Corso Integrato di Geomorfologia, Geologia Strutturale e Gelogia Regionale

Codice: 20411006

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GEO/04 / GEO/03

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Paola Molin
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
103
CUIN
260009640

Programma

Introduzione alla Geomorfologia, Forme di alterazione meteorica e suoli; Versanti: processi, forme e instabilità (frane); Acque correnti incanalate: i sistemi fluviali; Coste: l’azione morfogenetica del mare; Acqua allo stato solido: gli ambienti glaciale e periglaciale; Azione chimica dell’acqua: il carsismo; Azione eolica: processi e forme; Geomorfologia strutturale e morfotettonica. Per ogni ambiente morfogenetico viene affrontato anche l’eventuale impatto dei relativi processi sulla vita umana. Cartografia geomorfologica e utilizzo di Google Earth nello studio del paesaggio.

Prerequisiti

È necessario avere conoscenze di base di Geografia Fisica e di Geologia

Testi adottati

DRAMIS & OLLIER, Genesi ed evoluzione del rilievo terrestre. Nuova edizione BONOMO EDITORE
MCKNIGHT & HESS, Geografia Fisica. PICCIN, PADOVA
CICCACCI, LE FORME DEL RILIEVO, Atlante illustrato di Geomorfologia. MONDADORI UNIVERSITA’

Modalità di erogazione

22 h di lezioni frontali per un totale di 3 CFU

Modalità di frequenza

La frequenza delle lezioni è disciplinata secondo quanto previsto dal Regolamento didattico del Corso di Studio, a cui si rimanda per gli aspetti specifici e per le eventuali disposizioni previste per particolari categorie di studenti.

Modalità di valutazione

L’esame prevede una prova orale in cui vengono fatte alcune domande di natura teorica.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Massimo Mattei
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
103
CUIN
260009640

Programma

L'origine del Pianeta Terra, l'origine dell'Atmosfera, l'origine dell'Acqua, origine ed evoluzione dei continenti, evoluzione della vita, Evoluzione paleogeografica diurante il paleozoico, formazione e smembramento di Pangea, geologia delle Alpi e dell'Appennino

Prerequisiti

Gli studenti devono possedere conoscenze di base di geologia, mineralogia, petrografia e di geografia fisica

Testi adottati

Verranno forniti articoli scientifici sui vari argomenti del corso

Modalità di erogazione

Il corso verrò svolto attraverso lezioni frontali ed escursioni sul terreno

Modalità di frequenza

Il corso prevede regole sulla frequenza in accordo con quanto definito nel Regolamento didattico

Modalità di valutazione

La valutazione delle conoscenze verrà effettuata attraverso una prova orale

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
103
CUIN
260009640

Programma

Principi di reologia e relazioni sforzo-deformazione: fattori di controllo. Le strutture fragili: faglie e fratture; Le strutture duttili: pieghe. Orientazione delle strutture geologiche e loro rappresentazione. Tettonica regionale: (i) margini convergenti e orogenesi, (ii) rifting continentale e la transizione rifting-drifting, (iii) la tettonica trascorrente.
Attività di laboratorio: stratimetria e lettura carte geologiche
Attività di Terreno: introduzione agli ambienti sedimentari, ignei e metamorfici

Prerequisiti

conoscenze di base di geomorfologia, mineralogia, petrografia e paleontologia

Testi adottati

B. A. VAN DER PLUIJM, S. MARSHAK. W.W, "EARTH STRUCTURE" (2ND ED.), NORTON, 2004.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e sul terreno

Modalità di frequenza

Frequenza fortemente consigliata per esercitazioni ed attività di terreno

Modalità di valutazione

Prova orale sul programma di studio e valutazione degli elaborati di esercitazione

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
103
CUIN
260009640

Programma

Principi di reologia e relazioni sforzo-deformazione: fattori di controllo. Le strutture fragili: faglie e fratture; Le strutture duttili: pieghe. Orientazione delle strutture geologiche e loro rappresentazione. Tettonica regionale: (i) margini convergenti e orogenesi, (ii) rifting continentale e la transizione rifting-drifting, (iii) la tettonica trascorrente.
Attività di laboratorio: stratimetria e lettura carte geologiche
Attività di Terreno: introduzione agli ambienti sedimentari, ignei e metamorfici

Prerequisiti

Conoscenze di base di geomorfologia, mineralogia, petrografia e paleontologia

Testi adottati

B. A. VAN DER PLUIJM, S. MARSHAK. W.W, "EARTH STRUCTURE" (2ND ED.), NORTON, 2004.

Modalità di erogazione

Lezioni frontali ed esercitazioni in aula e sul terreno

Modalità di frequenza

Obbligatoria per le esercitazioni ed attività di terreno

Modalità di valutazione

Prova orale sul programma di studio e valutazione degli elaborati di esercitazione

