Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia

Codice corso: #129612

Tipologia corso
Laurea triennale
Durata
3 anni
Crediti
180 CFU
Lingua
Italiano
Sede
Roma

Il corso in sintesi

Il Corso di Laurea in Educatore di Nido e dei servizi per l'infanzia L19 è stato istituito per rispondere alle esigenze formative e professionali poste dal D.Lgs. 65/2017 (Istituzione del sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita sino a sei anni).
Dal 2017 al 2020 i diversi e molteplici provvedimenti legislativi che hanno avuto per oggetto i laureati L-19 ad indirizzo specifico per la prima infanzia, hanno contribuito al riconoscimento e alla valorizzazione di tali professionisti su scala nazionale (D.Lgs. n. 65/2017 già citato e DM n. 378/2018) e locale (L.R. n. 7/2020).
A partire dal 2018, il corso di studi in Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia si è perciò riorganizzato internamente rimodulando la propria offerta formativa a valle delle consultazioni operate con gli stakeholders e i servizi territoriali. Il processo di revisione del piano degli studi e dei contenuti disciplinari degli insegnamenti ha seguito l'obiettivo di armonizzare le competenze teorico-pratiche del profilo in uscita dal CdS con la normativa nazionale migliorando la qualità dell'offerta e dei servizi di supporto agli studenti.
Con l'entrata in vigore l'8 maggio 2024 della Legge 55/2024 (Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali) si è istituito l'Ordine delle Professioni Pedagogiche ed educative, il cui iter parlamentare, è stato seguito in prima linea dal CdS, in virtù di rapporti diretti e consolidati con gli stakeholders che ne hanno promosso l'approvazione. Il Cds infatti, anche ai fini di un confronto comparativo (con Paesi quali la Spagna, la Francia, l'Ungheria, la Danimarca e il Brasile) è costantemente impegnato a promuovere incontri di approfondimento sulla figura dell'educatore nei servizi per l'infanzia.
Il dispositivo normativo del 2024 ha profondamente modificato l'assetto delle professioni pedagogiche che, differentemente da quanto novellato dalla precedente L. n.205/2017, sono divenute ordinistiche. L'Ordine, che verrà costituito a seguito dell'emanazione di un apposito decreto da parte del Ministero della Giustizia diventerà, nel prossimo futuro, l'interlocutore privilegiato per quanto attiene i temi propri dello sviluppo e professionale e della deontologia.
In linea con i provvedimenti succitati il CdS in Educatore di Nido e dei servizi per l'infanzia offre alle studentesse e agli studenti conoscenze e competenze altamente professionalizzanti nel settore pedagogico, metodologico-didattico, psicologico, sociologico e igienico-sanitario, caratterizzanti il lavoro nei nidi e nei servizi per l'infanzia. Tali competenze riguardano: la cura, l'educazione e la socializzazione delle bambine e dei bambini da 0 a 6 anni; l'analisi dei loro bisogni individuali e del contesto sociale, culturale e territoriale; la progettazione e organizzazione di servizi per l'infanzia; la conoscenza e la padronanza dei principali metodi di ricerca educativa; la collaborazione e la comunicazione all'interno dei gruppi di lavoro che operano nello stesso contesto e nelle reti istituzionali, in un'ottica di sostenibilità globale.

Le conoscenze e competenze di profilo rispondono a quanto previsto dall'art. 1 del DM n. 378/2018 e, nello specifico, riguardano:
• I processi di socializzazione nella prima infanzia;
• Le metodologie di osservazione dei contesti educativi;
• Il sostegno alla genitorialità e alla promozione della comunità educante che abita i servizi educativi;
• La capacità di identificare possibili situazioni di rischio, disagio e/o disturbo in età evolutiva;
• Conoscenze della storia e della normativa che regolamenta il funzionamento delle istituzioni educative nazionali e internazionali;
• Metodologie del gioco e dello sviluppo motorio;
• Conoscenze e competenze di valutazione e documentazione dei comportamenti dei bambini nella fascia di età 0-3 anni.

