Lettere
Cod 198266
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-10 R
Codice: 20710440
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
L’edizione di testi medievali e umanistici: tipologie e problemi
Nella prima sezione del corso saranno affrontati aspetti metodologici e problemi del lavoro filologico-critico su diverse tipologie di testi medievali e umanistici, sia in lingua latina che in volgare. La seconda sezione, dal titolo 'Seneca tra Petrarca e Boccaccio', si concentrerà sulla presenza delle opere di Seneca nelle biblioteche dei due autori, sia tra gli autografi che tra i postillati, soffermandosi anche su alcune questioni relative alla conoscenza del Cordubense nel XIV secolo (in particolare sulla cosiddetta “questione dei due Seneca”).
Conoscenza di base della letteratura italiana dalle Origini al XV secolo e della lingua latina.
- M. BERTÉ-M. PETOLETTI, La filologia medievale e umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017 (ristampa aggiornata 2019).
- *S. RIZZO, Il lessico filologico degli umanisti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1973 (ristampa 1984), pp. 243-250, 265-276;
- * G. MARTELLOTTI, La questione dei due Seneca da Petrarca a Benvenuto, in «Italia Medioevale e Umanistica», XV, 1972, pp. 149-169 [poi in ID., Studi petrarcheschi, a cura di M. FEO e S. RIZZO, Padova, Antenore, 1983, pp. 362-383];
- * A.M. COSTANTINI, Studi sullo Zibaldone Magliabechiano, II. Il florilegio senechiano, «Studi sul Boccaccio», VIII, 1974, pp. 79-126;
- * C.M. MONTI, Le postille di Francesco Petrarca alle Tragedie di Seneca, in Meminisse iuvat. Studi in memoria di Violetta de Angelis, a cura di F. Bognini, Pisa, ETS, 2012, pp. 547-577 [poi in EAD., In confinio duorum populorum. Studi su Petrarca, a cura di S. Brusa, C. Ceccarelli, M. Petoletti, A. Piacentini, E. Romanini, V. Rovere, Gent, Lysa, 2024, pp. 255-286].
Le voci bibliografiche qui distinte con un asterisco saranno fornite agli studenti in fotocopia all’interno delle dispense del corso, unitamente ai seguenti materiali: pagine di edizioni critiche e altri saggi, passi di opere petrarchesche e boccacciane, riproduzioni di manoscritti, schede di catalogo, appunti integrativi elaborati dalla docente.
AVVERTENZA
Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente (e-mail: silvia.finazzi@uniroma3.it) e concordare il programma.
La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
Primo semestre. La frequenza è vivamente consigliata. Gli studenti non frequentanti dovranno prendere contatto con il docente per il programma.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
L’obiettivo del corso è l’acquisizione di strumenti finalizzati alla ricostruzione filologica, all’analisi e all’esegesi di testi, in latino e in volgare, prodotti in età medievale e umanistica, con particolare riferimento ai problemi ecdotici, allo studio delle fonti e dei contesti culturali.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
L’esame è orale e si svolge a fine corso. Verterà sui testi in programma e sugli argomenti presentati durante le lezioni.
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