Forme e Pratiche della Regia tra Cinema e Media Digitali

Codice: 20711205

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
12 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PEMM-01/B

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Elio Ugenti
Curriculum
Nuove professioni dell'audiovisivo
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
78
CUIN
260006008

Programma

Il corso si propone di fornire agli studenti competenze relative alla regia cinematografica mediante uno studio delle pratiche e un'analisi degli stili di regia in diverse fasi della storia del cinema, per poi focalizzare specificatamente l'attenzione sulle produzioni audiovisive contemporanee che si pongono in più stretto dialogo con i media digitali e con il web.
Nella prima parte del corso, ci si propone di fornire agli studenti competenze relative alla grammatica filmica, con specifica attenzione rivolta alle principali tecniche di regia (composizione delle inquadrature, principali movimenti della macchina da presa, regole della continuità visiva, etc.). Sono previste in questa fase numerose analisi di casi di studio volte a identificare e analizzare differenti stili di regia nel corso della storia del cinema.
Nella seconda parte del corso saranno prese in considerazione numerose pratiche audiovisive che nascono dall'ibridazione tra cinema e media digitali contemporanei. In questa seconda parte saranno analizzate sia alcune pratiche di rimediazione e "diegetizzazione" di dispositivi digitali nel cinema contemporaneo, sia alcuni specifici prodotti audiovisivi pensati appositamente per il web e per una vasta circolazione e fruizione attraverso differenti dispositivi mediali, con un approfondimento dedicato al desktop cinema.

Prerequisiti

Non sono richieste specifiche competenze pregresse per questo corso. Competenze relative alla storia del cinema possono, tuttavia, agevolare la comprensione di alcuni argomenti affrontati.

Testi adottati

- Arcangelo Mazzoleni, "L'ABC del linguaggio cinematografico" (Dino Audino Editore)
- Elio Ugenti, "Abbas Kiarostami. Le forme dell'immagine" (Bulzoni Editore)
- Joël Magny, "Il punto di vista. Dalla visione del regista allo sguardo dello spettatore" (Lindau)
- Dispense a cura del docente disponibili a partire da metà ottobre

Modalità di erogazione

Il corso è erogato mediante lezioni frontali che prevedono - ai fini di una migliore comprensione degli argomenti affrontati da parte degli studenti - l'utilizzo di slide e/o la proiezione di film e video. Brevi sessioni laboratoriali di analisi della regia e di pratica audiovisiva potranno essere previste nel corso delle lezioni.

Modalità di frequenza

Lezioni in presenza con frequenza non obbligatoria.

Modalità di valutazione

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame scritto con domande aperte. Non sono previste prove di valutazione intermedia.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Musica e spettacolo, tecniche della moda e delle produzioni artistiche

Il corso intende fornire agli studenti e alle studentesse strumenti e competenze fondamentali relativi alla grammatica filmica, focalizzando l’attenzione sull'analisi della regia nel cinema e nelle nuove pratiche audiovisive che caratterizzano lo scenario mediale contemporaneo.

Esempi di domande d’esame

- Si discutano le principali regole della continuità visiva e si illustri dettagliatamente la regola dei 180°
- Si analizzi, con esplicito riferimento alla bibliografia d'esame, il film "Redacted" di Brian De Palma
- Si rifletta sul rapporto tra produzione cinematografica e produzione fotografica di Abbas Kiarostami a partire dall'analisi dei video "Roads of Kiarostami" e "24 Frames"

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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