Giurisprudenza
Cod 101601
- Laurea magistrale a ciclo unico
- 5 anni
- 300 CFU
- LMG/01 R
Codice: 20110148
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso si compone di due parti.
La prima parte sarà dedicata al problema della definizione del concetto di diritto e alle principali strategie di risposta a questo problema, con particolare riferimento al classico tema del rapporto tra diritto e morale e alle concezioni filosofico-giuridiche che ne offrono una diversa ricostruzione (giusnaturalismo, positivismo giuridico).
La seconda parte sarà dedicata all’illustrazione del percorso evolutivo che ha portato all’attuale Stato costituzionale di diritto, di cui si analizzeranno i fondamenti e le trasformazioni più recenti, con particolare attenzione al tema della cosiddetta amministrazione dei diritti (struttura, logica, funzione e interpretazione dei diritti; conflitti tra diritti e loro soluzioni).
Non sono previsti prerequisiti.
A. Schiavello, V. Veluzzi (a cura di), Percorsi del positivismo giuridico, Giappichelli, Torino, 2022 (escluse pp. 109-143);
L. Ferrajoli, Iura paria. I fondamenti della democrazia costituzionale, II edizione., Editoriale scientifica, Napoli, 2017 (esclusi capp. III, Parte seconda, e III, Parte terza: pp. 142-166 e 205-220);
G. Pino, Il costituzionalismo dei diritti, Il Mulino, Bologna, 2017 (escluso cap. 6, pp. 165-195);
F. Mastromartino (a cura di), L'analisi dei diritti. Teoria e logica giuridica nella jurisprudence anglosassone, ETS, Pisa, 2022 (escluse pp. 211-231).
Le lezioni si svolgeranno in presenza.
Non obbligatoria ma raccomandata
La prova consiste in un quiz a risposte multiple (6 domande) e in due domande a risposta aperta. L’esame dura complessivamente 60 minuti.
Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame. Domande a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato. Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. In caso di valutazione positiva, verrà attribuito un voto in trentesimi, corrispondente alla media tra le valutazioni riportate in ciascuna delle prove. Il voto potrà essere accettato o rifiutato, con la modalità del silenzio-assenso, nei sette giorni successivi alla pubblicazione degli esiti. Gli elaborati saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avervi accesso.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Il programma è suddiviso in tre moduli:
1) Il primo modulo affronta lo sviluppo del pensiero filosofico giuridco.
2) Il secondo modulo affronta gli elementi fondamentali della teoria del diritto, con particolare riferimento al concetto di diritto, alla teoria dell'ordinamento giuridico, agli sviluppi del positivismo giuridico.
3) Il terzo modulo offre una panoramica sulle teorie critiche del diritto con particolare riferimento al problema della guerra e della pace e alle teorie critiche del diritto internazionale, alle teorie postcoloniali e all’approccio di genere.
Nessun prerequisito
Primo modulo:
Carla Faralli, Le grandi correnti della Filosofia del Diritto, Giappichelli 2022 (terza edizione corredata di appendice)
Secondo modulo:
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi (esclusa appendice)
Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia, Giappichelli
Terzo modulo:
Bobbio, Lezioni sulla guerra e sulla pace, Laterza, 2024
gli studenti frequentanti potranno sostenere l'esonero sui testi concordati a lezione
Primo modulo:
Carla Faralli, Le grandi correnti della Filosofia del Diritto, Giappichelli 2022 (terza edizione corredata di appendice)
Secondo modulo:
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi (esclusa appendice)
Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia, Giappichelli
Terzo modulo:
Bobbio, Lezioni sulla guerra e sulla pace, Laterza, 2024
lezioni in presenza
lezioni in presenza
per gli studenti frequentanti sarà prevista una prova intermedia
Il corso sarà diviso in due parti.
Nella prima parte si porrà il problema della definizione del concetto di diritto, e verranno delineate le principali strategie di risposta a questo problema, cioè i principali modi di ricostruire la natura del diritto: giusnaturalismo, positivismo giuridico, e loro articolazioni interne.
Nella seconda parte si ricostruirà la linea evolutiva che ha portato dallo "Stato di diritto" allo "Stato costituzionale" ovvero, secondo un'altra prospettiva, dal costituzionalismo "moderno" al "costituzionalismo dei diritti".
nessuno, non vi sono propedeuticità per questo corso
N. Bobbio, Il positivismo giuridico, Giappichelli 1996
N. Matteucci, Stato, Enciclopedia del Novecento, Treccani, 1984, reperibile all'URL: https://www.treccani.it/enciclopedia/stato_(Enciclopedia-del-Novecento)/
R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli 2014, esclusivamente la Parte Quinta, pp. 319-373 (scaricabile dalla pagina di e-learning del corso).
