Dams (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo)
Cod 107621
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-3 R
Codice: 20710590
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti relativi alla storia dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume oggi nell’audiovisione, con particolare riferimento alla relazione tra teatro d’opera e immagine. Nella prima metà del corso la storia dell’iconografia musicale sarà sondata attraverso approfondimenti su temi salienti della disciplina quali il ritratto del musicista, la raffigurazione della performance musicale e degli strumenti musicali nelle arti visive, la scenografia nel teatro d’opera, le ricerche sulla sinestesia tra suono e immagine. Nella seconda metà del corso sarà dedicata attenzione al ruolo dell’immagine nel teatro d’opera ai giorni nostri e alla mediazione audiovisiva dell’opera, sviluppando un percorso che prende in considerazione la regia d’opera contemporanea, il video d’opera dal vivo e il rapporto tra opera e cinema. Saranno infine considerate le funzioni della musica negli audiovisivi.
• L’iconografia musicale: temi, problemi, prospettive
• Storia dell’Iconografia musicale I: il ritratto del musicista
• Storia dell’Iconografia musicale II: la raffigurazione della performance musicale nelle arti visive
• Storia dell’Iconografia musicale III: la raffigurazione degli strumenti musicali nelle arti visive
• Iconografia musicale e opera in musica: la scenografia; il ruolo dell’immagine nella regia d’opera contemporanea
• Funzioni della musica negli audiovisivi
• La mediazione audiovisiva dell’opera I: il video d’opera ‘dal vivo’
• La mediazione audiovisiva dell’opera II: opera e cinema
Non sono richiesti prerequisiti.
1. Nicoletta Guidobaldi, Prospettive dell’Iconografia musicale all’inizio del terzo millennio, in Prospettive di iconografia musicale, a cura di N. Guidobaldi, Milano, Mimesis, 2007, pp. 7-37
2. Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021, pp. 19-35, 68-109
3. Emanuel Winternitz, Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell’arte occidentale, Sesto San Giovanni, Jouvence, 2020, pp. 54-64, 113-121, 167-176, 221-236
4. Cristina Santarelli, Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie, Lucca, LIM, 2024, pp. 3-30
5. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004
6. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211
7. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355
8. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 631-682
I non frequentanti leggeranno inoltre per intero il libro indicato al punto 2:
Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021
vedi "Testi adottati".
Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi di opere d’arte figurative e di sequenze di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali, delle immagini di opere d’arte e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali, delle immagini di opere d’arte e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.
La frequenza è raccomandata ma non obbligatoria.
Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.
Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti relativi alla storia dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume oggi nell’audiovisione, con particolare riferimento alla relazione tra teatro d’opera e immagine. Nella prima metà del corso la storia dell’iconografia musicale sarà sondata attraverso approfondimenti su temi salienti della disciplina quali il ritratto del musicista, la raffigurazione della performance musicale e degli strumenti musicali nelle arti visive, la scenografia nel teatro d’opera, le ricerche sulla sinestesia tra suono e immagine. Nella seconda metà del corso sarà dedicata attenzione al ruolo dell’immagine nel teatro d’opera ai giorni nostri e alla mediazione audiovisiva dell’opera, sviluppando un percorso che prende in considerazione la regia d’opera contemporanea, il video d’opera dal vivo e il rapporto tra opera e cinema. Saranno infine considerate le funzioni della musica negli audiovisivi.
• L’iconografia musicale: temi, problemi, prospettive
• Storia dell’Iconografia musicale I: il ritratto del musicista
• Storia dell’Iconografia musicale II: la raffigurazione della performance musicale nelle arti visive
• Storia dell’Iconografia musicale III: la raffigurazione degli strumenti musicali nelle arti visive
• Iconografia musicale e opera in musica: la scenografia; il ruolo dell’immagine nella regia d’opera contemporanea
• Funzioni della musica negli audiovisivi
• La mediazione audiovisiva dell’opera I: il video d’opera ‘dal vivo’
• La mediazione audiovisiva dell’opera II: opera e cinema
Non sono richiesti prerequisiti.
