Politiche, cooperazione e sviluppo
Cod 118608
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-37 R
Codice: 21830000
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso affronterà l’evoluzione dello scenario geografico dell’economia mondiale degli ultimi decenni, nonché l’evoluzione degli strumenti concettuali atti a cogliere i radicali cambiamenti di natura economica e politica realizzatisi in questo stesso periodo. In quest’ottica si analizzeranno: la globalizzazione e i suoi effetti territoriali (dal disfacimento dell’ordine postbellico all’emergere del Sud Globale); la geografia delle risorse (agricole, minerarie, energetiche); le filiere industriali nel terzo millennio; la centralità degli spazi urbani nell’economia contemporanea; la geografia dei trasporti e del turismo eccetera. Nella seconda parte del corso si metteranno in luce i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel complesso rapporto tra geografia e politica. Oltre ad una panoramica sull’evoluzione delle principali scuole di pensiero in ambito geopolitico, si approfondiranno argomenti fondamentali quali: lo Stato e le sue trasformazioni, dal Welfare State al Workfare State; la geografia dei regionalismi e nazionalismi; l’importanza dei movimenti sociali nella politica contemporanea; le aree del mondo a più alta conflittualità eccetera. Si terranno lezioni frontali ed eventuali seminari.
Non sono previsti prerequisiti.
* PER I NON-FREQUENTANTI:
Per la parte di geografia economica:
- Il manuale è stato curato da S. CONTI, G. DEMATTEIS, F. NANO e A. VANOLO; il titolo è "GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE" ed è stato pubblicato nel 2022 da UTET (QUINTA EDIZIONE).
Per la parte di geografia politica:
bisogna scegliere UN manuale tra i due seguenti:
- Il manuale è stato curato da G. PETTENATI, R. SOMMELLA, A. VANOLO; il titolo è "INTRODUZIONE ALLA GEOGRAFIA POLITICA. SPAZI, LUOGHI, POLITICHE" ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
(Il titolo originale del manuale è "An introduction to political geography" ed è stato scritto da M. Jones, R. Jones, M. Whitehead, M. Woods, D. Dixon, M. Hannah).
OPPURE
- Il manuale è stato curato da Giuseppe Bettoni (versione italiana); il titolo è "GEOPOLITICA. METODI E CONCETTI ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
no
Le lezioni sono frontali.
La frequenza non è obbligatoria.
Test con 20 domande (chiuse e aperte)
Il corso affronterà l’evoluzione dello scenario geografico dell’economia mondiale degli ultimi decenni, nonché l’evoluzione degli strumenti concettuali atti a cogliere i radicali cambiamenti di natura economica e politica realizzatisi in questo stesso periodo. In quest’ottica si analizzeranno: la globalizzazione e i suoi effetti territoriali (dal disfacimento dell’ordine postbellico all’emergere del Sud Globale); la geografia delle risorse (agricole, minerarie, energetiche); le filiere industriali nel terzo millennio; la centralità degli spazi urbani nell’economia contemporanea; la geografia dei trasporti e del turismo eccetera. Nella seconda parte del corso si metteranno in luce i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel complesso rapporto tra geografia e politica. Oltre ad una panoramica sull’evoluzione delle principali scuole di pensiero in ambito geopolitico, si approfondiranno argomenti fondamentali quali: lo Stato e le sue trasformazioni, dal Welfare State al Workfare State; la geografia dei regionalismi e nazionalismi; l’importanza dei movimenti sociali nella politica contemporanea; le aree del mondo a più alta conflittualità eccetera. Si terranno lezioni frontali ed eventuali seminari.
Non sono previsti prerequisiti.
* PER I NON-FREQUENTANTI:
Per la parte di geografia economica:
- Il manuale è stato curato da S. CONTI, G. DEMATTEIS, F. NANO e A. VANOLO; il titolo è "GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE" ed è stato pubblicato nel 2022 da UTET (QUINTA EDIZIONE).
Per la parte di geografia politica:
bisogna scegliere UN manuale tra i due seguenti:
- Il manuale è stato curato da G. PETTENATI, R. SOMMELLA, A. VANOLO; il titolo è "INTRODUZIONE ALLA GEOGRAFIA POLITICA. SPAZI, LUOGHI, POLITICHE" ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
(Il titolo originale del manuale è "An introduction to political geography" ed è stato scritto da M. Jones, R. Jones, M. Whitehead, M. Woods, D. Dixon, M. Hannah).
OPPURE
- Il manuale è stato curato da Giuseppe Bettoni (versione italiana); il titolo è "GEOPOLITICA. METODI E CONCETTI ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
no
Le lezioni sono frontali.
La frequenza non è obbligatoria.