Particolare rilievo assume la dimensione culturale in funzione dei temi connessi al genere, alle differenze individuali e alla necessità di uno sguardo interculturale, da parte del professionista, capace di leggere contesti sociali diversi.
Le competenze acquisite vengono ulteriormente sviluppate attraverso attività esperienziali, di laboratorio e tirocinio esterno presso nidi pubblici e privati e servizi per l'infanzia 0-6 anni individuati nel territorio e convenzionati con l'Università. I rapporti di convenzione con enti e istituzioni esterni consentono di avere un punto di osservazione privilegiato sui cambiamenti sia dei fabbisogni professionali dei players del settore, sia dei sempre mutevoli fabbisogni formativi.
L'accesso al Cds prevede competenze nelle aree di base e trasversali quali la comprensione della lettura, le abilità logico-linguistiche e logico-matematiche. Sono inoltre richieste conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, nonché competenze informatiche di base. È un corso ad accesso libero e consente l'iscrizione senza limite di posti disponibili. Prevede lo svolgimento di una verifica della preparazione iniziale, non selettiva, da effettuarsi secondo le modalità indicate nel Bando rettorale di ammissione pubblicato nel Portale dello Studente. L'esito della prova può comportare l'assegnazione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA) da assolversi entro il primo anno di corso.
Il numero complessivo del numero di esami di profitto previsti per il conseguimento del titolo di studio è pari a 20. Le attività formative a scelta dello studente sono conteggiate complessivamente come una sola prova e l'offerta si arricchisce costantemente per rispondere alle esigenze delle studentesse e degli studenti e alle urgenze educative dei territori.
Le attività formative possono essere di base, caratterizzanti, affini o integrative e comprendono le attività didattiche (lezioni, laboratori, seminari di studio) in presenza e/o a distanza, impartite nell'ambito dei corsi tenuti dai docenti (titolari o affidatari/supplenti) del Dipartimento, inclusi i corsi tenuti per contratto, nonché quelli mutuati da altri Dipartimenti dell'Ateneo e quelli seguiti dagli studenti nell'ambito dei programmi di mobilità.
Le forme didattiche utilizzate comprendono lezioni frontali, attività seminariali e laboratoriali, esercitazioni, lavori individuali o di gruppo e ogni altra attività valida al fine di conseguire gli obiettivi formativi dell'insegnamento.
La frequenza delle attività didattiche di norma non è obbligatoria ma fortemente consigliata.
Il Tirocinio è attività obbligatoria e costituisce una specificità significativa del percorso formativo poiché favorisce un contatto diretto con il mondo del lavoro e l'acquisizione degli elementi applicativi delle attività professionali in linea con il percorso di formazione. Rappresenta un importante strumento per costruire opportunità di inserimento nei settori di interesse manifestati dalle studentesse e dagli studenti e riconosciuti dai responsabili delle attività di tirocinio, svolgendo altresì una fondamentale funzione di auto-orientamento lavorativo. Si segnala infatti che molti laureati dichiarano di svolgere un'attività lavorativa presso la stessa sede dove hanno svolto l'esperienza di tirocinio.
Secondo le indicazioni dei recenti provvedimenti legislativi il tirocinio svolto presso una struttura, attestato congiuntamente dalla struttura medesima e dagli organi accademici, sarà oggetto di accertamento, in ordine alle competenze professionali acquisite, nel corso della discussione della prova finale.
Ad oggi l'offerta formativa prevede un tirocinio curriculare obbligatorio di 14 cfu (350 ore), suddiviso in 2 CFU (50 ore) di tirocinio interno e 12 CFU (300 ore) di tirocinio esterno.
L'Ateneo incentiva periodi di formazione all'estero dei propri studenti nell'ambito di appositi accordi stipulati con università estere, sia nell'ambito dei programmi europei promossi dalla Commissione Europea, sia in quello dei programmi di mobilità d'Ateneo.
Ogni anno, l'Ateneo mette a disposizione degli studenti iscritti borse per studio e per ricerca attraverso il Bando Unico di Ateneo per la Mobilità Internazionale, che prevede il finanziamento di:
- periodi di studio all'estero presso università extra-europee con cui Roma Tre ha stipulato accordi internazionali di cooperazione;
- soggiorni all'estero per ricerche per la tesi, presso qualsiasi destinazione concordata con il relatore.
Il programma di scambio Erasmus si propone di migliorare la qualità e rafforzare la dimensione europea dell'istruzione superiore incoraggiando la cooperazione transnazionale tra università e promuovendo la mobilità di docenti e studenti in tutto il territorio dell'Unione.
Oltre ad avvalersi delle attività promosse a livello di Ateneo, gli studenti del corso di laurea possono fruire di ulteriori attività e servizi realizzati dal Dipartimento di Scienze della Formazione a cui il corso di laurea appartiene. Per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero, in particolare, gli studenti del corso di laurea hanno a disposizione anche l'Ufficio Erasmus del Dipartimento.
Le possibilità offerte dal programma Erasmus+ sono molteplici, in particolare la possibilità per studentesse e studenti di frequentare i corsi e sostenere esami presso università europee.
Il corso di laurea ha inoltre avviato una ricognizione con le Università europee al fine di valutare la possibilità di uno scambio per soggiorni di formazione durante lo svolgimento del tirocinio curriculare previsto dal percorso formativo.
Come già specificato, il CdS favorisce l'occupabilità dei propri laureati attraverso le attività di tirocinio esterno obbligatorio che si svolgono in strutture convenzionate con l'Ateneo e, ai sensi dei succitati provvedimenti legislativi, consente di operare nei seguenti ambiti:
- nidi per l'infanzia che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita fino a 36 mesi, inseriti nel Sistema integrato di educazione e di istruzione che sono gestiti sia da soggetti pubblici sia da soggetti privati (come nidi e micronidi; sezioni primavera; servizi integrativi del tipo spazio gioco, centri per bambini e famiglie; servizi educativi in contesti domiciliari);
- servizi per l'infanzia di tipo educativo e/o ricreativo per bambine e bambini da 0 a 6 anni e le loro famiglie (come ludoteche, centri interculturali, spazi baby, nidi di famiglia autonomi, case-famiglia, contesti residenziali e domiciliari) e servizi di supporto alla genitorialità.
La laureata o il laureato, una volta terminato il percorso di studi, potranno operare anche in tutti gli ambiti previsti per pedagogisti ed educatori professionali socio-pedagogici.

