Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali
Codice corso: #129651
- Tipologia corso
- Laurea magistrale
- Durata
- 2 anni
- Crediti
- 120 CFU
- Lingua
- Italiano
- Sede
- Roma
Il corso in sintesi
Il Corso di laurea magistrale in 'Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali' si propone come interclasse tra LM 50 'Programmazione e gestione dei servizi educativi' e LM 87 'Servizio sociale e politiche sociali' e intende formare professionisti capaci di programmare, progettare, realizzare, valutare, gestire, coordinare in modo competente interventi di natura socio-educativa e socio-assistenziale. Il corso fornisce, dunque, il complesso delle conoscenze necessarie per analizzare e interpretare contesti sociali problematici, per identificare, scegliere, adottare strategie operative socio-educative e socio-assistenziali capaci di risposte coerenti e appropriate.
L'ammissione al corso di laurea magistrale interclasse in Coordinamento dei Servizi Educativi e Sociali cl. LM50-LM87, si effettua secondo i tempi e le modalità indicate nel Bando Rettorale di accesso emanato annualmente e riportato nel Portale dello Studente.
Il Corso di laurea magistrale interclasse è strutturato in due curricula impegnati nella formazione di un Pedagogista nel coordinamento dei servizi educativi (LM 50) e di un professionista Manager delle politiche e dei servizi sociali (LM 87). La diversa caratterizzazione dei titoli magistrali che il corso alternativamente consente di acquisire viene rispettata assicurando che, oltre ad un significativo patrimonio comune di conoscenze, una parte del percorso formativo svolto e delle competenze professionali acquisite sia differentemente orientato.
La struttura del Corso di laurea magistrale interclasse è, infatti, costruita in modo tale da valorizzare gli aspetti comuni alla formazione di tipo socio-educativo e a quella di servizio sociale nel I anno del corso, lasciando al II anno un adeguato spazio di approfondimento specifico in grado di assicurare in modo netto la distinzione del titolo di studio che viene conseguito.
Complessivamente, il percorso formativo del Corso di laurea magistrale interclasse intende promuovere una forte integrazione della teoria con la pratica e mira a dotare i laureati magistrali di un elevato grado di conoscenza finalizzato all'analisi, all'interpretazione e all'azione nel settore dei servizi socio-educativi e socio-assistenziali, nonché di un appropriato livello di autonomia e responsabilità professionali.
Per lo svolgimento di periodi di formazione all'estero, in particolare, gli studenti del corso di laurea hanno a disposizione anche l'Ufficio Erasmus del Dipartimento.
Il Dipartimento e il Corso di Studio sono consapevoli che il tirocinio è un momento formativo di grandissima importanza. Per questo motivo il Dipartimento ha istituito una Commissione per il Tirocinio che si occupa di monitorare tutte le convenzioni in essere e gli esiti dell'esperienza sulla base delle indicazioni provenienti dagli studenti e dai tutor interni. Il CdLM ha deciso di istituire una propria commissione che, oltre a collaborare con la commissione dipartimentale, possa affrontare le specificità di un percorso di studi altamente professionalizzante.
Sbocchi occupazionali
I laureati nel corso di laurea magistrale LM50 possono esercitare con elevata autonomia e responsabilità funzioni di ideazione, programmazione, consulenza, supervisione, organizzazione, monitoraggio e valutazione di servizi o interventi socioeducativi e socio-assistenziali. Tali funzioni possono riguardare dinamiche relazionali oppure la organizzazione di risorse sociali e istituzionali. I laureati magistrali possono inoltre esercitare attività professionale, anche autonoma, nelle aree preventivo-promozionali, didattico-formative e di ricerca.
In particolare:
- per i laureati magistrali in LM 50 gli ambiti professionali tipici sono le strutture pubbliche e private, a norma della L. 55/2024, che si occupano di organizzare o fornire servizi alla persona nei quali sia centrale l'obiettivo della maturazione e della crescita umana e sociale dell'individuo. Si tratta dunque di servizi per l'infanzia 0-6, coordinamenti pedagogici, centri educativi, comunità residenziali e no, centri di accoglienza, strutture per la reclusione di individui minori e adulti, tribunali, strutture per l'integrazione di individui stranieri e in particolare di minori non accompagnati, ecc.