1. Nicoletta Guidobaldi, Prospettive dell’Iconografia musicale all’inizio del terzo millennio, in Prospettive di iconografia musicale, a cura di N. Guidobaldi, Milano, Mimesis, 2007, pp. 7-37
2. Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021, pp. 19-35, 68-109
3. Emanuel Winternitz, Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell’arte occidentale, Sesto San Giovanni, Jouvence, 2020, pp. 54-64, 113-121, 167-176, 221-236
4. Cristina Santarelli, Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie, Lucca, LIM, 2024, pp. 3-30
5. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004
6. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211
7. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355
8. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 631-682
I non frequentanti leggeranno inoltre per intero il libro indicato al punto 2:
Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021
vedi "Testi adottati".
Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi di opere d’arte figurative e di sequenze di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali, delle immagini di opere d’arte e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali, delle immagini di opere d’arte e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.
La frequenza è raccomandata ma non obbligatoria.
Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.
Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti relativi alla storia dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume oggi nell’audiovisione, con particolare riferimento alla relazione tra teatro d’opera e immagine. Nella prima metà del corso la storia dell’iconografia musicale sarà sondata attraverso approfondimenti su temi salienti della disciplina quali il ritratto del musicista, la raffigurazione della performance musicale e degli strumenti musicali nelle arti visive, la scenografia nel teatro d’opera, le ricerche sulla sinestesia tra suono e immagine. Nella seconda metà del corso sarà dedicata attenzione al ruolo dell’immagine nel teatro d’opera ai giorni nostri e alla mediazione audiovisiva dell’opera, sviluppando un percorso che prende in considerazione la regia d’opera contemporanea, il video d’opera dal vivo e il rapporto tra opera e cinema. Saranno infine considerate le funzioni della musica negli audiovisivi.
• L’iconografia musicale: temi, problemi, prospettive
• Storia dell’Iconografia musicale I: il ritratto del musicista
• Storia dell’Iconografia musicale II: la raffigurazione della performance musicale nelle arti visive
• Storia dell’Iconografia musicale III: la raffigurazione degli strumenti musicali nelle arti visive
• Iconografia musicale e opera in musica: la scenografia; il ruolo dell’immagine nella regia d’opera contemporanea
• Funzioni della musica negli audiovisivi
• La mediazione audiovisiva dell’opera I: il video d’opera ‘dal vivo’
• La mediazione audiovisiva dell’opera II: opera e cinema
Non sono richiesti prerequisiti.
1. Nicoletta Guidobaldi, Prospettive dell’Iconografia musicale all’inizio del terzo millennio, in Prospettive di iconografia musicale, a cura di N. Guidobaldi, Milano, Mimesis, 2007, pp. 7-37
2. Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021, pp. 19-35, 68-109
3. Emanuel Winternitz, Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell’arte occidentale, Sesto San Giovanni, Jouvence, 2020, pp. 54-64, 113-121, 167-176, 221-236
4. Cristina Santarelli, Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie, Lucca, LIM, 2024, pp. 3-30
5. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004
6. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211
7. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355
8. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 631-682
I non frequentanti leggeranno inoltre per intero il libro indicato al punto 2:
Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021
vedi "Testi adottati".
Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi di opere d’arte figurative e di sequenze di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali, delle immagini di opere d’arte e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali, delle immagini di opere d’arte e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.
La frequenza è raccomandata ma non obbligatoria.
Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.
Il corso si rivolge al rapporto tra musica e immagine trattando dapprima alcuni aspetti relativi alla storia dell’iconografia musicale, quindi concentrandosi sulle caratteristiche che tale rapporto assume oggi nell’audiovisione, con particolare riferimento alla relazione tra teatro d’opera e immagine. Nella prima metà del corso la storia dell’iconografia musicale sarà sondata attraverso approfondimenti su temi salienti della disciplina quali il ritratto del musicista, la raffigurazione della performance musicale e degli strumenti musicali nelle arti visive, la scenografia nel teatro d’opera, le ricerche sulla sinestesia tra suono e immagine. Nella seconda metà del corso sarà dedicata attenzione al ruolo dell’immagine nel teatro d’opera ai giorni nostri e alla mediazione audiovisiva dell’opera, sviluppando un percorso che prende in considerazione la regia d’opera contemporanea, il video d’opera dal vivo e il rapporto tra opera e cinema. Saranno infine considerate le funzioni della musica negli audiovisivi.