Prove previste

  • Prova orale
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline ecologiche

Risultati di apprendimento attesi — Paola Molin

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie per comprendere i principali processi geomorfologici che modellano la superficie terrestre, le relazioni tra litologia, struttura, clima e processi superficiali, nonché gli strumenti di base per l'analisi, l'interpretazione e la rappresentazione delle forme del paesaggio.
Al termine dell'insegnamento lo studente sarà in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
 conoscere i principi fondamentali della geomorfologia;
 comprendere i principali processi endogeni ed esogeni responsabili della genesi delle forme del rilievo;
 conoscere i principali sistemi geomorfologici (fluviali, glaciali, carsici, costieri, eolici, e gravitativi) e le loro caratteristiche;
 comprendere le relazioni tra geomorfologia, geologia, clima e attività antropiche.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
 riconoscere e interpretare le principali forme del rilievo attraverso carte topografiche, carte geomorfologiche, immagini satellitari e modelli digitali del terreno;
 utilizzare criteri geomorfologici per l'analisi dell'evoluzione del territorio e per la valutazione delle dinamiche superficiali e della suscettibilità ai processi geomorfologici.
3. Autonomia di giudizio
 analizzare criticamente dati geomorfologici provenienti da fonti diverse;
 interpretare l'origine e l'evoluzione delle forme del paesaggio sulla base delle evidenze disponibili;
 valutare il ruolo dei processi geomorfologici nella gestione del territorio, nella pianificazione ambientale e nella mitigazione dei rischi naturali.
4. Abilità comunicative
 utilizzare correttamente la terminologia scientifica della geomorfologia;
 descrivere e rappresentare forme e processi geomorfologici mediante elaborati cartografici, relazioni tecniche e presentazioni orali;
 comunicare risultati di osservazioni e analisi geomorfologiche a interlocutori specialisti e non specialisti.
5. Capacità di apprendimento
 sviluppare la capacità di aggiornare autonomamente le proprie conoscenze attraverso la consultazione della letteratura scientifica e delle principali banche dati;
 acquisire un metodo di studio e di analisi utile per affrontare insegnamenti avanzati e attività professionali nei settori delle geoscienze, della tutela ambientale e della pianificazione territoriale.

Risultati di apprendimento attesi — Massimo Mattei

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà acquisito conoscenze relative all'origine e all'evoluzione del Pianeta Terra, dell'atmosfera e dell'idrosfera, ai processi di formazione ed evoluzione dei continenti e della vita, nonché ai principali eventi geodinamici che hanno caratterizzato la storia della Terra. Conoscerà l'evoluzione paleogeografica del Paleozoico, i processi di formazione e frammentazione del supercontinente Pangea e l'evoluzione geologica delle Alpi e dell'Appennino nel contesto della tettonica delle placche.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare i principi della geologia storica e della geodinamica per interpretare l'evoluzione della Terra nel tempo geologico. Saprà utilizzare le conoscenze acquisite per ricostruire le principali fasi dell'evoluzione paleogeografica, interpretare i processi di formazione delle catene orogeniche e comprendere le relazioni tra i processi geodinamici globali e l'evoluzione geologica dell'area mediterranea.
Autonomia di giudizio
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare criticamente i principali modelli interpretativi relativi all'evoluzione della Terra e dei continenti, valutando le evidenze geologiche, paleogeografiche e geodinamiche disponibili. Sarà inoltre in grado di integrare informazioni provenienti da diverse discipline delle Scienze della Terra per formulare interpretazioni coerenti dei processi geologici.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere e discutere l'evoluzione geologica della Terra utilizzando una terminologia scientifica appropriata. Saprà comunicare in modo chiaro i principali eventi della storia geologica del pianeta, interpretare ricostruzioni paleogeografiche e illustrare i processi responsabili della formazione delle Alpi e dell'Appennino.
Capacità di apprendimento
Lo studente acquisirà un metodo di studio autonomo che gli consentirà di approfondire temi relativi alla geologia storica, alla paleogeografia e alla geodinamica. Sarà in grado di consultare e interpretare la letteratura scientifica di base e di integrare nuove conoscenze per comprendere l'evoluzione del Sistema Terra su scala globale e regionale.

