Storia e società
Cod 198279
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-84 R
Codice: 20711457
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Dopo un’introduzione, anche di carattere storico, delle principali categorie critiche del sapere antropologico e della metodologia etnografica propria della disciplina, ci si concentrerà sull’analisi del rapporto tra natura e cultura, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della riflessione antropologica su di esso, inclusi i contributi sul prospettivismo amerindio. Si approfondirà il carattere storico-culturale dell’opposizione dicotomica natura/cultura, le implicazioni dell’idea di “natura umana”, per osservare in seguito i processi di naturalizzazione delle diseguaglianze che ne derivano nelle società capitaliste. In seguito, si esamineranno etnografie e analisi scientifiche che permettono di ripensare il carattere dicotomico del rapporto tra natura e cultura.
Nessuno.
Programma per i/le frequentanti
- Monder Kilani, L’invenzione dell’Altro. Saggi sul discorso antropologico, Parte prima (Capitoli 1, 2, 3, 4, 5) e della Seconda parte il capitolo 11;
Più un testo a scelta tra i seguenti:
- Alessandra Gribaldo, Valeria Ribeiro Corossacz, Antropologia e femminismo. Storia, etnografia, concetti, 2025, Carocci (SOLO per coloro che seguono il programma da 6 CFU);
- Paola Tabet, 2014, Le dita tagliate, Ediesse;
- Michael T. Taussig, 2017, Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi (presente in biblioteca);
- Colette Guillaumin, 2022, Sesso, Razza e Pratica del Potere. L’idea di Natura, Ombre Corte, le seguenti parti: “Pratica del potere”, “Razza e natura. Sistemi di marchi, idea di gruppi naturali”, “’Lo so, ma…’ o gli avatar della nozione di razza”;
- Anna Tsing Lowenhaupt, 2021, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Keller;
- Francesco Bisogno, Flora Ronzon (a cura di), 2007, Altri generi. Inversioni e variazioni di genere tra culture, Il dito e la luna (volume messo a disposizione dalla docente solo su Teams).
In totale sono 2 testi.
SOLO per i/le frequentanti è possibile sostituire il testo a scelta con la Dispensa Natura/cultura messa a diposizione dalla docente sulla pagina Moodle dell’insegnamento.
Dispensa Natura/cultura
* Claude Lévi-Strauss, 1984, "Natura e Cultura", in Le strutture elementari della parentela, Feltrinelli, pp. 39-50;
* Mila Busoni, “Sesso biologico e genere sociale?”, da p. 41 a p. 48 e da p. 56 a p. 58;
* Marco Chivalán Carrillo e Silvia Posocco, “Against Extraction in Guatemala. Multispecies Strategies in Vampiric Times”, in interventions, V. 22, n. 4, 2020, pp. 514–532;
* Eduardo Kohn, 2019, “Come sognano i cani: le nature amazzoniche e la politica dell’interazione tra specie”, in Metamorfosi. La svolta ontologica in antropologia, a cura di Roberto Brigati e Valentina Gamberi, Quodlibet, pp.145-190;
* Philippe Descola, 2021, “Figure di continuità”, in Oltre natura e cultura, Raffaello Cortina, pp. 13-44.
Le/gli studenti sono invitate/i a presentare e discutere in classe un saggio concordato con la docente sui temi attinenti al corso.
Programma per i/le NON frequentanti
I/le non frequentanti aggiungeranno Clifford Geertz (1998), “L’impatto del concetto di cultura sul concetto di uomo”, in C. Geertz, Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna, pp. 45-70.
L’insegnamento si svolgerà in italiano attraverso lezioni in presenza frontali durante le quali gli/le studenti verranno invitati/e a partecipare appropriandosi di categorie e teorie discusse in classe. La frequenza è altamente consigliata.
Durante lo svolgimento del corso è particolarmente valorizzata la partecipazione delle/degli studenti attraverso considerazioni critiche a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali in modo da favorire la partecipazione di tutte/i, anche attraverso saggi distribuiti in classe da leggere e commentare assieme. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.
Frequenza consigliata.
La valutazione si svolgerà sui testi in programma.
L’esame consisterà in due parti: la prima sui testi comuni a tutti/e, la seconda sui testi a scelta. In entrambi i casi l’esame consiste in una verifica delle conoscenze e delle competenze teoriche acquisite, e della terminologia appropriata e specifica della disciplina.
Dopo un’introduzione, anche di carattere storico, delle principali categorie critiche del sapere antropologico e della metodologia etnografica propria della disciplina, ci si concentrerà sull’analisi del rapporto tra natura e cultura, ripercorrendo alcune delle tappe fondamentali della riflessione antropologica su di esso, inclusi i contributi sul prospettivismo amerindio. Si approfondirà il carattere storico-culturale dell’opposizione dicotomica natura/cultura, le implicazioni dell’idea di “natura umana”, per osservare in seguito i processi di naturalizzazione delle diseguaglianze che ne derivano nelle società capitaliste. In seguito, si esamineranno etnografie e analisi scientifiche che permettono di ripensare il carattere dicotomico del rapporto tra natura e cultura.
Nessuno.