G. Pino, Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, il Mulino 2018
I testi sopra indicati vanno studiati TUTTI E PER INTERO, preferibilmente nell'ordine di cui sopra
lezioni frontali, seminari di approfondimento.
Le lezioni non verranno registrate
la frequenza non è obbligatoria, ma è raccomandata
Le lezioni non verranno registrate
L’esame dura complessivamente 90 minuti. Si compone di sei domande a risposta multipla, e di tre domande a risposta libera.
Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame.
Domande a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato.
Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. In caso di valutazione positiva, verrà attribuito un voto in trentesimi, corrispondente alla media tra le valutazioni riportate in ciascuna delle prove. Il voto potrà essere accettato o rifiutato, con la modalità del silenzio-assenso, nei sette giorni successivi alla pubblicazione degli esiti.
Gli elaborati saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avervi accesso.
Il corso si compone di due parti.
La prima parte sarà dedicata al problema della definizione del concetto di diritto e alle principali strategie di risposta a questo problema, con particolare riferimento al classico tema del rapporto tra diritto e morale e alle concezioni filosofico-giuridiche che ne offrono una diversa ricostruzione (giusnaturalismo, positivismo giuridico).
La seconda parte sarà dedicata all’illustrazione del percorso evolutivo che ha portato all’attuale Stato costituzionale di diritto, di cui si analizzeranno i fondamenti e le trasformazioni più recenti, con particolare attenzione al tema della cosiddetta amministrazione dei diritti (struttura, logica, funzione e interpretazione dei diritti; conflitti tra diritti e loro soluzioni).
Non sono previsti prerequisiti.
A. Schiavello, V. Veluzzi (a cura di), Percorsi del positivismo giuridico, Giappichelli, Torino, 2022 (escluse pp. 109-143);
L. Ferrajoli, Iura paria. I fondamenti della democrazia costituzionale, II edizione., Editoriale scientifica, Napoli, 2017 (esclusi capp. III, Parte seconda, e III, Parte terza: pp. 142-166 e 205-220);
G. Pino, Il costituzionalismo dei diritti, Il Mulino, Bologna, 2017 (escluso cap. 6, pp. 165-195);
F. Mastromartino (a cura di), L'analisi dei diritti. Teoria e logica giuridica nella jurisprudence anglosassone, ETS, Pisa, 2022 (escluse pp. 211-231).
Le lezioni si svolgeranno in presenza.
Non obbligatoria ma raccomandata
La prova consiste in un quiz a risposte multiple (6 domande) e in due domande a risposta aperta. L’esame dura complessivamente 60 minuti.
Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame. Domande a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato. Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. In caso di valutazione positiva, verrà attribuito un voto in trentesimi, corrispondente alla media tra le valutazioni riportate in ciascuna delle prove. Il voto potrà essere accettato o rifiutato, con la modalità del silenzio-assenso, nei sette giorni successivi alla pubblicazione degli esiti. Gli elaborati saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avervi accesso.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Il programma è suddiviso in tre moduli:
1) Il primo modulo affronta lo sviluppo del pensiero filosofico giuridco.
2) Il secondo modulo affronta gli elementi fondamentali della teoria del diritto, con particolare riferimento al concetto di diritto, alla teoria dell'ordinamento giuridico, agli sviluppi del positivismo giuridico.
3) Il terzo modulo offre una panoramica sulle teorie critiche del diritto con particolare riferimento al problema della guerra e della pace e alle teorie critiche del diritto internazionale, alle teorie postcoloniali e all’approccio di genere.
Nessun prerequisito
Primo modulo:
Carla Faralli, Le grandi correnti della Filosofia del Diritto, Giappichelli 2022 (terza edizione corredata di appendice)
Secondo modulo:
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi (esclusa appendice)
Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia, Giappichelli
Terzo modulo:
Bobbio, Lezioni sulla guerra e sulla pace, Laterza, 2024
gli studenti frequentanti potranno sostenere l'esonero sui testi concordati a lezione
Primo modulo:
Carla Faralli, Le grandi correnti della Filosofia del Diritto, Giappichelli 2022 (terza edizione corredata di appendice)
Secondo modulo:
Hans Kelsen, Lineamenti di dottrina pura del diritto, Einaudi (esclusa appendice)
Hans Kelsen, Essenza e valore della democrazia, Giappichelli
Terzo modulo:
Bobbio, Lezioni sulla guerra e sulla pace, Laterza, 2024
lezioni in presenza
lezioni in presenza
per gli studenti frequentanti sarà prevista una prova intermedia
Il corso sarà diviso in due parti.
