Storia delle Culture Alimentari

Codice: 20710399

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
HIST-03/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Teatro, danza
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260006083

Programma

A partire da un quadro indicativo degli aspetti teorici e metodologici della storia delle culture alimentari, il corso intende orientare gli studenti sui fattori economici, culturali e sociali che hanno segnato l’immaginario e l’uso del cibo nell’età contemporanea.
La prima parte del corso (6 ore) introduce gli studenti agli aspetti teorici e metodologici della storia culturale e della storia delle culture materiali. La seconda parte del corso (6 ore) affronta i cambiamenti storici di lungo periodo dell’agricoltura in età contemporanea. La terza parte del corso (18 ore) si concentra sulla storia della cultura alimentare italiana con particolare riferimento alle culture alimentari mediterranee. La quarta parte del corso (18 ore) propone approfondimenti sulle relazioni culturali tra cibo e società: cibo e ambiente, cibo e diseguaglianze, cibo e diritto, cibo e religioni.

Prerequisiti

Elementi di base di storia contemporanea con particolare riferimento alla storia d'Italia

Testi adottati

Principale testo di riferimento:

Alberto Capatti e Massimo Montanari, La cucina italiana. Storia di una cultura, Roma-Bari, Laterza 2017, 424 p., € 14,00.

Un libro a scelta tra:

Piero Bevilacqua, Il cibo e la terra. Agricoltura, ambiente e salute negli scenari del nuovo millennio, Roma, Donzelli, 2018, 215 pp., € 11,00.

Alberto De Bernardi, Il paese dei maccheroni. Storia sociale della pasta, Roma, Donzelli, 2019, 262 pp., € 30,00.

Massimo Montanari (a cura di), Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, Bari-Roma, Laterza, 2021, 328 pp., € 19,00

Modalità di erogazione

Il corso si svolgerà nella forma tradizionale della lezione frontale. Nel corso delle lezioni, gli studenti saranno chiamati a confrontare i temi trattati con la loro esperienza personale.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Modalità di valutazione

La prova orale ha come oggetto i principali temi trattati nei libri di testo. Per gli studenti frequentanti si fa particolare riferimento ai contenuti delle lezioni.

Prove previste

  • Prova orale

Curriculum
Cinema, televisione e nuovi media
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260006144

Programma

A partire da un quadro indicativo degli aspetti teorici e metodologici della storia delle culture alimentari, il corso intende orientare gli studenti sui fattori economici, culturali e sociali che hanno segnato l’immaginario e l’uso del cibo nell’età contemporanea.
La prima parte del corso (6 ore) introduce gli studenti agli aspetti teorici e metodologici della storia culturale e della storia delle culture materiali. La seconda parte del corso (6 ore) affronta i cambiamenti storici di lungo periodo dell’agricoltura in età contemporanea. La terza parte del corso (18 ore) si concentra sulla storia della cultura alimentare italiana con particolare riferimento alle culture alimentari mediterranee. La quarta parte del corso (18 ore) propone approfondimenti sulle relazioni culturali tra cibo e società: cibo e ambiente, cibo e diseguaglianze, cibo e diritto, cibo e religioni.

Prerequisiti

Elementi di base di storia contemporanea con particolare riferimento alla storia d'Italia

Testi adottati

Principale testo di riferimento:

Alberto Capatti e Massimo Montanari, La cucina italiana. Storia di una cultura, Roma-Bari, Laterza 2017, 424 p., € 14,00.

Un libro a scelta tra:

Piero Bevilacqua, Il cibo e la terra. Agricoltura, ambiente e salute negli scenari del nuovo millennio, Roma, Donzelli, 2018, 215 pp., € 11,00.

Alberto De Bernardi, Il paese dei maccheroni. Storia sociale della pasta, Roma, Donzelli, 2019, 262 pp., € 30,00.

Massimo Montanari (a cura di), Cucina politica. Il linguaggio del cibo fra pratiche sociali e rappresentazioni ideologiche, Bari-Roma, Laterza, 2021, 328 pp., € 19,00

Modalità di erogazione

Il corso si svolgerà nella forma tradizionale della lezione frontale. Nel corso delle lezioni, gli studenti saranno chiamati a confrontare i temi trattati con la loro esperienza personale.

