Ingegneria meccanica per le risorse marine

Codice corso: #108665

Tipologia corso
Laurea magistrale
Durata
2 anni
Crediti
120 CFU
Anno accademico
2026/2027
Lingua
Italiano
Sede
Roma

Il corso in sintesi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica per le risorse marine appartiene alla classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Meccanica LM-33 ed afferisce al Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell'Università Roma Tre.
Il Corso di Laurea Magistrale è finalizzato al conseguimento del titolo di studio universitario Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica, classe LM33.

Il Corso di Studio mira alla formazione di laureati di elevata qualificazione nell'ambito dell'ingegneria meccanica, in possesso di conoscenze e di competenze specialistiche nell'ambito delle tecnologie industriali per l'estrazione e la trasformazione delle risorse marine, in ottica di sostenibilità ambientale e sviluppo ecocompatibile in linea con gli indirizzi strategici Blue Growth dell'Unione Europea. Lo studente acquisirà competenze avanzate di analisi, progetto e gestione di impianti e processi di valorizzazione delle risorse marine che, in particolare, riguarderanno piattaforme ed altre strutture offshore galleggianti e fisse, o comunque organi e sistemi meccanici operanti staticamente e dinamicamente in mare, dispositivi e sistemi di captazione e conversione di energia marina, mezzi e strutture sottomarine inclusi i sistemi robotici e quelli atti a consentire attività umane subacquee.

Il Corso è inedito in Italia ed offre una preparazione multidisciplinare tipica dei corsi di Marine, Ocean e Offshore Engineering largamente diffusi all'estero, finalizzata alla soluzione delle problematiche ingegneristiche in ambiente marino, prevalentemente in mare aperto (off-shore) e riferite ad applicazioni industriali. Sono esclusi dagli obiettivi la progettazione e la costruzione di imbarcazioni e mezzi navali e di strutture civili costiere.

Il corso di studio è ad accesso libero, senza numero programmato.

Il percorso didattico è organizzato in un nucleo comune di insegnamenti obbligatori, dedicato alla formazione di una solida preparazione scientifica e tecnologica nei diversi ambiti caratterizzanti l'ingegneria meccanica finalizzata alle applicazioni in mare aperto, integrato dalla scelta da parte dello studente, in entrambi gli anni di corso, di insegnamenti di indirizzo afferenti a due percorsi distinti destinati all'approfondimento delle tematiche energetiche ed ambientali oppure di quelle progettuali.

Come attività a scelta libera (6 CFU) gli studenti potranno optare per un lavoro progettuale di gruppo, oppure tirocini aziendali, insegnamenti offerti dal Dipartimento o dall'Ateneo, ulteriori abilità linguistiche, laboratori professionalizzanti organizzati dal Collegio didattico.

Sono favoriti il coinvolgimento degli studenti in attività formative presso istituzioni universitarie estere, nonché lo svolgimento di tirocini e stage anche a scopo di tesi di laurea presso Enti esterni. Non è previsto lo svolgimento di un tirocinio curriculare obbligatorio. La tesi di laurea magistrale prevede un contributo originale e individuale dello studente, sviluppato su temi professionali e scientifici d'avanguardia sotto la guida di un relatore.

Il corso di studi consente l'accesso all'Albo professionale dell'Ordine degli Ingegneri nel settore dell'Ingegneria industriale. Il laureato potrà inserirsi sia nel settore della libera professione, che presso le aziende produttive in ruoli di progettazione, direzione lavori, collaudo, conduzione e gestione dei sistemi di produzione di beni e servizi nonché nelle pubbliche amministrazioni ed enti di ricerca che richiedono tale figura professionale.

Il percorso di studi è comunque progettato per fornire tutte le competenze e conoscenze necessarie per consentire l'accesso ed una proficua fruizione di eventuali successivi corsi di dottorato di ricerca o master di secondo livello nel settore dell'Ingegneria meccanica o più in generale del settore industriale.

Il Corso di Laurea magistrale è indirizzato alla formazione di laureati di elevata qualificazione in possesso delle conoscenze scientifiche tecnologiche e delle relative competenze per operare nelle attività di progettazione, realizzazione, organizzazione e conduzione proprie dell'ingegneria meccanica nei settori caratterizzanti le applicazioni in ambito marino finalizzate all'estrazione e trasformazione ecosostenibile delle risorse energetiche, minerali e biologiche proprie di tale ambiente naturale. I laureati magistrali dovranno essere in grado di identificare, formalizzare e risolvere problemi di elevata complessità nell'area dell'ingegneria meccanica, applicata al contesto marino, utilizzando metodologie di analisi e soluzioni progettuali all'avanguardia in campo internazionale.

