Diritto dell’Unione Europea

Codice: 20101098

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Giurisprudenza
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/14

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Roberto Baratta
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
72
CUIN
260002122

Programma

Parte generale:
Il processo di integrazione europea; le sfere di azione dell'Unione, il quadro istituzionale, le fonti e procedure normative, il sistema di garanzie giurisdizionali; i rapporti fra il diritto dell'Unione e l'ordinamento interno.
Parte speciale
Il diritto del mercato interno: la nozione di mercato interno, la libera circolazione delle merci, la libera circolazione delle persone, il diritto di stabilimento e la libera prestazione di servizi.

Prerequisiti

Nessun indicazione

Testi adottati

R. Baratta, Il sistema istituzionale dell'Unione europea, Wolters Kluwer Cedam (ultima edizione)

AAVV, Diritto dell'Unione europea. Parte speciale (a cura di Strozzi e MastroiannI) Giappichelli, Torino, ultima edizione (primi cinque capitoli)

Bibliografia di riferimento

non indicata

Modalità di erogazione

prova scritta con domande aperte

Modalità di frequenza

presenza in classe

Modalità di valutazione

Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza della materia e della giurisprudenza rilevante.

Prove previste

  • Prova scritta

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
72
CUIN
260002123

Programma

Il corso si articola in due parti e verte sull'analisi dei principali aspetti del processo di integrazione europea e dei risultati conseguiti nella costruzione del mercato unico. Nella prima parte, si esamineranno la struttura istituzionale dell'Unione, il sistema delle fonti, il processo decisionale, la tutela giurisdizionale e il rapporto tra diritto dell'Unione e diritto interno. Ampio spazio verrà dedicato in questo contesto alla giurisprudenza della Corte di giustizia. Nella seconda parte, verranno esaminati i più significativi risultati conseguiti nella costruzione del mercato unico con particolare riferimento alla cittadinanza europea, alla libera circolazione di merci, servizi, persone e capitali e alla politica di concorrenza. Verrà compiuto un esame, anche in forma seminariale, delle sentenze più rilevanti emesse in materia dalla Corte di giustizia.

Prerequisiti

Rispetto delle propedeuticità previste nel piano di studi.

Testi adottati

Laurea Magistrale in Giurisprudenza - Esame Diritto dell’Unione europea (Canale M-Z)

Il programma d’esame si articola in due parti e prevede lo studio di due libri di testo (entrambi obbligatori) come di seguito indicati:

Parte istituzionale

A. Adinolfi, C. Morviducci, Elementi di diritto dell'Unione europea, Giappichelli Editore, 2023.

Parte monografica:

G. Strozzi, R. Mastroianni, Diritto dell'Unione europea (Parte speciale), Estratto, Giappichelli Editore, 2022.

Modalità di erogazione

Le lezioni si svolgeranno nel secondo semestre in presenza per 72 ore complessive di didattica frontale.

Modalità di frequenza

Gli studenti frequentanti seguiranno uno specifico percorso di apprendimento che prevede il coinvolgimento attivo in lavori di gruppo e presentazione di casi oggetto della giurisprudenza della Corte di giustizia. Saranno considerati frequentanti gli studenti che non avranno superato il numero di cinque assenze nell'arco dei tre mesi di didattica frontale (marzo-maggio).

Modalità di valutazione

L'esame si articola in un colloquio orale in cui il candidato dovrà dimostrare di aver appreso i contenuti del programma e di aver sviluppato una capacità di approfondimento e analisi in riferimento alle peculiarità dell'ordinamento giuridico sovranazionale dell'Unione europea e alla giurisprudenza della Corte di giustizia. Le domande verteranno su tutti gli argomenti trattati nei manuali di riferimento e trattati a lezione. La valutazione complessiva terrà conto dei seguenti elementi: comprensione della domanda formulata, capacità di sintesi, chiarezza espositiva, uso di un lessico appropriato, capacità critica sui presupposti teorici sottesi alle questioni affrontate. Sarà particolarmente valorizzata la capacità di ragionamento e riflessione del candidat*.