La L. n. 55/2024 lascia intravedere un ampliamento degli spazi di collocamento dei laureati in Educatori di asili nido e dei servizi per l'infanzia. In quanto laureati L-19 conseguiranno, al termine del percorso triennale, la qualifica di Educatori professionali socio-pedagogici e, in forza di questa, i servizi di destinazione saranno tutti quelli previsti all'art. 3: “servizi educativi e formativi in ambito socio-educativo, socio-assistenziale e socio-sanitario, per quest'ultimo limitatamente agli aspetti educativi, rivolti a persone in difficoltà o in condizione di disagio, collaborando con altre figure professionali, e – stimolando - i gruppi e gli individui a perseguire l'obiettivo della crescita integrale e dell'inserimento o del reinserimento sociale, definendo interventi educativi, formativi, assistenziali e sociali, anche in collaborazione con altre agenzie educative”.

Il corso non è abilitante ai fini dell'insegnamento nella Scuola dell'infanzia e nella Scuola primaria.
Per proseguire gli studi, il corso di laurea dà accesso a:
- Master di I livello
- Laurea Magistrale, classi LM-50 - 57 - 85 - 93 e tutte le altre LM con requisiti compatibili.

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Il Corso di Studio si propone di far acquisire agli studenti conoscenze teoriche e competenze relative a:
- la cura, l'educazione e la socializzazione dei bambini/e da 0 a 6 anni, con attenzione al genere, alle differenze individuali e interculturali;
- l'utilizzo di adeguate strategie e metodologie educativo-didattiche orientate alla promozione del benessere, dello sviluppo dell'identità, dell'autonomia, della curiosità, della creatività e del gioco;
- l'utilizzo di adeguate strategie e metodologie educativo-didattiche orientate alla promozione di competenze, nel rispetto dei tempi e degli stili di sviluppo e apprendimento di ciascuno con riferimento particolare: alla esplorazione dello spazio e degli oggetti e all'osservazione della natura e all'apprendimento della biodiversità; all'osservazione e alla rappresentazione attraverso il disegno; alla capacità di utilizzare la propria lingua e di giocare con essa anche in un clima di multiculturalità; alla capacità di esprimere il proprio mondo interiore e relazionarsi agli altri; alla simbolizzazione delle parole e dei numeri; alla capacità di ascoltare storie e letture e di imparare a leggere autonomamente o in modo congiunto differenti formati di libri adeguati alla fascia di età 0-6; alla capacità di apprendere il controllo del proprio corpo e del movimento; all'imparare a fare da sé e intraprendere l'autonomia nell'interdipendenza; alla progressiva acquisizione della consapevolezza e il rispetto delle regole;
- le modalità di costruzione di relazioni positive con i bambini e con le famiglie, anche in un'ottica di supporto alla genitorialità;
- il ruolo e la funzione delle agenzie educative, con particolare riferimento alle famiglie, alla scuola e ai vari servizi del sistema integrato di educazione e istruzione;
- l'analisi delle esigenze educative individuali e di gruppo;
- l'analisi della realtà sociale e culturale dei territori;
- la elaborazione, realizzazione e valutazione di progetti e interventi educativi;
- l'impiego di appropriati metodi di ricerca in campo educativo e l'utilizzo di strumenti idonei sia alla raccolta di informazioni sia alla loro valutazione;
- la realizzazione di interventi in grado di promuovere l'inclusione sociale e di sviluppare la prevenzione sia del disagio, sia di fenomeni di esclusione e di discriminazione;
- l'uso di appropriate modalità comunicativo-relazionali e di strategie collaborative nel lavoro di gruppo e nei rapporti con le istituzioni e le realtà territoriali di riferimento;
- l'utilizzo di strumenti informatici e delle nuove tecnologie applicati ai contesti educativi.