Gli insegnamenti previsti consentiranno di acquisire competenze di contesto, di analisi, progetto e gestione nei seguenti campi dell'ingegneria meccanica applicata al contesto marino:
- interazione fluido-strutture e meccanica dei fluidi per le applicazioni offshore;
- statica e dinamica di corpi galleggianti e sommersi,
- materiali e corrosione marina;
- piattaforme ed altri sistemi meccanici offshore galleggianti o fissi, o comunque organi operanti staticamente e dinamicamente in mare, inclusi quelli destinati allo sfruttamento delle risorse minerali e biologiche in alto mare;
- componenti e sistemi per la conversione di energia;
- dispositivi e sistemi di captazione e conversione di risorse energetiche marine rinnovabili;
- mezzi e sistemi meccanici sottomarini inclusi i sistemi robotici ed i sistemi atti a consentire attività umane subacquee;
- le tecnologie di lavorazione ed i processi di costruzione delle strutture offshore nonché gli aspetti organizzativi della cantieristica per la loro fabbricazione;
- impianti e processi industriali di estrazione e trasformazione delle risorse marine.
- metodi e tecnologie per il monitoraggio, la regolazione e controllo di sistemi meccanici, strutture marine e processi produttivi in ambito offshore;
- sistemi e metodologie per il rilevamento, monitoraggio, analisi e tutela dell'ambiente marino a supporto delle predette attività industriali;
- metodologie e criteri per l'analisi dei rischi ambientali e la limitazione degli impatti negativi sull'ambiente marino delle attività antropiche industriali assicurandone la sostenibilità.

Il percorso formativo è articolato in un singolo percorso comune obbligatorio completato dalla scelta tra due orientamenti dedicati, rispettivamente, ad 'Energia e ambiente' e 'Progettazione di sistemi offshore', includenti una ampia gamma di insegnamenti opzionali di specializzazione.

Più in dettaglio gli insegnamenti del percorso comune forniranno conoscenze e competenze in relazione a:
- criteri di progetto di piattaforme marine galleggianti e fisse e metodi di analisi e verifica del comportamento statico e dinamico di tali strutture in condizioni di esercizio in ambiente marino (SSD ICAR/08, ICAR/09 e ING-IND/14);
- fenomeni fluidodinamici e dinamico strutturali per la valutazione e simulazione del comportamento dei fluidi e delle interazioni fluido-struttura (ING-IND/06, ING-IND/04);
- principi di funzionamento e criteri di progetto delle macchine a fluido e delle conversioni termomeccaniche di energia (ING-IND/08, ING- IND/09);
- tecnologie di lavorazione e metodi di fabbricazione delle strutture offshore incluso il monitoraggio non distruttivo in esercizio (ING-IND/16);
- principi di funzionamento e criteri di progetto delle macchine elettriche e degli azionamenti per le conversioni elettromeccaniche di energia e l'impiantistica elettrica dei sistemi offshore (ING-IND/32, ING- IND/33);
- fondamenti di automatica e criteri di regolazione e controllo di sistemi dinamici operanti in ambiente offshore (ING-INF/04);
- metodi di analisi e pianificazione di iniziative industriali e criteri di progettazione impiantistica di sistemi offshore (ING-IND/17);
- tipologie, principi di funzionamento e criteri di progettazione di impianti per la generazione di energia da fonti rinnovabili marine o associate al contesto marino (ING-IND/08, ING- IND/09, ING-IND/32, ING- IND/33);
- fondamenti di misure industriali ed applicazioni dedicate al settore offshore (ING-IND/12).

I percorsi di indirizzo e le alternative offerte per la scelta degli insegnamenti opzionali potranno consentire di approfondire, nei percorsi di studio individuali, ad esempio i seguenti ambiti specialistici e professionalizzanti.
- analisi e valutazione dell'impatto delle macchine sull'ambiente marino (ING-IND/08);
- progettazione degli impianti termotecnici a supporto delle attività produttive offshore (ING-IND/10, ING-IND/11);
- metodi della progettazione di sistemi meccanici offshore (ING-IND/14, ING-IND/15)
- meccanica e progettazione di sistemi robotici sottomarini (ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15);
- l'ambiente marino sia dal punto di vista fisico che biologico inclusi gli elementi dell'ecologia marina per comprendere gli impatti delle attività antropiche sull'ecosistema (BIO/07 e FIS/07);
- l'ingegneria della sicurezza, l'analisi del rischio, le tecniche di bonifica e disinquinamento (ING-IND/28);
- le problematiche dell'estrazione dei minerali dai fondali marini (ING-IND/28);
- gli aspetti economici – gestionali delle attività industriali di sfruttamento delle risorse marine (ING-IND/17, ING-IND/35);
- le interazioni dell'ambiente marino con i materiali da costruzione, i fenomeni di degrado, ed i criteri di scelta e protezione dei materiali per applicazioni offshore (ING-IND/22);
- le tecniche e la strumentazione per il monitoraggio e l'osservazione ambientale, per la navigazione e comunicazione in ambito offshore (ING/INF/02, ING/INF/03);
- i trasporti e la logistica marittima (ICAR/05).

Le competenze trasversali e la capacità di applicare in contesti operativi multidisciplinari verranno sviluppate grazie allo svolgimento di lavori progettuali di gruppo offerti all'interno dei crediti formativi a scelta dello studente.
La tesi di laurea, originale e individuale dello studente, avrà come obiettivo la sintesi, in un lavoro progettuale o di sviluppo metodologico, delle competenze acquisite nel corso di laurea magistrale.