Il titolo di laurea magistrale nella Classe LM50 è abilitante all'esercizio della professione di Pedagogista ai sensi della Legge 15 aprile 2024, n. 55, “Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali”. Il titolo è requisito valido per l'iscrizione all'Albo dei Pedagogisti.
La laurea magistrale in “Management delle politiche e dei servizi sociali” (LM 87) è l'unico titolo di studio che consente di sostenere l'esame di Stato il cui superamento è necessario per poter esercitare la professione di assistente sociale iscritto nella sezione A. Il laureato magistrale che supera l'esame di Stato e si iscrive all'ordine degli assistenti sociali (sezione A dell'albo) può accedere ad un orizzonte occupazionale ancora ricettivo. La sua collocazione, in particolare, si situa nell'ambito dei ruoli dirigenziali di servizi pubblici (enti locali o ASL), privati o di terzo settore (organizzazioni di volontariato, cooperative sociali) destinati a realizzare attività di assistenza sociale a favore di individui e famiglie.
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Gli obiettivi formativi specifici del corso di studio hanno la finalità di promuovere una solida formazione nel campo della progettazione, programmazione, valutazione, coordinamento e gestione dei diversi servizi educativi e sociali orientati alla persona.
DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
In particolare, rispetto ai descrittori di Dublino, gli obiettivi culturali e qualificanti sono:
Conoscenza e capacità di comprensione:
– una conoscenza avanzata nell'ambito delle discipline pedagogiche, psicologiche, sociologiche, economico-statistiche e giuridiche tale da consentire un'elevata capacità di analisi, ricerca, interpretazione e azione su contesti e fenomeni di natura sociale e educativa;
– l'acquisizione delle competenze necessarie per l'ideazione, la programmazione, il coordinamento, la supervisione, la consulenza, e l'attuazione di programmi di intervento formativi e pedagogico-sociali nelle pubbliche amministrazioni e nei servizi pubblici e privati, in particolare nei comparti educativo, sociale, scolastico, formativo, giuridico, penitenziario e socio-sanitario, quest'ultimo limitatamente agli aspetti socio-educativi, socio-assistenziale, servizi di orientamento scolastico e professionale e di promozione culturale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
– il potenziamento delle competenze professionali di base inteso come capacità di interconnettere conoscenze, nozioni, esperienze, significati, implicazioni;
– l'incremento delle competenze organizzative per la realizzazione e la regolazione di interventi pedagogici e sociali e per la gestione del loro cambiamento;
– l'acquisizione di una conoscenza avanzata dei metodi e delle tecniche relative al monitoraggio e alla valutazione degli esiti di singoli programmi di intervento e degli impatti sociali;
– il potenziamento di competenze metodologico-didattiche nell'uso integrato di strumenti appartenenti alla tradizione e all'innovazione tecnologica.
Autonomia di giudizio:
- la costruzione di uno stile personale e professionale basato su autonomia di giudizio scientifica e adeguate capacità di direzione, gestione, supervisione e coordinamento dei gruppi di lavoro, delle strutture, dei servizi e dipartimenti;
– la promozione di un atteggiamento riflessivo, analitico, logico, progettuale, disponibile al lavoro di gruppo e la gestione dei conflitti.
Abilità comunicative:
– il perfezionamento di competenze linguistiche, comunicative, espressive, anche in contesti internazionali.
Capacità di apprendimento:
– l'acquisizione di competenze idonee a consentire eventuali ulteriori percorsi formativi postlaurea (master di II livello, dottorato di ricerca), fermo restando la capacità di proseguire in modo autonomo nel processo di aggiornamento delle conoscenze necessarie al profilo professionale.
Il Corso di laurea magistrale interclasse in Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali intende formare professionisti capaci di programmare, progettare, realizzare, gestire, coordinare e valutare in modo competente servizi e interventi di natura socio-pedagogica o socio-assistenziale. Il corso fornisce dunque il complesso delle conoscenze necessarie per analizzare e interpretare contesti sociali problematici e per identificare e porre in essere strategie ed azioni socio-educative o e socio-assistenziali idonee a rispondervi in modo appropriato.
La struttura del corso di studi è costruita in modo tale da valorizzare pienamente gli aspetti del coordinamento di persone e servizi, la progettazione, i contesti socio-educativi, le conoscenze storiche, giuridiche ed economiche nel I anno di formazione del Corso, offrendo nel II anno un adeguato spazio di approfondimento specifico alla formazione di tipo socio-pedagogico e a quella di servizio sociale.
Complessivamente, il percorso formativo del Corso di laurea magistrale interclasse intende promuovere una forte integrazione della teoria con la pratica e mira a dotare i laureati magistrali di un elevato grado di conoscenza finalizzato all'analisi, alla interpretazione ed all'azione nel settore dei servizi educativi, socioeducativi e socio-assistenziali nonché́ di un appropriato livello di autonomia e responsabilità̀ professionali.
Nel dettaglio, la parte comune di tale percorso prevede:
- un rafforzamento delle competenze giuridiche di base acquisite con la laurea triennale attraverso l'approfondimento del diritto (costituzionale e pubblico) che appare di fondamentale importanza per professionisti operanti nell'ambito della programmazione, dell'organizzazione e della gestione di interventi a livello locale;
- l'acquisizione di conoscenze avanzate nel settore della organizzazione aziendale tali da consentire al laureato magistrale di essere competentemente in grado di organizzare, coordinare e gestire in maniera efficiente ed efficace servizi socioeducativi o socio-assistenziali;
- il potenziamento delle competenze psicologiche e in particolare dell'area della psicologia sociale, dei gruppi, delle risorse umane, delle organizzazioni e delle comunità in modo da assicurare al laureato magistrale un livello adeguato di abilità per guidare una struttura complessa, per coordinare un team di lavoro, per valorizzare e motivare i collaboratori e gestire i conflitti;
- l'approfondimento e lo sviluppo delle competenze teoriche e operative di natura pedagogica specie nell'ambito delle metodologie e delle tecniche per le professioni educative e sociali;
- l'apprendimento di conoscenze sociologiche a elevata specializzazione sul fronte dei processi e delle trasformazioni culturali e sul versante dell'analisi delle politiche sociale e della programmazione locale dei servizi.
La parte professionalizzante del percorso, che si colloca interamente al II anno, prevede invece una significativa differenziazione delle attività̀ formative in funzione della figura professionale da formare.
In particolare,
- per la figura del Pedagogista il titolo di laurea Classe LM50 ai sensi della Legge 15 aprile 2024, n. 55, 'Disposizioni in materia di ordinamento delle professioni pedagogiche ed educative e istituzione dei relativi albi professionali' è requisito di accesso per l'iscrizione all'Albo dei Pedagogisti.'
- per la figura dello Specialista nel management delle politiche e dei servizi sociali, la formazione è caratterizzata da un approfondimento delle conoscenze nell'area della pianificazione, della gestione e della valutazione delle politiche e dei servizi sociali; una attività di tirocinio svolta in contesti operativi impegnati in compiti di programmazione, organizzazione e coordinamento di interventi socio assistenziali; attività di preparazione teorico- metodologica e di rielaborazione valutativa dei contenuti dell'esperienza sul campo.
L'accesso al corso di laurea magistrale interclasse “Coordinamento dei Servizi Educativi e dei Servizi Sociali” è consentito agli studenti in possesso di una laurea triennale, di una laurea quadriennale v.o o di altra laurea specialistica o magistrale. In dettaglio, il candidato deve essere in possesso dei requisiti di seguito elencati:
1. Tipologia A, lauree di I livello in:
- L19, L39 (DM 270);
- 6, 18 (ex DM 509).
2. Tipologia B, lauree quadriennali, vecchi ordinamenti, in:
- Scienze dell'educazione,
- Pedagogia,
- Scienze della Formazione Primaria.
3. Laurea o diploma universitario triennale, laurea specialistica/magistrale appartenente ad altra classe o altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente in cui siano stati acquisiti almeno 36 CFU nelle discipline pedagogiche (PAED-01/A, PAED-01/B, PAED-02/A, PAED-02/B) e sociologiche (GSPS-05/A, GSPS-06/A, GSPS-08/A) e 12 CFU nei seguenti settori scientifico disciplinari:
- discipline psicologiche (PSIC-01/A, PSIC-02/A, PSIC-03/A, PSIC-03/B);
- discipline storico-filosofiche (HIST-03/A, PHIL-03/A, PHIL-05/A)
- discipline statistiche (STAT-01/A, STAT-03/B);
- discipline giuridiche (GIUR-06/A, GIUR-05/A).
Nel caso del possesso di una laurea quadriennale v.o. gli esami sostenuti saranno considerati da 6 CFU se semestrali e da 12 CFU se annuali.
