Diritto amministrativo delle nuove tecnologie

Codice: 22910296

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/10

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Micaela Lottini
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260003076

Programma

In generale, il corso analizzerà le tematiche più generali e rilevanti del sistema amministrativo, con riguardo all’attività delle amministrazioni pubbliche, in particolare alla luce delle questioni che emergono dall’utilizzo delle nuove tecnologie (anche in ambito europeo) e con specifico riferimento ai temi dell’e-government e governance, degli strumenti previsti dal Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e all'amministrazione algoritmica.
In particolare, il corso affronterà le seguenti tematiche:
- La nascita del diritto amministrativo
- La pubblica amministrazione e il suo diritto: le caratteristiche del diritto amministrativo
- Il procedimento amministrativo
- La trasparenza amministrativa e le varie forme di accesso agli atti.
- Amministrazione digitale, e-government e open-government.
- Il processo di informatizzazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione in Italia: cenni.
- La cittadinanza digitale e il diritto all'uso delle tecnologie.
- Procedimento amministrativo, provvedimento amministrativo e tecnologie digitali
- L'amministrazione algoritmica

Prerequisiti

Il corso non richiede specifiche conoscenze pregresse

Testi adottati

I materiali obbligatori (sia per studenti frequentanti che non-frequentanti) sono messi a disposizione on-line (formonline) e sono in particolare:

- 1 set di slides dal titolo: Attività
- una dispensa dal titolo: Amministrazione digitale, e-government e open-government
- una dispensa dal titolo: Amministrazione digitale e amministrazione algoritmica
- articoli di dottrina:
1. Galetta, Human-stupidity-in-the-loop? Riflessioni (di un giurista) sulle potenzialità e i rischi dell’Intelligenza Artificiale
2. Galetta-Corvalan, Intelligenza Artificiale per una Pubblica Amministrazione 4.0? Potenzialità, rischi e sfide della rivoluzione tecnologica in atto
3. Benetazzo, Intelligenza artificiale e nuove forme di interazione tra cittadino e pubblica amministrazione
4. Maira, Intelligenza umana e intelligenza artificiale

Bibliografia di riferimento

Per un approfondimento individuale delle tematiche trattate si rinvia a:
L. Torchia, Lo Stato digitale. Una introduzione, il Mulino, ultima edizione disponibile;
R. Cavallo Perin e D.U. Galetta, Il diritto dell’amministrazione pubblica digitale, Giappichelli, ultima edizione disponibile;
G. Corasaniti, tecnologie intelligenti, Mondadori, 2023.

Modalità di erogazione

Il corso prevede una parte di lezioni frontali in presenza e una parte da svolgersi in modalità a sincrona anche con la messa a disposizione di materiali multimediali che verranno messi a disposizione degli studenti durante lo svolgimento del corso e rimarranno a disposizione per l'anno accademico. Durante le lezioni, sarà incoraggiata la partecipazione attiva degli studenti, per stimolare la riflessione, le capacità critiche e di ricerca.

Modalità di frequenza

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

La valutazione degli studenti si basa su un esame scritto finale che consiste in una domanda aperta (a scelta fra due possibilità) alla quale gli studenti sono chiamati a fornire una risposta in 1 ora presso la piazza telematica (Viale Ostiense n. 133/b). La prova ha la funzione di verificare il livello di apprendimento delle problematiche trattate, la familiarità dello studente con la terminologia giuridica e la capacità di operare un pensiero critico e connessioni logiche. La prova verrà valutata da un voto minino di 18/30 che richiede una conoscenza di base degli argomenti trattati, al voto massimo di 30/30 e lode che richiede un’ottima conoscenza del programma, capacità di connettere i diversi argomenti per svolgere eventualmente delle riflessioni critiche e proprietà di linguaggio. Gli studenti, per accedere all’esame devono preregistrarsi on-line, in caso di difficoltà nella prenotazione si chiede di avvertire il docente entro il giorno precedente a quello dell’esame, attraverso l’invio di una e-mail al suo indirizzo istituzionale.

Prove previste

  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Diritto amministrativo delle nuove tecnologie
Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento si propone di fornire quelle conoscenze che consentano allo studente di saper comprendere il sistema amministrativo in cui sarà chiamato ad operare, con riguardo all’attività delle amministrazioni pubbliche, in particolare alla luce delle questioni che emergono dall’utilizzo delle nuove tecnologie; con specifico riferimento ai temi dell’e-government e governance, nonché, degli strumenti previsti dal Codice dell’amministrazione digitale (CAD).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: dopo aver seguito il corso, lo studente avendo acquisito comprensione della realtà amministrativa italiana e del relativo processo di digitalizzazione, potrà applicare queste conoscenze in ogni contesto lavorativo per operare in maniera più consapevole e critica, anche alla luce di una maggiore familiarità acquisita con i testi normativi e le elaborazioni dottrinarie.

