Istituzioni di Diritto Privato II

Codice: 20101000

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Giurisprudenza
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Andrea Gemma
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260002107

Programma

Il corso integra e completa quello di Istituzioni di Diritto Privato I ed avendo ad oggetto la “parte speciale” della materia, di necessità presuppone la conoscenza dei temi trattati nella “parte generale”.
Saranno nello specifico analizzati:
a) Gli istituti disciplinati nel Libro III del Codice Civile (beni, diritti reali, proprietà e possesso);
b) Il diritto di famiglia (tutti gli istituti disciplinati nel Libro I del Codice Civile, dal Titolo V al Titolo XIV);
c) Le successioni (tutti gli istituti disciplinati nel Libro II del Codice Civile);
d) Tutti i contratti tipici disciplinati nel Libro IV del Codice Civile (restano quindi esclusi il contratto di lavoro subordinato ed il contratto di società di cui al Libro V), nonché i contratti più significativi regolati in leggi speciali;
e) I contratti atipici più noti e di maggior rilievo nella prassi degli affari;
f) Tutta la materia della responsabilità civile (Titolo IX del Libro IV del Codice Civile) in ogni suo profilo con attenzione rivolta alle linee evolutive ed all’elaborazione giurisprudenziale.

Prerequisiti

Aver sostenuto positivamente l’esame di Istituzioni di Diritto Privato I.

Testi adottati

SALVATORE MAZZAMUTO, Manuale del diritto Privato, IV edizione, Giappichelli, 2022.
Lo studio deve essere in ogni caso accompagnato dalla lettura del Codice Civile e delle leggi speciali di volta in volta richiamate. Si consiglia, a tal fine, l’ultima edizione a cura Di Majo Adolfo – Pacifico Massimiliano – Giuffrè Editore.

Bibliografia di riferimento

Manuale del diritto Privato, IV edizione, Giappichelli, 2022.

Modalità di erogazione

Lezione frontale

Modalità di frequenza

Facoltativa.

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Giuseppe Spoto
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260002108

Programma

Il corso si articola in cinque nuclei tematici.

Diritto di famiglia
Principi e fonti del diritto di famiglia. Matrimonio, unioni civili e convivenze. Rapporti personali e patrimoniali della coppia e regimi patrimoniali. Crisi del rapporto coniugale, separazione e divorzio. Filiazione, responsabilità genitoriale e tutela dei figli. Adozione e affidamento dei minori. Obblighi alimentari.

Diritto delle successioni
Principi della successione per causa di morte. Apertura della successione, vocazione e delazione. Capacità di succedere e indegnità. Acquisto dell’eredità, accettazione, beneficio d’inventario e rinuncia. Successione legittima e testamentaria. Tutela dei legittimari. Testamento, istituzione di erede e legati. Comunione ereditaria, collazione e divisione. Donazioni e altre liberalità nei loro rapporti con la disciplina successoria.

Proprietà e diritti reali
Beni e diritti reali. Contenuto, funzione e limiti della proprietà. Modi di acquisto e azioni a difesa della proprietà. Superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù prediali. Comunione e condominio. Possesso e detenzione. Tutela possessoria e usucapione. Diritti reali di garanzia e loro collegamento con la tutela del credito.

Responsabilità civile
Funzioni e presupposti della responsabilità civile. Fatto illecito, ingiustizia del danno, nesso causale e criteri di imputazione. Responsabilità per colpa e ipotesi speciali di responsabilità. Responsabilità per fatto altrui e per danni cagionati da cose. Danno patrimoniale e non patrimoniale. Risarcimento per equivalente e in forma specifica. Rapporti e differenze tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.

Contratti
Approfondimento della disciplina del contratto, sulla base delle conoscenze acquisite in Diritto privato I. Contenuto, interpretazione, integrazione ed effetti. Rappresentanza e contratto per persona da nominare. Contratto a favore di terzi, cessione del contratto e simulazione. Nullità, annullabilità, rescissione e risoluzione. Buona fede e tutela del contraente debole. Disciplina dei principali contratti tipici, con particolare riferimento a vendita, permuta, locazione, appalto, mandato, comodato, mutuo, deposito, transazione e fideiussione.

