Migrazioni e società multiculturali

Codice: 22910717

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GSPS-06/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Paolo Ruspini
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260006887

Programma

Nella prima parte del corso, partendo dalla definizione di migrante internazionale adottata dalle Nazioni Unite, si tenterà di decostruire percezione e realtà dei fenomeni migratori sotto osservazione con un breve excursus storico a partire dal secondo dopoguerra. Enfasi verrà posta sull'attuale carattere multimodale delle migrazioni internazionali e sul transnazionalismo dei migranti e delle diaspore declinato nei contesti economico, politico, sociale ed educativo. Multiculturalismo, cosmopolitismo e diversi modelli d’inclusione saranno confrontati e analizzati alla luce dell’evoluzione sociale e politica delle società contemporanee.

Nella seconda parte, il quadro europeo pone in luce, attraverso materiali statistici ed etnografici, il contrasto in atto tra la dimensione di controllo migratorio e le politiche d’integrazione, l’impatto delle migrazioni transnazionali sui processi d’integrazione, l’assenza di adeguate politiche migratorie e d’asilo comuni ed infine la necessità di adeguate prassi di comunicazione interculturale e intergenerazionale. L’importanza della memoria storica e della trasmissione del sapere sulle migrazioni attraverso l’educazione alla diversità facilitano il contrasto alla problematizzazione e consentono così di avviare prassi di cittadinanza e naturalizzazione adeguate alla nuova realtà multietnica e alle identità ibride delle comunità transnazionali di migranti.

Tra gli altri, saranno trattati i seguenti temi:

 Percezione e realtà delle migrazioni internazionali

 Il carattere multimodale delle migrazioni contemporanee

 La svolta transnazionale nello studio delle migrazioni

 Da ‘lavoratori ospiti’ a ‘residenti di lungo periodo’: breve excursus sulla storia dell’immigrazione in Europa (1950-1989)

 La ‘terza ondata’: migrazioni irregolari, rifugiati e richiedenti asilo nell’epoca post-guerra fredda (1989-)

 Il modello mediterraneo: flussi e politiche migratorie nei nuovi paesi d’immigrazione dell’Europa meridionale (da inizio anni ’80)

 Immigrazione da est e politiche di prossimità dell'Unione europea: il quadro pre e post- allargamento

 Modelli d’inclusione sociale a confronto: esclusione differenziata, assimilazione, multiculturalismo e cosmopolitismo

 Immigrazione, diversità culturale e integrazione: quale standard comune per esperienze migratorie dissimili?

 Migrazioni e competenze interculturali: bisogni formativi e prassi d’integrazione delle organizzazioni nel settore della multietnicità

Prerequisiti

Dato il carattere interdisciplinare della materia, è buona cosa aver frequentato con profitto corsi di storia contemporanea, sociologia, psicologia sociale e/o politiche sociali durante la laurea triennale.

Testi adottati

Riferimenti bibliografici (frequentanti e non)

Haas, H. de (2024), Migrazioni. Einaudi (Edizione originale: How Migration Really Works; The Facts About the Most Divisive Issue in Politics. New York: Basic Books, 2023).

Koser, K. (2009), Le migrazioni internazionali, Bologna: Il Mulino (Edizione originale: International Migration: A Very Short Introduction, Oxford: Oxford University Press, 2007).

Ruspini, P. (2024), Memoria e migrazioni. Percorsi di ricerca tra Svizzera e Italia in prospettiva transnazionale, Milano: Mimesis.

Ruspini, P. (2021), “Transnationalism”, in M. Colombo and G. Gilardoni (Eds), Intercultural Issues and Concepts. A Multi-Disciplinary Glossary, Europe of Cultures/Dialogues, Vol. 22, Brussels: Peter Lang, pp. 277-92.

Eade, J., Ruspini, P. (2014), “Multicultural Models”, in M. Martiniello, J. Rath (Eds) An Introduction to Immigrant Incorporation Studies: European Perspectives, IMISCOE Textbook Series, Amsterdam: Amsterdam University Press, pp. 71-89.

Bibliografia di riferimento

Letture consigliate e di supporto alle lezioni

Saggi e articoli scientifici:

Ambrosini, M. (2008), Un’altra globalizzazione. La sfida delle migrazioni transnazionali, Bologna: Il Mulino.

Bade, K. J. (2003), L'Europa in movimento. Le migrazioni dal Settecento ad oggi, Bari: Laterza (Edizione originale: Migration in European History, Oxford: Oxford University Press).