Il percorso formativo si attuerà nelle seguenti aree:
- area delle conoscenze teoriche, di acquisizione e consolidamento di conoscenze e competenze di base nei settori della pedagogia, psicologia, sociologia, con particolare attenzione alla prima infanzia e negli altri ambiti disciplinari previsti dalla classe di laurea;
- area delle competenze educative specifiche, più specifiche relative alla cura, alla educazione e alla socializzazione delle/i bambine/i da 0 a 6 anni, all'analisi dei contesti educativi e al sostegno alla genitorialità;
- area relativa alla cura e al benessere del bambino/a, di sviluppo di conoscenze e competenze più specifiche relative all'igiene e alla cura del corpo, allo sviluppo motorio e al benessere delle bambine/i.

Le competenze acquisite verranno ulteriormente sviluppate attraverso attività esperienziali, di laboratorio e tirocinio esterno presso i servizi per l'infanzia individuati nel territorio e convenzionati con l'Università.
In particolare, il tirocinio concorre alla realizzazione e al conseguimento degli obiettivi formativi del Corso di Studio ponendosi quale ponte tra l'università e i servizi educativi e per l'infanzia.

L'accesso al corso di laurea è consentito a coloro che sono in possesso di un diploma di scuola media superiore conseguito in Italia o di titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto come equivalente.
Le conoscenze e le competenze che sono assunte come prerequisito per l'accesso al corso sono quelle di base e trasversali, quali la comprensione della lettura, le abilità logico-linguistiche e logico-matematiche. Oltre alle competenze in lingua italiana, sono richieste conoscenze di cultura generale, lingua inglese, nonché competenze informatiche di base.
Le modalità di verifica della conoscenze richieste per l'accesso sono esplicitate nel Regolamento Didattico del CdS.
Il corso di studio è ad accesso libero e prevede una prova di valutazione della preparazione iniziale costituita da quesiti a scelta multipla che verte su competenze nelle aree di base e trasversali quali la comprensione della lettura, le abilità logico-linguistiche e logico-matematiche. Sono inoltre richieste conoscenze di cultura generale, lingua italiana, lingua inglese, nonché competenze informatiche di base. La prova di verifica non è ostacolante rispetto all'accesso al corso di laurea ma può̀ dar luogo ad obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
I candidati che nella prova di verifica abbiano ottenuto punteggio inferiore a 12.5 sono tenuti ad assolvere gli obblighi formativi aggiuntivi inerenti conoscenze e competenze sopra menzionate.
Le attività per l'assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi sono organizzate dal Servizio tutorato didattico (S.Tu.Di.) istituito dal Dipartimento. Il servizio prevede un percorso individualizzato che deve essere svolto nell'arco del primo anno al fine di colmare le lacune manifestate in ingresso. Il percorso consiste in attività da svolgere sia in presenza sia online, e riguarda, in particolare, l'approfondimento delle aree di competenza indicate nel bando di ammissione e rilevate mediante la prova d'accesso.
In caso di mancato assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi entro il primo anno di corso da parte degli studenti, il Servizio tutorato didattico predispone uno specifico percorso di recupero volto all'assolvimento dei predetti obblighi formativi.
Studenti e studentesse che hanno conseguito gli OFA sono comunque tenuti a mettersi in contatto con il servizio di Tutorato didattico al fine di frequentare le attività didattiche di recupero previste.
L'informazione relativa agli OFA rilevati nella prova di valutazione della preparazione iniziale è resa visibile nella carriera dello studente nel sistema GOMP; una volta superata la prova finale prevista, l'avvenuto assolvimento degli OFA è registrato in GOMP.
