettazione didattica e metodologia della ricerca psicologica | PAED-02/A / PSIC-01/A | 12 | 96 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| Lo studente deve selezionare 15 CFU tra: Informatica e linguaggi per la didattica | |||||
| 22911325 | Informatica e linguaggi per la didattica - Francese | INFO-01/A / FRAN-01/B | 15 | 120 | Italiano |
| 22911326 | Informatica e linguaggi per la didattica - Inglese | INFO-01/A / ANGL-01/C | 15 | 120 | Italiano |
| 22911342 | Storia dell'educazione e della società contemporanea | PAED-01/B / HIST-03/A | 18 | 144 | Italiano |
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: Opzionale: Teorie e metodi interculturali e psicosociali nell'educazione - Pedagogia Speciale e approcci socio-psico-pedagogici inclusivi | |||||
| 22911328 | Teorie e metodi interculturali e psicosociali nell'educazione | PSIC-03/A / PAED-01/A | 12 | 96 | Italiano |
| 22911329 | Pedagogia Speciale e approcci socio-psico-pedagogici inclusivi | PSIC-03/A / PAED-02/A | 12 | 96 | Italiano |
| 22911327 | Metodi di ricerca e tecniche per l’analisi dei dati in ambito educativo | PAED-02/B / STAT-01/A | 18 | 144 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22911330 | Educare al pensiero: etica, estetica e storia della filosofia | PHIL-03/A / PHIL-05/A / PHIL-04/A | 18 | 144 | Italiano |
| 22911331 | Psicologia dello sviluppo e sociale | PSIC-02/A / PSIC-03/A | 12 | 96 | Italiano |
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22910092 | Tirocinio | — | 10 | 250 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 15 CFU tra: Opzionale: Didattica della lettura e archivistica per il patrimonio documentale delle istituzioni educative - Educazione degli adulti e lettura per la vita: teorie, didattica, archivistica per le istituzioni educative | |||||
| 22911332 | Didattica della lettura e archivistica per il patrimonio documentale delle istituzioni educative | HIST-04/C / PAED-02/A | 15 | 120 | Italiano |
| 22911333 | Educazione degli adulti e lettura per la vita: teorie, didattica, archivistica per le istituzioni educative | HIST-04/C / PAED-01/A | 15 | 120 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22910092 | Tirocinio | — | 10 | 250 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 15 CFU tra: A scelta dello studente | |||||
| 22911338 | La prospettiva antropologico-culturale e le tecniche di scrittura in educazione | PAED-02/B | 15 | 120 | Italiano |
| 22911339 | La prospettiva antropologico-culturale a e la sperimentazione in educazione | SDEA-01/A / PAED-02/B | 15 | 120 | Italiano |
| 22910093 | prova finale | — | 5 | 30 | Italiano |
| 22911334 | Sociologia, Organizzazioni e Mutamenti Sociali: Teorie, Modelli e Trasformazioni Contemporanee | GSPS-05/A / GSPS-08/A | 15 | 120 | Italiano |
Modalità di iscrizione al corso
Per iscriversi si prenota la prova di accesso dal Portale dello Studente e, avuto l’esito, si presenta la domanda di immatricolazione. Tempi, posti e regole sono nel bando di ammissione dell’anno.
Si prenota online dal Portale dello Studente, nei tempi indicati dal bando del corso, che dice anche come si svolge la prova e come si legge l’esito.
Con l’esito della prova la domanda di immatricolazione si presenta online, dall’area riservata del Portale dello Studente, entro le scadenze del bando.
L’importo delle tasse dipende dall’ISEE. Esoneri, borse di studio, alloggi e mensa hanno bandi propri: si trovano in Tasse e contributi universitari e in Diritto allo studio.
Informazioni utili
Le pagine che servono in ogni momento del percorso, dall’iscrizione alla laurea.
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