Diritto Regionale e degli Enti Locali

Codice: 21830054

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Scienze politiche
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
GIUR-05/A

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Relazioni internazionali
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260012097

Programma

L’insegnamento concerne l’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli Enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001.

Prerequisiti

Nozioni basilari del Diritto pubblico italiano

Testi adottati

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Bibliografia di riferimento

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Modalità di erogazione

Didattica frontale tradizionale

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria

Modalità di valutazione

Il colloquio orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità in coerenza agli Obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi.

Curriculum
Politica, economia e società
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260012116

Programma

L’insegnamento concerne l’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli Enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001.

Prerequisiti

Nozioni basilari del Diritto pubblico italiano

Testi adottati

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Bibliografia di riferimento

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Modalità di erogazione

Didattica frontale tradizionale

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria

Modalità di valutazione

Il colloquio orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità in coerenza agli Obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi.

Curriculum
Politica e integrazione europea
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260012135

Programma

L’insegnamento concerne l’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli Enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001.

Prerequisiti

Nozioni basilari del Diritto pubblico italiano

Testi adottati

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Bibliografia di riferimento

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Modalità di erogazione

Didattica frontale tradizionale

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria

Modalità di valutazione

Il colloquio orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità in coerenza agli Obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi.

Curriculum
Politica e comunicazione
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
63
CUIN
260012154

Programma

L’insegnamento concerne l’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli Enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione approvata nel 2001.

Prerequisiti

Nozioni basilari del Diritto pubblico italiano

Testi adottati

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Bibliografia di riferimento

Parte generale:
A. D'Atena, Diritto Regionale, Giappichelli, Torino, u.e.
Parte speciale:
F. Staderini, P. Caretti, P. Milazzo, Diritto degli Enti Locali, Padova, u.e.

Modalità di erogazione

Didattica frontale tradizionale

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria

Modalità di valutazione

Il colloquio orale è volto a verificare l’effettiva acquisizione delle conoscenze e delle abilità in coerenza agli Obiettivi formativi ed i risultati di apprendimento attesi.

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

La prima parte del corso esamina lo sviluppo del sistema regionale italiano nell’evoluzione del sistema costituzionale italiano, dalle previsioni fissate in Assemblea costituente, alla tardiva attuazione dell’ordinamento regionale, fino alle riforme degli anni’90 volte a incentivare il ruolo delle Regioni nell’ordinamento costituzionale ed alle proposte chiamate a rendere effettivo l’art. 116 della costituzione e il c.d. regionalismo differenziato. La seconda parte del corso esaminerà l’evoluzione dell’ordinamento degli Enti locali (Città metropolitane, Province e Comuni) ed in particolare la forma di governo, l’assetto organizzativo e l’attività.

Risultati di apprendimento attesi — Cristiano Aliberti

L’insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni basilari relative alll’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

Risultati di apprendimento attesi — Cristiano Aliberti

L’insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni basilari relative alll’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

Risultati di apprendimento attesi — Cristiano Aliberti

L’insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni basilari relative alll’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

Risultati di apprendimento attesi — Cristiano Aliberti

L’insegnamento intende fornire agli studenti le nozioni basilari relative alll’organizzazione ed il funzionamento delle Regioni italiane e degli enti locali con particolare attenzione alle riforme susseguitesi a partire dalla riforma del Titolo V della Costituzione.

Esempi di domande d’esame

Cristiano Aliberti

Regionalismo e Federalismo, Organi della Regioni, principo di sussidiarietà, funzioni amministrative, Città metropolitane.

Cristiano Aliberti

Regionalismo e Federalismo, Organi della Regioni, principo di sussidiarietà, funzioni amministrative, Città metropolitane.

Cristiano Aliberti

Regionalismo e Federalismo, Organi della Regioni, principo di sussidiarietà, funzioni amministrative, Città metropolitane.

Cristiano Aliberti

Regionalismo e Federalismo, Organi della Regioni, principo di sussidiarietà, funzioni amministrative, Città metropolitane.

I corsi che comprendono questo insegnamento nell’A.A. 2026/2027

Scienze Politiche

Scienze politiche

Cod 118607

  • Laurea triennale
  • 3 anni
  • 180 CFU
  • L-36 R
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