Test con 20 domande (chiuse e aperte)
Il corso affronterà l’evoluzione dello scenario geografico dell’economia mondiale degli ultimi decenni, nonché l’evoluzione degli strumenti concettuali atti a cogliere i radicali cambiamenti di natura economica e politica realizzatisi in questo stesso periodo. In quest’ottica si analizzeranno: la globalizzazione e i suoi effetti territoriali (dal disfacimento dell’ordine postbellico all’emergere del Sud Globale); la geografia delle risorse (agricole, minerarie, energetiche); le filiere industriali nel terzo millennio; la centralità degli spazi urbani nell’economia contemporanea; la geografia dei trasporti e del turismo eccetera. Nella seconda parte del corso si metteranno in luce i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel complesso rapporto tra geografia e politica. Oltre ad una panoramica sull’evoluzione delle principali scuole di pensiero in ambito geopolitico, si approfondiranno argomenti fondamentali quali: lo Stato e le sue trasformazioni, dal Welfare State al Workfare State; la geografia dei regionalismi e nazionalismi; l’importanza dei movimenti sociali nella politica contemporanea; le aree del mondo a più alta conflittualità eccetera. Si terranno lezioni frontali ed eventuali seminari.
Non sono previsti prerequisiti.
* PER I NON-FREQUENTANTI:
Per la parte di geografia economica:
- Il manuale è stato curato da S. CONTI, G. DEMATTEIS, F. NANO e A. VANOLO; il titolo è "GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE" ed è stato pubblicato nel 2022 da UTET (QUINTA EDIZIONE).
Per la parte di geografia politica:
bisogna scegliere UN manuale tra i due seguenti:
- Il manuale è stato curato da G. PETTENATI, R. SOMMELLA, A. VANOLO; il titolo è "INTRODUZIONE ALLA GEOGRAFIA POLITICA. SPAZI, LUOGHI, POLITICHE" ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
(Il titolo originale del manuale è "An introduction to political geography" ed è stato scritto da M. Jones, R. Jones, M. Whitehead, M. Woods, D. Dixon, M. Hannah).
OPPURE
- Il manuale è stato curato da Giuseppe Bettoni (versione italiana); il titolo è "GEOPOLITICA. METODI E CONCETTI ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
no
Le lezioni sono frontali.
La frequenza non è obbligatoria.
Test con 20 domande (chiuse e aperte)
Il corso affronterà l’evoluzione dello scenario geografico dell’economia mondiale degli ultimi decenni, nonché l’evoluzione degli strumenti concettuali atti a cogliere i radicali cambiamenti di natura economica e politica realizzatisi in questo stesso periodo. In quest’ottica si analizzeranno: la globalizzazione e i suoi effetti territoriali (dal disfacimento dell’ordine postbellico all’emergere del Sud Globale); la geografia delle risorse (agricole, minerarie, energetiche); le filiere industriali nel terzo millennio; la centralità degli spazi urbani nell’economia contemporanea; la geografia dei trasporti e del turismo eccetera. Nella seconda parte del corso si metteranno in luce i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni nel complesso rapporto tra geografia e politica. Oltre ad una panoramica sull’evoluzione delle principali scuole di pensiero in ambito geopolitico, si approfondiranno argomenti fondamentali quali: lo Stato e le sue trasformazioni, dal Welfare State al Workfare State; la geografia dei regionalismi e nazionalismi; l’importanza dei movimenti sociali nella politica contemporanea; le aree del mondo a più alta conflittualità eccetera. Si terranno lezioni frontali ed eventuali seminari.
Non sono previsti prerequisiti.
* PER I NON-FREQUENTANTI:
Per la parte di geografia economica:
- Il manuale è stato curato da S. CONTI, G. DEMATTEIS, F. NANO e A. VANOLO; il titolo è "GEOGRAFIA DELL'ECONOMIA MONDIALE" ed è stato pubblicato nel 2022 da UTET (QUINTA EDIZIONE).
Per la parte di geografia politica:
bisogna scegliere UN manuale tra i due seguenti:
- Il manuale è stato curato da G. PETTENATI, R. SOMMELLA, A. VANOLO; il titolo è "INTRODUZIONE ALLA GEOGRAFIA POLITICA. SPAZI, LUOGHI, POLITICHE" ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
(Il titolo originale del manuale è "An introduction to political geography" ed è stato scritto da M. Jones, R. Jones, M. Whitehead, M. Woods, D. Dixon, M. Hannah).
OPPURE
- Il manuale è stato curato da Giuseppe Bettoni (versione italiana); il titolo è "GEOPOLITICA. METODI E CONCETTI ed è stato pubblicato nel 2021 da UTET.
no
Le lezioni sono frontali.
La frequenza non è obbligatoria.
Test con 20 domande (chiuse e aperte)
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
Il corso ha lo scopo di introdurre gli studenti alla geografia politica ed economica e mira a fornire gli strumenti di base per capire l'organizzazione delle società e soprattutto dei loro territori: evoluzione del pensiero geografico e chiavi di lettura dell’odierno sistema mondo.
