Scienze politiche
Cod 118607
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-36 R
Codice: 21810427
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
1. Che cos’è il diritto? Normatività e legittimazione
2. Funzioni e concezioni del diritto
3. Che cos’è un sistema giuridico? Struttura ed elementi
4. Diritto e giustizia: Antigone, legalità e disobbedienza
5. Diritti fondamentali e livelli di tutela
6. Il processo come razionalizzazione del conflitto
7. Ius commune e diritto dei giuristi
8. Diritto canonico e trasformazioni metodologiche
9. Giusnaturalismo moderno e codificazione
10. Il positivismo giuridico e il modello del codice
11. Origini e struttura del common law
12. Il precedente e lo stare decisis
13. Precedente verticale e orizzontale
14. Stile della sentenza e tecniche argomentative
15. Ratio decidendi e obiter dictum
16. Equity nel sistema inglese
17. Equità nei sistemi continentali
18. Costituzioni moderne e nascita della giustizia costituzionale
19. Modelli di controllo di costituzionalità a confronto
20. Costituzionalizzazione del diritto privato
21. Realismo giuridico e Critical Legal Studies
22. Soft law, regolazione e autorità indipendenti
23. Rule of Law nella tradizione inglese
24. Rechtsstaat e Stato costituzionale di diritto
25. European Rule of Law
26. Sistemi giudiziari e professioni legali
27. Giuria e risoluzione alternativa delle controversie
28. Islam e diritto
29. Il sistema giuridico cinese
30. Sistemi post-coloniali e pluralismo giuridico
31. Il sistema giuridico giapponese
Non sono richiesti prerequisiti specifici. È consigliata una conoscenza di base del diritto pubblico e dei concetti fondamentali dell’ordinamento giuridico.
saranno indicati ad inizio delle lezioni
Il corso si svolge attraverso lezioni frontali, con esposizione sistematica dei contenuti e costante riferimento ai principali modelli giuridici comparati. La trattazione teorica è affiancata dall’analisi di esempi, casi e decisioni giurisprudenziali, al fine di favorire la comprensione critica e il confronto tra ordinamenti.
consigliata
La valutazione si articola in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta è finalizzata a verificare la conoscenza dei concetti fondamentali, delle categorie comparatistiche e delle principali differenze tra i sistemi giuridici analizzati nel corso, nonché la capacità di applicarli a brevi quesiti o casi.
La prova orale è volta ad accertare la padronanza del linguaggio tecnico, la capacità di argomentazione e di collegamento tra i diversi modelli giuridici, nonché la maturità critica nell’analisi comparata.
1. Che cos’è il diritto? Normatività e legittimazione
2. Funzioni e concezioni del diritto
3. Che cos’è un sistema giuridico? Struttura ed elementi
4. Diritto e giustizia: Antigone, legalità e disobbedienza
5. Diritti fondamentali e livelli di tutela
6. Il processo come razionalizzazione del conflitto
7. Ius commune e diritto dei giuristi
8. Diritto canonico e trasformazioni metodologiche
9. Giusnaturalismo moderno e codificazione
10. Il positivismo giuridico e il modello del codice
11. Origini e struttura del common law
12. Il precedente e lo stare decisis
13. Precedente verticale e orizzontale
14. Stile della sentenza e tecniche argomentative
15. Ratio decidendi e obiter dictum
16. Equity nel sistema inglese
17. Equità nei sistemi continentali
18. Costituzioni moderne e nascita della giustizia costituzionale
19. Modelli di controllo di costituzionalità a confronto
20. Costituzionalizzazione del diritto privato
21. Realismo giuridico e Critical Legal Studies
22. Soft law, regolazione e autorità indipendenti
23. Rule of Law nella tradizione inglese
24. Rechtsstaat e Stato costituzionale di diritto
25. European Rule of Law
26. Sistemi giudiziari e professioni legali
27. Giuria e risoluzione alternativa delle controversie
28. Islam e diritto
29. Il sistema giuridico cinese
30. Sistemi post-coloniali e pluralismo giuridico
31. Il sistema giuridico giapponese
Non sono richiesti prerequisiti specifici. È consigliata una conoscenza di base del diritto pubblico e dei concetti fondamentali dell’ordinamento giuridico.