Modalità di frequenza

La frequenza non è obbligatoria

Modalità di valutazione

La prova orale ha come oggetto i principali temi trattati nei libri di testo. Per gli studenti frequentanti si fa particolare riferimento ai contenuti delle lezioni.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

L'insegnamento di Storia delle culture alimentari rientra nelle attività formative libere delle discipline storiche del Corso di Laurea in DAMS. Il Corso di Laurea mira a offrire un'ampia formazione umanistica, accompagnata da strumenti metodologici, critici e professionali legati ai settori del teatro, del cinema, della televisione, dei media digitali, della musica, della danza e delle arti figurative. Il Corso di laurea sviluppa inoltre competenze utili nel campo dell'organizzazione di eventi culturali e dello spettacolo dal vivo, del cinema e dell'audiovisivo. Nell'ambito di questo percorso formativo l'insegnamento si propone: di introdurre gli studenti ai fondamenti scientifici e metodologici della storia culturale (culture materiali e immateriali); di approfondire i principali processi storici di formazione delle culture alimentari in età contemporanea; di sviluppare una attitudine critica nell'analisi e nell'interpretazione delle fonti storiche; di dotare gli studenti di un patrimonio lessicale e concettuale adeguato. L'insegnamento mira a fornire conoscenze e competenze storiche orientate a sviluppare capacità di contestualizzazione, abilità comunicativa e autonomia di giudizio coerenti con gli obiettivi formativi del Corso di studio.

Risultati di apprendimento attesi — Giancarlo Monina

Obiettivo del corso è illustrare i caratteri delle principali culture alimentari, evidenziando il loro cambiamento nel tempo in funzione della trasformazione delle società da agricole a industriali.

Risultati di apprendimento attesi — Giancarlo Monina

Obiettivo del corso è illustrare i caratteri delle principali culture alimentari, evidenziando il loro cambiamento nel tempo in funzione della trasformazione delle società da agricole a industriali.

Obiettivi di sostenibilità

  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 3 Salute e benessere
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 15 Vita sulla Terra
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 7 Energia pulita e accessibile
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere

Esempi di domande d’esame

Giancarlo Monina

Perché la storia si occupa di alimentazione?
La storia economico-sociale dell’agricoltura e la Storia culturale.
Le culture materiali nella Storia orale e nella Public History.
La prima rivoluzione agricola secoli XVI-XVII
L'impatto dell'industrializzazione nel'agricoltura
La seconda rivoluzione industriale: i trasporti, la chimica, la meccanizzazione, il motore a scoppio, la specializzazione delle colture e i mercati metropolitani.
L’evoluzione nel Novecento.
Le bonifiche in età liberale,.
Il fascismo e il mito della ruralizzazione
Storia della cucina italiana
Scambi orizzontali: commercio, l’introduzione delle piante americane, il riconoscimento delle identità, ricettari e aree territoriali, i mercati.
Scambi verticali: alto e basso, l’alta cucina e la gastronomia della fame, città e campagna.
Regionalizzazione e prodotti tipici, nuove geografie dei territori, la catalogazione di Artusi e la cucina domestica, la tradizione orale.
Il Novecento e il mercato, la “cucina italiana”. Italian food tra folk e pop.
La dieta mediterranea: mito e realtà.
Cibo e ambiente.
Economia del cibo. Regimi e sistemi alimentari, la finanziarizzazione del cibo, le grandi corporations
Cibo e diritto. Il cibo come diritto umano, le interazioni con il diritto costituzionale
Cibo e religione. Il cibo come cultura e il ruolo del credo religioso, religioni politeiste e monoteiste
Cibo e criminalità. Agromafie, caporalato, reati alimentari, ecoreati, rifiuti e qualità del cibo

Giancarlo Monina

Perché la storia si occupa di alimentazione?
La storia economico-sociale dell’agricoltura e la Storia culturale.
Le culture materiali nella Storia orale e nella Public History.
La prima rivoluzione agricola secoli XVI-XVII
L'impatto dell'industrializzazione nel'agricoltura
La seconda rivoluzione industriale: i trasporti, la chimica, la meccanizzazione, il motore a scoppio, la specializzazione delle colture e i mercati metropolitani.
L’evoluzione nel Novecento.
Le bonifiche in età liberale,.
Il fascismo e il mito della ruralizzazione
Storia della cucina italiana
Scambi orizzontali: commercio, l’introduzione delle piante americane, il riconoscimento delle identità, ricettari e aree territoriali, i mercati.
Scambi verticali: alto e basso, l’alta cucina e la gastronomia della fame, città e campagna.
Regionalizzazione e prodotti tipici, nuove geografie dei territori, la catalogazione di Artusi e la cucina domestica, la tradizione orale.
Il Novecento e il mercato, la “cucina italiana”. Italian food tra folk e pop.
La dieta mediterranea: mito e realtà.
Cibo e ambiente.
Economia del cibo. Regimi e sistemi alimentari, la finanziarizzazione del cibo, le grandi corporations
Cibo e diritto. Il cibo come diritto umano, le interazioni con il diritto costituzionale
Cibo e religione. Il cibo come cultura e il ruolo del credo religioso, religioni politeiste e monoteiste
Cibo e criminalità. Agromafie, caporalato, reati alimentari, ecoreati, rifiuti e qualità del cibo

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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