Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20101097
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
DIRITTI
GIUSTIZIA COSTITUZIONALE
FONTI DEL DIRITTO
é necessario aver sostenuto l'esame di istituzioni di diritto pubblico
Per la preparazione dell’esame si presuppone la conoscenza di un Manuale di diritto costituzionale, riprendendo quanto già studiato nei corsi di Istituzioni di diritto pubblico.
Per l’approfondimento specifico sono consigliati i seguenti volumi:
A. Celotto, Dodici lezioni di diritto costituzionale, Napoli, ES, 2019
A. Celotto, Lezioni su Costituzione e diritti, Zanichelli, 2026
A. Celotto-G. Guerrini, Viva il re, viva la Repubblica, Mondadori, 2026
Sono consigliati, come ausilio allo studio:
A. Celotto (a cura di), Costituzione ragionata, Neldiritto Editore, 2024
A. Celotto (a cura di), Costituzione annotata della Repubblica italiana, IX edizione, Bologna, 2024
le lezioni si svolgono in presenza
La frequenza non è obbligatoria
é previsto un esame orale composto di due parti: la prima dinanzi a una commissione; la seconda dinanzi al Professore
PARTE GENERALE
Potere, diritto, ordinamento – Le forme di creazione del diritto – Fonti del diritto - Costituzione, legge ordinaria e atti aventi forza di legge – le altre fonti - I diritti fondamentali -
La giustizia costituzionale – La Corte costituzionale: composizione, giudizio di legittimità costituzionale, conflitti di attribuzione, giudizio sulle accuse, controllo sull'ammissibilità del referendum abrogativo
PARTE SPECIALE
Sindacato di costituzionalità e discrezionalità del legislatore.
Aver superato l'esame di Istituzioni di diritto pubblico
- M. RUOTOLO, Corso di diritto costituzionale, Giappichelli, Torino, IV edizione, 2026
- M. RUOTOLO (a cura di). Discrezionalità legislativa e sindacato della Corte costituzionale, Editoriale Scientifica, Napoli, 2025 .
È essenziale lo studio della Costituzione e delle leggi più significative in materia costituzionale. Il predetto materiale può essere tratto dai siti istituzionali (es. www.cortecostituzionale.it; www.parlamento.it). Si presuppone la conoscenza degli istituti studiati per l’esame di Istituzioni di diritto pubblico.
H. Kelsen, La dottrina pura del diritto (1945), tr. it., Giappichelli, 2009.
M. Fioravanti, La scienza del diritto pubblico, Giuffré, 2001.
V. Crisafulli, Lezioni di diritto costituzionale, Cedam, 1993
C. Mortati, Istituzioni di diritto pubblico, Cedam, 1991
in presenza. La didattica si svolgerà con interazioni proposte dal docente, per l'approfondimento dialettico di alcuni temi (specie attraverso l'analisi di casi giurisprudenziali)
Lezioni frontali. Interazione con gli studenti per l'approfondimento dei temi trattati a lezione.
La verifica di profitto avverrà mediante un colloquio orale con il docente. Saranno effettuate generalmente tre domande su parti diverse del programma Per superare l'esame è richiesta un'adeguata proprietà di linguaggio tecnico-giuridico e la conoscenza almeno fondamentale degli argomenti richiesti.
I risultati di apprendimento attesi saranno valutati in sede di esame orale. I criteri di valutazione e i punteggi sono così determinati:
- meno di 18/30 - livello insufficiente: il candidato non raggiunge nessuno dei risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
- 18-20/30 - livello sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti al punto “conoscenza e capacità di comprensione”;
- 21-23/30 - livello pienamente sufficiente: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione” e “conoscenza e capacità di comprensione applicate”;
- 24-26/30 - livello buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate” e “autonomia di giudizio”;
- 27-29/30 - livello molto buono: il candidato raggiunge, in particolare, i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio” e “abilità comunicative”;
- 30-30 e lode - livello eccellente: il candidato raggiunge pienamente i risultati di apprendimento previsti ai punti “conoscenza e capacità di comprensione”; “conoscenza e capacità di comprensione applicate”; “autonomia di giudizio”; “abilità comunicative” e “capacità di apprendere”.
Sistema delle fonti: livello costituzionale, livello primario, livello secondario. La tutela dei diritti tra diritto interno e sovranazionale- La Corte costituzionale, l'evoluzione delle tecniche decisorie e la giurisprudenza costituzionale più recente.
Aver sostenuto l'esame di Istituzioni di diritto pubblico.
M. Ruotolo, Corso di diritto costituzionale, quarta ed., Giappichelli, Torino, 2026. G. Amato, G. Tarli Barbieri, Le stagioni della Repubblica, Il Mulino, 2026.
e come letture di approfondimento
M. D'Amico, Parole che separano. Linguaggio, Costituzione, diritti, Raffaello Cortina, Milano, 2023.
o, in alternativa,
L. Ronchetti, Ecocostituzionalismo. La sovranità popolare di fronte alla crisi ecologica, Napoli, 2024.
Lezioni frontali in cui è stimolata l'interazione tra la docente e gli studenti e tra gli studenti.