Per poter accedere al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria meccanica per le risorse marine lo studente deve essere in possesso di una laurea nella classe L-9 Ingegneria Industriale oppure nella classe L-28 Scienze e Tecnologie della Navigazione. E' anche ammesso l'accesso per coloro che sono in possesso del titolo di laurea triennale DM 509 classe 10 Ingegneria industriale, e per coloro in possesso del titolo di Diploma universitario triennale in Ingegneria meccanica o equivalente a giudizio del Collegio didattico.

Infine sono ammessi i possessori di altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.

Si rinvia al regolamento didattico del corso per la disciplina delle modalità di verifica delle personale preparazione.

La verifica della personale preparazione è obbligatoria in ogni caso, e possono accedervi solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari; in particolare, tale possesso non può essere considerato come verifica della personale preparazione.

In base all'analisi del curriculum individuale dello studente sarà eventualmente possibile individuare percorsi, sotto forma di piani di studio individuali all'interno della laurea magistrale, che conducano al conseguimento della laurea con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.
Il Regolamento Didattico descrive in modo completo le modalità di verifica di tali conoscenze. Infine, il possesso di competenze nella lingua inglese che consenta al laureato di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari, come richiesto dalla classe di laurea, viene verificato richiedendo in accesso un livello equivalente al B2 del QCER secondo le modalità indicate nel regolamento didattico del corso.
Per poter accedere al Corso di Laurea magistrale in Ingegneria meccanica per le risorse marine lo studente deve essere in possesso di una laurea nella classe L-9 Ingegneria Industriale.

È anche ammesso l'accesso per coloro che sono in possesso del titolo di laurea triennale DM 509 classe 10 Ingegneria industriale, e per coloro in possesso del titolo di Diploma universitario triennale in Ingegneria meccanica o equivalente a giudizio del Collegio didattico.

Infine, sono ammessi i possessori di altro titolo acquisito all'estero e riconosciuto idoneo.
In aggiunta al possesso del titolo di studio sopra indicato, le conoscenze minime richieste da curriculum per l'accesso al CdS sono le seguenti:
Attività formative di base degli ambiti disciplinari 'matematica, informatica e statistica':
• almeno 21 CFU nei settori scientifico-disciplinari MAT/02, MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, INF/01, ING‐INF/05;
Attività formative di base degli ambiti disciplinari ' fisica e chimica':
• almeno 15 CFU nei settori scientifico-disciplinari CHIM/03, CHIM/06, CHIM/07, FIS/01, FIS/03, FIS/06.
Attività formative degli ambiti caratterizzanti o affini:
• almeno 15 CFU nei settori scientifico-disciplinari ICAR/01, ING-IND/06, ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11;
• almeno 15 CFU nei settori scientifico-disciplinari ING-IND/13, ING-IND/14, ING-IND/15, ING-IND/21, ING-IND/22, ICAR/08;
• almeno 6 CFU nei settori scientifico-disciplinari ING-IND/31, ING-IND/32, ING-IND/33.

Infine, con riferimento al possesso di competenze in almeno una lingua dell'Unione Europea oltre quella italiana, si richiede un livello di conoscenza della lingua inglese non inferiore al B2 del quadro comune europeo di riferimento.

La valutazione del possesso dei suddetti requisiti sarà realizzata tramite l'analisi del curriculum presentato e, eventualmente, con un colloquio.
In caso di possesso di titolo estero, la valutazione di dettaglio del possesso dei requisiti sopra indicati avverrà previa attribuzione degli insegnamenti presenti nel curriculum dello studente ai corrispondenti settori scientifico-disciplinari esistenti nell'ordinamento italiano. Si terranno presenti i crediti formativi secondo il criterio ECTS, il numero di ore di impegno didattico e di studio autonomo maturate dallo studente nei singoli insegnamenti.
Per coloro che avessero sodisfatto i requisiti curriculari, verrà effettuata una verifica della personale preparazione sulla base del curriculum del candidato ed, eventualmente, accertata tramite un colloquio. In particolare, si richiede che il candidato
• conosca adeguatamente gli aspetti metodologici e operativi delle scienze di base e di quelle caratterizzanti l'ingegneria industriale (classe L-9 delle lauree in Ingegneria Industriale) e sia capace di utilizzare tali conoscenze per identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati;
• sia in grado di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi, anche di natura sperimentale;
• sia in grado di comprendere l'impatto delle soluzioni e conoscere i contesti aziendali nei loro aspetti economici, gestionali e organizzativi;
• conosca i contesti contemporanei e le proprie responsabilità professionali ed etiche;
• sia capace di comunicare efficacemente, in forma scritta e orale, in lingua inglese;
• abbia maturato capacità di apprendimento adeguati all'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze.

La verifica delle competenze verrà effettuata sulla base del curriculum del candidato ed, eventualmente, accertata tramite un colloquio.
In base all'analisi del curriculum individuale dello studente sarà eventualmente possibile individuare percorsi, sotto forma di piani di studio individuali all'interno della laurea magistrale, che conducano al conseguimento della laurea con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.