saranno indicati ad inizio delle lezioni
Il corso si svolge attraverso lezioni frontali, con esposizione sistematica dei contenuti e costante riferimento ai principali modelli giuridici comparati. La trattazione teorica è affiancata dall’analisi di esempi, casi e decisioni giurisprudenziali, al fine di favorire la comprensione critica e il confronto tra ordinamenti.
consigliata
La valutazione si articola in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta è finalizzata a verificare la conoscenza dei concetti fondamentali, delle categorie comparatistiche e delle principali differenze tra i sistemi giuridici analizzati nel corso, nonché la capacità di applicarli a brevi quesiti o casi.
La prova orale è volta ad accertare la padronanza del linguaggio tecnico, la capacità di argomentazione e di collegamento tra i diversi modelli giuridici, nonché la maturità critica nell’analisi comparata.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Attraverso il metodo storico-comparativo, il corso si propone, nella prima parte, di fornire agli studenti gli strumenti per analizzare e comprendere le diverse concezioni e modalità di legittimazione del diritto nelle principali tradizioni giuridiche (Civil law, Common law, sistemi giuridici dei paesi islamici, sistemi giuridici asiatici, sistemi giuridici sudamericani). Nella seconda parte, il corso si propone di approfondire gli aspetti storico-comparativi del processo di integrazione europea e dell'evoluzione del sistema giuridico cinese.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
– comprendere il significato di “sistema giuridico” e distinguere le principali tradizioni giuridiche contemporanee (civil law, common law, sistemi religiosi e asiatici);
– analizzare comparativamente le fonti del diritto, il ruolo del giudice, il valore del precedente e le tecniche di argomentazione nei diversi ordinamenti;
– spiegare le differenze tra modelli di giustizia costituzionale, rule of law e Stato di diritto;
– riconoscere i fenomeni di circolazione dei modelli giuridici, trapianti normativi e pluralismo giuridico;
– applicare categorie comparatistiche alla lettura di casi concreti e questioni attuali (diritti fondamentali, regolazione, soft law, rapporti tra diritto e religione);
– utilizzare in modo appropriato il lessico tecnico della comparazione giuridica.
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
– comprendere il significato di “sistema giuridico” e distinguere le principali tradizioni giuridiche contemporanee (civil law, common law, sistemi religiosi e asiatici);
– analizzare comparativamente le fonti del diritto, il ruolo del giudice, il valore del precedente e le tecniche di argomentazione nei diversi ordinamenti;
– spiegare le differenze tra modelli di giustizia costituzionale, rule of law e Stato di diritto;
– riconoscere i fenomeni di circolazione dei modelli giuridici, trapianti normativi e pluralismo giuridico;
– applicare categorie comparatistiche alla lettura di casi concreti e questioni attuali (diritti fondamentali, regolazione, soft law, rapporti tra diritto e religione);
– utilizzare in modo appropriato il lessico tecnico della comparazione giuridica.
1. Spieghi le principali differenze tra civil law e common law con riferimento alle fonti del diritto, al ruolo del giudice e al valore del precedente.
2. Analizzi il significato di Rule of Law e lo confronti con il concetto continentale di Stato di diritto (Rechtsstaat), evidenziando eventuali differenze strutturali.
3. Illustri il concetto di ratio decidendi distinguendolo dall’obiter dictum e spieghi quali problemi interpretativi possono sorgere nell’individuazione della parte vincolante di una decisione.
1. Spieghi le principali differenze tra civil law e common law con riferimento alle fonti del diritto, al ruolo del giudice e al valore del precedente.
2. Analizzi il significato di Rule of Law e lo confronti con il concetto continentale di Stato di diritto (Rechtsstaat), evidenziando eventuali differenze strutturali.
3. Illustri il concetto di ratio decidendi distinguendolo dall’obiter dictum e spieghi quali problemi interpretativi possono sorgere nell’individuazione della parte vincolante di una decisione.
Cosa stai cercando?
Trova facilmente i contenuti di cui hai bisogno
Rubrica
Trova facilmente il contatto della persona o struttura di cui hai bisogno
Risultati suggeriti:
Risultati suggeriti: