Management - Promozione - Innovazioni tecnologiche nella gestione dei beni culturali
- Tipologia corso
- Master di secondo livello
- Crediti
- 60 CFU
- Lingua
- Italiano
Il corso in sintesi
Il Master ha un carattere fortemente multidisciplinare e spazia dall’area orientata all’inquadramento dei temi giuridici e dell’economia della cultura, alle problematiche gestionali di innovazione tecnologica delle iniziative culturali, sino a temi rivolti alla diagnosi e ricognizione conoscitiva del patrimonio come primo passo per la tutela, la promozione e la fruizione del bene culturale.
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Il Master è finalizzato alla formazione di nuove e specifiche figure professionali nell’ambito della valorizzazione e della tutela del patrimonio culturale.
La didattica del corso offre un variegato programma formativo, finalizzato a formare professionisti in grado di ricoprire sia ruoli tecnico-professionali, sia di profilo manageriale o direttivo presso enti pubblici, ovvero a trovare un’adeguata collocazione in strutture private, che sempre più numerose operano nel campo dei beni culturali. Tale percorso, integrato con il know-how e le competenze acquisite sul campo (per mezzo di stage e della redazione della tesi di master), si prefigge di realizzare la formazione di esperti capaci di soddisfare il fabbisogno di specifiche professionalità richieste dal mercato.
Il Master è rivolto in via preferenziale a laureati (specialistici/magistrali) in Architettura, Beni Culturali, Lettere e Filosofia, Scienze della formazione, Economia, Economia aziendale, Giurisprudenza, Ingegneria, Scienze statistiche, Sociologia; sono ammessi, previa valutazione del Consiglio del corso, anche laureati in altre Facoltà e classi di laurea ove il curriculum formativo o l’esperienza lavorativa risultino congrui rispetto le finalità del corso.
L’iter formativo prevede lo svolgimento di una prova finale a cui sono attribuiti 4 CFU, che consiste nell’elaborazione di una tesi scritta con presentazione e discussione davanti ad una commissione. L’argomento della tesi è definito di concerto con la direzione del Master. La tesi è redatta sotto la supervisione di un relatore scelto fra i docenti del Corso o qualificati esperti dell’argomento. Sono inoltre previste prove intermedie volte a valutare l’apprendimento dei contenuti di ogni singolo modulo. La valutazione finale è espressa in centodecimi.
Il Master si rivolge a giovani laureati che desiderano trovare uno sbocco professionale nel settore dei beni culturali e al personale di enti pubblici e privati operanti nei settori archeologici e storico-artistici e monumentali e nei settori legati alla gestione dei beni culturali.
Attraverso la partecipazione al Master, infatti, i laureati e i professionisti acquisiscono una serie di competenze trasversali spendibili nel campo della gestione, promozione e valorizzazione dei Beni culturali. Il progetto formativo è finalizzato a creare profili professionali capaci di operare in organizzazioni culturali pubbliche e private svolgendo ruoli di tipo manageriale, legati alle varie attività della gestione: esperti nella conoscenza e nella conservazione dei beni culturali, nel reperimento di risorse finanziarie (nel project financing pubblico/privato, nel fundraising e nel crowdfunding), nella promozione e comunicazione dei beni culturali, nell’organizzazione e gestione del personale e nell’amministrazione e contabilizzazione delle attività che riguardano istituzioni, enti e imprese culturali.
Il Master è anche finalizzato alla formazione specifica e all’aggiornamento del personale di enti pubblici e privati.
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Il piano didattico di Management - Promozione - Innovazioni tecnologiche nella gestione dei beni culturali — A.A. 2026/2027
Il percorso vale 62 CFU. Gli insegnamenti senza fascia sono obbligatori; dove compare una fascia blu si scelgono i crediti indicati fra gli insegnamenti che seguono.
Insegnamenti annuali
| ID | Insegnamento | SSD | CFU | Ore lezione | Lingua |
|---|---|---|---|---|---|
| 21210259 | Normative e aspetti contrattuali | IUS/09 / IUS/10 | 9 | 0 | Italiano |
| 21210260 | Economia della cultura | SECS-P/12 / SECS-P/01 / SECS-P/06 | 7 | 0 | Italiano |
| 21210261 | Attori , risorse e strategie finanziarie per i beni culturali tra pubblico e privato | SECS-P/07 / SECS-P/11 / SECS-P/08 | 10 | 0 | Italiano |
| 21210262 | Modelli di gestione per i beni culturali. Organizzazione delle istituzioni, gestione e promozione del patrimonio. | SECS-P/08 / SECS-P/10 | 13 | 0 | Italiano |
| 21210263 | Metodi e fonti per la conoscenza e valorizzazione del patrimonio | L-ANT/10 / ICAR/19 / SECS-P/12 / ICAR/06 / L-ANT/04 / ICAR/18 / SECS-P/06 | 7 | 0 | Italiano |
| 21210264 | Tecnologie innovative e digitalizzazione per la conservazione e la promozione dei beni culturali | FIS/07 / ING-INF/05 / ICAR/12 | 9 | 0 | Italiano |
| 21210529 | Management of International Cultural Heritage Organization | — | 1 | 0 | Italiano |
| 22901484 | Prova Finale | — | 6 | 150 | Italiano |
Modalità di iscrizione al corso
Master e corsi di perfezionamento hanno ciascuno il proprio bando, con requisiti, posti e scadenze. I corsi aperti sono nella pagina Post lauream.
Informazioni utili
Le pagine che servono in ogni momento del percorso, dall’iscrizione alla laurea.
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