Nella prima parte si porrà il problema della definizione del concetto di diritto, e verranno delineate le principali strategie di risposta a questo problema, cioè i principali modi di ricostruire la natura del diritto: giusnaturalismo, positivismo giuridico, e loro articolazioni interne.
Nella seconda parte si ricostruirà la linea evolutiva che ha portato dallo "Stato di diritto" allo "Stato costituzionale" ovvero, secondo un'altra prospettiva, dal costituzionalismo "moderno" al "costituzionalismo dei diritti".
nessuno, non vi sono propedeuticità per questo corso
N. Bobbio, Il positivismo giuridico, Giappichelli 1996
N. Matteucci, Stato, Enciclopedia del Novecento, Treccani, 1984, reperibile all'URL: https://www.treccani.it/enciclopedia/stato_(Enciclopedia-del-Novecento)/
R. Guastini, La sintassi del diritto, Giappichelli 2014, esclusivamente la Parte Quinta, pp. 319-373 (scaricabile dalla pagina di e-learning del corso).
G. Pino, Il costituzionalismo dei diritti. Struttura e limiti del costituzionalismo contemporaneo, il Mulino 2018
I testi sopra indicati vanno studiati TUTTI E PER INTERO, preferibilmente nell'ordine di cui sopra
lezioni frontali, seminari di approfondimento.
Le lezioni non verranno registrate
la frequenza non è obbligatoria, ma è raccomandata
Le lezioni non verranno registrate
L’esame dura complessivamente 90 minuti. Si compone di sei domande a risposta multipla, e di tre domande a risposta libera.
Domande a risposta multipla: rispondere in 10 minuti al massimo. Ove vengano date più di quattro risposte sbagliate, la valutazione sarà “insufficiente”. Allo scadere dei dieci minuti assegnati, il compito deve essere consegnato ai componenti della commissione di esame.
Domande a risposta libera: rispondere senza superare il limite massimo di spazio assegnato.
Per superare l’esame occorre ottenere una valutazione almeno sufficiente in ciascuna delle prove sopra indicate. In caso di valutazione positiva, verrà attribuito un voto in trentesimi, corrispondente alla media tra le valutazioni riportate in ciascuna delle prove. Il voto potrà essere accettato o rifiutato, con la modalità del silenzio-assenso, nei sette giorni successivi alla pubblicazione degli esiti.
Gli elaborati saranno conservati esclusivamente fino al momento della verbalizzazione definitiva del voto di esame. Decorso tale termine non sarà più possibile avervi accesso.
Ambito disciplinare: Filosofico-giuridico
Il corso si propone i seguenti obbiettivi formativi:
a) acquisire familiarità con i principali autori e le teorie che hanno influenzato la cultura giuridica contemporanea; b) acquisire competenze in merito ai principali concetti elaborati dalla teoria del diritto c) sviluppare un approccio critico al diritto e alla cultura giuridica.
Acquisizione di una conoscenza di base dei principali concetti, approcci e tradizioni della filosofia del diritto e della filosofia politica, nonché degli strumenti teorici necessari per analizzare il diritto e le istituzioni giuridiche.
Sviluppo delle competenze critiche necessarie per interrogare il rapporto tra diritto e giustizia e per confrontarsi con i principali dibattiti filosofici relativi alla legittimità, all’autorità e ai limiti del diritto.
Acquisizione di una conoscenza di base dei principali concetti, approcci e tradizioni della filosofia del diritto e della filosofia politica, nonché degli strumenti teorici necessari per analizzare il diritto e le istituzioni giuridiche.
Sviluppo delle competenze critiche necessarie per interrogare il rapporto tra diritto e giustizia e per confrontarsi con i principali dibattiti filosofici relativi alla legittimità, all’autorità e ai limiti del diritto.
nessuna domanda disponibile
le domande verteranno sui materiali di studio, stimolando un approccio critico sui testi studiati. Durante il corso saranno svolte alcune simulazioni di esame
nessuna domanda disponibile
le domande verteranno sui materiali di studio, stimolando un approccio critico sui testi studiati. Durante il corso saranno svolte alcune simulazioni di esame
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