La procedura di ammissione prevede inoltre la verifica dell'adeguatezza della personale preparazione del candidato che avverrà secondo modalità dettagliate descritta nel regolamento didattico del corso di studio.
Eventuali carenze formative vanno comunque colmate prima dell'iscrizione al corso di laurea magistrale.
L'ammissione al corso di laurea magistrale interclasse in Coordinamento dei Servizi Educativi e Sociali cl. LM50-LM87, si effettua secondo i tempi e le modalità indicate nel Bando Rettorale di accesso emanato annualmente e riportato nel Portale dello Studente (portalestudente.uniroma3.it).
Il bando rettorale di ammissione al corso di studio contiene l'indicazione dei posti riservati a cittadini/e extracomunitari/e e rientranti nel Programma Marco Polo.
La verifica per l'ammissione è effettuata tramite procedura di preimmatricolazione con verifica dei prerequisiti di accesso. Seguirà la valutazione della personale preparazione da parte di una Commissione appositamente costituita dal Consiglio di corso di laurea che valuterà principalmente la buona conoscenza delle discipline pedagogiche e del servizio sociale.
Contemporanea iscrizione
È prevista la possibilità di contemporanea iscrizione nel limite massimo di due corsi di laurea o di laurea magistrale secondo le condizioni previste dalla normativa vigente, si rimanda all'art. 5 del Regolamento Carriera di Ateneo. Con l'entrata in vigore della legge 12 aprile 2022 n. 33 e l'emanazione da parte del Ministero dell'università e della ricerca del decreto attuativo n. 930 del 29/07/2022, a partire dall'a.a. 2022-2023 è consentita la contemporanea iscrizione a corsi di laurea e/o laurea magistrale e/o post lauream/specializzazione/dottorato. Secondo quanto previsto dalla normativa vigente tali corsi non devono appartenere alla stessa classe e devono differenziarsi per almeno i due terzi delle attività formative; inoltre, nel caso uno dei due corsi di studio sia a frequenza obbligatoria, è consentita l'iscrizione a un secondo corso di studio che non presenti obblighi di frequenza. Pertanto, nelle more della Legge 33/2022, del D.M. 930/2022 e tenuto conto dell'art.5 del Regolamento carriera di Ateneo, sulla base dell'istruttoria effettuata, vanno considerate le seguenti indicazioni di massima:
1. agli studenti della laurea magistrale del Dipartimento in Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali - indirizzo LM-50, non è consentita la contemporanea iscrizione al CdLM a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria poiché non si differenziano per i due terzi;
2. agli studenti della laurea magistrale in Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali - indirizzo LM 87, si richiede una valutazione specifica del piano di studi da parte della Commissione valutazioni carriere del CdS.
Per tutti gli altri casi di contemporanea iscrizione non sopra specificati di studenti provenienti anche da altri Dipartimenti o altri Atenei, le Commissioni valutazione carriere dei singoli Collegi didattici effettueranno una valutazione specifica sui singoli casi in applicazione della differenziazione per almeno i due terzi delle attività formative, considerando esclusivamente il numero degli insegnamenti previsti dal piano di studi. Nel caso in cui la differenziazione sia da calcolare tra corsi di studio di differente durata, il calcolo dei due terzi è da riferirsi al corso di studio di durata inferiore.
La prova finale consiste nella preparazione e nella discussione da parte dello studente di una tesi su un argomento concordato con un relatore docente titolare di insegnamento nel corso di laurea magistrale. La prova finale si configura come una esperienza di riflessione e di elaborazione intellettuale assai importante e impegna lo studente a mettere a frutto la più ampia gamma delle competenze acquisite. La prova finale consente l'acquisizione di 14 CFU. Il regolamento didattico può prevedere forme diverse di strutturazione della prova finale in relazione ai due curricula presenti.
Per sostenere la prova finale lo studente dovrà conseguire tutti i crediti formativi universitari previsti nel piano degli studi.
Lo studente individua il Relatore della prova finale tra i docenti di una disciplina presente nel suo piano di studi o tra i docenti incardinati nel Dipartimento di Scienze della Formazione o nell'Ateneo e concorda l'argomento della dissertazione. Lo studente non deve aver necessariamente sostenuto esami con il docente relatore. Lo studente viene seguito da un relatore e da un correlatore per l'elaborazione della tesi di Laurea Magistrale.