Non sarà possibile presentare richiesta di assegnazione della tesi senza aver assolto gli Obblighi formativi aggiuntivi (OFA).
Il bando rettorale di ammissione al corso di studio, emanato annualmente e pubblicato nel Portale dello Studente, contiene l'indicazione dei posti riservati a cittadini/e extracomunitari/e e Marco Polo, le disposizioni relative alla prova di accesso, con riferimento in particolare alle procedure di iscrizione, scadenze, date e modalità di svolgimento, criteri di valutazione e modalità di pubblicazione dei relativi esiti.
Si prevede lo svolgimento di una prova di posizionamento linguistico per l'accertamento del livello di preparazione linguistica in una lingua dell'UE (inglese, francese, spagnolo, tedesco) che si svolge contestualmente alla prova di verifica della preparazione iniziale. Il punteggio ottenuto nella prova di posizionamento linguistico non influisce sul risultato della prova di verifica. Alla pagina web del Centro linguistico di Ateneo (Cla) saranno pubblicate le disposizioni e tutte le informazioni utili in merito la competenza linguistica e la prova di posizionamento linguistico.
È consentita la possibilità di contemporanea iscrizione a più corsi di studio (corsi di laurea e/o laurea magistrale e/o post lauream/specializzazione/dottorato) secondo le condizioni previste dalla normativa vigente (legge 12 aprile 2022 n. 33 e decreto attuativo n. 930 del 29/07/2022 del Ministero dell'Università e della Ricerca), i corsi non devono appartenere alla stessa classe e devono differenziarsi per almeno i due terzi delle attività formative. Nel caso uno dei due corsi di studio sia a frequenza obbligatoria, è consentita l'iscrizione a un secondo corso di studio che non presenti obblighi di frequenza.
Gli studenti devono dichiarare la volontà di iscriversi contemporaneamente a un secondo corso di studio e sono tenuti ad autocertificare il possesso dei requisiti necessari alla contemporanea iscrizione all'atto dell'immatricolazione e annualmente nel corso degli studi. Nel caso in cui uno dei corsi non si svolga presso l'Università degli Studi Roma Tre, tale dichiarazione deve essere presentata sia a Roma Tre che all'altra istituzione interessata.
In particolare, in riferimento ai corsi di laurea e laurea magistrale del Dipartimento di Scienze della Formazione, sulla base dell'istruttoria effettuata sulla carriera dello studente che presenta richiesta di contemporanea iscrizione, si definisce che agli studenti iscritti ai CdL classe L-19 (Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia, Scienze dell'Educazione per educatori e formatori e Scienze dell'Educazione prevalentemente a distanza) non è consentita la contemporanea iscrizione al CdLM a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria poiché i corsi di laurea non si differenziano per i due terzi.
Per tutti gli altri casi di contemporanea iscrizione non sopra specificati di studenti provenienti anche da altri Dipartimenti o altri Atenei, la Commissione valutazione carriere del Collegio didattico effettuerà una valutazione specifica sui singoli casi in applicazione della differenziazione per almeno i due terzi delle attività formative, considerando esclusivamente il numero degli insegnamenti previsti dal piano di studi. Nel caso in cui la differenziazione sia da calcolare tra corsi di studio di differente durata, il calcolo dei due terzi è da riferirsi al corso di studio di durata inferiore.
Per quanto non espressamente disciplinato dal presente articolo, si rimanda all'art. 5 del Regolamento Carriera di Ateneo e all'art. 5 del Regolamento didattico di Ateneo nonché alla normativa vigente in materia.