Per tutti gli studenti in possesso dei requisiti curriculari di accesso di cui all'Art. 3, viene effettuata una verifica della personale preparazione tramite analisi del curriculum individuale, integrata se necessario, da un colloquio orale che si svolge prima dell'immatricolazione e che include la verifica del possesso del richiesto livello di abilità nella lingua inglese (equivalente al B2 del QCER). Nel caso la verifica avesse esito positivo, e qualora lo studente non provenisse dal corso di laurea L-9 Ingegneria Meccanica attivato presso questo stesso Dipartimento, sarà di conseguenza predisposta, se necessario, una delibera che definisca un piano di studio individuale che garantisca la congruenza tra gli esami sostenuti nel percorso di studi pregresso e quelli previsti dall'offerta formativa del CdS Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica per le risorse marine, che conduca al conseguimento della laurea con 120 CFU, senza attività formative aggiuntive.

I candidati ancora non laureati all'atto della pre-iscrizione dovranno conseguire la Laurea prima di potersi immatricolare. Le immatricolazioni dovranno comunque tutte improrogabilmente avvenire entro i termini stabiliti dal bando per l'ammissione ai Corsi di Laurea Magistrale.

Il bando rettorale di ammissione al Corso di Studio contiene l'indicazione dei posti riservati a cittadini/e extracomunitari/e e Marco Polo, nonché le disposizioni relative alle procedure di iscrizione e le relative scadenze.

La tesi di laurea magistrale consiste in un elaborato scritto che espone i risultati di un approfondimento, originale e individuale dello studente, di natura progettuale o metodologica, teorico-numerico o sperimentale, relativo ad una tematica affrontata utilizzando le competenze acquisite nel corso di studi. La tesi sarà sviluppata dall'allievo sotto la guida di un relatore.
La Laurea Magistrale in Ingegneria meccanica per le risorse marine (LM-33) si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella discussione di una tesi di laurea magistrale, originale e individuale dello studente, che avrà come obiettivo la sintesi in un lavoro progettuale delle competenze acquisite nel Corso di Laurea. Essa sarà condotta dall'allievo sotto la guida di un relatore, su un argomento scelto nell'ambito delle attività formative del percorso di studio dello studente.

1. Informazioni generali
La prova finale per il conseguimento della Laurea Magistrale è costituita dalla discussione pubblica, di fronte ad una commissione, di una relazione scritta originale (Tesi di Laurea Magistrale) relativa ad un progetto elaborato autonomamente dallo studente nell'ambito delle attività formative dell'orientamento curriculare seguito, sviluppato durante il tirocinio o un'equivalente attività progettuale, sotto la guida di un relatore (il docente-tutor) e di uno o più co-relatori (eventualmente il tutor aziendale). Tutti gli studenti hanno diritto all'assegnazione di un tirocinio o di un'equivalente attività progettuale.
La Tesi di Laurea Magistrale può essere di tipo compilativo, progettuale o sperimentale, compatibilmente con un impegno dello studente commisurato al numero di CFU, pari a 12, attribuito alla prova finale. La tesi deve dimostrare la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e un buon livello di comunicazione da parte dello studente.

2. Assegnazione della tesi di laurea
L'assegnazione della tesi è chiesta dallo studente direttamente al docente, non oltre 90 giorni (tre mesi) dalla data della seduta di laurea, che svolgerà il ruolo di relatore della tesi.
Con riferimento all'assegnazione dei relatori delle tesi si precisa che
a) i docenti appartenenti al Collegio (vale a dire i docenti afferenti alla Sezione di Meccanica ed i professori e i ricercatori del Dipartimento, DIIEM, che svolgono attività didattica nei Corsi di Studio di pertinenza del Collegio Didattico di Meccanica) possono essere relatori di tesi di laurea anche se non ricoprono insegnamenti nel Corso di Studio frequentato dal laureando;
b) i docenti che ricoprono insegnamenti del Corso di Studio in virtù di convenzioni stipulate con l'Ateneo possono ricoprire il ruolo di relatori;
c) i docenti dell'Ateneo che ricoprono insegnamenti del Corso di Studio possono essere relatori di tesi di laurea anche se non appartenenti al Collegio;
d) i docenti non appartenenti al Dipartimento che non ricoprono insegnamenti nel Corso di Studio possono ricoprire il ruolo di correlatore se affiancati ad un altro relatore appartenente al Collegio;
e) i docenti titolari di didattica integrativa o non appartenenti all'Università Roma Tre, possono essere correlatori ma non relatori;
f) gli eventuali tutor aziendali possono svolgere la funzione di correlatore;
g) i docenti del CNR che ricoprono insegnamenti nei corsi di studio del Dipartimento, sia triennali che magistrali, possono essere relatori di tesi di laurea;
h) eventuali altre situazioni che non ricadono nei punti sopra elencati potranno essere soggette a specifico esame del Collegio.