Le città e la portata delle funzioni urbane – Le funzioni urbane possono essere classificate combinando due criteri quello del tipo di attività (funzioni culturali, direzionali, produttive, distributive eccetera) e quello del loro raggio d’azione territoriale detto anche portata della funzione. In questa ottica a che cosa corrispondono delle città come New York, Londra, Tokyo, Parigi? (1 punto)
o Città globali
o Megalopoli
o Megacittà
o Head-city
La “rivoluzione verde” – Realizzata in larga misura sotti gli auspici della FAO, l’Organizzazione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, la rivoluzione verde (R. V.) consiste in un ampio complesso di misure tese a intensificare la produzione agricola nei Paesi del Sud del mondo. Quale delle affermazioni seguenti è sbagliata? (2 punti)
o Prevede la diffusione di nuove tecnologie, dell’uso esclusivo di concimi ecologici e del non-utilizzo degli ormoni sintetici;
o Si introduce nuove varietà di cereali a elevata resa produttiva;
o Solitamente i vari interventi della R. V. hanno favorito un numero ristretto di grandi e medi agricoltori;
o La R. V. è parzialmente responsabile della migrazione dai campi versi i centri urbani.
Le città e la portata delle funzioni urbane – Le funzioni urbane possono essere classificate combinando due criteri quello del tipo di attività (funzioni culturali, direzionali, produttive, distributive eccetera) e quello del loro raggio d’azione territoriale detto anche portata della funzione. In questa ottica a che cosa corrispondono delle città come New York, Londra, Tokyo, Parigi? (1 punto)
o Città globali
o Megalopoli
o Megacittà
o Head-city
La “rivoluzione verde” – Realizzata in larga misura sotti gli auspici della FAO, l’Organizzazione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, la rivoluzione verde (R. V.) consiste in un ampio complesso di misure tese a intensificare la produzione agricola nei Paesi del Sud del mondo. Quale delle affermazioni seguenti è sbagliata? (2 punti)
o Prevede la diffusione di nuove tecnologie, dell’uso esclusivo di concimi ecologici e del non-utilizzo degli ormoni sintetici;
o Si introduce nuove varietà di cereali a elevata resa produttiva;
o Solitamente i vari interventi della R. V. hanno favorito un numero ristretto di grandi e medi agricoltori;
o La R. V. è parzialmente responsabile della migrazione dai campi versi i centri urbani.
Le città e la portata delle funzioni urbane – Le funzioni urbane possono essere classificate combinando due criteri quello del tipo di attività (funzioni culturali, direzionali, produttive, distributive eccetera) e quello del loro raggio d’azione territoriale detto anche portata della funzione. In questa ottica a che cosa corrispondono delle città come New York, Londra, Tokyo, Parigi? (1 punto)
o Città globali
o Megalopoli
o Megacittà
o Head-city
La “rivoluzione verde” – Realizzata in larga misura sotti gli auspici della FAO, l’Organizzazione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, la rivoluzione verde (R. V.) consiste in un ampio complesso di misure tese a intensificare la produzione agricola nei Paesi del Sud del mondo. Quale delle affermazioni seguenti è sbagliata? (2 punti)
o Prevede la diffusione di nuove tecnologie, dell’uso esclusivo di concimi ecologici e del non-utilizzo degli ormoni sintetici;
o Si introduce nuove varietà di cereali a elevata resa produttiva;
o Solitamente i vari interventi della R. V. hanno favorito un numero ristretto di grandi e medi agricoltori;
o La R. V. è parzialmente responsabile della migrazione dai campi versi i centri urbani.
Le città e la portata delle funzioni urbane – Le funzioni urbane possono essere classificate combinando due criteri quello del tipo di attività (funzioni culturali, direzionali, produttive, distributive eccetera) e quello del loro raggio d’azione territoriale detto anche portata della funzione. In questa ottica a che cosa corrispondono delle città come New York, Londra, Tokyo, Parigi? (1 punto)
o Città globali
o Megalopoli
o Megacittà
o Head-city
La “rivoluzione verde” – Realizzata in larga misura sotti gli auspici della FAO, l’Organizzazione dell’ONU per l’alimentazione e l’agricoltura, la rivoluzione verde (R. V.) consiste in un ampio complesso di misure tese a intensificare la produzione agricola nei Paesi del Sud del mondo. Quale delle affermazioni seguenti è sbagliata? (2 punti)
o Prevede la diffusione di nuove tecnologie, dell’uso esclusivo di concimi ecologici e del non-utilizzo degli ormoni sintetici;
o Si introduce nuove varietà di cereali a elevata resa produttiva;
o Solitamente i vari interventi della R. V. hanno favorito un numero ristretto di grandi e medi agricoltori;
o La R. V. è parzialmente responsabile della migrazione dai campi versi i centri urbani.
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