Diritto pubblico della riservatezza

Codice: 20110695

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze giuridiche
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
7 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-05/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Giuliano Serges
Curriculum
Governo dei dati e intelligenza artificiale
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
56
CUIN
260011225

Programma

L’insegnamento è articolato in tre parti:

1) Ricognizione generale su: le fonti del diritto italiano; la tutela costituzionale dei diritti e delle libertà; i principi in tema di amministrazione riconosciuti dall’ordinamento;

2) Approfondimento sulle Autorità amministrative indipendenti nel sistema italiano, con particolare riferimento all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, al Garante per la protezione dei dati personali e all’Autorità nazionale anticorruzione;

3) Approfondimento sulla normativa in materia di tutela del diritto alla riservatezza ed alla protezione dei dati personali, con particolare riferimento al ruolo esercitato dal Garante per la protezione dei dati personali.

Prerequisiti

Per poter proficuamente frequentare l’insegnamento è necessaria la conoscenza degli argomenti trattati, durante la laurea triennale, nei corsi di Istituzioni di Diritto pubblico, Diritto costituzionale e Diritto amministrativo.

Testi adottati

I testi consigliati per la preparazione dell’esame sono:

– G. SERGES, Diritto pubblico della riservatezza, I ed., in corso di pubblicazione;

Si suggerisce, inoltre, il ripasso del manuale del corso di Istituzioni di Diritto pubblico (F. MODUGNO, Diritto pubblico, Giappichelli, Torino), specialmente dei Capitoli II, VII, VIII e X.

  • Giuliano Serges, Diritto pubblico della riservatezza,  ,  , ISBN  

Bibliografia di riferimento

– AA. VV., Le autorità amministrative indipendenti, numero monografico della Rivista della Corte dei Conti, Quaderno n. 1/2022;

– C. ACOCELLA (a cura di), Autorità indipendenti. Funzioni e rapporti, Editoriale Scientifica, Napoli, 2022;

– L. CALIFANO-C. COLAPIETRO (a cura di), Innovazione tecnologica e valore della persona. Il diritto alla protezione dei dati personali nel Regolamento UE 2016/679, Editoriale scientifica, Napoli, 2017;

– C. COLAPIETRO, Il diritto alla protezione dei dati personali in un sistema delle fonti multilivello. Il regolamento UE 2016/679 parametro di legittimità della complessiva normativa sulla privacy, Editoriale Scientifica, Napoli, 2018;

– F. PIZZETTI (a cura di), Protezione dei dati personali in Italia tra GDPR e codice novellato, Giappichelli, Torino, 2021;

– S. SCAGLIARINI, Il “nuovo” codice in materia di protezione dei dati personali. La normativa italiana dopo il d. lgs. 101/2018, Giappichelli, Torino, 2019;

– S. SCAGLIARINI, La riservatezza e i suoi limiti. Sul bilanciamento di un diritto preso troppo sul serio, Aracne, Roma, 2013;

– F. ZAMMARTINO, Il modello molteplice. La potestà normativa delle Autorità amministrative indipendenti, Giappichelli, Torino, 2020.

Modalità di erogazione

Il corso si svolgerà per il tramite di lezioni frontali.

Modalità di frequenza

Il corso si svolgerà per il tramite di lezioni frontali.

Modalità di valutazione

La valutazione verrà svolta tramite esame orale e scritto.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta
  • Scritto e orale separati

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline storico-giuridiche, internazionalistiche, comparatistiche e politiche

L’insegnamento è volto ad approfondire gli aspetti pubblicistici del diritto alla riservatezza, con un particolare riguardo al ruolo ricoperto delle autorità amministrative indipendenti (specie dal Garante per la protezione dei dati personale).
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito utili nozioni sui seguenti argomenti: nascita, riconoscimento e sviluppo del diritto alla riservatezza e dei diritti ad esso connessi; ruolo delle autorità amministrative indipendenti all’interno del sistema istituzionale italiano; atti normativi delle Autorità indipendenti nel sistema costituzionale delle fonti; cenni generali sul funzionamento dell’Agcm, dell’Agcom, del Gpdp e dell’Anac; GDPR, Codice italiano per la produzione dei dati personali e ruolo dell’Autorità garante nel mondo dei Big data e dell’Intelligenza artificiale; Codici di condotta e regole deontologiche dopo il d. lgs. n°101 del 2018; regime dei trattamenti dati effettuati per l’esecuzione di un compito di interesse pubblico o connesso all’esercizio di pubblici poteri; misure di garanzia a tutela dei dati biometrici, generici e sulla salute.
Scopo del corso è altresì quello di confrontare lo studente con le problematiche ancora aperte in relazione alle tematiche sopra elencate, al fine di svilupparne l’abitudine al ragionamento critico ed all’analisi della complessità di questioni giuridiche caratterizzate da particolari profili di innovazione.

Risultati di apprendimento attesi

Gli studenti, al termine del corso di Diritto pubblico della riservatezza, saranno in grado di comprendere in modo approfondito i fondamenti e lo sviluppo del diritto alla riservatezza e dei diritti connessi, con particolare attenzione agli aspetti pubblicistici e al ruolo delle autorità amministrative indipendenti nel sistema istituzionale italiano. Saranno in grado di analizzare e interpretare atti normativi e regolamentari delle Autorità indipendenti, di valutare le dinamiche tra fonti costituzionali, regolamentari e sovranazionali (come il GDPR), e di comprendere l’impatto delle normative sulla gestione dei dati personali, inclusi quelli biometrici, sanitari e relativi ai Big Data e all’Intelligenza artificiale.

Gli studenti acquisiranno inoltre competenze pratiche nella redazione di elaborati giuridici, nell’applicazione delle norme a casi concreti e nella discussione critica di problemi giuridici complessi, sviluppando autonomia di giudizio e capacità di analisi critica di questioni innovative. Saranno in grado di confrontarsi con scenari reali attraverso visite didattiche, esercitazioni e simulazioni, consolidando abilità comunicative e operative nella gestione di questioni relative alla protezione dei dati e all’attività delle autorità indipendenti.

In sintesi, al termine del corso gli studenti avranno sviluppato:
- Conoscenza teorica e normativa del diritto alla riservatezza, dei diritti connessi e delle autorità pubbliche coinvolte;
- Capacità di analisi e interpretazione delle norme e degli atti delle Autorità indipendenti;
- Autonomia di giudizio e pensiero critico nella valutazione di problematiche innovative e complesse;
- Competenze pratiche e operative nella redazione di elaborati, nell’applicazione delle regole a casi concreti e nella partecipazione a esercitazioni simulate;
- Abilità comunicative e collaborative attraverso discussioni guidate, visite didattiche e lavori in aula.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture

Esempi di domande d’esame

Mi parli del diritto alla privacy

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Giurisprudenza

Scienze giuridiche

Cod 101608

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM/SC-GIUR R
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