Ottica Visuale ed Oftalmica con Laboratorio

Codice: 20440019

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Ottica e optometria
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
7 CFU
Lingua
Italiano
SSD
PHYS-03/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Marco Barbieri
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
62
CUIN
260005415

Programma

Introdurre lo studio della visione attraverso l’analisi della struttura e della funzionalita’ dell’occhio. Introdurre lo studente alle caratteristiche ottiche dell’occhio descritte in base ai principi dell’ottica fisiologica. Analizzare i fenomeni refrattivi come le ametropie e l’accomodazione e la loro relazione con la qualità dell’immagine retinica, le aberrazioni oculari e le funzioni visive di base. Far conoscere agli studenti la strumentazione base per i difetti rifrattivi. Introdurre gli elementi base della percezione visiva, quale la percezione dei colori e le teorie relative.

Introduzione all’ottica della visione: cenni storici, convenzioni e simboli, richiami di ottica geometrica in relazione alle applicazioni di ottica della visione.
• Struttura anatomica dell’occhio e cenni sulla fisiologia del sistema visivo.
• Modelli schematici dell’ottica oculare. Occhi schematici e occhio ridotto di Emsley. Esercitazioni di calcolo.
• Assi dell’occhio e dimensione dell’immagine retinica.
• La condizione di emmetropia e le ametropie sferiche, definizione di punto remoto.
• Ametropia Astigmatica e classificazione dell’astigmatismo oculare.
• Compensazione delle ametropie con lenti oftalmiche e lenti a contatto.
• L’accomodazione, definizione di punto prossimo, la condizione di presbiopia.
• Le aberrazioni oculari e la qualità dell’immagine retinica.
• Dall’immagine retinica all’elaborazione dell’informazione visiva: cenni di psicofisica della visione, acuità visiva e criteri nella costruzione delle tavole optometriche, sensibilità al contrasto, campo visivo, percezione dei colori, anomalie del senso cromatico.
• Cenni su tecniche oggettive per la misura delle caratteristiche refrattive dei mezzi ottici dell’occhio.

Prerequisiti

Conoscenza degli argomenti sviluppati in ottica geometrica con laboratorio. L'esame di ottica geometrica con laboratorio è propedeutico al superamento dell'esame del corso.

Testi adottati

F. ZERI, A. ROSSETTI, A. FOSSETTI, A. CALOSSI (2012): OTTICA VISUALE, SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO, ROME
A. ROSSETTI, P. GHELLER (2003): MANUALE DI OPTOMETRIA E CONTATTOLOGIA, ZANICHELLI EDITIONS
Inoltre, materiale didattico fornito dal docente

Bibliografia di riferimento

L. LUPELLI (2014): OPTOMETRIA A-Z, DIZIONARIO DI SCIENZA, TECNICA E CLINICA DELLA VISIONE, MEDICAL BOOKS EDITIONS.

Modalità di erogazione

Lezioni in aula e attività di laboratorio

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza è fortemente consigliata. Le attività di laboratorio sono obbligatorie.

Modalità di valutazione

La prova scritta prevede domande a risposta multipla ed esercizi di calcolo.
La prova orale verte su tutti gli argomenti trattati nel corso.
Per gli studenti frequentanti sono previsti due prove intermedie che permettono di accedere direttamente alla prova orale.

Prove previste

  • Scritto e orale separati

Docente
Augusto Mattei
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
62
CUIN
260005415