L'assegnazione della tesi di laurea, da parte del Relatore, avviene non oltre 90 giorni (tre mesi) dalla data della seduta di laurea e purché abbia conseguito almeno 70 CFU, la procedura è online e si può effettuare sul Portale dello Studente Come presentare la domanda di assegnazione tesi - Portale dello Studente (uniroma3.it).
Successivamente lo studente dovrà effettuare domanda di conseguimento titolo online.
Tutte le informazioni relative ai modi ed ai tempi che regolano le presentazioni della domanda di laurea sono reperibili sul Portale dello studente http://portalestudente.uniroma3.it/carriera/ammissione-allesame-di-laurea/ ).

3. Domanda di ammissione all'esame di laurea
Ai fini dell'ammissione all'esame di Laurea, lo studente dovrà fare riferimento agli adempimenti riportati sul Portale dello Studente alla voce “Ammissione all'esame di Laurea” al seguente indirizzo: http://portalestudente.uniroma3.it/carriera/ammissione-allesame-di-laurea/.
Lo studente è tenuto a compilare l'apposita “domanda conseguimento titolo” accedendo al sistema GOMP. Per poter presentare la suddetta domanda lo studente, in ottemperanza al proprio piano di studi, deve avere verbalizzato almeno 70 CFU entro le scadenze indicate dalla Segreteria Studenti.
Per potere accedere alla seduta di laurea lo studente deve avere verbalizzato tutti gli esami degli insegnamenti previsto nel suo piano di studio ed avere acquisito tutti i CFU relativi alle attività a scelta ed ulteriori abilità.
In caso di rinuncia per poter sostenere l'esame di laurea/prova finale in una sessione successiva è necessario presentare nuovamente la domanda di laurea. Il pagamento della tassa di laurea, se già effettuato, rimane valido. Alla nuova domanda di laurea non dovranno essere allegati libretto e/o statini se già consegnati in occasione di una domanda precedente.

4. Svolgimento prova finale
La commissione per l'esame finale per il conseguimento della Laurea è composta da almeno cinque docenti ed è nominata dal Direttore del Dipartimento, su proposta del Coordinatore del Collegio didattico di competenza.
Le sedute di esame di laurea prevedono la presentazione e discussione pubblica, da parte dei candidati, dei lavori di tesi, la successiva riunione della commissione per la valutazione, e infine, la proclamazione pubblica dell'esito dell'esame di laurea.

La consegna della tesi è effettuata esclusivamente in modalità telematica (non è prevista la consegna della copia cartacea della tesi), accedendo con le credenziali di Ateneo (@stud.uniroma3.it) al portale studente dell'Ateneo, https://portalestudente.uniroma3.it/, utilizzando così la procedura guidata “Invio elaborato tesi di laurea”.
Tale procedura guidata prevede che il modulo online possa essere compilato solo una volta e, per procedere al caricamento dell'elaborato. Non è più richiesto un modulo di liberatoria.
E' possibile caricare il proprio elaborato fino a 48 ore prima dalla discussione delle tesi, in formato PDF, indicando il nome file come segue: Cognome-Nome-Matricola (esempio: rossi-mario-12345). Eventuali particolari necessità su formati diversi dal PDF dovranno essere comunicate alla mail didattica.meccanica@uniroma3.it

l voto attribuito allo svolgimento della prova finale, fino ad un massimo di 12 punti complessivi, è la somma del punteggio assegnato in base alla media curriculare e del voto assegnato dalla commissione.
Il punteggio assegnato in base alla media curricurale vale sino a 4 punti in base al criterio seguente: incremento nullo, +1, +2, +3 o +4, rispettivamente, per media compresa nelle fasce da 66 a 92, da 93 a 94, da 95 a 96, da 97 a 98 e da 99 in su.
Il voto assegnato dalla commissione è valutato in base al contenuto della tesi ed alla qualità dell'esposizione, per un massimo di 8 punti così composti.

Autonomia operativa del candidato (fino a 2 punti)
Proposto dal relatore. Si intende la capacità dimostrata di agire senza continui stimoli del Docente, in particolare di stabilire contatti, identificare la letteratura pertinente, prendere giuste decisioni e responsabilità nell'operato.
Contributo individuale ed innovativo al lavoro svolto (fino a 2 punti)
Proposto dal relatore. Si intende valutare la capacità dimostrata dal candidato ad apportare un proprio apporto originale.
Presentazione del lavoro (fino a 2 punti)
Proposto dalla commissione. Si intende la valutazione della qualità dell'elaborato, del riassunto esteso, dei lucidi presentati, dell'esposizione orale.
Grado di complessità degli strumenti utilizzati e dei temi affrontati (Qualità) (fino a 2 punti)
Proposto dalla commissione. La valutazione riguarda l'effettivo utilizzo proficuo delle conoscenze e degli strumenti appresi durante il Curriculum Studiorum di Laurea Magistrale, nonché del contenuto scientifico.

