Storia del Diritto Medioevale e Moderno

Codice: 20101016

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Giurisprudenza
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
10 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/19

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260002110

Programma

Il programma è diviso in tre parti: la prima va dal III sec. d. C. al Mille, ed è dedicata all'approfondimento del diritto tardo-antico e dei diritti romano-barbarici; la seconda parte è incentrata sui secoli classici del diritto comune (XII-XVII secolo) e approfondisce i principali sviluppi del diritto civile e canonico; la terza parte va dagli inizi del Settecento alla fine dell'Ottocento, ed è incentrata sulle esperienze codificatorie europee.

Prerequisiti

Preparazione di Storia e Filosofia delle Scuole Superiori

Testi adottati

Ennio Cortese: Le grandi linee della Storia Giuridica Medievale, Roma, Il Cigno editore, qualsiasi anno di pubblicazione dal 2000 in poi.

A.A.V.V.: Tempi del diritto, Età medievale, moderna, contemporanea, Giappichelli editore.

Modalità di erogazione

Il corso si terrà in presenza

Modalità di frequenza

Lunedì, Martedì, Mercoledì, h. 10-12

Modalità di valutazione

Il corso prevede un esonero scritto che si terrà nel mese di dicembre 2022

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Docente
Silvia Di Paolo
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260002111

Programma

Il corso di lezioni si concentrerà sui momenti di mutamento del diritto in Occidente, illustrando la relazione fra i sistemi giuridici e i mutamenti sociali, religiosi ed economici.
Perciò, si concentrerà su:
Il passaggio dall'Antichità al Medioevo: l'impatto del cristianesimo sui sistemi giuridici; i mutamenti demografici ed economici; i nuovi istituti privatistici e i nuovi modelli pubblicistici sui qualil si fonda la tradizione europea.
Il diritto in Europa dopo il Mille: le tensioni geopolitiche; le trasformazioni economiche ed ecclesiologiche; la nascita del pensiero scolastico e del processo razionale; i caratteri della scienza giuridica civilistica e canonistica.
Le crisi della fine del Medioevo e il nuovo assetto politico europeo tra Quattro e Cinquecento: nuovi istituti giuridici privatistici; nazionalizzazione delle scienze giuridiche; crisi religiosa e nazionalizzazione delle chiese; i nuovi problemi internazionali e la nascita dei diritti umani.
Le dottrine illuministiche, le rivoluzioni e il diritto borghese: il trionfo degli Stati di diritto; il nuovo diritto privato borghese; le codificazioni e il diritto penale sovrano; la nascita dell'amministrazione.
La crisi del paradigma borghese.

Prerequisiti

Buona formazione di scuola secondaria. Le lacune di cultura generale devono essere colmate dagli studenti ricorrendo a tutti gli strumenti disponibili.

Testi adottati

Programma del corso:
Manuale di Emanuele Conte sul medioevo (in corso di pubblicazione)
Tamar Herzog, Breve storia del diritto in Europa. Dal diritto romano al diritto europeo, Bologna, Il Mulino, 2024.

Programma alternativo:
A. Padoa Schioppa, Storia del diritto in Europa. Dal medioevo all’età contemporanea, Bologna, Il Mulino, 2016, parte I-II.
Tamar Herzog, Breve storia del diritto in Europa. Dal diritto romano al diritto europeo, Bologna, Il Mulino, 2024.

Studenti non frequentanti sono tenuti a integrare lo studio dei manuali con l'ascolto della registrazione in podcast delle lezioni di E. Conte, divise in brevi audio dotati di titolo specifico, che è liberamente accessibile su:
https://open.spotify.com/show/2xXuMJyBpU7oTjDgJdoc3y

oppure su
https://podcasts.apple.com/us/podcast/lezioni-di-storia-del-diritto-medievale-e-moderno-e/id1485158489?ign-mpt=uo%3D4

Modalità di erogazione

Gli studenti frequentanti devono iscriversi sulla piattaforma e-learning, avere una partecipazione attiva a lezione e prendere parte a tutte le esercitazioni scritte.