La prova finale consiste in un lavoro di:
- sviluppo, approfondimento e sistematizzazione teorica e metodologica dell'esperienza di tirocinio esterno attraverso la predisposizione di un elaborato che esprima la capacità di riflessione sulle situazioni esperienziali e lavorative effettuate senza trascurare la dimensione teorica.
- analisi critica e comparativa di teorie, metodologie, tecniche anche sulla base di indagini empiriche, osservative e sperimentali relative a un tema pertinente con le caratteristiche del Corso di Studio.
Per sostenere la prova finale lo studente dovrà conseguire tutti i crediti formativi universitari previsti nel piano degli studi. La prova finale consente l'acquisizione di 4 CFU.
Il lavoro di tesi è supervisionato da un docente relatore che guida lo studente nell'individuazione del tema, della metodologia di lavoro e della letteratura. Tale docente verifica la qualità e l'originalità del lavoro svolto e autorizza la consegna dell'elaborato da discutere in seduta di tesi.
Gli esami delle prove finali (conseguimento della tesi di laurea) sono articolati in tre appelli:
•primo appello dell'anno accademico - sessione estiva (luglio)
•secondo appello dell'anno accademico - sessione autunnale (dicembre)
•terzo appello dell'anno accademico - sessione invernale (marzo).

Il Calendario completo delle date viene pubblicato sul Portale dello studente e nella bacheca online del corso di studio.
La prova finale, di norma svolta in presenza, può essere svolta a distanza, fatta salva l'adozione di misure idonee all'identificazione dei candidati e alla regolare esecuzione della prova, nei seguenti casi:
a) specifiche situazioni personali, relative a studenti con gravi e documentate patologie o infermità ai sensi della legge n. 104/1992 e della legge n. 7/1999 o a studenti in detenzione nel rispetto delle linee guida definite dal Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria d'intesa con la Conferenza nazionale dei delegati dei Rettori per i poli universitari penitenziari;
b) temporanee situazioni emergenziali che consentono l'erogazione della didattica a distanza, previo apposito provvedimento dell'Ateneo.
Domanda di assegnazione
Per poter discutere l'esame di laurea studentesse e studenti devono preventivamente presentare la domanda di assegnazione della tesi almeno sei mesi prima della sessione di laurea prevista; la domanda di assegnazione è approvata dal relatore e riporta l'indicazione del titolo provvisorio della tesi.
La domanda di assegnazione della tesi viene presentata nell'area riservata gomp; i relativi adempimenti sono pubblicati nel Portale dello Studente alla pagina Ammissione all'esame di laurea.
Ammissione all'esame di laurea
Dopo aver presentato la domanda di assegnazione della tesi, per essere ammessi all'esame di laurea è necessario presentare la domanda di conseguimento titolo nell'area riservata gomp.
Le scadenze e gli adempimenti previsti per la presentazione della domanda di conseguimento titolo sono pubblicate nel Portale dello Studente alla pagina Ammissione all'esame di laurea.
Le domande che non rispetteranno quanto previsto dagli adempimenti amministrativi saranno respinte d'ufficio.
Ulteriori indicazioni sono riportate nella bacheca del corso di laurea.
Le tesi di Laurea possono essere lavori di ricerca di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale; il lavoro deve essere un project work o un elaborato finale orientativamente di almeno di 50 cartelle (di 2000 battute a cartella); dovrà essere allegata una breve scheda (abstract) in lingua italiana di presentazione della tesi (massimo 5000 caratteri spazi inclusi).
Il docente relatore accompagna lo studente lungo tutto il percorso della redazione della tesi di Laurea. Lo studente individua il relatore della prova finale tra i docenti di una disciplina presente nel suo piano di studi o tra i docenti incardinati nel Dipartimento di Scienze della Formazione o nell'Ateneo e concorda l'argomento della dissertazione. Lo studente viene seguito da un solo relatore per l'elaborazione della tesi di Laurea Triennale.
Lo studente non deve aver necessariamente sostenuto esami con il docente relatore.