L'arrotondamento della media curriculare all'intero più prossimo sia effettuato sia ai fini della concessione della lode, sia ai fini del calcolo dei punti da attribuire per il CV, prima dell'assegnazione del voto finale.
La eventuale lode potrà essere assegnata solo in caso di media curriculare (non arrotondata) pari o superiore a 100 ed in presenza di unanimità della commissione.

Le attività affini e integrative sono strettamente finalizzate all'acquisizione di ulteriori conoscenze e abilità necessarie e funzionalmente correlate al profilo culturale e professionale dell'ingegnere meccanico magistrale specializzato nel settore della valorizzazione sostenibile delle risorse marine nonché la realizzazione e gestione di sistemi meccanici in ambiente offshore considerando la natura multidisciplinare di tale contesto operativo e le sue peculiari caratteristiche ambientali. Tale nuova figura di ingegnere meccanico presenta un profilo culturale caratterizzato da una vocazione intrinsecamente interdisciplinare, propensione ampiamente confermata dalla versatilità con la quale la figura dell'ingegnere meccanico opera nel settore delle risorse ed applicazioni marine ed offshore.
Per quanto sopra, anche in considerazione della forte interdisciplinarietà della materia, consegue che alle attività formative affini e integrative vengano attribuiti numerosi CFU all'interno del percorso formativo della Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per le Risorse Marine, fino ad un massimo di 47 CFU.
Gli insegnamenti previsti sono finalizzati a fornire conoscenze nei settori seguenti:
l'ecologia e l'impatto ambientale, con un approfondimento sugli aspetti biologici e fisici dell'ecosistema marino
la fisica applicata, sperimentale e la fisica tecnica ambientale, per ampliare le conoscenze sulle proprietà e fenomeni fisici caratteristici dell'ambiente marino,
i trasporti marittimi, la logistica e le modalità intermodali di trasporto;
la scienza e le tecnologie dei materiali e la caratterizzazione e conoscenza delle proprietà dei materiali usati in ambito meccanico marino nonché la protezione degli stessi dai fenomeni di degrado tipici dell'aggressivo ambiente marino;
l'ingegneria delle risorse minerarie ed estrattive con particolare riferimento alle tecnologie per lo sfruttamento ambientalmente sostenibile degli ingenti depositi di minerali esistenti nei fondali marini e delle risorse energetiche di natura fossile;
gli aspetti progettuali, operativi e gestionali connessi con la sicurezza, l'analisi del rischio;
l'organizzazione aziendale, l'economia e la gestione delle attività produttive connesse alla valorizzazione delle risorse marine, e le competenze manageriali relative alle attività professionali tipiche dell'ingegnere meccanico,
i sistemi di rilevamento e telerilevamento utilizzanti l'intero spettro elettromagnetico per il monitoraggio e la sorveglianza dell'ambiente marino di superficie e subacqueo, i sistemi di navigazione anche riferiti ai sistemi meccanici autonomi quali veicoli marini a guida remota ed autonoma, e le telecomunicazioni marine;
le applicazioni energetiche sia di tipo ambientale sia relative alle conversioni elettromeccaniche di energia;
gli azionamenti elettrici ed elettronici di potenza nei contesti meccanici e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili marine,
l'idraulica e la meccanica dei fluidi, che estendono le competenze acquisite nello studio caratterizzante delle macchine a fluido anche ad applicazioni più generali quali la dinamica dei sistemi offshore galleggianti, le interazioni fluido-struttura ed i deflussi multifase nei processi di estrazione da giacimenti sottomarini;
l'ambito della scienza e tecnica delle costruzioni, che integra le conoscenze del settore approfondendo competenze relative agli aspetti costruttivi e di analisi strutturale delle piattaforme offshore e delle opere civili a protezione delle coste ed a supporto delle attività produttive in mare, incluse le competenze di meccanica strutturale derivate da strutture aerospaziali, quali i sistemi eolici e quelli idrocinetici per lo sfruttamento di correnti marine;
i sistemi microelettronici e microelettromeccanici per la navigazione assistita ed intelligente;
le applicazioni dei sistemi elettronici e di regolazione e controllo associati ai sistemi meccanici offshore;
l'analisi matematica e numerica per la ricerca e l'innovazione dei sistemi meccanici, per le applicazioni del calcolo numerico o dei metodi matematici avanzati.
Tali campi affini ed integrativi per l'ingegnere meccanico magistrale permetteranno alle studentesse e agli studenti di personalizzare il proprio percorso di studio in una prospettiva interdisciplinare, in ottemperanza a quanto previsto dagli obiettivi specifici del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per le risorse marine e in ascolto degli interessi personali e delle esigenze professionalizzanti di ciascuno.
Oltre a ciò, tali attività consentono di ampliare significativamente l'orizzonte culturale degli studenti e delle studentesse del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per le Risorse Marine, estremamente importanti a garantire una formazione completa per la figura progettata.

  • Ingegneri meccanici

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Due aule della sede di via Ostiense restano aperte la sera, dal lunedì al venerdì, per tutta la sessione d’esami.

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  1. 12 Novembre 2026

    Erasmus+ studio 2027/2028 — Area umanistica

    Il bando definisce requisiti, destinazioni e scadenze della mobilità. La domanda si presenta online entro la data indicata.

