Tecniche Cartografiche e GIS nelle Applicazioni Ecologiche

Codice: 20410535

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
INFO-01/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
52
CUIN
260009635

Programma

L’insegnamento introduce i principi fondamentali della cartografia e dei Geographic Information Systems e il loro utilizzo nell’analisi di problematiche ecologiche e ambientali. Gli argomenti teorici sono sviluppati parallelamente ad attività pratiche svolte prevalentemente mediante il software open-source QGIS.
Fondamenti di GIS e dati spaziali: Concetto di informazione geografica e di dato spaziale. Componenti e funzioni di un GIS. Rappresentazione del mondo reale attraverso modelli spaziali. Dati vettoriali e raster: struttura, caratteristiche, attributi, risoluzione, vantaggi e limitazioni. Fonti dei dati geografici, metadata, geoportali e servizi di dati territoriali.
Cartografia e sistemi di riferimento: Forma della Terra, geoide ed ellissoide di riferimento. Datum geodetici. Coordinate geografiche e cartesiane. Proiezioni cartografiche e relative deformazioni. Sistemi di riferimento geografici e proiettati. Codici EPSG. WGS84 e sistema UTM. Scelta e trasformazione del sistema di riferimento in funzione del problema geografico.
Georeferenziazione e acquisizione dei dati: Acquisizione di dati geografici da differenti sorgenti. Principi della georeferenziazione di mappe e immagini mediante Ground Control Points. Trasformazioni geometriche e valutazione dell’errore di georeferenziazione. Utilizzo di basi cartografiche e servizi web.
Dati vettoriali: Rappresentazione mediante punti, linee e poligoni. Tabelle degli attributi e associazione tra geometria e informazione alfanumerica. Creazione, digitalizzazione ed editing di dati vettoriali. Snapping e principi di topologia. Selezione spaziale e per attributi. Principali operazioni di geoprocessing e analisi vettoriale.
Dati raster e modelli digitali del terreno: Struttura matriciale dei raster, dimensione della cella, risoluzione spaziale, scala e valori NoData. Elaborazione dei dati raster. Digital Elevation Models (DEM), Digital Terrain Models (DTM) e Digital Surface Models (DSM). Elaborazioni derivate da modelli di elevazione e rappresentazione della morfologia del territorio.
Telerilevamento e dati multispettrali. Principi di base del telerilevamento. Radiazione elettromagnetica, riflettanza e firme spettrali. Sensori e bande spettrali. Programma Copernicus e dati Sentinel. Composizioni in colori reali e falsi colori.
Analisi della copertura del suolo e indici spettrali: Corine Land Cover. Elaborazione e rappresentazione dei dati di copertura e uso del suolo. Calcolo e interpretazione di indici ottenuti da dati multispettrali, con particolare riferimento agli indici normalizzati utilizzati per lo studio della vegetazione, dell’acqua, dell’umidità e delle superfici antropizzate.
Classificazione delle immagini: Principi della classificazione delle immagini telerilevate. Definizione delle aree di training, firme spettrali e classificazione supervisionata. Interpretazione e rappresentazione dei risultati.
Attività pratiche e applicazioni: Le attività teoriche sono accompagnate da esercitazioni guidate in QGIS relative alla gestione di dati raster e vettoriali, sistemi di riferimento, georeferenziazione, digitalizzazione, topologia, geoprocessing, elaborazione di DEM, analisi della copertura del suolo, dati satellitari, indici spettrali e classificazione supervisionata. Sono discussi casi di studio riguardanti problematiche ambientali ed ecologiche, quali variazioni di uso e copertura del suolo, deforestazione e altri cambiamenti ambientali. Il percorso si conclude con la realizzazione autonoma di un progetto GIS nel quale lo studente applica in maniera integrata le conoscenze e le procedure acquisite durante il corso.

Prerequisiti

Non sono richieste conoscenze pregresse di GIS, cartografia o telerilevamento. È richiesta una conoscenza di base dell’uso del computer, comprendente la gestione di file e cartelle e l’utilizzo delle principali funzioni di un sistema operativo (Windows, come fornito dal laboratorio che verrà utilizzato).