Gli studenti frequentanti che non abbiamo superato il numero di cinque assenze nell'intero semestre didattico (Marzo-Maggio) potranno scegliere di svolgere una esercitazione scritta che si svolgerà nella prima settimana del mese di Maggio vertente sul programma svolto a lezione. L'esercitazione sarà valutata al fine di monitorare il percorso di apprendimento individuale. Solo in caso di esito pienamente positivo, lo studente potrà completare l'esame sulla restante parte del programma nelle sedute di esame della sessione estiva (Giugno, Luglio).

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Europeistico

Lo studente acquisisce la conoscenza e la comprensione del sistema istituzionale dell’Unione e del diritto del mercato interno. Il raggiungimento di tali obiettivi avverrà anche tramite l’esame di casi giurisprudenziali. Lo studente svilupperà una consapevolezza critica del sistema giuridico dell’Unione, la formulazione di giudizi autonomi sulla base di un uso corretto del linguaggio giuridico. Lo studente maturerà altresì capacità comunicative sugli argomenti del corso con buona tecnica espressiva. In termini di capacità di apprendimento, lo studente sarà in grado di condurre la propria valutazione di questioni giuridiche mettendo in pratica il metodo e l’apprendimento acquisito durante le lezioni e i seminari.

Diritto dell'Unione Europea
CONOSCENZA DELLO SVILUPPO DEL PROCESSO DI INTEGRAZIONE EUROPEA, DELLA STRUTTURA ISTITUZIONALE DELL’UNIONE EUROPEA, DEL SISTEMA DELLE FONTI, DEL SISTEMA DI GARANZIA GIUDIZIARIA, DEI RAPPORTI FRA IL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA E IL DIRITTO DEGLI STATI MEMBRI, NONCHÉ DEI DIRITTI DEL CITTADINO EUROPEO.

Risultati di apprendimento attesi — Roberto Baratta

Lo studente acquisisce la conoscenza e la comprensione del sistema istituzionale dell’Unione e del diritto del mercato interno, anche tramite l’esame di casi giurisprudenziali. Lo studente svilupperà una consapevolezza critica del sistema giuridico dell’Unione, la formulazione di giudizi autonomi sulla base di un uso corretto del linguaggio giuridico. Lo studente maturerà altresì capacità comunicative sugli argomenti del corso con buona tecnica espressiva. In termini di capacità di apprendimento, lo studente sarà in grado di condurre la propria valutazione di questioni giuridiche mettendo in pratica il metodo e l’apprendimento acquisito durante le lezioni e i seminari.

Risultati di apprendimento attesi — Teresa Maria Moschetta

Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti teorici per consentire una approfondita conoscenza dei seguenti elementi del processo d’integrazione europea: a) struttura istituzionale dell’Unione europea; b) sistema delle fonti; c) articolazione delle competenze; d) sistema di garanzia giudiziaria; e) rapporti tra il diritto dell’Unione europea e il diritto degli Stati membri; f) politiche dell’Unione, con particolare riferimento alle materie che rientrano nella realizzazione del mercato comune.

Obiettivi di sostenibilità

  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 4 Istruzione di qualità
  • 11 Città e comunità sostenibili

Esempi di domande d’esame

Roberto Baratta

Gli accordi misti
Libera circolazione dei lavoratori
Procedure di infrazione

Teresa Maria Moschetta

Le domande avranno ad oggetto l'intero programma svolto e saranno formulate in modo ampio al fine di valutare la capacità del candidato di articolare un discorso chiaro ed argomentato sui contenuti assimilati nel processo di apprendimento. L'esposizione si svolgerà in interlocuzione con il docente esaminatore per valorizzare le capacità di ragionamento sul significato dei concetti appressi. E' altamente sconsigliato lo studio meramente mnemonico.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Giurisprudenza

Giurisprudenza

Cod 101601

  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
  • LMG/01 R
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