  2. 18 Novembre 2026

    Concorso per assegni di ricerca — Area scientifica

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  3. 19 Novembre 2026

    Erasmus+ studio 2027/2028 — Area scientifica

    Il bando definisce requisiti, destinazioni e scadenze della mobilità. La domanda si presenta online entro la data indicata.

Il piano didattico di Ingegneria meccanica per le risorse marine — A.A. 2026/2027

Per ogni insegnamento sono indicati crediti, settore, lingua e i docenti assegnati in questo anno accademico.

Insegnamenti del primo semestre

Insegnamenti del primo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua Docenti
20840040 Automazione Industriale Marina IIND-08/A / IINF-04/A 12 96 Italiano —
20810269 Fluidodinamica Avanzata IIND-01/F 9 72 Italiano Michele La Rocca
20810272 Ingegneria Offshore e delle Strutture Marine CEAR-07/A / IIND-03/A 12 96 Italiano —
20810188 Macchine IIND-06/A 8 64 Italiano Coriolano Salvini, Jacopo Romani
20810271 Meccanica dei Robot Sottomarini IIND-02/A 9 72 Italiano Nicola Pio Belfiore, Silvia Milana
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: Ad Opzionale Caratterizzanti/Affini- Integrative
20810185 Tecnologia dei Materiali per Costruzioni Offshore IMAT-01/A 6 48 Italiano Giulia Lanzara

Insegnamenti del secondo semestre

Insegnamenti del secondo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua Docenti
20840040 Automazione Industriale Marina IIND-08/A / IINF-04/A 12 96 Italiano Marco Di Benedetto
20810272 Ingegneria Offshore e delle Strutture Marine CEAR-07/A / IIND-03/A 12 96 Italiano Alessandro Giorgetti
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: Ad Opzionale Caratterizzanti/Affini- Integrative
20810194 Motori Termici Volumetrici e Turbogas IIND-06/A 6 48 Italiano Ornella Chiavola
20810190 Tecnologie per il Monitoraggio Remoto Offshore IINF-02/A 6 48 Italiano Alessio Monti

Insegnamenti del primo semestre

Insegnamenti del primo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua Docenti
20840039 Fondamenti di Misure Marine ING-IND/12 9 72 Italiano Andrea Scorza, Giorgia Fiori
20810557 Metodi di Progettazione dei Sistemi Offshore- Modellazione Numerica ING-IND/15 6 48 Italiano Paolo Cicconi
Lo studente deve selezionare 8 CFU tra: Attività Consigliate allo Studente per l’Acquisizione dei 9 CFU a Scelta
20810036 Laboratorio di fluidodinamica ING-IND/06 3 75 Italiano —
20810047 Laboratorio di idrodinamica ICAR/01 3 75 Italiano —
20810048 Laboratorio di idrodinamica ICAR/01 6 150 Italiano —
20810037 Laboratorio di fluidodinamica ING-IND/06 6 150 Italiano —
20810028 Laboratorio di sicurezza industriale, analisi dei rischi e tecniche di monitoraggio ING-IND/28 3 75 Italiano —
20810146 Laboratorio di Simulazione dinamica, microcontrollo e progettazione funzionale ING-IND/13 3 75 Italiano —
20810235 Laboratorio di disegno assistito da calcolatore ING-IND/15 3 75 Italiano —
20810238 Laboratorio di Scienza delle Costruzioni ICAR/08 3 75 Italiano —
20810239 Laboratorio didattico di Strutture marittime ICAR/02 3 75 Italiano —
20810046 Laboratorio numerico di meccanica razionale MAT/07 3 75 Italiano —
20810240 Laboratorio di Sistemi energetici ING-IND/08 6 150 Italiano —
20810044 Laboratorio di motori a combustione interna/Interazione tra le macchine e l’ambiente ING-IND/08 6 150 Italiano —
20810150 Laboratorio di Lavorazione dei Materiali Polimerici ING-IND/16 3 75 Italiano —
Lo studente deve selezionare 8 CFU tra: Attività Consigliate allo Studente per l’Acquisizione dei 9 CFU a Scelta
20810036 Laboratorio di fluidodinamica ING-IND/06 3 75 Italiano —
20810047 Laboratorio di idrodinamica ICAR/01 3 75 Italiano —
20802034 Ulteriori Abilità Formative — 1 25 Italiano —
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: Ad Opzionale Caratterizzanti/Affini- Integrative
20810273 Maritime Transportation AND Infrastructures ICAR/05 6 48 Italiano Livia Mannini

Insegnamenti del secondo semestre

Insegnamenti del secondo semestre
ID Insegnamento SSD CFU Ore lezione Lingua Docenti
20810274 Energie Rinnovabili Marine ING-IND/04 / ING-IND/09 / ING-IND/32 16 128 Italiano Ornella Chiavola
20840037 Impianti Offshore e Sistemi di Produzione ING-IND/17 6 48 Italiano Antonio Casimiro Caputo
Lo studente deve selezionare 12 CFU tra: Ad Opzionale Caratterizzanti/Affini- Integrative
20810167 Marine Sustainability AND Environmental Impact Assessment ING-IND/11 6 48 Inglese —
20801832 Prova Finale — 12 96 Italiano —

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Lezioni sospese nel pomeriggio per l’assemblea di Ateneo

Dalle 14 le lezioni sono sospese in tutti i dipartimenti per permettere la partecipazione all’assemblea.