Castles, S., Miller, M. (2012), “Migrazione in Europa, America del Nord e Oceania dal 1945”, in S. Castles, M. Miller, L’era delle migrazioni. Popoli in movimento nel mondo contemporaneo, Bologna: Odoya, pp. 123-152 (Edizione originale: The Age of Migration. International Population Movements in the Modern World, Basingstoke: Palgrave-Macmillan, 4th Edition, 2009, pp. 96-123).

Krase, J. (2011), “Ethnic Crossroads: Visualizing Urban Narratives”, in C. Allemann-Ghionda, W. D. Bukow, Orte der Diversität: Formate, Arrangements und Inszenierungen, Wiesbaden: VS Verlag, pp. 93-112.

Palidda, S. (2008), Mobilità umane. Introduzione alla sociologia delle migrazioni, Milano: Raffaello Cortina Editore.

Richter, M., Ruspini, P., Mihailov, D., Mintchev, V., Nollert, M. (2017), (Eds.) Migration and Transnationalism Between Switzerland and Bulgaria, New York: Springer.

Ruspini, P. (2019), Migrants Unbound, London: Transnational Press London.

Ruspini, P. (2014), “The Transformative Character of International Migration and its Impact on Integration Practices and Learning Needs”, in F. Bignami, M.G. Onorati (Eds.) Intercultural Competences for Vocational Education and Training. Experiential Learning and Social Contexts for Enhancing Professional Competences, Milan: Egea, pp. 89-98.

Wihtol de Wenden, C. (2015), Il diritto di migrare, Roma: Ediesse (Edizione originale: Le droit d’émigrer, Paris: CNRS Editions).

Storie di vita, diari, poesia:

AA. VV. (2025), Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza, Roma: Fazi Editore.

Arzallus Antia, A., Balde, I., (2021), Fratellino, Milano: Feltrinelli.

Fiorino, V. (2025), Vito e gli altri. Raccontato da Nicoletta Sala, Milano: Mimesis.

Gehnyei, A.M. (2023), Il Corpo Nero, Roma: Fandango Libri.

Infine, altri materiali didattici saranno suggeriti dal docente durante il corso insieme a letture ad hoc.

Modalità di erogazione

Gli studenti saranno confrontati con la realtà delle migrazioni internazionali attraverso materiali statistici, etnografici e audiovisivi. La complessità dei contesti migratori attuali verrà esaminata, ove possibile, anche attraverso il contributo di testimoni privilegiati. Le lezioni saranno impartite in italiano, ma alcuni materiali di supporto didattico alterneranno l’italiano all’inglese.

Modalità di frequenza

Libera ma fortemente consigliata

Modalità di valutazione

Prova orale sui temi del corso volta a fornire un'opportunità di discussione e verifica sugli obiettivi d'apprendimento. La discussione terrà in considerazione la partecipazione alle lezioni e la presentazione di riflessioni sulle proprie esperienze in materia di migrazioni e diversità culturale nonché l’elaborazione critica dei materiali didattici proposti e delle letture consigliate.

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Paolo Ruspini
Curriculum
Máster in Estudios Globales
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260012563

Programma

Nella prima parte del corso, partendo dalla definizione di migrante internazionale adottata dalle Nazioni Unite, si tenterà di decostruire percezione e realtà dei fenomeni migratori sotto osservazione con un breve excursus storico a partire dal secondo dopoguerra. Enfasi verrà posta sull'attuale carattere multimodale delle migrazioni internazionali e sul transnazionalismo dei migranti e delle diaspore declinato nei contesti economico, politico, sociale ed educativo. Multiculturalismo, cosmopolitismo e diversi modelli d’inclusione saranno confrontati e analizzati alla luce dell’evoluzione sociale e politica delle società contemporanee.

Nella seconda parte, il quadro europeo pone in luce, attraverso materiali statistici ed etnografici, il contrasto in atto tra la dimensione di controllo migratorio e le politiche d’integrazione, l’impatto delle migrazioni transnazionali sui processi d’integrazione, l’assenza di adeguate politiche migratorie e d’asilo comuni ed infine la necessità di adeguate prassi di comunicazione interculturale e intergenerazionale. L’importanza della memoria storica e della trasmissione del sapere sulle migrazioni attraverso l’educazione alla diversità facilitano il contrasto alla problematizzazione e consentono così di avviare prassi di cittadinanza e naturalizzazione adeguate alla nuova realtà multietnica e alle identità ibride delle comunità transnazionali di migranti.