La frequenza a tutte le lezioni è fortemente consigliata

Modalità di frequenza

Frequenza fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

La valutazione del corso si basa al 50% sulla valutazione dell'impegno nella partecipazione durante il corso e nello svolgimento delle esercitazioni scritte, e al 50% sull'esito di una prova scritta di verifica finale che consiste in domande a risposta aperta.
La modalità d'esame per studenti non frequentanti o che frequentano ma non sostengono prove intermedie consiste in una verifica scritta su tutto il programma attraverso domande a risposta aperta.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
80
CUIN
260002112

Programma

IL CORSO SI PROPONE DI RICOSTRUIRE L'EVOLUZIONE DEGLI ORDINAMENTI E DELLA SCIENZA GIURIDICA IN EUROPA DAL MEDIOEVO AL XX SECOLO.

Prerequisiti

Conoscenze di base nelle materie giuridiche e storiche

Testi adottati

1) "Tempi del diritto. Età medievale, moderna, contemporanea", 3 ed., Torino, Giappichelli, 2022;
2) P. Alvazzi del Frate, "Individuo e comunità. Considerazioni storico-giuridiche sull'individualismo", 2 ed., Torino, Giappichelli, 2020.

Modalità di erogazione

Lezioni in presenza.

Modalità di frequenza

Frequenza non obbligatoria.

Modalità di valutazione

Esame orale. Valutazione in trentesimi.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Storico-giuridico

CONOSCENZA DELL’EVOLUZIONE DEGLI ORDINAMENTI, DELLE PROCEDURE E DELLA DOTTRINA GIURIDICA IN OCCIDENTE DAL MEDIOEVO ALL’ETÀ DELLE CODIFICAZIONI (SECC. III-XIX).

Obiettivi di sostenibilità

  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze

Esempi di domande d’esame

Sara Menzinger Di Preussenthal

Nessuno

Paolo Alvazzi Del Frate

1. Gli ordinamenti nell’Alto Medioevo
2. La personalità del diritto e le professiones iuris
3. Il processo germanico e quello romano-canonico
4. La compilazione giustinianea
5. La Renovatio Imperii di Carlo Magno
6. Il feudo
7. La rinascita cittadina
8. Gli statuti comunali e corporativi
9. Il sistema del diritto comune: Ius commune e Iura propria
10. La Scuola di Bologna e i Libri legales
11. Il Decreto di Graziano e le origini del diritto canonico
12. La Magna Glossa
13. I commentatori
14. Bartolo da Sassoferrato e la teoria della Iurisdictio
15. Il problema del Princeps legibus solutus
16. L’Umanesimo giuridico: mos italicus et mos gallicus
17. L'assolutismo e il Regno di Francia
18. Riforma protestante e Contro-riforma: effetti giuridici
19. Organicismo e individualismo: la grande dicotomia
20. Origini del costituzionalismo inglese
21. Le rivoluzioni inglesi del ‘600
22. Dalla monarchia costituzionale alla monarchia parlamentare
23. Il giusnaturalismo razionalistico
24. John Locke e il liberalismo inglese
25. I precedenti della codificazione
26. La concezione della pena e la sua evoluzione
27. L’Illuminismo giuridico
28. Montesquieu, Voltaire e Rousseau
29. L’illuminismo italiano
30. La codificazione del diritto civile
31. Il Code Napoléon e gli altri codici
32. L’individualismo giuridico nel XVIII e XIX secolo
33. La crisi dell’individualismo giuridico tra XIX e XX secolo
34. La Scuola dell’Esegesi
35. La Scuola storica e la polemica sulla codificazione
36. La Pandettistica
37. La questione della completezza dei codici
38. Il costituzionalismo in generale
39. La costituzione degli Stati Uniti d’America
40. La Corte suprema e il controllo di costituzionalità delle leggi
41. Le costituzioni della Rivoluzione francese (1791-1793-1795)
42. Il costituzionalismo della Restaurazione francese (Chartes 1814-1830)
43. Lo Statuto albertino e la sua 'parlamentarizzazione'
44. L'ordinamento del Regno d’Italia (1861-1922)
45. Il regime fascista e la codificazione
46. La Costituente del 1946

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Giurisprudenza

Giurisprudenza

Cod 101601

  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
  • LMG/01 R
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