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Didattica

Nuove aule studio aperte fino alle 23 nella sede di via Ostiense

Due aule della sede di via Ostiense restano aperte la sera, dal lunedì al venerdì, per tutta la sessione d’esami.

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  1. 12 Novembre 2026

    Erasmus+ studio 2027/2028 — Area umanistica

    Il bando definisce requisiti, destinazioni e scadenze della mobilità. La domanda si presenta online entro la data indicata.

  2. 18 Novembre 2026

    Concorso per assegni di ricerca — Area scientifica

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  3. 19 Novembre 2026

    Erasmus+ studio 2027/2028 — Area scientifica

    Il bando definisce requisiti, destinazioni e scadenze della mobilità. La domanda si presenta online entro la data indicata.

I docenti di questo corso

Sono 21 i docenti che tengono gli insegnamenti di questo corso nell’anno accademico 2026/2027.

  • Alessandro Giorgetti Professore Associato alessandro.giorgetti@uniroma3.it

    Ingegneria Offshore e delle Strutture Marine · Ingegneria Offshore e delle Strutture Marine Modulo II - Costruzioni Meccaniche

  • Alessandro Lidozzi Ricercatore a tempo determinato Legge 240/10 alessandro.lidozzi@uniroma3.it

    Modulo III - Conversione della Potenza Elettrica

  • Alessio Monti Docente a contratto esterno alessio.monti@uniroma3.it

    Tecnologie per il Monitoraggio Remoto Offshore

  • Andrea Montessori Docente a contratto esterno

    Fluidodinamica Avanzata Modulo I - Fondamenti di Fluidodinamica Numerica

  • Andrea Scorza Docente a contratto esterno ascorza@uniroma3.it

    Fondamenti di Misure Marine

  • Andrea Wrona Docente a contratto esterno

    Controlli Automatici per Applicazioni Offshore

  • Antonio Casimiro Caputo Professore Ordinario antoniocasimiro.caputo@uniroma3.it

    Impianti Offshore e Sistemi di Produzione

  • Coriolano Salvini Professore Associato coriolano.salvini@uniroma3.it

    Macchine

  • Fabrizio Paolacci Ricercatore fabrizio.paolacci@uniroma3.it

    Ingegneria Offshore e delle Struttre Marine Modulo I - Strutture Offshore

  • Giorgia Fiori Altro giorgia.fiori@uniroma3.it

    Fondamenti di Misure Marine

  • Giulia Lanzara Ricercatore a tempo determinato giulia.lanzara@uniroma3.it

    Tecnologia dei Materiali per Costruzioni Offshore

  • Giuseppina Colicchio Affidamento a titolo gratuito giuseppina.colicchio@uniroma3.it

    Fluidodinamica Avanzata Modulo II - Applicazioni di Fluidodinamica Numerica

  • Jacopo Romani Dottorando

    Macchine

  • Jacopo Serafini Ricercatore a tempo determinato Legge 240/10 jacopo.serafini@uniroma3.it

    Modulo I - Progettazione di Turbine Eoliche

  • Livia Mannini Assegnista di ricerca LIVIA.MANNINI@UNIROMA3.IT

    Maritime Transportation AND Infrastructures

  • Marco Di Benedetto Ricercatore a tempo determinato Legge 240/10 marco.dibenedetto@uniroma3.it

    Automazione Industriale Marina · Azionamenti Elettrici Marini

  • Michele La Rocca Professore Ordinario michele.larocca@uniroma3.it

    Fluidodinamica Avanzata · Fluidodinamica Avanzata Modulo I - Fondamenti di Fluidodinamica Numerica

  • Nicola Pio Belfiore Professore Associato

    Meccanica dei Robot Sottomarini

  • Ornella Chiavola Professore Associato ornella.chiavola@uniroma3.it

    Energie Rinnovabili Marine · Modulo II - Tecnologie e Sistemi Energetici · Motori Termici Volumetrici e Turbogas

  • Paolo Cicconi Docente a contratto esterno paolo.cicconi@uniroma3.it

    Metodi di Progettazione dei Sistemi Offshore- Modellazione Numerica

  • Silvia Milana Ricercatore a tempo determinato in tenure track - ex art. 24 L. 240/2010, mod. da art. 14 co. 6-decies D.L. 36/2022, conv. L. 79/2022.

    Meccanica dei Robot Sottomarini

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Università degli Studi Roma Tre Dipartimento di Ingegneria
Via della Vasca Navale, 79
00146 Roma RM Edificio C, Stanza 312 (3°piano) Scopri come arrivare

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Studenti seduti in aula magna durante una presentazione

Mobilità internazionale

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