La domanda per l'assegnazione della tesi con l'individuazione del relatore e l'argomento provvisorio della tesi deve essere presentata almeno sei mesi prima della sessione in cui lo studente prevede di sostenere l'esame di laurea, secondo le scadenze definite dal Corso di laurea.
La domanda di assegnazione deve essere approvata dal relatore.
Dopo aver presentato la domanda di assegnazione della tesi, per essere ammessi all'esame di laurea, è necessario presentare la domanda di conseguimento titolo nell'area riservata Gomp.
Le scadenze e gli adempimenti previsti per la presentazione della domanda di conseguimento titolo sono pubblicate nel Portale dello Studente. Le domande che non rispetteranno quanto previsto dagli adempimenti amministrativi saranno respinte d'ufficio. Ulteriori indicazioni utili sono riportate sul sito del corso di laurea (Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali - Dipartimento di Scienze della Formazione (uniroma3.it).
Le tesi di Laurea possono essere lavori di ricerca di natura teoretica, storica, empirica e sperimentale. Per la tesi di Laurea Magistrale il lavoro deve essere un elaborato di almeno 100 cartelle (di 2000 battute a cartella). La prova finale consiste nella dissertazione di un elaborato di Laurea, valutata da una Commissione composta da professori del Dipartimento di Scienze della Formazione e anche docenti di altri Dipartimenti. Al termine della discussione della Tesi di Laurea, al laureando viene attribuito, in linea di massima, un punteggio fino a 6 punti, sulla base dei seguenti criteri ed elementi:
a. originalità del lavoro (in particolare per le Tesi di Laurea Triennale per “originalità del lavoro” si intende la garanzia che il lavoro prodotto sia frutto di una elaborazione personale da parte del candidato; per le Tesi di Laurea Magistrale si intende, oltre a quanto sopra, anche una consapevolezza del dibattito teorico/scientifico e/o metodologico esistente in relazione agli argomenti trattati nel lavoro di tesi);
b. esplicitazione degli obiettivi e del costrutto teorico di riferimento;
c. coerenza tra obiettivi, contenuti, ipotesi di lavoro e metodologia impiegata;
d. correttezza e ampiezza dell'apparato bibliografico e delle fonti utilizzate;
e. correttezza della forma;
f. chiarezza espositiva e capacità argomentativa nella presentazione e nella discussione del lavoro;
g. curriculum degli studi (votazioni esami di profitto, regolarità del percorso di studi, media ponderata, lodi, ecc.).
L'eventuale attribuzione della lode, in aggiunta al punteggio massimo di 110 punti, è subordinata alla accertata rilevanza dei risultati raggiunti dal candidato e alla valutazione unanime della Commissione.
Si segnala che la copiatura o plagio costituisce un reato penale ed è perseguito dalla legge. Lo studente che ha copiato non può essere ammesso all'esame finale.
I laureandi dovranno firmare la dichiarazione di originalità della tesi di laurea (allegato 3 al presente regolamento) e inserirla alla fine del pdf da caricare su Gomp. Il relatore dovrà verificare la presenza del documento di originalità alla fine del pdf.
Ciascuna Commissione di seduta di Laurea magistrale è composta da un minimo di 5 docenti di cui almeno tre devono essere docenti dell'Ateneo.
I tempi di presentazione e discussione delle tesi di Laurea sono orientativamente di non meno di 20 minuti.
La valutazione finale tiene conto della presentazione scritta e orale dell'elaborato finale, del curriculum individuale, e della media ponderata dei voti conseguiti durante il CdS.
Gli esami delle prove finali sono articolati in tre appelli:
• 1° appello sessione estiva (luglio)
• 2° appello sessione autunnale (dicembre)
• 3° appello sessione invernale (marzo – ultimo appello dell'a.a.)
Il Calendario completo delle date viene pubblicato nelle pagine dei singoli Cdl e sul Portale dello studente
Il complessivo percorso formativo studiato per gli studenti del Corso di Laurea Magistrale Interclasse è marcatamente orientato in direzione interdisciplinare, sollecita riflessioni interdisciplinari da impegnare in una realtà sociale e professionale complessa, propone saperi disciplinari, culturali, scientifici necessari per la formazione di professionisti dei servizi alla persona, promuove l'abitudine a individuare e cogliere bisogni e nuovi bisogni sociali e individuali, promuove l'abitudine a riflettere, pensare, osservare, analizzare, approfondire, commentare, comprendere, cooperare, aggiornare, progettare, rinnovare, innovare.
