Diritto penale dell’informazione e dei media

Codice: 22911136

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
IUS/17

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Mauro Catenacci
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
2
Periodo
Secondo semestre
Ore
36
CUIN
260003077

Programma

-Lessico del diritto penale e principi costituzionali di riferimento.
-Tutela penale del domicilio informatico (reati informatici in senso stretto).
-Tutela penale dalla pervasività informatica (reati informatici in senso lato).
-Tutela penale dall'abuso degli strumenti di IA.

Prerequisiti

Aver sostenuto almeno un esame di Diritto pubblico o di Diritto Costituzionale.

Testi adottati

-Manuale di parte generale di diritto penale.
-Articoli e saggi inseriti dal docente sulla pagina e-learning.

Modalità di erogazione

-Lezioni frontali sulle materie oggetto del programma.
-Indicazione e/o fornitura di materiali di auto-apprendimento.

Modalità di frequenza

Frequenza (non obbligatoria) delle lezioni in presenza e/o a distanza.

Modalità di valutazione

Verrà valutato il grado di apprendimento degli argomenti trattati a lezione, così come il livello di consapevolezza dello studente circa rischi e responsabilità penali connessi all'uso e alla gestione dei social media.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: A scelta dello studente

Diritto penale dell’informazione e dei media

Obiettivi formativi:
Il corso mira a fornire allo studente piena consapevolezza dei limiti che la legge penale pone all’uso dei social media e della comunicazione via internet a fini di tutela sia delle persone che della sicurezza pubblica. In questo senso, verranno approfonditi sia la normativa italiana e sovranazionale in tema di cyber-criminality, sia i principi che governano la responsabilità penale del gestore di mezzi di comunicazione on-line. Il tutto con particolare riguardo alle diverse categorie dei reati previsti nel codice penale e nella legislazione complementare, alla responsabilità penale di fornitori di servizi in internet, gestori di siti web, testate giornalistiche online o blog, sia come persone fisiche che come enti collettivi ai sensi del d.lgs. 231/2001.
Risultati di apprendimento attesi:
In termini di conoscenza e capacità di comprensione: lo studente conoscerà la struttura delle diverse categorie di reati informatici e delle connesse responsabilità di persone fisiche e giuridiche.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente saprà comprendere le problematiche sottese all’applicazione dei diversi reati informatici e all’articolazione delle relative responsabilità come affrontate dalla più recente giurisprudenza.
In termini di autonomia di giudizio: lo studente acquisirà autonomia di orientamento e capacità di analisi critica in ordine alle responsabilità penali per reati informatici, in modo da condurre in modo corretto e consapevole le attività professionali connesso alla comunicazione per via informatica.
In termini di abilità comunicative: lo studente saprà promuovere, attraverso processi di comunicazione efficace, la conoscenza dei fenomeni di criminalità informatica e l’analisi dei connessi rischi per persone fisiche e giuridiche.
In termini di capacità di apprendimento: lo studente sarà in grado di individuare, reperire e analizzare criticamente testi normativi, fonti dottrinarie e casi giurisprudenziali (leading cases) sui reati informatici e sulla responsabilità da cyber crime, così da tenersi costantemente aggiornato sui rischi di natura penale connessi alle forme di cyber communication.

Risultati di apprendimento attesi

Gestione responsabile, alla luce delle responsabilità penali, degli strumenti di comunicazione e di intelligenza artificiale, anche a scopi educativi e didattici.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide
  • 3 Salute e benessere
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica

Esempi di domande d’esame

-Il reato di accesso abusivo a sistema informatico: quali sono i suoi elementi costitutivi e cosa indica in particolare l'aggettivo 'abusivo'?
-Acquisizione e detenzione di materiale pedo-pornografico dalla rete: qual'è la rilevanza penale di questa condotta?
-Rapporti e tensioni fra diffamazione attraverso la rete (social o internet) e libertà di manifestazione del pensiero.
-Fattispecie di contrasto all'abuso degli strumenti IA.

In alternativa all'esame orale, basato su domande-tipo quali quelle sopra riportate, lo studente può scegliere di preparare e discutere una dissertazione-approfondimento scritta di almeno 10 pgg. ovvero una presentazione power point di almeno 20 minuti, su uno degli argomenti facenti parte del programma.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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