Lo studio dei nuclei tematici è accompagnato dall’analisi di casi e decisioni giurisprudenziali, per sviluppare la capacità di applicare le norme e individuare le forme di tutela appropriate.

Prerequisiti

È richiesto il superamento dell’esame di Diritto privato I. Lo studente deve pertanto possedere le conoscenze fondamentali relative alle persone, agli enti, alle obbligazioni e alla formazione del contratto. Tali conoscenze costituiscono la base necessaria per approfondire gli istituti oggetto di Diritto privato II e comprenderne i collegamenti sistematici.

Testi adottati

- MAZZAMUTO, Manuale di diritto privato, ultima edizione (Giappichelli)
- TORRENTE - SCHLESINGHER, Manuale di diritto privato, ultima edizione (Giuffré)
- Ogni altro manuale di diritto privato a scelta dello studente purché debitamente aggiornato.

N.B.: è imprescindibile la consultazione di un’edizione del codice civile aggiornato. Si consiglia l'adozione del CODICE CIVILE per la didattica e lo studio a cura di R. Pucella, Giappichelli

Modalità di erogazione

Lezioni in presenza

Modalità di frequenza

La frequenza è fortemente raccomandata

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260002109

Prerequisiti

Lo studente deve aver superato l'esame di "Istituzioni di diritto privato I"

Testi adottati

Materiale didattico
Istituzioni di diritto privato II (P-Z)
Prof. Francesco Macario

L’ultima edizione di un manuale a scelta tra:
- Macario, Introduzione al diritto privato II, Bologna, il Mulino, 2021
ovvero
- Mazzamuto (a cura di), Manuale del diritto privato, Torino, Giappichelli
- Bessone (a cura di), Istituzioni di diritto privato, Torino, Giappichelli
- Rescigno, Manuale di diritto privato, Milano, IPSOA
- Trabucchi, Istituzioni di diritto civile, Padova, Cedam
- Zatti, Colussi, Lineamenti di diritto privato, Padova, Cedam

Ulteriori materiali:

- Codice civile: gli studenti potranno utilizzare una qualunque edizione in commercio purché aggiornata con le ultime novità legislative.
- Sentenze e contributi inseriti, in corrispondenza degli argomenti trattati nelle singole lezioni, nel sito del Dipartimento e-learning.

Bibliografia di riferimento

Materiale didattico
Istituzioni di diritto privato II (P-Z)
Prof. Francesco Macario

L’ultima edizione di un manuale a scelta tra:
- Macario, Introduzione al diritto privato II, Bologna, il Mulino, 2021
ovvero
- Mazzamuto (a cura di), Manuale del diritto privato, Torino, Giappichelli
- Bessone (a cura di), Istituzioni di diritto privato, Torino, Giappichelli
- Rescigno, Manuale di diritto privato, Milano, IPSOA
- Trabucchi, Istituzioni di diritto civile, Padova, Cedam
- Zatti, Colussi, Lineamenti di diritto privato, Padova, Cedam

Ulteriori materiali:

- Codice civile: gli studenti potranno utilizzare una qualunque edizione in commercio purché aggiornata con le ultime novità legislative.
- Sentenze e contributi inseriti, in corrispondenza degli argomenti trattati nelle singole lezioni, nel sito del Dipartimento e-learning.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata

Modalità di valutazione

Prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Privatistico

IL CORSO INTENDE FORNIRE ALLO STUDENTE LE NOZIONI FONDAMENTALI E DI BASE PER LO STUDIO DEL DIRITTO IN TUTTI I SUOI MULTIFORMI PROFILI. ESSO COSTITUISCE IL PRIMO APPROCCIO DELLO STUDENTE ALLA MATERIA GIURIDICA E INTRODUCE ALL’APPRENDIMENTO ANCHE DEL LINGUAGGIO TECNICO. ALTRO OBIETTIVO È QUELLO DI CONIUGARE L’ASTRAZIONE DELLE REGOLE GIURIDICHE CON LA CONCRETEZZA DELLA LORO APPLICAZIONE.