Le attività affini presenti nell'offerta formativa per futuri coordinatori dei servizi socio-educativi e assistenti sociali confermano l'orientamento di base del CdLM interclasse e rafforzano - con contenuti di taglio pedagogico, psicologico, sociologico, storico, giuridico, filosofico, clinico - la qualità dei suoi obiettivi formativi proponendo e chiedendo l'uso sistemico e sistematico di processi cognitivi e comunicativi, interpretativi e logici, proponendo e chiedendo la costruzione di un'identità professionale che partecipi al cambiamento per continuare a lavorare per un modello sostenibile di benessere degli individui e dei loro contesti di vita.
- Esperti della progettazione formativa e curricolare
- Docenti della formazione e dell'aggiornamento professionale
- Esperti nello studio, nella gestione e nel controllo dei fenomeni sociali
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Il piano didattico di Coordinamento dei servizi educativi e dei servizi sociali — A.A. 2026/2027
Il percorso vale 308 CFU e si completa in 2 anni. Gli insegnamenti senza fascia sono obbligatori; dove compare una fascia blu si scelgono i crediti indicati fra gli insegnamenti che seguono.
Progettazione e coordinamento dei servizi educativi / LM-50 R
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22911316 | Costituzione, Welfare e PP.AA. | GIUR-05/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22911542 | Organizzazione Aziendale | ECON-08/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22911128 | Emergenze Educative, Pensiero Pedagogico, Contesti Operativi | PAED-01/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22910829 | Psicologia dei Processi di Gruppo | PSIC-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910717 | Migrazioni e società multiculturali | GSPS-06/A | 6 | 36 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 a Scelta Phil/Hist I Anno | |||||
| 22911125 | Etica degli Ambienti Fisici e Digitali | PHIL-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 a Scelta Consigliati | |||||
| 22910227 | Psicologia Giuridica e di Comunità | PSIC-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22902490 | Lingua e Cultura Spagnola | SPAN-01/C | 6 | 36 | Italiano |
| 22911318 | Laboratory Interdisciplinary Reading OF Present Educational Topics Through Pedagogical Literature | PAED-01/A | 3 | 18 | Inglese |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 a Scelta Phil/Hist I Anno | |||||
| 22911124 | Storia delle Donne e di Genere | HIST-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22911542 | Organizzazione Aziendale | ECON-08/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22911128 | Emergenze Educative, Pensiero Pedagogico, Contesti Operativi | PAED-01/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22910226 | Lineamenti Sociologico-Giuridici del Sistema Welfare | GSPS-07/B | 6 | 36 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 a Scelta Consigliati | |||||
| 22911129 | Pratica Professionale nei Contesti Socio-Educativi | PAED-01/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910830 | Psicologia delle Emozioni e della Motivazione | PSIC-01/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910718 | Psicologia del benessere organizzativo nei servizi educativi e sociali | PSIC-03/B | 6 | 36 | Italiano |
| 22910008 | Sociologia dei Processi Culturali | GSPS-06/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22911317 | Storia del Razzismo e delle Discriminazioni | HIST-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22911130 | Laboratorio di Supervisione Pedagogica | PAED-01/A | 3 | 18 | Italiano |
| 22910268 | Laboratorio di Lettura della realtà sociale attraverso la lettura di un testo narrativo | SPAN-01/C | 3 | 18 | Italiano |
| 22910228 | Laboratorio di LIE Detection e Comunicazione NON Verbale | PSIC-03/A | 3 | 18 | Italiano |
Management delle politiche e dei servizi sociali / LM-87 R
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22911316 | Costituzione, Welfare e PP.AA. | GIUR-05/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22911542 | Organizzazione Aziendale | ECON-08/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22902283 | Programmazione dei Servizi alla Persona LM87 | GSPS-05/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910051 | Pedagogia interculturale e sociale | PAED-01/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22910829 | Psicologia dei Processi di Gruppo | PSIC-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: Management delle Politiche e dei Servizi Sociali a Scelta Consigliati LM87 | |||||
