Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico

Codice: 20704180

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
STAA-01/E

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Silvia Festuccia
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260009491

Programma

Il corso offre un’introduzione all’archeologia e alla storia dell’arte del Vicino Oriente antico, attraverso l’analisi delle principali civiltà, delle trasformazioni storico-politiche e delle manifestazioni architettoniche, artistiche e materiali sviluppatesi nell’area tra il IV e il I millennio a.C. Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione e allo sviluppo delle società complesse, alla nascita dei primi centri urbani e delle organizzazioni statali, nonché alle dinamiche di interazione culturale, politica ed economica tra le diverse regioni del Vicino Oriente. Il programma affronterà i seguenti temi: definizione geografica e culturale del Vicino Oriente antico e principali tradizioni di ricerca archeologica; metodologie e fonti per lo studio dell’archeologia e della storia dell’arte del Vicino Oriente; nascita dell’urbanizzazione e dello Stato in Mesopotamia: il periodo Uruk e le trasformazioni del IV millennio a.C.; le città-stato sumeriche e la Mesopotamia del III millennio a.C.: architettura templare e palatina, cultura materiale, scultura e arti figurative; l’Impero di Akkad e la formazione dei primi sistemi imperiali; la III Dinastia di Ur e le trasformazioni politiche e culturali tra la fine del III e l’inizio del II millennio a.C.; la Mesopotamia del II millennio a.C.: Babilonia, Mari, Assiria e i principali centri politici e culturali; la Siria e il Levante nell’età del Bronzo: urbanizzazione, sistemi palatini, relazioni interregionali e principali evidenze archeologiche; Anatolia e mondo ittita, con particolare riferimento all’architettura monumentale e alla produzione artistica; la crisi della fine dell’età del Bronzo e le trasformazioni degli assetti politici e insediativi all’inizio dell’età del Ferro; produzione artigianale e cultura materiale: ceramica, glittica, metallurgia e avori; pratiche funerarie e modalità di rappresentazione delle identità sociali; religione, culto e spazi sacri; iconografia e linguaggi figurativi del Vicino Oriente antico; circolazione di persone, oggetti, tecnologie e modelli culturali tra Mesopotamia, Siria, Levante, Anatolia e regioni limitrofe. L’insegnamento intende inoltre fornire agli studenti gli strumenti necessari per riconoscere, descrivere e contestualizzare le principali testimonianze archeologiche e artistiche del Vicino Oriente antico e per comprenderne il significato nell’ambito dei più ampi processi storici, sociali, economici, politici e religiosi.

Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti culturali o curriculari specifici. Il corso è strutturato in modo da fornire progressivamente agli studenti le conoscenze di base necessarie per affrontare lo studio dell’archeologia e della storia dell’arte del Vicino Oriente antico. Nel corso delle prime lezioni saranno introdotti i principali riferimenti geografici, cronologici e metodologici, così da consentire anche agli studenti privi di una preparazione specifica nella disciplina di seguire adeguatamente il programma.

Testi adottati

I testi adottati saranno indicati e consigliati annualmente, in relazione agli argomenti trattati nel corso.

Modalità di erogazione

La didattica si svolgerà attraverso lezioni frontali in presenza, integrate, ove necessario, da attività a distanza. Le lezioni saranno supportate da presentazioni PowerPoint, immagini, planimetrie, carte geografiche e materiali utili all’analisi dei principali contesti archeologici e storico-artistici affrontati nel corso. Saranno inoltre previsti momenti di discussione e approfondimento finalizzati a favorire la partecipazione attiva degli studenti e la comprensione critica dei temi trattati.

Modalità di frequenza

La didattica si svolgerà con una frequenza di due lezioni settimanali, preferibilmente in presenza, con la possibilità di ricorrere, ove necessario, alla modalità a distanza.

Modalità di valutazione

La valutazione terrà conto della frequenza e della partecipazione attiva alle lezioni.
La prova finale consisterà in un esame orale articolato in due parti: la presentazione, mediante PowerPoint, di un argomento scelto dallo studente tra quelli trattati durante il corso e una discussione sui temi previsti dal programma d’esame.
La valutazione complessiva terrà conto della conoscenza dei contenuti del corso, della capacità di collocare correttamente temi, siti e testimonianze archeologiche nel loro contesto cronologico e culturale, della capacità di stabilire collegamenti tra i diversi argomenti affrontati, della chiarezza espositiva e dell’uso appropriato del lessico specialistico della disciplina.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

L’obiettivo formativo del corso è di presentare un inquadramento metodologico della disciplina, di introdurre i discenti alla storia degli studi e delle ricerche archeologiche nel Vicino Oriente. Fornire strumenti conoscitivi e interpretativi sui principali processi culturali delle civiltà preclassiche del Mediterraneo orientale e dell’Asia occidentale dalla seconda metà del III al I millennio a.C. Acquisire le conoscenze sulla cultura materiale e la capacità di orientamento e di analisi critica dei manufatti archeologici attraverso i contesti di rinvenimento.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, lo studente avrà acquisito una conoscenza di base dei principali sviluppi storici, archeologici e storico-artistici del Vicino Oriente antico tra il IV e il I millennio a.C., nonché dei principali contesti culturali, politici, sociali e religiosi delle civiltà dell’area.
Lo studente sarà in grado di riconoscere e descrivere le principali testimonianze archeologiche, architettoniche e artistiche del Vicino Oriente antico e di collocarle nel corretto quadro cronologico, geografico e culturale. Sarà inoltre in grado di comprendere le principali problematiche metodologiche relative allo studio delle fonti archeologiche, materiali e iconografiche e di utilizzare gli strumenti fondamentali per la loro analisi e interpretazione.
Lo studente acquisirà la capacità di mettere in relazione i principali fenomeni storici con le trasformazioni dei sistemi insediativi, della cultura materiale, dell’architettura e della produzione artistica.
Al termine del corso sarà inoltre in grado di utilizzare correttamente il lessico specialistico di base della disciplina, di esporre in maniera chiara e coerente i principali temi affrontati e di orientarsi nella bibliografia archeologica e storico-artistica di riferimento.

Esempi di domande d’esame

1-Quali sono le principali caratteristiche del processo di urbanizzazione in Mesopotamia durante il periodo Uruk?
2-Quale ruolo svolgono il tempio e il palazzo nelle società del Vicino Oriente antico?
3-In che modo le fonti archeologiche, materiali e iconografiche possono essere utilizzate per ricostruire gli aspetti politici, sociali e religiosi delle società del Vicino Oriente antico?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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