Scienze della Comunicazione
Cod 198263
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-20 R
Codice: 20710026
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
PROGRAMMA PER L'ANNO 2026/2027
L’arte (e la vita) nell’epoca della sua riproducibilità digitale è un corso che prende sul serio l’intuizione, oggi logorata dal gergo accademico, secondo cui la tecnica non è un semplice “contesto” neutro in cui le opere circolano, ma la forma stessa di vita che le rende possibili, le deforma, le consuma. Lungo l’asse che va da Benjamin a Groys, passando per la scrittura saggistico-narrativa di Pincio, il corso prova a misurare la portata di questa mutazione: che cosa diventa un’opera d’arte quando il suo destino normale è essere riprodotta, condivisa, archiviata o trasformata in meme.
I manuali di Bottiroli e di Pinotti–Somaini servono a mettere a fuoco gli strumenti: da un lato, una teoria della letteratura capace di leggere i testi come dispositivi di senso situati all'interno di rapporti di forza estetici e politici; dall’altro, una cultura visiva che riconosce nella produzione mediatica dello sguardo uno dei luoghi principali della costruzione contemporanea di realtà. Finelli ci obbliga, infine, a non dimenticare che dietro la trasparenza delle interfacce digitali agisce l’astrazione reale del capitale, che riorganizza corpi, desideri e lavoro vivo.
I romanzi di Dick e Ishiguro, e i film Blade Runner, Never Let me go e The Square, saranno letti come veri e propri esperimenti di antropologia narrativa: scenografie del post-umano, del corpo serializzato, dell’arte ridotta a valore di scambio o, al contrario, usata come dispositivo di inciampo, di crisi, di conflitto simbolico. Il corso interroga così il nesso tra riproducibilità tecnica, mutazione antropologica e possibilità stessa di un’esperienza estetica non integralmente colonizzata dall’industria culturale e dalle piattaforme digitali.
È consigliata una buona conoscenza critica di testi narrativi contemporanei in italiano e in traduzione, una conoscenza scolastica della storia e della filosofia del Novecento e una familiarità di base con il linguaggio cinematografico e audiovisivo.
1. Manuali introduttivi
Bottiroli, Giovanni. Che cos’è la teoria della letteratura. Fondamenti e problemi. Torino: Einaudi, 2006.
Pinotti, Andrea, and Antonio Somaini. Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi. Torino: Einaudi, 2016.
(Cultura visuale. Immagini, sguardi, media, dispositivi.)
Finelli, Roberto. Filosofia e tecnologia. Una via di uscita dalla mente digitale. Torino: Rosenberg & Sellier, 2022.
2. Teoria
Benjamin, Walter. L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Tre versioni (1936–1939). A cura di Fabrizio Desideri. Roma: Donzelli, 2012.
Groys, Boris. In the Flow. L’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale. In the Flow. Trad. it. Milano: Postmedia Books, 2018.
Pincio, Tommaso. L’evento nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. Bologna: Il Mulino, 2023.
3. Narrazione e film
Dick, Philip K. Ma gli androidi sognano pecore elettriche? Trad. it.. Milano: Mondadori, varie edizioni.
Ishiguro, Kazuo. Non lasciarmi. Trad. it. Torino: Einaudi, 2006.
Scott, Ridley, dir. Blade Runner. USA: The Ladd Company/Warner Bros., 1982. Feature film, 117 min.
Romanek, Mark, dir. Never Let Me Go. Screenplay by Alex Garland. Los Angeles: Fox Searchlight Pictures, 2010.
Östlund, Ruben, dir. The Square. Sweden–Germany–France–Denmark: Plattform Produktion et al., 2017. Feature film, 142 min.
Bibliografia generale :
Carrère, Emmanuel. Io sono vivo, voi siete morti. Philip K. Dick, 1928–1982. Milano: Adelphi, 2016 (e successive edizioni).
Eagleton, Terry. The Ideology of the Aesthetic, Oxford: Blackwell, 1990.
Eiland, Howard, e Michael W. Jennings. Walter Benjamin. Una biografia critica. Torino: Einaudi, 2016.
Jameson, Fredric. Postmodernismo, ovvero la logica culturale del tardo capitalismo. Roma: Fazi, 2007.
Sloterdijk, Peter. Non siamo ancora stati salvati. Saggi dopo Heidegger. Milano: Tlon, 2024.
Anders, Günther. L’uomo è antiquato. Vol. 1: Considerazioni sull’anima nell’epoca della seconda rivoluzione industriale. Torino: Bollati Boringhieri, 2007.
Anders, Günther. L’uomo è antiquato. Vol. 2: Sulla distruzione della vita nell’epoca della terza rivoluzione industriale. Torino: Bollati Boringhieri, 1992 (e ristampe).
Bukatman, Scott. Blade Runner. London: British Film Institute, 1997
Lezioni frontali
frequenza libera
Test scritto
Le/gli studenti con disabilità e DSA potranno fare richiesta degli strumenti da riconoscere in fase d’esame attraverso l’apposito portale di Ateneo, raggiungibile al seguente link:
https://www.uniroma3.it/roma-tre-inclusiva-studenti-con-disabilita-e-con-dsa/
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
L-FIL-LET/14 LETTERATURA E ARTI VISIVE (6 + 6 crediti Laurea Triennale)
Il modulo si propone di analizzare le funzioni e l'ambito di pertinenza della scrittura letteraria, considerata nell’arco di relazioni che la lega ai linguaggi visivi più pregnanti del Novecento e dei primi anni del nuovo millennio: quali, soprattutto, il cinema e l’intero sistema delle arti figurative. Tali relazioni saranno di volta in volta stabilite rispetto a un ventaglio di temi sociali e antropologici ritenuti oggi di maggior rilievo, in modo da contribuire a una formazione intellettuale in grado di orientarsi criticamente nella complessità che connota i processi comunicativi del nostro presente. Soprattutto, seguendo un percorso di questo tipo, sarà privilegiata la continua intersecazione che si viene oggi a stabilire tra linguaggi espressivi di origine e funzione diversa, in modo che lo studente, alla fine del corso, sia in grado di riconoscere autonomamente gli intrecci intermediali proposti di continuo dall’attuale sistema della comunicazione. A tal fine non si richiedono specifiche conoscenze pregresse.
Gli studenti svilupperanno una conoscenza di base delle principali teorie sulla riproducibilità tecnica e digitale dell’arte (Benjamin, Groys) e sapranno applicarle alla lettura di testi letterari e film. Acquisiranno competenze di analisi integrata di opere visive e narrative, riconoscendo dispositivi mediali, forme di serialità e trasformazioni della soggettività nell’epoca dei media di massa e del digitale
Discuti in che modo il concetto di “aura” in Walter Benjamin cambia quando passiamo dalla riproducibilità tecnica alla riproducibilità digitale, e applica la tua analisi a un esempio concreto tratto da uno dei romanzi o film studiati (ad esempio Non lasciarmi, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?, Blade Runner o The Square).
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