Laboratorio di neurobiologia cellulare

Codice: 20410486

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
BIOS-04/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
54
CUIN
260009420

Programma

Competenze culturali: L’obiettivo del corso è quello di favorire l’acquisizione della conoscenza: 1) delle specializzazioni dell’architettura cellulare di glia e neuroni e delle loro rispettive funzioni; 2) dei meccanismi cellulari e molecolari alla base della comunicazione tra cellule gliali e neuroni, con particolare riferimento alle vie di segnalazione regolate dall’ossido di azoto. Si intende favorire l’acquisizione delle basi culturali e metodologiche che permettano di utilizzare le principali tecniche di biologia cellulare e di valutare in modo critico il contesto scientifico. Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di discutere sulle specifiche caratteristiche strutturali e funzionali di astrociti e microglia anche in specifici contesti quali la neurodegenerazione.
Competenze metodologiche: saper progettare un esperimento utilizzando colture di cellule gliali, acquisire ed analizzare i dati ottenuti dall’attività di laboratorio.
programma dell’insegnamento:
Saranno approfonditi i seguenti argomenti: Morfologia e ultrastruttura delle cellule gliali; Proprietà e funzioni degli astrociti: omeostasi di pH, K, volume; L’unità neuro-glio-vascolare, meccanismi di regolazione del flusso sanguigno cerebrale; rilascio di gliotrasmettitori e sinapsi tripartita; Ruolo dell’ossido di azoto come neurotrasmettitore e mediatore neurotossico; Microglia: attivazione, motilità e ruolo nell’immunosorveglianza; Ruolo della glia nelle malattie: astrocitosi reattiva, malattie neurodegenerative e infettive. Meccanismi della risposta cellulare allo stress nitrossidativo negli astrociti. L’attività di laboratorio prevede l’utilizzo di colture di cellule gliali e sarà dedicata allo studio del ruolo dell’ossido di azoto come messaggero cellulare. Principali metodologie trattate: estrazione di proteine nucleari e western blot; metodiche di studio dell'espressione genica e di fattori trascrizionali (estrazione di RNA, RT-PCR, EMSA, TransAM-ELISA). Trasfezione cellulare. Sistemi di regolazione dell'espressione genica (oligonucleotidi decoy,). Metodiche di studio del pathway dell'ossido di azoto. Determinazione dell'NO in cellule vive e in estratti cellulari (nitriti, attività enzimatica, sonde fluorescenti).

Prerequisiti

Laurea triennale in Scienze Biologiche

Testi adottati

BRUCE R. RANSOM, HELMUT KETTENMANN. “NEUROGLIA”
– THIRD EDITION – 2012 OXFORD UNIVERSITY PRESS

Saranno fornite le diapositive in formato PDF di tutte le lezioni.

La professoressa riceve gli studenti almeno una volta a settimana previo appuntamento via e-mail: tiziana.persichini@uniroma3.it

Modalità di erogazione

Il corso si svolge mediante lezioni frontali in aula ed esercitazioni pratiche nel laboratorio dedicato alle colture cellulari. Le lezioni si svolgono con l’ausilio di presentazioni “power point” e filmati.
Per l’attività in laboratorio, sono previste almeno tre distinte esercitazioni sugli argomenti indicati nel programma.

Modalità di frequenza

La frequenza al corso non è obbligatoria, ma fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

La prova orale consiste nella discussione con il docente su alcuni argomenti del programma ed è finalizzata
alla valutazione dei seguenti aspetti:
• livello di conoscenza degli argomenti,
• capacità di collegare argomenti diversi del programma,
• chiarezza di esposizione e appropriatezza del linguaggio,
• capacità di interpretare e discutere un articolo scientifico,
• capacità di progettare un esperimento ed analizzarne i risultati.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Biodiversità e ambiente

Favorire l’acquisizione della conoscenza:
1) delle specializzazioni dell’architettura cellulare di glia e neuroni e delle loro rispettive funzioni;
2) dei meccanismi cellulari e molecolari alla base della comunicazione tra cellule gliali e neuroni, con particolare riferimento alle vie di segnalazione regolate dall’ossido di azoto.
Favorire l’acquisizione delle basi culturali e metodologiche che permettano di utilizzare le principali tecniche di biologia cellulare e di valutare in modo critico il contesto scientifico.
Al termine del corso lo studente dovrebbe essere in grado di discutere sulle specifiche caratteristiche strutturali e funzionali di astrociti e microglia anche in specifici contesti quali la neurodegenerazione.

Esempi di domande d’esame

Morfologia e funzioni degli astrociti.
Morfologia e funzioni della microglia
Ruolo della glia nella malattia di Alzheimer

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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