Tra gli altri, saranno trattati i seguenti temi:

 Percezione e realtà delle migrazioni internazionali

 Il carattere multimodale delle migrazioni contemporanee

 La svolta transnazionale nello studio delle migrazioni

 Da ‘lavoratori ospiti’ a ‘residenti di lungo periodo’: breve excursus sulla storia dell’immigrazione in Europa (1950-1989)

 La ‘terza ondata’: migrazioni irregolari, rifugiati e richiedenti asilo nell’epoca post-guerra fredda (1989-)

 Il modello mediterraneo: flussi e politiche migratorie nei nuovi paesi d’immigrazione dell’Europa meridionale (da inizio anni ’80)

 Immigrazione da est e politiche di prossimità dell'Unione europea: il quadro pre e post- allargamento

 Modelli d’inclusione sociale a confronto: esclusione differenziata, assimilazione, multiculturalismo e cosmopolitismo

 Immigrazione, diversità culturale e integrazione: quale standard comune per esperienze migratorie dissimili?

 Migrazioni e competenze interculturali: bisogni formativi e prassi d’integrazione delle organizzazioni nel settore della multietnicità

Prerequisiti

Dato il carattere interdisciplinare della materia, è buona cosa aver frequentato con profitto corsi di storia contemporanea, sociologia, psicologia sociale e/o politiche sociali durante la laurea triennale.

Testi adottati

Riferimenti bibliografici (frequentanti e non)

Haas, H. de (2024), Migrazioni. Einaudi (Edizione originale: How Migration Really Works; The Facts About the Most Divisive Issue in Politics. New York: Basic Books, 2023).

Koser, K. (2009), Le migrazioni internazionali, Bologna: Il Mulino (Edizione originale: International Migration: A Very Short Introduction, Oxford: Oxford University Press, 2007).

Ruspini, P. (2024), Memoria e migrazioni. Percorsi di ricerca tra Svizzera e Italia in prospettiva transnazionale, Milano: Mimesis.

Ruspini, P. (2021), “Transnationalism”, in M. Colombo and G. Gilardoni (Eds), Intercultural Issues and Concepts. A Multi-Disciplinary Glossary, Europe of Cultures/Dialogues, Vol. 22, Brussels: Peter Lang, pp. 277-92.

Eade, J., Ruspini, P. (2014), “Multicultural Models”, in M. Martiniello, J. Rath (Eds) An Introduction to Immigrant Incorporation Studies: European Perspectives, IMISCOE Textbook Series, Amsterdam: Amsterdam University Press, pp. 71-89.

Bibliografia di riferimento

Letture consigliate e di supporto alle lezioni

Saggi e articoli scientifici:

Ambrosini, M. (2008), Un’altra globalizzazione. La sfida delle migrazioni transnazionali, Bologna: Il Mulino.

Bade, K. J. (2003), L'Europa in movimento. Le migrazioni dal Settecento ad oggi, Bari: Laterza (Edizione originale: Migration in European History, Oxford: Oxford University Press).

Castles, S., Miller, M. (2012), “Migrazione in Europa, America del Nord e Oceania dal 1945”, in S. Castles, M. Miller, L’era delle migrazioni. Popoli in movimento nel mondo contemporaneo, Bologna: Odoya, pp. 123-152 (Edizione originale: The Age of Migration. International Population Movements in the Modern World, Basingstoke: Palgrave-Macmillan, 4th Edition, 2009, pp. 96-123).

Krase, J. (2011), “Ethnic Crossroads: Visualizing Urban Narratives”, in C. Allemann-Ghionda, W. D. Bukow, Orte der Diversität: Formate, Arrangements und Inszenierungen, Wiesbaden: VS Verlag, pp. 93-112.

Palidda, S. (2008), Mobilità umane. Introduzione alla sociologia delle migrazioni, Milano: Raffaello Cortina Editore.

Richter, M., Ruspini, P., Mihailov, D., Mintchev, V., Nollert, M. (2017), (Eds.) Migration and Transnationalism Between Switzerland and Bulgaria, New York: Springer.

Ruspini, P. (2019), Migrants Unbound, London: Transnational Press London.

Ruspini, P. (2014), “The Transformative Character of International Migration and its Impact on Integration Practices and Learning Needs”, in F. Bignami, M.G. Onorati (Eds.) Intercultural Competences for Vocational Education and Training. Experiential Learning and Social Contexts for Enhancing Professional Competences, Milan: Egea, pp. 89-98.

Wihtol de Wenden, C. (2015), Il diritto di migrare, Roma: Ediesse (Edizione originale: Le droit d’émigrer, Paris: CNRS Editions).

