Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Giurisprudenza
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
8 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-15/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Barbara Cortese
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
64
CUIN
260007466

Programma

Il corso di Diritto romano ha carattere monografico ed è diretto ad approfondire le tecniche del ragionamento giuridico elaborate dalla giurisprudenza romana ed il loro apporto nella costruzione della scienza giuridica moderna.
A tal fine il corso si articola in due moduli, uno a carattere generale e uno a carattere monografico.

Il modulo generale si concentra sullo studio delle fonti del diritto romano, dal periodo antico alla compilazione giustinianea, nella loro duplice veste di fonti di cognizione e fonti di produzione del diritto.
L’attenzione sarà particolarmente concentrata sul ruolo della giurisprudenza romana, quale motore dell’attività produttiva del diritto e filtro tra le fonti normative e la prassi. Approfondimenti specifici si avranno sulla metodologia interpretativa della ‘giurisprudenza creativa’ con l’analisi del metodo casistico attraverso lo studio dei testi della letteratura scientifica romana.

Il modulo speciale, privilegiando l’analisi di uno o più ‘istituti’ o ‘nodi problematici’, avrà per oggetto l’analisi delle soluzioni casistiche giurisprudenziali in tema di diritto delle obbligazioni.

Prerequisiti

E' necessario il superamento degli esami:
Istituzioni di diritto romano
Istituzioni di diritto privato I e II

Testi adottati

Il programma per i frequentanti verte sul contenuto delle lezioni e sullo studio dei testi:

L. VACCA, La giurisprudenza nel sistema delle fonti del diritto romano, Seconda edizione riveduta ed ampliata, Giappichelli, Torino, 2012. (Non sarà oggetto di analisi a lezione e di valutazione all'esame il Cap. IV ai paragrafi 2; 3.3, 3.4, 4, il paragrafo 5 viene escluso nelle parti indicate dal docente, 7 e 8)

B. CORTESE, Pagamento di indebito e tutela restitutoria, Jovene, Napoli, 2022

Il programma per i non frequentanti verte sullo studio dei testi:

L. VACCA, La giurisprudenza nel sistema delle fonti del diritto romano, seconda edizione riveduta ed ampliata, Giappichelli, Torino, 2012.

B. CORTESE, Pagamento di indebito e tutela restitutoria, Jovene, Napoli, 2022

Modalità di erogazione

lezioni frontali

Modalità di frequenza

libera ma consigliata

Modalità di valutazione

Prova scritta

Per i soli frequentanti è prevista una prova di esonero dalla prima parte del corso.
La frequenza verrà attestate mediante appello e raccolta firme.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
64
CUIN
260007467

Programma

Il corso si articola in due parti, generale e speciale. La parte generale – dedicata allo studio degli aspetti fondamentali del cd. dominium ex iure Quiritium nel suo svolgimento storico, dalle origini alle riforme giustinianee – affronta le seguenti tematiche: (1) il concetto di ‘appartenenza’ (meum esse) nell’esperienza romana arcaica; (2) la lenta emersione della nozione di ‘proprietà’ – dapprima in ambito processuale (actio in rem), quindi in rapporto alla formazione degli iura praediorum e del diritto di usufrutto – e successiva ‘divisione’ del dominio (duplex dominium); (3) la struttura e l’ambito di applicazione dell’actio Publiciana, la cui discussa genesi deve essere posta in relazione al riconoscimento della traditio, istituto scaturito dal ius gentium; (4) la disciplina della cd. ‘proprietà provinciale’ nella legislazione imperiale, dal rescritto di Settimio Severo e Caracalla sulla longae possessionis praescriptio del 199 d.C. alla riforma di Giustiniano; (5) la classificazione dei modi di acquisto della proprietà nelle Institutiones di Gaio, nei Tituli ex corpore Ulpiani e in D. 41,1 de adquirendo rerum dominio.
La parte speciale ripercorre l’indagine della storiografia romanistica in materia di ‘trasferimento della proprietà’ (translatio dominii), allo scopo di cogliere le differenze tra moderne categorie dogmatiche e schemi giuridici romani.

Prerequisiti

Per sostenere l'esame di Diritto Romano, è necessario aver superato gli esami di Istituzioni di diritto romano e Istituzioni di diritto privato

Testi adottati

1) C.A. CANNATA, Corso di istituzioni di diritto romano, I, Torino, Giappichelli, 2001, pp. 11-49; 151-555;
2) F. GALLO, Studi sul trasferimento della proprietà in diritto romano, rist. Torino, Giappichelli, 2025

Bibliografia di riferimento

1) V. Scialoja, Teoria della proprietà nel diritto romano. Lezioni curate ordinate edite da P. Bonfante, I, Roma, ed. A. Sampaolesi, 1928; II, Roma, Anonima Editoriale Romana, 1933;
2) P. Bonfante, Corso di diritto romano. La proprietà (1926), II.1, rist. Milano, Giuffré, 1966; II.2, rist. Milano, Giuffré, 1968;
3)U. Brasiello, Corso di diritto romano. La proprietà nella sua essenza e nella sua estensione, Milano, Giuffré, 1952;
4) P. Voci, Modi di acquisto della proprietà. Corso di diritto romano, Milano, Giuffré, 1952;
5) L. Capogrossi Colognesi, La struttura della proprietà e la formazione dei iura praediorum nell'età repubblicana, I, Milano, Giuffré, 1969;
6) L. Capogrossi Colognesi, v. Proprietà (dir. rom.), in «Enciclopedia del Diritto», XXXVII, Milano, Giuffré, 1988, pp. 160-225;
7) L. Vacca, Il duplex dominium e l'actio Publiciana, in E. Cortese (ed.), La proprietà e le proprietà, Milano, Giuffré, 1988, pp. 39-74

Modalità di erogazione

La didattica verrà erogata in forma tradizionale

Modalità di frequenza

La frequenza del corso è facoltativa; essa è tuttavia consigliata

Modalità di valutazione

L'esame si svolgerà in forma scritta

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Storico-giuridico

Il corso ha carattere monografico ed è diretto in via prioritaria ad approfondire, anche attraverso la lettura delle fonti, le tecniche del ragionamento giuridico elaborate dalla giurisprudenza romana ed il loro apporto nella costruzione della scienza giuridica europea.

Risultati di apprendimento attesi — Barbara Cortese

Conoscenza della storia dell'interpretazione giuridica.
Approfondimenti specialistici dei profili problematici degli istituti di diritto privato.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Esempi di domande d’esame

Barbara Cortese

Il metodo casistico romano.

Marco Urbano Sperandio

1) Ius civile e interpretatio; 2) Le fonti del diritto nel periodo classico; 3) La compilazione giustinianea; 4) La nozione romana della proprietà e il ‘duplex dominium’; 5) Il possesso: acquisto, conservazione e perdita 6) Actio Publiciana; 7) I diritti reali: costituzione ed estinzione; 8) La ‘vindicatio‘ romana primativa e la ‘mancipatio‘; 9) ‘Traditio’; 10) I‘n iure cessio’; 11) Occupazione; 12) Incrementi fluviali e accessione; 13) ‘Naturalis ratio‘ e specificazione; 14) ‘Derelictio‘ e perdita della proprietà; 15) ‘Usucapio‘ e ‘longi temporis praescriptio‘; 16) Il problema del trasferimento della proprietà nella moderna storiografia romanistica; 17) Quiescenza e pendenza della proprietà

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Giurisprudenza

Giurisprudenza

Cod 101601

  • Laurea magistrale a ciclo unico
  • 5 anni
  • 300 CFU
  • LMG/01 R
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