Lezioni tenute insieme a esperti di alcune questioni trattate nell'ambito del corso (es. ecocostituzionalismo e linguaggio di genere).
Uso di supporto digitale (immagini d'archivio, documentari, siti internet delle istituzioni).
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
Lo studente dovrà rispondere a tre o quattro domande per dimostrare la conoscenza delle questioni trattate.
Il voto sarà parametrato al grado di conoscenza e approfondimento delle questioni.
Il sistema delle fonti del diritto italiano:
la creazione indiretta del diritto, i rapporti tra le fonti e i c.d. autovincoli legislativi - la Costituzione e le altre fonti costituzionali - le leggi ordinarie - la legge di delega e il decreto legislativo - il decreto-legge e la legge di conversione - il referendum abrogativo - i regolamenti degli organi costituzionali - le fonti del diritto dell'Unione europea.
Il sistema di giustizia costituzionale italiana:
giudizio diffuso e giudizio accentrato - la Corte costituzionale italiana: composizione e funzioni - il giudizio di legittimità costituzionale delle leggi - il giudizio sui conflitti di attribuzione - il giudizio sull'ammissibilità delle richieste di referendum abrogativo
Avere superato l'esame di Istituzioni di diritto pubblico
1) S.M. CICCONETTI, Le fonti del diritto italiano, quarta edizione, Giappichelli, Torino, 2019, CON ESCLUSIONE DI: CAP. 1, paragrafi da 1 a 4; CAP. 3, paragrafi 5 e 7; CAP. 7; CAP. 8; CAP. 9 e CAP. 11.
2) S.M. CICCONETTI, Lezioni di giustizia costituzionale, Aggiornamento a cura di Gianpaolo Fontana, VII edizione - ristampa aggiornata, Torino, Giappichelli, 2025, CON ESCLUSIONE DEL CAP. V.
3) P. CARNEVALE, D. CHINNI, Dinamiche della giustizia costituzionale. Saggi, Napoli, Editoriale Scientifica, 2026
Le lezioni illustreranno l'intero programma dell’insegnamento.
Verrà prestata particolare attenzione alle dinamiche evolutive del sistema delle fonti del diritto e della giustizia costituzionale, offrendo agli studenti integrazione e aggiornamenti a quanto sviluppato nei testi consigliati, anche alla luce dell'attualità e della casistica costituzionale
Agli studenti sarà offerto lo studio di giurisprudenza costituzionale di rilievo per i temi trattati, da discutere con il docente a lezione.
Non obbligatoria ma fortemente consigliata e raccomandata.
La prova finale orale è volta a verificare il grado di comprensione e approfondimento del sistema delle fonti del diritto e della giustizia costituzionale, anche nelle loro dinamiche evolutive.
Gli studenti risponderanno a 3 o 4 domande poste sul programma, con riferimento ai testi consigliati e alle lezioni frontali svolte.
La valutazione va da un minimo di 18/30, corrispondente alla minima conoscenza di tutte le parti del programma e del linguaggio tecnico, al voto massimo di 30/30 e lode, che equivale alla padronanza degli argomenti, ottima proprietà di linguaggio, ottima capacità analitica.
Sistema delle fonti: livello costituzionale, livello primario, livello secondario. La tutela dei diritti tra diritto interno e sovranazionale- La Corte costituzionale, l'evoluzione delle tecniche decisorie e la giurisprudenza costituzionale più recente.
Aver sostenuto l'esame di Istituzioni di diritto pubblico.
M. Ruotolo, Corso di diritto costituzionale, quarta ed., Giappichelli, Torino, 2026. G. Amato, G. Tarli Barbieri, Le stagioni della Repubblica, Il Mulino, 2026.
e come letture di approfondimento
M. D'Amico, Parole che separano. Linguaggio, Costituzione, diritti, Raffaello Cortina, Milano, 2023.
o, in alternativa,
L. Ronchetti, Ecocostituzionalismo. La sovranità popolare di fronte alla crisi ecologica, Napoli, 2024.
Lezioni frontali in cui è stimolata l'interazione tra la docente e gli studenti e tra gli studenti.
Lezioni tenute insieme a esperti di alcune questioni trattate nell'ambito del corso (es. ecocostituzionalismo e linguaggio di genere).
Uso di supporto digitale (immagini d'archivio, documentari, siti internet delle istituzioni).
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata.
Lo studente dovrà rispondere a tre o quattro domande per dimostrare la conoscenza delle questioni trattate.
Il voto sarà parametrato al grado di conoscenza e approfondimento delle questioni.
