Ottica e optometria
Cod 198259
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-30 R
Codice: 20410979
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
1) Introduzione alla contattologia:
a. sviluppo storico delle lenti a contatto (lac);
b. terminologia contattologica;
c. classificazione delle lac;
d. standards nella terminologia dei parametri delle lac.
2) L'ambiente delle lac:
a. la cornea: cenni di anatomia e fisiologia;
b. il sistema lacrimale e la sua funzionalità;
c. palpebre, congiuntiva, iride e pupilla: cenni di anatomia e fisiologia.
3) Materiali delle lac:
a. classificazione;
b. natura dei polimeri;
c. proprietà dei materiali.
4) Indicazioni e controindicazioni all'uso delle lac:
a. fattori refrattivi;
b. fattori psicologici;
c. fattori anatomo-patologici;
d. altri fattori individuali.
5) Esame preliminare:
a. anamnesi;
b. osservazione in lampada a fessura;
c. i sistemi di quantificazione della risposta oculare;
d. esame cheratometrico;
e. esame topografico pupillografico e aberrometrico;
f. valutazione della funzione lacrimale.
6) Ottica delle lac:
a. La lente menisco lacrimale;
b. effetti legati alla distanza apice corneale-lente correttrice.
7) Lac rigide:
a. materiali;
b. tecniche di costruzione;
c. geometria;
d. tecniche applicative;
e. la topografia corneale come ausilio nella progettazione delle lac;
f. valutazione dell'applicazione;
g. metodi di misura e di verifica dei parametri delle lenti a contatto rigide;
h. cenni sulla modifica dei parametri delle lenti a contatto rigide;
i. gestione delle lac da parte dell'ametrope: educazione, training, compliance;
j. sedute di controllo.
8) Lac morbide:
a. materiali e sistemi di sostituzione;
b. tecniche di costruzione;
c. geometria delle lenti a contatto morbide;
d. procedure di applicazione e di controllo delle lenti sferiche;
e. procedure d'ispezione e verifica delle lac;
f. gestione delle lac da parte dell'ametrope: educazione, training, compliance;
g. sedute di controllo.
9) Manutenzione delle lac:
a. Disinfezione, conservazione e ricambio dei diversi tipi di lac;
b. sistemi di manutenzione dei diversi tipi di lac;
c. soluzioni accessorie.
10) Esperienze e pratica di laboratorio:
a. anamnesi;
b. esame biomicroscopico dell'occhio esterno;
c. cheratometria;
d. esame topografico della cornea;
e. esame pupillografico;
f. esame della funzione lacrimale;
g. procedure per l'applicazione ed il controllo dei vari tipi di lenti a contatto;
h. determinazione dei parametri fisici delle lenti a contatto.
La conoscenza degli argomenti trattati nel primo anno di corso sono di importante valore al fine dell'apprendimento di Contattologia I , con particolare riferimento all'anatomia e istologia umana e oculare.
1 - Lupelli L, Fletcher R, Rossi A. "Contattologia. Una guida clinica”. - Medical Books 1998.
2 - Rossetti A., Gheller P. “Manuale di Optometria e Contattologia.”. - Zanichelli.
Gli argomenti d’esame possono essere approfonditi sui seguenti riferimenti:
- Veys J, Meyler J, Davies I. Elementi essenziali nella pratica delle lenti a contatto. The Vision Care Institute 2009.
- Fingeret M, Casser L, Woodcome HT. Atlante di Tecniche Fondamentali di Diagnosi e Terapia Oculare. Palermo: Medical Books, 1992.
La didattica frontale verrà svolta preventivamente rispetto alle esercitazioni. Le modalità di svolgimento saranno illustrate nel corso delle lezioni.
Sussiste l'obbligo di frequenza per almeno l'80% delle ore di laboratorio previste.
Il candidato verrà valutato sulla base di una prova scritta e di una prova orale.
Si può accedere alla prova orale superando la prova scritta con un punteggio minimo di 18/30.
La prova scritta è composta da:
- 18 domande con risposta a scelta multipla;
- un esercizio (valutazione massima 5 punti);
- una domanda aperta (valutazione massima 7 punti).
-Lampada a fessura: componenti, opzioni ed uso delle funzioni di base. Tecniche dirette e indirette di osservazione.
-Anamnesi contattologica e questionari occhio secco.
-Rilevamento parametri occhio esterno: misura del diametro dell’iride visibile e misura dell’ampiezza della fessura palpebrale.
-Cheratometria: principi d’azione e descrizione, cheratometri a mire oggetto fisse e a mire oggetto mobili. Utilizzo e funzioni.
-Videocheratografo: principi d’azione e descrizione, utilizzo e funzioni, esame pupillografico.
-Topografia corneale.
-Test lacrimali senza uso di coloranti: lipidoscopia, NIBUT eseguito con lipidoscopio, misura dell’altezza del MLMI tramite lampada a fessura e tramite videocheratografo, meibomiografia, Schirmer n°1 e osmolarimetria.
-Eversione palpebrale
-Grading scales
-Lenti a contatto morbide
-Lenti a contatto rigide corneali
-Conoscere l’anatomia e l’istologia umana e in modo particolare quella oftalmica.
-Conoscere quali sono le anomalie e i fenomeni refrattivi.
-Conoscere le leggi dell’ottica geometrica.
Si rimanda alla scheda del docente titolare.
Si rimanda alla scheda del docente titolare.
Il corso prevede delle esercitazioni in laboratorio che si svolgeranno esclusivamente in presenza.
La frequenza ai laboratori è obbligatoria per almeno l'80% delle ore previste.
L'esame è composto da una prova scritta e da una prova orale.
Ambito disciplinare: Sperimentale e applicativo
Introdurre le conoscenze di base sui materiali, la geometria e le tecniche di costruzione delle lenti a contatto. Fornire le conoscenze sulle relazioni geometriche, fisiche e fisiologiche tra lenti a contatto e occhio esterno. Far acquisire le competenze operative nella gestione delle metodologie di misura dell'occhio esterno e delle grandezze fisiche delle lenti a contatto. Rendere competente lo studente nelle modalità di uso delle lenti a contatto per la correzione dei difetti refrattivi.
Comprendere il funzionamento della strumentazione per l'analisi della superficie oculare e delle lenti a contatto. Padroneggiare i metodi di misurazione del segmento anteriore dell'occhio ed eseguire i test per l'analisi del film lacrimale. Comprendere i materiali, le geometrie e le tecniche di produzione delle lenti a contatto e saperne valutare l'applicazione.
Comprendere il funzionamento della strumentazione per l'analisi della superficie oculare e delle lenti a contatto. Padroneggiare i metodi di misurazione del segmento anteriore dell'occhio ed eseguire i test per l'analisi del film lacrimale.Comprendere i materiali, le geometrie e le tecniche di produzione delle lenti a contatto e saperne valutare l'applicazione
Le domande riguardano tutti gli argomenti descritti nel programma, come ad esempio descrivere:
- i principi di funzionamento di un topografo corneale;
- i calcoli atti ad elaborare i parametri di una lente a contatto;
- alcuni tests lacrimali;
- i calcoli necessari per elaborare il potere di una lente a contatto, partendo dalla correzione dell'occhiale.
Domande ed esercizi saranno illustrati nel corso delle lezioni.
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