Laboratorio di Arti dello Spettacolo 3

Codice: 20703412

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PEMM-01/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Francesca Romana Rietti
Curriculum
Teatro, danza
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260006089

Programma

Organizzato come una situazione pedagogica mista che alterna la pratica scenica alla riflessione storica, il laboratorio ha l’obiettivo di fornire alcuni degli strumenti e dei principi che conducono a raggiungere una particolare qualità di presenza scenica. Presenza di un corpo che è corpo-voce, corpo-mente/cuore. Seguendo dei percorsi di analisi teorica e una prassi che convergono nel terreno in cui si radicano i principi dell’Antropologia Teatrale individuati da Eugenio Barba nel corso delle sessioni dell’ISTA (International School of Theatre Anthropology), ci si soffermerà su una ricerca che porta alla scoperta dei tre livelli di drammaturgia: organico, narrativo, ed evocativo. Si percorrerà la linea del training, allenamento psicofisico (il lavoro su di sé basato su esercizi provenienti da diverse tradizioni sceniche e dove avranno particolare importanza il ritmo e le azioni ritmiche, ovvero, quelle generate in reazione a un impulso esterno, per esempio, la musica; o ancora le intenzioni, la comunicazione corporea, le differenze tra voce corale e voce individuale). La seconda linea volgerà l’attenzione al lavoro di costruzione del personaggio (percorreremo brevemente la visione di Stanislavskij). Il tutto confluirà nella terza linea basata sul testo e rivolta alla costruzione di materiali individuali e/o di gruppo. Esploreremo infine il momento in cui le tre diverse drammaturgie si uniscono nella dimensione del dialogo scenico.
Durante il laboratorio si cercherà, attraverso un percorso di letture e approfondimenti, di radicare le pratiche sempre nel campo degli studi storici teatrali. La trasmissione e l’apprendimento di una qualunque tecnica ha a che vedere con un modo di stare in piedi nella vita. Un cammino. Una maniera di respirare e una di resistere. Una di misurarsi con i propri limiti e una per cercare come superarli.

Prerequisiti

Le e i partecipanti dovranno leggere INTEGRALMENTE il dramma di Sofocle, Antigone (Einaudi editore, traduzione di Massimo Cacciari, ISBN 9788806188764) e sceglierne un frammento individuale da imparare a memoria. Allo stesso tempo, pochi giorni prima dell’inizio del laboratorio, sarà loro inviato un altro estratto dal dramma, anch’esso da imparare a memoria. Il testo sarà uno dei punti di partenza per costruire materiali attoriali che, successivamente, saranno messi in relazione tra loro per creare un dialogo con i diversi livelli di drammaturgia di cui ci occuperemo. Le e i partecipanti dovranno indossare abiti comodi adatti per il training di colore nero, portare un paio di calzini e un bastone di legno alto un metro e mezzo, con diametro di minimo 2 centimetri; dovranno imparare una canzone, scelta da loro, da presentare al gruppo.

Testi adottati

Sofocle, Antigone (Einaudi editore, traduzione di Massimo Cacciari, ISBN 9788806188764)

Modalità di erogazione

Laboratorio: una situazione pedagogica mista che alterna la pratica scenica alla riflessione storica

Modalità di frequenza

La frequenza è obbligatoria. Sul totale delle 36 ore ne sono ammesse solo 6 di assenza.

Modalità di valutazione

Firma di presenza nelle sedi di svolgimento delle lezioni (il limite di assenze è di 6 ore); relazione scritta di minimo 6.000 e massimo 10.000 caratteri (spazi inclusi)

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro

Il laboratorio si pone come obiettivo l’aumento della consapevolezza del movimento da parte dei partecipanti, invitati a fare esperienza della percezione e del potenziale performativo del proprio corpo. Attraverso il training fisico, gli esercizi vocali e il lavoro sullo spazio, i partecipanti potranno acquisire un approccio al movimento che usa l’azione fisica e l’immaginazione rendendo ogni movimento consapevole sia della sua sorgente che della sua efficacia scenica.

Risultati di apprendimento attesi

La frequenza è obbligatoria. Su un numero totale di 36 ore sono ammesse solo 6 ore di assenza

Esempi di domande d’esame

Relazione scritta sul laboratorio pratico-storico

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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