Le commissioni d'esame per le prove finali sono nominate dall'organo didattico competente e sono formate da almeno tre componenti, di cui almeno due docenti dell'Ateneo e, per quanto possibile, da un numero di componenti proporzionato al numero dei candidati.
Si prevede la presenza di due supplenti ad integrazione della Commissione.
Il tempo di presentazione e discussione delle tesi di Laurea è orientativamente non più di 15 minuti.
La valutazione finale tiene conto della presentazione scritta e orale dell'elaborato finale, del curriculum individuale e della media ponderata dei voti conseguiti durante il percorso accademico del candidato. Ai fini del calcolo della media ponderata dei voti conseguiti, la votazione “30 e lode” equivale a “31”.
Alla prova finale sono attribuiti al massimo 6 punti; l'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta alla valutazione massima di 110, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.
Il punteggio è attribuito sulla base dei seguenti criteri ed elementi:
1. originalità del lavoro, intendendo la garanzia che il lavoro prodotto sia frutto di una elaborazione personale da parte del candidato;
2. esplicitazione degli obiettivi e del costrutto teorico di riferimento;
3. coerenza tra obiettivi, contenuti, ipotesi di lavoro e metodologia impiegata;
4. correttezza e ampiezza dell'apparato bibliografico e delle fonti utilizzate;
5. correttezza della forma;
6. chiarezza espositiva e capacità argomentativa nella presentazione e discussione del lavoro;
7. curriculum degli studi (votazione esami di profitto, regolarità del percorso di studi, media, lodi, ecc.).
La copiatura o plagio costituisce un reato penale ed è perseguito dalla legge.
Lo studente che ha copiato non può essere ammesso all'esame finale.
Si richiede allo studente di sottoscrivere una dichiarazione di originalità della propria tesi di laurea. Tale dichiarazione di originalità deve essere inserita dallo studente nel sistema Gomp direttamente all'interno del file pdf definitivo della tesi di laurea secondo adempimenti e scadenze previsti per la domanda di conseguimento del titolo; il relatore dovrà verificare la presenza di tale documento all'interno del file pdf definitivo della tesi caricato in Gomp.
Durante le sedute di laurea in presenza candidati e candidate e tutti gli ospiti sono invitati al rispetto delle norme di comportamento in ottemperanza a quanto previsto dalla Delibera del Consiglio di Dipartimento del 12/12/2018 (allegato 5 al Regolamento didattico del corso di laurea).

Le attività affini sono state scelte per formare studentesse e studenti alle conoscenze quali-quantitative relative ai metodi di ricerca sulle questioni legate alla prima infanzia e alle abilità specifiche che consistono nella padronanza di tecniche e strumenti di lavoro con i bambini, tenendo conto delle aree di sviluppo, dei contesti socioculturali e dei bisogni individuali.

  • Professori di scuola pre-primaria
  • Educatori professionali

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Il piano didattico di Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia — A.A. 2026/2027

Il percorso vale 180 CFU e si completa in 3 anni. Gli insegnamenti senza fascia sono obbligatori; dove compare una fascia blu si scelgono i crediti indicati fra gli insegnamenti che seguono.

Insegnamenti del primo semestre

Insegnamenti del primo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
22910168 Pedagogia Generale PAED-01/A 9 54 Italiano
22910172 Organizzazione Didattica e Processi Valutativi PAED-02/A 6 36 Italiano
22910173 Psicologia Generale PSIC-01/A 9 54 Italiano
22910166 Abilità informatiche INFO-01/A 3 18 Italiano
22910165 Storia contemporanea HIST-03/A 6 36 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta M-PED/02-I Anno
22910169 Letteratura per l’Infanzia PAED-01/B 9 54 Italiano
22910170 Storia dell’Infanzia e della Pedagogia PAED-01/B 9 54 Italiano
22910171 Storia dei Processi Culturali e Formativi PAED-01/B 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta L-Lin-I Anno
22910162 Lingua spagnola SPAN-01/C 6 36 Italiano

Insegnamenti del secondo semestre

Insegnamenti del secondo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
22910174 Teoria e Metodi dell’Attività Motoria nell’Infanzia MEDF-01/A 6 36 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta M-PED/02-I Anno
22910169 Letteratura per l’Infanzia PAED-01/B 9 54 Italiano
22910170 Storia dell’Infanzia e della Pedagogia PAED-01/B 9 54 Italiano
22910171 Storia dei Processi Culturali e Formativi PAED-01/B 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta L-Lin-I Anno
22910160 Lingua francese FRAN-01/B 6 36 Italiano
22910175 Lingua e Traduzione Inglese ANGL-01/C 6 36 Italiano

Insegnamenti del primo semestre

Insegnamenti del primo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
22910178 Pedagogia Sperimentale PAED-02/B 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta Sps-Ii Anno
22910180 Sociologia dell’Educazione GSPS-06/A 9 54 Italiano
22910181 Psicologia dello Sviluppo PSIC-02/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta Med-Ii Anno
22901962 Medicina Sociale (L39) MEDS-24/B 6 36 Italiano
22910184 Pediatria MEDS-20/A 6 36 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta M-Psi/Med-Ii Anno
22910186 Neuropsichiatria Infantile MEDS-20/B 6 36 Italiano
22910726 Pedagogia e didattica per l’inclusione PAED-02/A 9 54 Italiano