Storie di vita, diari, poesia:

AA. VV. (2025), Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza, Roma: Fazi Editore.

Arzallus Antia, A., Balde, I., (2021), Fratellino, Milano: Feltrinelli.

Fiorino, V. (2025), Vito e gli altri. Raccontato da Nicoletta Sala, Milano: Mimesis.

Gehnyei, A.M. (2023), Il Corpo Nero, Roma: Fandango Libri.

Infine, altri materiali didattici saranno suggeriti dal docente durante il corso insieme a letture ad hoc.

Modalità di erogazione

Gli studenti saranno confrontati con la realtà delle migrazioni internazionali attraverso materiali statistici, etnografici e audiovisivi. La complessità dei contesti migratori attuali verrà esaminata, ove possibile, anche attraverso il contributo di testimoni privilegiati. Le lezioni saranno impartite in italiano, ma alcuni materiali di supporto didattico alterneranno l’italiano all’inglese.

Modalità di frequenza

Libera ma fortemente consigliata

Modalità di valutazione

Prova orale sui temi del corso volta a fornire un'opportunità di discussione e verifica sugli obiettivi d'apprendimento. La discussione terrà in considerazione la partecipazione alle lezioni e la presentazione di riflessioni sulle proprie esperienze in materia di migrazioni e diversità culturale nonché l’elaborazione critica dei materiali didattici proposti e delle letture consigliate.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Formazione sociologica e politologica

Il corso si sviluppa a partire dall’osservazione dell’attuale carattere multimodale delle migrazioni contemporanee, dei consistenti flussi di rifugiati innescati dalle crisi e conflitti in diverse regioni ai margini del continente europeo, dalle dimensioni delle migrazioni sud-sud e dall’ampia portata delle migrazioni interne in alcune vaste aree del globo terrestre. Dal punto di vista teorico, un approccio transnazionale consente di analizzare i fenomeni migratori come un continuum tra paesi di destinazione e origine, osservare le pratiche transnazionali dei migranti e delle diaspore, nonché le trasformazioni sociali generate dai flussi migratori. La crisi del modello multiculturale verrà discussa in chiave comparativa alla luce delle politiche d’inclusione e socio-educative adottate in diversi contesti nazionali.

Il corso si propone di sollecitare curiosità e interesse sui fenomeni migratori, la diversità culturale e la loro gestione attraverso un percorso di auto-riflessione e discussione sulla base di materiali bibliografici, audiovisivi e resoconti di testimoni privilegiati. Gli studenti saranno invitati a presentare le loro esperienze e riflessioni così da affinare le proprie posizioni sulla percezione e realtà delle migrazioni contemporanee, sul ruolo delle politiche e delle prassi degli attori governativi e non preposti alla loro gestione a livello locale, nazionale ed internazionale.
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con la complessità dei fenomeni migratori e la loro gestione nelle società contemporanee
- ha maturato una capacità di auto-riflessione e rielaborazione delle proprie esperienze e conoscenze in tema di migrazioni
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi approcci all’inclusione sociale e alla multiculturalità

Le migrazioni internazionali ed i mutamenti della società da esse innescate rappresentano tematiche multidisciplinari per antonomasia che traggono linfa dai contributi coordinati di altri insegnamenti presenti nei corsi di Laurea Magistrale 50/87 come “Sociologia dei processi culturali”, “Pedagogia interculturale e sociale”, “Psicologia sociale dei gruppi" e insegnamenti che si raccordano con i corsi di Laurea triennali di sociologia delle migrazioni, dell’educazione, antropologia culturale e sociale, diritto, politiche socio-educative per l’inclusione e l’integrazione e storia contemporanea (come “Storia sociale” e “Storia delle donne”). Il corso si raccorda infine con il “Laboratorio in Storia del razzismo e delle discriminazioni”.