Autonomia di giudizio: l’insegnamento si propone di sviluppare la capacità di comprendere e valutare il sistema amministrativo italiano soprattutto alla luce dell’utilizzo delle nuove tecnologie, favorendo l’acquisizione di una capacità di analisi critica riguardo ai singoli testi normativi, nonché al diritto amministrativo nel suo complesso e alle problematiche collegate all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Abilità comunicative: l’insegnamento si propone di sviluppare la comprensione del linguaggio tecnico-giuridico e delle più rilevati tematiche del diritto amministrativo, nel contesto di una riflessione più generale riguardante l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito dell’attività delle amministrazioni pubbliche anche nel rapporto con i cittadini utenti.

Capacità di apprendimento: l’insegnamento, attraverso l’analisi della relativa normativa e delle elaborazioni dottrinarie, si propone di sviluppare la capacità di analisi e comprensione dello strumento giuridico in particolare legato al diritto amministrativo, al fine di ottenere una maggiore ed autonoma comprensione della realtà anche lavorativa, nell’ambito di un contesto sempre più tecnologico.

Modalità di raccordo con altri insegnamenti: l’insegnamento “Diritto amministrativo e nuove tecnologie” si raccorda in particolar modo con gli altri insegnamenti giuridici del Corso di laurea, al fine di ottenere una maggiore comprensione della realtà giuridico-normativa e l’acquisizione e conoscenza dei relativi concetti e dinamiche.

Risultati di apprendimento attesi

Diritto amministrativo delle nuove tecnologie
Conoscenza e capacità di comprensione: l’insegnamento si propone di fornire quelle conoscenze che consentano allo studente di saper comprendere il sistema amministrativo in cui sarà chiamato ad operare, con riguardo all’attività delle amministrazioni pubbliche, in particolare alla luce delle questioni che emergono dall’utilizzo delle nuove tecnologie; con specifico riferimento ai temi dell’e-government e governance, nonché, degli strumenti previsti dal Codice dell’amministrazione digitale (CAD).

Conoscenza e capacità di comprensione applicate: dopo aver seguito il corso, lo studente avendo acquisito comprensione della realtà amministrativa italiana e del relativo processo di digitalizzazione, potrà applicare queste conoscenze in ogni contesto lavorativo per operare in maniera più consapevole e critica, anche alla luce di una maggiore familiarità acquisita con i testi normativi e le elaborazioni dottrinarie.

Autonomia di giudizio: l’insegnamento si propone di sviluppare la capacità di comprendere e valutare il sistema amministrativo italiano soprattutto alla luce dell’utilizzo delle nuove tecnologie, favorendo l’acquisizione di una capacità di analisi critica riguardo ai singoli testi normativi, nonché al diritto amministrativo nel suo complesso e alle problematiche collegate all’utilizzo delle nuove tecnologie.

Abilità comunicative: l’insegnamento si propone di sviluppare la comprensione del linguaggio tecnico-giuridico e delle più rilevati tematiche del diritto amministrativo, nel contesto di una riflessione più generale riguardante l’utilizzo delle nuove tecnologie nell’ambito dell’attività delle amministrazioni pubbliche anche nel rapporto con i cittadini utenti.

Capacità di apprendimento: l’insegnamento, attraverso l’analisi della relativa normativa e delle elaborazioni dottrinarie, si propone di sviluppare la capacità di analisi e comprensione dello strumento giuridico in particolare legato al diritto amministrativo, al fine di ottenere una maggiore ed autonoma comprensione della realtà anche lavorativa, nell’ambito di un contesto sempre più tecnologico.

Modalità di raccordo con altri insegnamenti: l’insegnamento “Diritto amministrativo e nuove tecnologie” si raccorda in particolar modo con gli altri insegnamenti giuridici del Corso di laurea, al fine di ottenere una maggiore comprensione della realtà giuridico-normativa e l’acquisizione e conoscenza dei relativi concetti e dinamiche.

Obiettivi di sostenibilità

  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 4 Istruzione di qualità

Esempi di domande d’esame

Le domande riguarderanno i temi più rilevanti del diritto amministrativo con particolare riguardo all'utilizzo delle nuove tecnologie, lo studente dovrà fornire una risposta alla domanda sulla base dei materiali indicati e in caso proponendo delle riflessioni critiche.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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