Risultati di apprendimento attesi — Giuseppe Spoto

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

Conoscenza e capacità di comprensione
Descrivere e collegare gli istituti fondamentali del diritto di famiglia, delle successioni, della proprietà e degli altri diritti reali, della responsabilità civile e dei contratti. Comprenderne la funzione, i presupposti applicativi e gli effetti, distinguendo le diverse forme di tutela degli interessi personali e patrimoniali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Individuare le questioni giuridiche rilevanti in un caso concreto, qualificare i fatti e selezionare le norme applicabili. Attraverso l’analisi di casi e decisioni giurisprudenziali, formulare soluzioni motivate e individuare i rimedi appropriati, anche collegando gli istituti studiati alle conoscenze acquisite in Diritto privato I.

Autonomia di giudizio
Confrontare differenti interpretazioni normative e orientamenti giurisprudenziali, valutando la coerenza delle argomentazioni e le conseguenze delle soluzioni proposte. Attraverso la discussione di casi, elaborare giudizi autonomi sul bilanciamento degli interessi coinvolti nei rapporti privatistici.

Abilità comunicative
Esporre in modo chiaro, ordinato e tecnicamente corretto gli istituti studiati. Presentare un caso, illustrarne i problemi giuridici e sostenere una soluzione motivata, utilizzando un lessico appropriato e rendendo il ragionamento comprensibile anche a interlocutori non specialisti.

Capacità di apprendimento
Consultare autonomamente il codice civile e le altre fonti pertinenti, reperire giurisprudenza e contributi dottrinali e valutarne la rilevanza per il problema esaminato. Organizzare lo studio, costruire collegamenti tra gli istituti e aggiornare le conoscenze in relazione all’evoluzione normativa e giurisprudenziale.

Risultati di apprendimento attesi — Francesco Macario

Il corso di Istituzioni di diritto privato è unitario e si articola in una «Parte generale» e in una «Parte speciale». La «Parte speciale» costituisce oggetto del programma di Istituzioni di diritto privato II, che si aprirà con lo studio della responsabilità extracontrattuale, con particolare attenzione agli elementi strutturali dell’illecito civile, ai tipi di danno e ai criteri di liquidazione, nonché alle fattispecie di responsabilità aquiliana tipizzate dal codice civile e alle fattispecie che potranno venire in rilievo con riferimento a specifiche attività.

Si passerà, poi, allo studio dei singoli contratti, con particolare attenzione alla vendita e ai contratti per il trasferimento dei diritti; alla locazione e ai contratti per la concessione in uso e in godimento; all’appalto, al contratto d’opera e ai contratti per la fornitura di beni e servizi; al mandato, all’agenzia e ai contratti per la cooperazione e la distribuzione commerciale; all’assicurazione, alla rendita e ai contratti del mercato finanziario; alla fideiussione e ai contratti di garanzia; nonché alla transazione e ai contratti con i creditori per la gestione dell’insolvenza.

Il programma proseguirà, poi, con l’analisi della disciplina del possesso, del diritto di proprietà e dei modi di acquisto della proprietà. Si analizzeranno, poi, le norme dedicate ai diritti reali su cosa altrui.

Si passerà, dunque, alla disciplina della comunione e del condominio.

Si prenderà in esame, inoltre, il settore del diritto di famiglia.

Si concluderà, infine, con il diritto successorio.

Esempi di domande d’esame

Andrea Gemma

Il candidato illustri l'istituto del contratto di compravendita

Giuseppe Spoto

Quali sono le principali differenze tra comunione legale e separazione dei beni nei rapporti patrimoniali tra coniugi?

Quali sono gli effetti della separazione e del divorzio sui rapporti tra coniugi e quali tutele sono previste per i figli?

Chi sono i legittimari e quali strumenti possono utilizzare quando le disposizioni testamentarie o le donazioni ledono la loro quota riservata?

Quali differenze intercorrono tra accettazione pura e semplice dell’eredità e accettazione con beneficio d’inventario?

Quali sono le differenze tra proprietà, possesso e detenzione e quali presupposti sono necessari per acquistare la proprietà mediante usucapione?

Quali sono le caratteristiche dell’usufrutto e quali diritti e obblighi spettano all’usufruttuario?

Quali sono i presupposti della responsabilità extracontrattuale e in che cosa si distingue dalla responsabilità contrattuale?

Quali rimedi spettano all’acquirente quando il bene venduto presenta vizi e quali condizioni ne regolano l’esercizio?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Giurisprudenza

Giurisprudenza

Cod 101601

  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
  • LMG/01 R
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