Risultati di apprendimento attesi — Federico Rossetti

Obiettivi formativi del corso
Il corso si propone di fornire agli studenti conoscenze, strumenti e metodi per la descrizione, l’analisi e l’interpretazione dei processi deformativi fragili e duttili che interessano i corpi rocciosi. Particolare attenzione sarà dedicata al riconoscimento delle associazioni strutturali e degli stili deformativi e alla loro interpretazione nel quadro della tettonica delle placche.
Una parte del corso sarà dedicata ad attività pratiche di stratimetria, lettura e interpretazione delle carte geologiche e ricostruzione dell’assetto geologico tridimensionale. Le esercitazioni sul terreno consentiranno agli studenti di applicare le conoscenze teoriche, i metodi di osservazione e le tecniche di analisi illustrate durante le lezioni frontali.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze relative:
-ai principali processi e meccanismi di deformazione fragile e duttile delle rocce;
-alle principali strutture geologiche e agli stili deformativi;
-alle relazioni tra strutture geologiche, contesti tettonici e dinamica delle placche;
-ai principi della stratimetria e della rappresentazione cartografica delle strutture geologiche;
ai criteri per la ricostruzione dell’evoluzione geologica di una regione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente sarà in grado di:
-riconoscere e descrivere i principali tipi di rocce e le strutture deformative fragili e duttili;
-utilizzare strumenti e metodi per la raccolta e l’analisi di dati geologici e strutturali;
-eseguire misure stratimetriche e rappresentare correttamente l’orientazione degli elementi geologici;
leggere e interpretare carte geologiche;
-ricostruire la successione degli eventi geologici e deformativi che hanno interessato una regione;
-elaborare sezioni geologiche e ricostruire l’assetto tridimensionale delle strutture in profondità;
applicare sul terreno le conoscenze e le tecniche apprese durante le lezioni e le esercitazioni.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare dati di terreno e informazioni cartografiche. Sarà inoltre capace di formulare ipotesi coerenti sulla storia geologica e deformativa di una regione.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere e comunicare in modo chiaro, rigoroso e accurato i processi dell’evoluzione geologica, utilizzando correttamente la terminologia specialistica della disciplina.

Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare autonomamente temi di geologia strutturale, cartografia geologica e tettonica, e di applicare le competenze acquisite a contesti geologici differenti.

Risultati di apprendimento attesi — Francesca Cifelli

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze relative:
-ai principali processi e meccanismi di deformazione fragile e duttile delle rocce;
-alle principali strutture geologiche e agli stili deformativi;
-alle relazioni tra strutture geologiche, contesti tettonici e dinamica delle placche;
-ai principi della stratimetria e della rappresentazione cartografica delle strutture geologiche;
ai criteri per la ricostruzione dell’evoluzione geologica di una regione.

Conoscenza e capacità di comprensione applicate
Lo studente sarà in grado di:
-riconoscere e descrivere i principali tipi di rocce e le strutture deformative fragili e duttili;
-utilizzare strumenti e metodi per la raccolta e l’analisi di dati geologici e strutturali;
-eseguire esercizi di stratimetria e rappresentare correttamente l’orientazione degli elementi geologici;
leggere e interpretare carte geologiche;
-ricostruire la successione degli eventi geologici e deformativi che hanno interessato una regione;
-elaborare sezioni geologiche e ricostruire l’assetto tridimensionale delle strutture in profondità;
applicare sul terreno le conoscenze e le tecniche apprese durante le lezioni e le esercitazioni.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di analizzare e interpretare dati di terreno e informazioni cartografiche. Sarà inoltre capace di formulare ipotesi coerenti sulla storia geologica e deformativa di una regione.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di descrivere e comunicare in modo chiaro, rigoroso e accurato i processi dell’evoluzione geologica, utilizzando correttamente la terminologia specialistica della disciplina.

Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà la capacità di analizzare autonomamente temi di geologia strutturale, cartografia geologica e tettonica, e di applicare le competenze acquisite a contesti geologici differenti.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 14 Vita sott’acqua
  • 15 Vita sulla Terra
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 6 Acqua pulita e servizi igienico-sanitari

Esempi di domande d’esame

Paola Molin

Le domande riguardano sia i processi che le forme risultanti. Ad esempio:
1) dare la definizione di terrazzo marino e spiegare la sua genesi ed evoluzione,
2) spiegare le morfologie diagnostiche per il riconoscimento di una frana da scorrimento rotazionale,
3) descrivere la morfologia e la genesi di un cuneo di ghiaccio.

Massimo Mattei

L'evoluzione dell'Atmosfera terrestre
L'origine dell'acqua
I grandi episodi di cambiamento climatico
L'assembramento di Pangea
La frammentazione di Pangea
La struttura delle Alpi
L'Appennino

Federico Rossetti

Descrivere i tipi di faglie
Cosa è una frattura?
Descrivere la formazione delle catene montuose

Francesca Cifelli

Descrivere i tipi di faglie
Cosa è una frattura?
Descrivere la formazione delle catene montuose

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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