Testi adottati

Slide del corso

Valerio Noti, "GIS Open Source per geologia e ambiente: analisi e gestione di dati territoriali e ambientali con QGIS". II edizione, Dario Flaccovio Editore

Modalità di erogazione

L’insegnamento integra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche al computer. I concetti teorici vengono progressivamente applicati mediante esercitazioni guidate svolte principalmente con il software open-source QGIS, così da consentire allo studente di acquisire parallelamente conoscenze concettuali e competenze operative. Le attività pratiche comprendono la gestione e l’elaborazione di dati raster e vettoriali, l’utilizzo dei sistemi di riferimento, la georeferenziazione, l’editing e il geoprocessing, l’analisi di modelli digitali del terreno, l’elaborazione di dati satellitari, il calcolo di indici spettrali e la classificazione delle immagini. Durante le lezioni gli studenti sono incoraggiati a intervenire con domande e a discutere le scelte metodologiche adottate nelle diverse procedure. Nella parte conclusiva del corso le competenze acquisite vengono integrate nella progettazione e realizzazione autonoma del progetto GIS oggetto della prova finale.

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Per l’ammissione all’esame è richiesta la partecipazione ad almeno il 70% delle attività didattiche previste, secondo quanto stabilito dal Regolamento didattico del Corso di Studio. Le modalità di verifica della frequenza sono comunicate dal docente all’inizio dell’insegnamento.

Modalità di valutazione

La valutazione del profitto è articolata in due parti: presentazione e discussione di un progetto GIS sviluppato dallo studente e successivo colloquio orale sui contenuti dell’insegnamento.
Progetto GIS: Lo studente sviluppa autonomamente un progetto nel quale applica in maniera integrata le principali procedure affrontate durante il corso a un caso di studio territoriale, ecologico e ambientale. Il progetto prevede la ricerca e organizzazione dei dati, la loro elaborazione mediante strumenti GIS, la realizzazione di prodotti cartografici e l’interpretazione dei risultati. Il lavoro viene presentato e discusso durante l’esame in un tempo massimo di 15 minuti. Il rispetto dei tempi assegnati concorre alla valutazione della capacità di sintesi e comunicazione. La valutazione del progetto considera la correttezza metodologica delle procedure utilizzate, l’appropriatezza dei dati e delle scelte effettuate, la qualità e correttezza dei prodotti cartografici, la capacità di interpretare criticamente i risultati e la chiarezza della presentazione.
Colloquio orale: Alla presentazione segue un colloquio sugli argomenti teorici e pratici affrontati durante il corso, finalizzato a verificare la conoscenza dei fondamenti della cartografia e dei GIS e la capacità di applicare e collegare tra loro i concetti appresi. Particolare attenzione è rivolta alla capacità di motivare le scelte effettuate all’interno di un flusso di lavoro GIS e di interpretare correttamente dati e risultati. Criteri di valutazione e voto finale. Il voto finale, espresso in trentesimi, deriva dalla valutazione complessiva del progetto e del colloquio orale. Sono considerati la correttezza e completezza delle conoscenze, la padronanza delle procedure GIS, la capacità di applicarle a problemi concreti, l’autonomia nelle scelte metodologiche, la capacità di interpretazione critica dei risultati, la correttezza della rappresentazione cartografica e la chiarezza espositiva. Per conseguire la sufficienza è necessario dimostrare una conoscenza adeguata dei concetti fondamentali e la capacità di applicare correttamente le principali procedure affrontate durante il corso. Valutazioni più elevate richiedono progressivamente maggiore autonomia nella progettazione del flusso di lavoro, capacità di integrare dati e strumenti differenti e capacità di motivare e discutere criticamente le scelte e i risultati ottenuti.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline agrarie, chimiche, fisiche, tecniche, giuridiche, economiche e di contesto