Ambito disciplinare: Pubblicistico
Oltre alla conoscenza dei fondamenti del costituzionalismo, si intende fornire allo studente un’idonea preparazione con riguardo agli istituti e alle dinamiche del diritto costituzionale italiano, riguardati nel contesto sovranazionale e internazionale.
Il corso è finalizzato in modo particolare all’approfondimento dei seguenti temi: le dinamiche del potere; le forme di creazione del diritto e, in particolare, l’analisi dei rapporti tra Costituzione e legge; la sicurezza dei diritti e la dignità; il sistema di giustizia costituzionale italiana.
Sarà particolarmente stimolata la capacità di porre in relazione quanto appreso nel Corso con le competenze già acquisite attraverso lo studio di altre discipline.
I risultati di apprendimento dello studente sono i seguenti:
A) conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente dovrà dimostrare di possedere capacità di comprensione della materia e di avere acquisito una buona conoscenza del sistema costituzionale italiano, sapendo anche elaborare idee proprie ed originali in un contesto di ricerca normativa, giurisprudenziale e bibliografica (knowledge and understanding).
B) conoscenza e capacità di comprensione applicate: Lo studente dovrà dimostrare di avere la capacità di applicare le proprie conoscenze, abilità e capacità di comprensione nella ricerca di soluzioni a problemi connessi al Diritto costituzionale, privilegiando, ove possibile, un approccio interdisciplinare (applying knowledge and understanding).
C) autonomia di giudizio: Lo studente dovrà dimostrare capacità interpretativa dei testi normativi, tenendo conto anche delle prassi e del c.d. diritto vivente. Le conoscenze sviluppate attraverso la frequenza delle lezioni e lo studio individuale dovranno essere criticamente vagliate dallo studente (making judgements).
D) abilità comunicative: Lo studente dovrà dimostrare di saper comunicare in modo chiaro le proprie considerazioni e conclusioni sia in sede di esame sia nei confronti proposti durante le lezioni e le attività seminariali. L'esposizione delle conoscenze acquisite dovrà essere condotta con con coerenza argomentativa, rigore logico-sistematico e proprietà di linguaggio (communication skills).
E) capacità di apprendere: Lo studente dovrà dimostrare di aver sviluppato capacità di comprendere la complessità del fenomeno costituzionale, avendo acquisito gli strumenti necessari per un costante aggiornamento critico sulle prassi e sulle novità normative (learning skills).
Conoscenza approfondita delle principali questioni riguardanti il sistema delle fonti del diritto italiano e la giurisprudenza della Corte costituzionale.
Conoscenza e comprensione delle fonti del diritto statali, anche in rapporto al diritto sovranazionale ed europeo, e del sistema di giustizia costituzionale italiano.
Lo studente, acquisendo la conoscenza e comprendendo le dinamiche di funzionamento delle fonti del diritto e della giustizia costituzionale, sarà in grado di compierne una valutazione critica, anche in considerazione dell'interazione con la forma di governo e la tutela dei diritti.
Lo studente sarà stimolato nell'acquisire strumenti necessari per la raccolta, l'interpretazione e l'applicazione delle fonti normative e della giurisprudenza, anche al fine di utilizzarli in autonome valutazioni su problemi di carattere giuridico.
Lo studente sarà portato a sviluppare e a utilizzare con padronanza il lessico giuridico di area costituzionalistica, con precisione terminologica e una appropriata abilità retorica e argomentativa.
Lo studente svilupperà la capacità di individuare e interpretare le variazioni normative e i nuovi orientamenti dottrinali e giurisprudenziali, aggiornandosi anche in modo autonomo.
Conoscenza approfondita delle principali questioni riguardanti il sistema delle fonti del diritto italiano e la giurisprudenza della Corte costituzionale.
le fonti del diritto
la tutela dei diritti
I vizi del decreto-legge. L'interpretazione conforme a Costituzione. Vincoli comunitari e obblighi internazionali nei processi di produzione normativa. Le tecniche decisorie della Corte costituzionale. Diritto alla sicurezza e sicurezza dei diritti. Il costo dei diritti. I nuovi diritti. Costituzionalismo e principio della giustizia sociale.
Procedimento di revisione costituzionale.
Le più recenti tecniche decisorie della Corte costituzionale.
L'emendabilità del disegno di conversione dei decreti-legge
1) gli autovincoli legislativi
2) i limiti alla revisione costituzionale
3) il potere di ritiro
4) i limiti ulteriori del decreto legislativo
5) gli abusi della decretazione d'urgenza
6) la parametricità dei regolamenti parlamentari
7) le tecniche decisorie della Corte costituzionale
8) giudizio in via incidentale e fonti del diritto UE
9) la nozione di «potere dello Stato»
Procedimento di revisione costituzionale.
Le più recenti tecniche decisorie della Corte costituzionale.
L'emendabilità del disegno di conversione dei decreti-legge
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: