Management delle Imprese di Economia della Bellezza
- Tipologia corso
- Corso di perfezionamento
- Crediti
- 15 CFU
- Lingua
- Italiano
Il corso in sintesi
Il Corso è incentrato sulla gestione delle imprese del comparto della “bellezza”, intesa come la valorizzazione del «patrimonio culturale, architettonico, enogastronomico, di tradizioni, di identità» del nostro Paese. La gestione di tale patrimonio ha una notevole incidenza sul PIL dell’Italia, poiché è in grado di creare valore economico sia con l’attrazione di visitatori, che fruiscono del patrimonio culturale e artistico italiano, che mediante logiche design-driven (sia funzionali che estetiche) di caratterizzazione del “made in Italy”.
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Il Corso è principalmente rivolto a laureati nei CdL Triennali e laureandi nel CdL Magistrali, di corsi di laurea in discipline artistiche, architettoniche, sociologiche e umanistiche, i quali desiderano acquisire competenze specifiche di amministrazione, gestione e valutazione delle imprese operanti nel comparto della “bellezza” come sopra individuato.
Nello specifico, i corsiti potranno acquisire:
la comprensione del valore prodotto dalla Bellezza nel tessuto socio-economico italiano e del suo ruolo nella competizione internazionale;
la conoscenza della mappa delle relazioni del comparto della Bellezza, approfondendo il ruolo degli attori, nonché i flussi e i meccanismi economici generati dalle componenti e dalle dinamiche dei diversi modelli di business;
competenze diversificate di management generale, ma anche nozioni basilari di amministrazione, controllo e finanza;
una visione manageriale innovativa e specialistica finalizzata alla gestione strategica dei territori e/o dei prodotti attraverso la valorizzazione, conservazione e salvaguardia del patrimonio storico, culturale, artistico, ambientale, naturalistico e del made in Italy.
Le domande di ammissione potranno essere presentate entro il 22 gennaio di ogni anno.
Sono ammessi laureati almeno triennali nelle seguenti classi di laurea: Scienze della mediazione linguistica; Scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile; Lettere; Urbanistica e Scienze della pianificazione territoriale e ambientale; Lingue e culture moderne; Scienze Biologiche; Scienze dei beni culturali; Scienze della comunicazione; Scienze dell’economia e della gestione aziendale; Scienze dell’amministrazione; Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali; Scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda; Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura; Scienze economiche; Filosofia; Scienze geografiche; Scienze sociologiche; Scienze storiche; Scienze del turismo; Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali; Disegno industriale.
Nel caso in cui le domande di ammissione superino il numero massimo di ammessi, si selezioneranno i candidati in base ai titoli posseduti (voto di laurea; titoli post-lauream; ecc.).
Gli studenti che, nel corso degli studi universitari precedenti, abbiano maturato crediti in discipline del SSD SECS-P/07 potranno presentare domanda di riconoscimento (fino a un massimo di 3 crediti) ai fini di una eventuale riduzione del percorso formativo e delle tasse d’iscrizione.
Gli studenti che avranno frequentato con profitto tutti i moduli saranno ammessi a sostenere la prova finale, consistente nella elaborazione di un progetto che dovrà essere esposto e discusso in presenza di una apposita commissione.
Il corso si rivolge sia a giovani laureati e laureandi che a personale già attivo nelle amministrazioni pubbliche e nelle imprese private che si occupano di attività culturali, artistiche, eno-gastronomiche, nonché di design della moda e industriale.
I principali sbocchi lavorativi, per i soggetti non ancora attivi nel mondo del lavoro sono individuati nei seguenti:
enti specializzati nella gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e naturalistici;
operatori economici attivi nell’economia del turismo;
imprese eno-gastronomiche italiane con una forte vocazione internazionale;
imprese della moda e del fashion design;
imprese nelle quali si sviluppa il disegno di prodotto con una forte impronta made in Italy;
fondazioni o musei d’impresa;
gallerie d’arte;
associazioni di categoria.
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Il piano didattico di Management delle Imprese di Economia della Bellezza — A.A. 2026/2027
Il percorso vale 12 CFU. Gli insegnamenti senza fascia sono obbligatori; dove compare una fascia blu si scelgono i crediti indicati fra gli insegnamenti che seguono.
Insegnamenti annuali
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 21210431 | Principi di Management della Bellezza | SECS-P/07 / SECS-P/08 | 2 | 0 | Italiano |
| 21210432 | L’identità del made in Italy | SECS-P/07 | 2 | 0 | Italiano |
| 21210433 | Il settore agroalimentare e il turismo enogastronomico | SECS-P/10 / SECS-P/07 | 2 | 0 | Italiano |
| 21210434 | Il sistema moda | SECS-P/07 / SECS-P/13 | 2 | 0 | Italiano |
| 21210435 | Artigianato e design di prodotto | SECS-P/08 / SECS-P/10 | 2 | 0 | Italiano |
| 21210436 | Arte, cultura e musei | SECS-P/07 / SECS-P/13 | 2 | 0 | Italiano |
Modalità di iscrizione al corso
Master e corsi di perfezionamento hanno ciascuno il proprio bando, con requisiti, posti e scadenze. I corsi aperti sono nella pagina Post lauream.
Informazioni utili
Le pagine che servono in ogni momento del percorso, dall’iscrizione alla laurea.
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Chi insegna in questo corso, con il profilo e gli insegnamenti di ciascuno.
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