Programma per i/le frequentanti
- Monder Kilani, L’invenzione dell’Altro. Saggi sul discorso antropologico, Parte prima (Capitoli 1, 2, 3, 4, 5) e della Seconda parte il capitolo 11;
Più un testo a scelta tra i seguenti:
- Alessandra Gribaldo, Valeria Ribeiro Corossacz, Antropologia e femminismo. Storia, etnografia, concetti, 2025, Carocci (SOLO per coloro che seguono il programma da 6 CFU);
- Paola Tabet, 2014, Le dita tagliate, Ediesse;
- Michael T. Taussig, 2017, Il diavolo e il feticismo della merce, Derive Approdi (presente in biblioteca);
- Colette Guillaumin, 2022, Sesso, Razza e Pratica del Potere. L’idea di Natura, Ombre Corte, le seguenti parti: “Pratica del potere”, “Razza e natura. Sistemi di marchi, idea di gruppi naturali”, “’Lo so, ma…’ o gli avatar della nozione di razza”;
- Anna Tsing Lowenhaupt, 2021, Il fungo alla fine del mondo. La possibilità di vivere nelle rovine del capitalismo, Keller;
- Francesco Bisogno, Flora Ronzon (a cura di), 2007, Altri generi. Inversioni e variazioni di genere tra culture, Il dito e la luna (volume messo a disposizione dalla docente solo su Teams).
In totale sono 2 testi.
SOLO per i/le frequentanti è possibile sostituire il testo a scelta con la Dispensa Natura/cultura messa a diposizione dalla docente sulla pagina Moodle dell’insegnamento.
Dispensa Natura/cultura
* Claude Lévi-Strauss, 1984, "Natura e Cultura", in Le strutture elementari della parentela, Feltrinelli, pp. 39-50;
* Mila Busoni, “Sesso biologico e genere sociale?”, da p. 41 a p. 48 e da p. 56 a p. 58;
* Marco Chivalán Carrillo e Silvia Posocco, “Against Extraction in Guatemala. Multispecies Strategies in Vampiric Times”, in interventions, V. 22, n. 4, 2020, pp. 514–532;
* Eduardo Kohn, 2019, “Come sognano i cani: le nature amazzoniche e la politica dell’interazione tra specie”, in Metamorfosi. La svolta ontologica in antropologia, a cura di Roberto Brigati e Valentina Gamberi, Quodlibet, pp.145-190;
* Philippe Descola, 2021, “Figure di continuità”, in Oltre natura e cultura, Raffaello Cortina, pp. 13-44.
Le/gli studenti sono invitate/i a presentare e discutere in classe un saggio concordato con la docente sui temi attinenti al corso.
Programma per i/le NON frequentanti
I/le non frequentanti aggiungeranno Clifford Geertz (1998), “L’impatto del concetto di cultura sul concetto di uomo”, in C. Geertz, Interpretazione di culture, Il Mulino, Bologna, pp. 45-70.
L’insegnamento si svolgerà in italiano attraverso lezioni in presenza frontali durante le quali gli/le studenti verranno invitati/e a partecipare appropriandosi di categorie e teorie discusse in classe. La frequenza è altamente consigliata.
Durante lo svolgimento del corso è particolarmente valorizzata la partecipazione delle/degli studenti attraverso considerazioni critiche a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali in modo da favorire la partecipazione di tutte/i, anche attraverso saggi distribuiti in classe da leggere e commentare assieme. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.
Frequenza consigliata.
La valutazione si svolgerà sui testi in programma.
L’esame consisterà in due parti: la prima sui testi comuni a tutti/e, la seconda sui testi a scelta. In entrambi i casi l’esame consiste in una verifica delle conoscenze e delle competenze teoriche acquisite, e della terminologia appropriata e specifica della disciplina.
Ambito disciplinare: Formazione storica e geografica
Il corso fornisce gli strumenti teorici propri dell’antropologia per comprendere ed utilizzare correttamente le nozioni di cultura, natura, sesso, genere, razza, etnia, identità, globalizzazione, in modo da sviluppare competenze analitiche e capacità critiche per interpretare fenomeni e processi socio-culturali in prospettiva spazio-temporale, capacità di cogliere gli aspetti dinamici di conflitti, diversità e identità politiche e socio-culturali.
Al termine del corso gli/le studenti sapranno restituire le competenze teoriche acquisite durante il corso attraverso riferimenti circoscritti ai testi del programma, dimostrando di avere le competenze linguistiche proprie della disciplina. Gli/le studenti sapranno esporre i concetti principali, riassumere in maniera chiara e sintetica i contenuti e i dibattiti esposti nella bibliografia studiata, identificando eventuali diversità tra le teorie studiate.
Al termine del corso gli/le studenti sapranno restituire le competenze teoriche acquisite durante il corso attraverso riferimenti circoscritti ai testi del programma, dimostrando di avere le competenze linguistiche proprie della disciplina. Gli/le studenti sapranno esporre i concetti principali, riassumere in maniera chiara e sintetica i contenuti e i dibattiti esposti nella bibliografia studiata, identificando eventuali diversità tra le teorie studiate.
Nelle domande si farà sempre richiesta alla e allo studente di collocare le teorie, le pratiche culturali e i temi studiati in un contesto storico e geografico preciso.
Nelle domande si farà sempre richiesta alla e allo studente di collocare le teorie, le pratiche culturali e i temi studiati in un contesto storico e geografico preciso.
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