Programma

Introduzione all’ottica della visione: cenni storici, convenzioni e simboli, richiami di ottica geometrica in relazione alle applicazioni di ottica della visione.
• Struttura anatomica dell’occhio e cenni sulla fisiologia del sistema visivo.
• Modelli schematici dell’ottica oculare. Occhi schematici e occhio ridotto di Emsley. Esercitazioni di calcolo.
• Assi dell’occhio e dimensione dell’immagine retinica.
• La condizione di emmetropia e le ametropie sferiche, definizione di punto remoto.
• Ametropia Astigmatica e classificazione dell’astigmatismo oculare.
• Compensazione delle ametropie con lenti oftalmiche e lenti a contatto.
• L’accomodazione, definizione di punto prossimo, la condizione di presbiopia.
• Le aberrazioni oculari e la qualità dell’immagine retinica.
• Dall’immagine retinica all’elaborazione dell’informazione visiva: cenni di psicofisica della visione, acuità visiva e criteri nella costruzione delle tavole optometriche, sensibilità al contrasto, campo visivo, percezione dei colori, anomalie del senso cromatico.
• Cenni su tecniche oggettive per la misura delle caratteristiche refrattive dei mezzi ottici dell’occhio.

Prerequisiti

Conoscenza degli argomenti sviluppati in ottica geometrica con laboratorio. L'esame di ottica geometrica con laboratorio è propedeutico al superamento dell'esame del corso.

Testi adottati

F. ZERI, A. ROSSETTI, A. FOSSETTI, A. CALOSSI (2012): OTTICA VISUALE, SOCIETÀ EDITRICE UNIVERSO, ROME
A. ROSSETTI, P. GHELLER (2003): MANUALE DI OPTOMETRIA E CONTATTOLOGIA, ZANICHELLI EDITIONS
Materiale didattico fornito dal docente

Bibliografia di riferimento

L. LUPELLI (2014): OPTOMETRIA A-Z, DIZIONARIO DI SCIENZA, TECNICA E CLINICA DELLA VISIONE, MEDICAL BOOKS EDITIONS.

Modalità di erogazione

Lezioni in aula e attività di laboratorio

Modalità di frequenza

Frequenza in presenza è fortemente consigliata. Le attività di laboratorio sono obbligatorio

Modalità di valutazione

La prova scritta prevede domande a risposta multipla ed esercizi di calcolo.
La prova orale verte su tutti gli argomenti trattati nel corso.
Per gli studenti frequentanti sono previsti due prove intermedie che permettono di accedere direttamente alla prova orale.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova scritta

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Microfisico della materia e delle interazioni fondamentali

Introdurre lo studio della visione attraverso l’analisi della struttura e della funzionalita’ dell’occhio. Introdurre lo studente alle caratteristiche ottiche dell’occhio descritte in base ai principi dell’ottica fisiologica. Analizzare i fenomeni refrattivi come le ametropie e l’accomodazione e la loro relazione con la qualità dell’immagine retinica, le aberrazioni oculari e le funzioni visive di base. Far conoscere agli studenti la strumentazione base per i difetti rifrattivi. Introdurre gli elementi base della percezione visiva, quale la percezione dei colori e le teorie relative.

Risultati di apprendimento attesi — Marco Barbieri

Essere in grado di comprendere i meccanismi legati alle varie condizioni refrattive dell'occhio con particolare riferimento agli aspetti compensativi delle ametropie assosimmetriche e astigmatiche.
Effettuare nel laboratorio di optometria controlli con metodiche oggettive.

Risultati di apprendimento attesi — Augusto Mattei

Essere in grado di comprendere i meccanismi legati alle varie condizioni refrattive dell'occhio con particolare riferimento agli aspetti compensativi delle ametropie assosimmetriche e astigmatiche.
Effettuare nel laboratorio di optometria controlli con metodiche oggettive.

Esempi di domande d’esame

Marco Barbieri

Il candidato illustri i principali aspetti dell'acuità visiva con particolare riferimento alle tavole optometriche utilizzate.
Il candidato confronti le differenze sotto l'aspetto dell'ottica geometrica e dell cause dei difetti visivi di miopia e ipermetropia.

Augusto Mattei

Il candidato illustri i principali aspetti dell'acuità visiva con particolare riferimento alle tavole optometriche utilizzate.
Il candidato confronti le differenze sotto l'aspetto dell'ottica geometrica e delle cause dei difetti visivi di miopia e ipermetropia

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

API