Competenze culturali (conoscenza di): attributi spaziali dei processi ecologici; ecologia spaziale: concetti ed applicazioni; GIS: funzionalita’, modello dei dati e tipi di software. Competenze metodologiche (saper effettuare): uso pratico di software GIS; recupero, analisi e interpretazione di dati spaziali; identificazione e valutazione di pattern spaziali ecologici.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento lo studente sarà in grado di comprendere i principi fondamentali della cartografia e dei Geographic Information Systems (GIS) e di utilizzare strumenti GIS per acquisire, organizzare, rappresentare, elaborare e interpretare dati spaziali relativi a problematiche ecologiche e ambientali. Sarà inoltre in grado di progettare e realizzare, con un adeguato grado di autonomia, un semplice flusso di lavoro GIS, dalla ricerca dei dati alla produzione e interpretazione dei risultati.
Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente sarà in grado di: i) descrivere i principi fondamentali della rappresentazione cartografica e dei sistemi di riferimento; ii) distinguere sistemi di coordinate geografici e proiettati, datum, proiezioni cartografiche e principali sistemi di riferimento utilizzati in ambiente GIS; iii) descrivere struttura, caratteristiche e differenze dei principali modelli di dati spaziali, con particolare riferimento a dati vettoriali e raster; iv) descrivere i principi fondamentali della georeferenziazione e del geoprocessing; v) comprendere struttura, risoluzione e modalità di rappresentazione dei dati raster e dei modelli digitali del terreno; vi) descrivere i principi di base del telerilevamento, dello spettro elettromagnetico, della riflettanza, delle bande spettrali e degli indici derivati da immagini multispettrali; vii) comprendere i principi della classificazione delle immagini e dell’analisi della copertura e dell’uso del suolo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di: i) utilizzare il software QGIS per organizzare e gestire un progetto GIS; ii) reperire dati spaziali da differenti sorgenti, inclusi geoportali e servizi di dati online, e valutarne le principali caratteristiche; iii) assegnare e trasformare correttamente i sistemi di riferimento e georeferenziare dati cartografici e immagini; iv) creare, modificare e interrogare dati vettoriali e relative tabelle degli attributi, applicando strumenti di selezione, editing, topologia e geoprocessing; v) elaborare dati raster e modelli digitali del terreno e ricavare informazioni utili alla caratterizzazione del territorio; vi) utilizzare dati di osservazione della Terra e immagini multispettrali, creare composizioni di bande, calcolare indici spettrali e realizzare semplici classificazioni delle immagini; vii) realizzare carte tematiche e altri prodotti cartografici applicando correttamente gli elementi essenziali della rappresentazione cartografica.
Autonomia di giudizio: Lo studente sarà in grado di selezionare dati, sistema di riferimento, modello spaziale e procedure di elaborazione appropriati rispetto al problema analizzato, valutando criticamente risoluzione, accuratezza, limiti e qualità delle informazioni disponibili. Sarà inoltre in grado di interpretare i risultati delle analisi GIS e di formulare conclusioni motivate relativamente a semplici problematiche ecologiche e ambientali. Abilità comunicative. Lo studente sarà in grado di presentare in maniera chiara e sintetica dati, procedure e risultati di un’analisi GIS, utilizzando una terminologia appropriata e prodotti cartografici correttamente strutturati. Capacità di apprendimento. Lo studente sarà in grado di reperire autonomamente nuovi dati geografici, applicare a casi di studio differenti le procedure acquisite durante il corso e approfondire l’utilizzo di strumenti e tecniche GIS necessari alla soluzione di nuovi problemi spaziali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 15 Vita sulla Terra
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 12 Consumo e produzione responsabili

Esempi di domande d’esame

Esempi di domande del colloquio orale:
Qual è la differenza tra un sistema di coordinate geografiche e uno proiettato? In quale situazione sceglieresti un sistema UTM e perché?
Confronta il modello vettoriale e il modello raster, illustrandone vantaggi, limitazioni e possibili applicazioni.
Che cosa significa georeferenziare un’immagine? Qual è la funzione dei Ground Control Points e come può essere valutata la qualità del risultato?
Spiega il ruolo della risoluzione spaziale in un raster e come la dimensione della cella possa influenzare un’analisi GIS.
Che cosa sono DEM, DTM e DSM e quali informazioni possono essere ricavate da un modello digitale di elevazione?
Spiega che cosa rappresenta un indice spettrale come l’NDVI e quali bande sono necessarie per calcolarlo.
Qual è la differenza tra colori reali e falsi colori in un’immagine multispettrale e perché questi ultimi possono essere utili nelle applicazioni ambientali?
Descrivi le principali fasi di una classificazione supervisionata e spiega il ruolo delle aree di training e delle firme spettrali.
Che cosa si intende per topologia nei dati vettoriali e perché gli errori topologici possono compromettere un’analisi spaziale?
Esempio di prova progettuale: a partire da un’area di studio scelta, individuare e reperire dati territoriali appropriati, definirne correttamente i sistemi di riferimento, effettuare elaborazioni su dati vettoriali e raster e produrre una serie di elaborazioni tematiche finalizzate alla descrizione e all’interpretazione di un problema socio-ambientale. Il progetto può comprendere, ad esempio, analisi morfometriche da DEM, confronto dell’uso o della copertura del suolo in differenti periodi, elaborazione di immagini Sentinel mediante indici spettrali e classificazione supervisionata. Lo studente deve illustrare e motivare le principali scelte metodologiche e discutere i risultati ottenuti.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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