• L’iconografia musicale: temi, problemi, prospettive
• Storia dell’Iconografia musicale I: il ritratto del musicista
• Storia dell’Iconografia musicale II: la raffigurazione della performance musicale nelle arti visive
• Storia dell’Iconografia musicale III: la raffigurazione degli strumenti musicali nelle arti visive
• Iconografia musicale e opera in musica: la scenografia; il ruolo dell’immagine nella regia d’opera contemporanea
• Funzioni della musica negli audiovisivi
• La mediazione audiovisiva dell’opera I: il video d’opera ‘dal vivo’
• La mediazione audiovisiva dell’opera II: opera e cinema
Non sono richiesti prerequisiti.
1. Nicoletta Guidobaldi, Prospettive dell’Iconografia musicale all’inizio del terzo millennio, in Prospettive di iconografia musicale, a cura di N. Guidobaldi, Milano, Mimesis, 2007, pp. 7-37
2. Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021, pp. 19-35, 68-109
3. Emanuel Winternitz, Gli strumenti musicali e il loro simbolismo nell’arte occidentale, Sesto San Giovanni, Jouvence, 2020, pp. 54-64, 113-121, 167-176, 221-236
4. Cristina Santarelli, Fuga in rosso. Parametri musicali nei linguaggi visivi delle avanguardie, Lucca, LIM, 2024, pp. 3-30
5. Mercedes Viale Ferrero, Vedere Tosca, in La Tosca di Puccini e Casa Ricordi, a cura di Ilaria Narici, Milano, Ricordi, 2004
6. A colloquio con Luca Ronconi, a cura di Giuseppe di Leva, in Giacomo Puccini, Tosca, programma di sala, Milano, Teatro alla Scala, 1997, pp. 207-211
7. Matteo Giuggioli, Le forme dell’opera nel cinema. Sull’impiego del cinematografico del “Trovatore” tra Gallone e Visconti, in La musica fra testo, performance e media. Forme e concetti dell’esperienza musicale, a cura di Alessandro Cecchi, Roma, NeoClassica, 2019, pp. 339-355
8. Sergio Miceli, Musica per film. Storia, estetica – analisi, tipologie, Milano-Lucca, Ricordi-LIM, 2009, pp. 631-682
I non frequentanti leggeranno inoltre per intero il libro indicato al punto 2:
Federico Maria Sardelli, Il volto di Vivaldi, Palermo, Sellerio, 2021
vedi "Testi adottati".
Il corso si svolge in 10 lezioni frontali di taglio storico-critico, integrate dall’ascolto e dall’analisi di composizioni musicali e della visione e dall’analisi di opere d’arte figurative e di sequenze di videoregistrazioni di spettacoli operistici e di film. Le liste degli ascolti musicali, delle immagini di opere d’arte e dei materiali audiovisivi saranno rese reperibili in Moodle. La conoscenza dei brani musicali, delle immagini di opere d’arte e delle sequenze video e cinematografiche esaminate durante il corso è da considerarsi parte integrante della preparazione per l’esame.
La frequenza è raccomandata ma non obbligatoria.
Esame orale con domande sugli argomenti delle lezioni, mirate anche ad accertare la conoscenza delle composizioni musicali e delle sequenze di opere in video e cinematografiche analizzate durante il corso, e sulla bibliografia di riferimento.
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Il corso intende offrire conoscenze di ordine storico e critico sulle varietà di rapporti tra musica e immagini. Dopo una parte introduttiva sulla presenza della musica nelle arti visive (iconografia musicale), sarà esaminato il più problematico rapporto tra musica e immagini in movimento, con particolare attenzione al cinema.
Conoscenza storica della varietà di rapporti tra musica e immagini.
Capacità di analizzare il rapporto tra musica e immagine nelle arti visive occidentali e negli audiovisivi.
Conoscenza storica della varietà di rapporti tra musica e immagini.
Capacità di analizzare il rapporto tra musica e immagine nelle arti visive occidentali e negli audiovisivi.
Conoscenza storica della varietà di rapporti tra musica e immagini.
Capacità di analizzare il rapporto tra musica e immagine nelle arti visive occidentali e negli audiovisivi.
Conoscenza storica della varietà di rapporti tra musica e immagini.
Capacità di analizzare il rapporto tra musica e immagine nelle arti visive occidentali e negli audiovisivi.
vedi "Vallutazione".
vedi "Vallutazione".
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