| 22902490 | Lingua e Cultura Spagnola | SPAN-01/C | 6 | 36 | Italiano |
| 22910717 | Migrazioni e società multiculturali | GSPS-06/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910227 | Psicologia Giuridica e di Comunità | PSIC-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22911132 | Laboratorio Violenza di Genere e Centri Antiviolenza | PSIC-04/B | 3 | 18 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22911542 | Organizzazione Aziendale | ECON-08/A | 12 | 72 | Italiano |
| 22910011 | Famiglie e Reti Sociali | GSPS-06/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910226 | Lineamenti Sociologico-Giuridici del Sistema Welfare | GSPS-07/B | 6 | 36 | Italiano |
| 22910051 | Pedagogia interculturale e sociale | PAED-01/A | 12 | 72 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: Management delle Politiche e dei Servizi Sociali HIST-03/A LM87 | |||||
| 22902287 | Storia Sociale LM87 | HIST-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910200 | Storia della pace | HIST-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 9 CFU tra: Management delle Politiche e dei Servizi Sociali a Scelta Consigliati LM87 | |||||
| 22902266 | Metodi Statistici di Analisi dei Dati 6 CFU LM 57 | STAT-01/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22911124 | Storia delle Donne e di Genere | HIST-03/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910831 | Lavoro Sociale e Giustizia Riparativa | GSPS-07/B | 6 | 36 | Italiano |
| 22911543 | Scienza, Tecnologia e Politica nella Società Contemporanea | GSPS-06/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910228 | Laboratorio di LIE Detection e Comunicazione NON Verbale | PSIC-03/A | 3 | 18 | Italiano |
| 22910832 | Laboratorio Comunicare la pace | HIST-03/A | 3 | 18 | Italiano |
Progettazione e coordinamento dei servizi educativi / LM-50 R
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22911127 | Pedagogia e Cura di SE' nei Contesti Familiari e Adolescenziali | PAED-01/A | 9 | 54 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 SSD Mediche a Scelta II Anno | |||||
| 22902299 | Medicina Preventiva e Psicopatologia Forense LM50 | MEDS-20/B | 6 | 36 | Italiano |
| 22910719 | Sociologia del terzo settore | GSPS-05/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910270 | Attività coordinative di supervisione del Tirocinio LM50 | — | 7 | 42 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22910238 | Comunicazione di Rete | PAED-02/A | 9 | 54 | Italiano |
| Lo studente deve selezionare 6 CFU tra: Progettazione e Coordinamento dei Servizi Educativi LM50 SSD Mediche a Scelta II Anno | |||||
| 22902300 | Medicina del Lavoro LM50 | MEDS-25/B | 6 | 36 | Italiano |
| 22910270 | Attività coordinative di supervisione del Tirocinio LM50 | — | 7 | 42 | Italiano |
| 22902295 | Prova Finale LM50/87 | — | 14 | 84 | Italiano |
Management delle politiche e dei servizi sociali / LM-87 R
Insegnamenti del primo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22902284 | Progettazione e Valutazione nei Servizi Sociali LM87 | GSPS-05/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22910719 | Sociologia del terzo settore | GSPS-05/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22902438 | Laboratorio su “LA Ricerca e il Servizio Sociale+Stage | — | 13 | 78 | Italiano |
Insegnamenti del secondo semestre
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 22910720 | Metodologie e pratiche innovative di servizio sociale | GSPS-05/A | 6 | 36 | Italiano |
| 22902438 | Laboratorio su “LA Ricerca e il Servizio Sociale+Stage | — | 13 | 78 | Italiano |
| 22902295 | Prova Finale LM50/87 | — | 14 | 84 | Italiano |
Modalità di iscrizione al corso
Prima dell’immatricolazione si chiede la valutazione preventiva della carriera, che verifica i requisiti di accesso al corso. Con l’esito positivo si presenta la domanda di immatricolazione, nei tempi del bando delle lauree magistrali.
La domanda si presenta online dal Portale dello Studente, nei tempi indicati dal bando, che dice anche quali requisiti servono.
Con la valutazione positiva la domanda di immatricolazione si presenta online dall’area riservata, entro le scadenze del bando.
L’importo delle tasse dipende dall’ISEE. Esoneri, borse di studio, alloggi e mensa hanno bandi propri: si trovano in Tasse e contributi universitari e in Diritto allo studio.
Informazioni utili
Le pagine che servono in ogni momento del percorso, dall’iscrizione alla laurea.
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