Risultati di apprendimento attesi — Paolo Ruspini

In linea con i “Descrittori di Dublino”, I risultati di apprendimento attesi sono elencati qui di seguito.
Il corso si propone di sollecitare curiosità e interesse sui fenomeni migratori, la diversità culturale e la loro gestione attraverso un percorso di auto-riflessione e discussione sulla base di materiali bibliografici, audiovisivi e resoconti di testimoni privilegiati. Gli studenti saranno invitati a presentare le loro esperienze e riflessioni così da affinare le proprie posizioni sulla percezione e realtà delle migrazioni contemporanee, sul ruolo delle politiche e delle prassi degli attori governativi e non preposti alla loro gestione a livello locale, nazionale ed internazionale.
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con la complessità dei fenomeni migratori e la loro gestione nelle società contemporanee
- ha maturato una capacità di auto-riflessione e rielaborazione delle proprie esperienze e conoscenze in tema di migrazioni
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi approcci all’inclusione sociale e alla multiculturalità
Le migrazioni internazionali ed i mutamenti della società da esse innescate rappresentano tematiche multidisciplinari per antonomasia che traggono linfa dai contributi coordinati di altri insegnamenti presenti nei corsi di Laurea Magistrale 50/87 come “Sociologia dei processi culturali”, “Pedagogia interculturale e sociale”, “Psicologia sociale dei gruppi" e insegnamenti che si raccordano con i corsi di Laurea triennali di sociologia delle migrazioni, dell’educazione, antropologia culturale e sociale, diritto, politiche socio-educative per l’inclusione e l’integrazione e storia contemporanea (come “Storia sociale” e “Storia delle donne e di genere”). Il corso si raccorda infine con il “Laboratorio in Storia del razzismo e delle discriminazioni”.

Risultati di apprendimento attesi — Paolo Ruspini

In linea con i “Descrittori di Dublino”, I risultati di apprendimento attesi sono elencati qui di seguito.
Il corso si propone di sollecitare curiosità e interesse sui fenomeni migratori, la diversità culturale e la loro gestione attraverso un percorso di auto-riflessione e discussione sulla base di materiali bibliografici, audiovisivi e resoconti di testimoni privilegiati. Gli studenti saranno invitati a presentare le loro esperienze e riflessioni così da affinare le proprie posizioni sulla percezione e realtà delle migrazioni contemporanee, sul ruolo delle politiche e delle prassi degli attori governativi e non preposti alla loro gestione a livello locale, nazionale ed internazionale.
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con la complessità dei fenomeni migratori e la loro gestione nelle società contemporanee
- ha maturato una capacità di auto-riflessione e rielaborazione delle proprie esperienze e conoscenze in tema di migrazioni
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi approcci all’inclusione sociale e alla multiculturalità
Le migrazioni internazionali ed i mutamenti della società da esse innescate rappresentano tematiche multidisciplinari per antonomasia che traggono linfa dai contributi coordinati di altri insegnamenti presenti nei corsi di Laurea Magistrale 50/87 come “Sociologia dei processi culturali”, “Pedagogia interculturale e sociale”, “Psicologia sociale dei gruppi" e insegnamenti che si raccordano con i corsi di Laurea triennali di sociologia delle migrazioni, dell’educazione, antropologia culturale e sociale, diritto, politiche socio-educative per l’inclusione e l’integrazione e storia contemporanea (come “Storia sociale” e “Storia delle donne e di genere”). Il corso si raccorda infine con il “Laboratorio in Storia del razzismo e delle discriminazioni”.

Obiettivi di sostenibilità

  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 2 Sconfiggere la fame
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 17 Partnership per gli obiettivi
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 3 Salute e benessere
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico

Esempi di domande d’esame

Paolo Ruspini

La riflessione e auto-riflessione in tema di migrazioni e multiculturalità rappresentano gli aspetti centrali del corso. Come precisato, l'esame prevede una discussione critica sui temi del corso. Esempi di domande che riprendono alcuni aspetti teorici ed empirici affrontati includono:

1) Può descrivere brevemente il mutamento delle dinamiche migratorie internazionali, nonché l’impatto delle politiche sui flussi migratori con particolare riferimento al continente europeo?

2) Qual è la relazione tra il transnazionalismo dei migranti e i processi d'inclusione? Può fornire alcuni esempi tratti dagli studi empirici presentati?

3) Migrazione, memoria e appartenenza sono legate in molteplici modi. Può spiegarlo con riferimento a diversi gruppi di migranti?

Paolo Ruspini

La riflessione e auto-riflessione in tema di migrazioni e multiculturalità rappresentano gli aspetti centrali del corso. Come precisato, l'esame prevede una discussione critica sui temi del corso. Esempi di domande che riprendono alcuni aspetti teorici ed empirici affrontati includono:

1) Può descrivere brevemente il mutamento delle dinamiche migratorie internazionali, nonché l’impatto delle politiche sui flussi migratori con particolare riferimento al continente europeo?

2) Qual è la relazione tra il transnazionalismo dei migranti e i processi d'inclusione? Può fornire alcuni esempi tratti dagli studi empirici presentati?

3) Migrazione, memoria e appartenenza sono legate in molteplici modi. Può spiegarlo con riferimento a diversi gruppi di migranti?

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

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