Insegnamenti del secondo semestre

Insegnamenti del secondo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta M-PED/01-II Anno
22910176 Pedagogia Interculturale PAED-01/A 9 54 Italiano
22910177 Pedagogia Sociale PAED-01/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta Sps-Ii Anno
22910179 Sociologia Generale GSPS-05/A 9 54 Italiano
22910180 Sociologia dell’Educazione GSPS-06/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta M-Psi/Med-Ii Anno
22910185 Psicopatologia dello Sviluppo Infantile PSIC-04/B 6 36 Italiano
22910188 Laboratorio di Osservazione Psicologica del Comportamento Infantile PSIC-02/A 3 18 Italiano

Insegnamenti del primo semestre

Insegnamenti del primo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta M-PED/01-III Anno
22910189 Pedagogia e Cura Pedagogica PAED-01/A 6 36 Italiano
22910190 Educazione degli Adulti PAED-01/A 6 36 Italiano
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta M-Dea/M-Fil - III Anno
22910191 Filosofia Morale PHIL-03/A 6 36 Italiano
22910167 Statistica STAT-01/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta Gruppo Opzionale-Iii Anno
22910274 Sociologia della Famiglia GSPS-06/A 9 54 Italiano
22910194 Modelli e Tecniche di Osservazione Psicologica PSIC-02/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: esami a scelta, tra cui consigliati-III Anno
22910197 Letteratura Francese per l’Infanzia FRAN-01/A 6 36 Italiano
22910311 Laboratorio E-Portfolio per la documentazione dei percorsi educativi nel sistema integrato 0-6 PAED-02/A 3 18 Italiano
22910130 Storia della filosofia PHIL-05/A 9 54 Italiano

Insegnamenti del secondo semestre

Insegnamenti del secondo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua
Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: un esame a scelta M-Dea/M-Fil - III Anno
22902482 Antropologia Culturale e Sociale (6 CFU L39) SDEA-01/A 6 36 Italiano
22910192 Diritto delle Amministrazioni Pubbliche e Politiche Territoriali GIUR-06/A 6 36 Italiano
Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: un esame a scelta Gruppo Opzionale-Iii Anno
22910194 Modelli e Tecniche di Osservazione Psicologica PSIC-02/A 9 54 Italiano
22910195 Pedagogia della Narrazione PAED-01/A 9 54 Italiano
22910196 Didattica della Lettura PAED-02/A 9 54 Italiano
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: esami a scelta, tra cui consigliati-III Anno
22910313 Laboratorio di Didattica delle lingue in età prescolare SPAN-01/C 3 18 Italiano
22910319 Laboratory Early childhood education in Italy:yesterday and today PAED-01/A / PAED-01/B 3 18 Inglese
22910724 Laboratory Visiting Rome with children ARTE-01/B / PAED-01/A 3 18 Italiano
22910725 Laboratory Psychology of Emotion PSIC-01/A 3 18 Italiano
22910130 Storia della filosofia PHIL-05/A 9 54 Italiano
22911315 Laboratorio Genere, disuguaglianze e ricerca etnografica SDEA-01/A 3 18 Italiano
22910156 Cinema, fotografia e televisione PEMM-01/B 6 36 Italiano
22910198 Tirocinio — 14 350 Italiano
22910199 Prova Finale — 4 24 Italiano

Modalità di iscrizione al corso

Per iscriversi si prenota la prova di accesso dal Portale dello Studente e, avuto l’esito, si presenta la domanda di immatricolazione. Tempi, posti e regole sono nel bando di ammissione dell’anno.

Si prenota online dal Portale dello Studente, nei tempi indicati dal bando del corso, che dice anche come si svolge la prova e come si legge l’esito.

Con l’esito della prova la domanda di immatricolazione si presenta online, dall’area riservata del Portale dello Studente, entro le scadenze del bando.

L’importo delle tasse dipende dall’ISEE. Esoneri, borse di studio, alloggi e mensa hanno bandi propri: si trovano in Tasse e contributi universitari e in Diritto allo studio.

Iscriviti al corso (si apre in una nuova scheda)

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