Archeologia e Storia dell’Arte
Cod 198270
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-1
Codice: 20711421
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Attraverso un approccio di tipo seminariale che affianca la teoria alla pratica, il corso vuole fornire allo studente della laurea triennale in Archeologia e Storia dell’Arte gli strumenti critici del mestiere utili a muovere i primi passi nel campo della ricerca scientifica, dalle modalità di consultazione dei repertori (cartacei e digitali) alla compilazione di una scheda di catalogo, dalla costruzione e realizzazione del progetto di una mostra alla preparazione della tesi di laurea e dei suoi apparati.
Nessun prerequisito è necessario per seguire le lezioni.
Le letture saranno suggerite nel corso delle lezioni e dei seminari.
Lezioni frontali, sopralluoghi, seminari.
Obbligatoria. Ogni studente avrà a disposizione un registro personale con il calendario di tutte le lezioni; alla fine di ogni incontro, il docente certificherà la presenza firmando il registro. Accede alla prova chi non fa più di 3 assenze.
Lo studente dovrà scegliere un tutor nella rosa dei docenti coinvolti, con il quale compilerà una scheda di 3-4 cartelle su uno dei temi affrontati durante le lezioni.
Nessun prerequisito
Lezione frontale con sussidi audiovisivi
Libera scelta degli studenti. La frequenza è obbligatoria per chi vuole sostenere l'esame con la modalità "studente frequentante".
È necessaria una buona conoscenza della lingua italiana parlata e scritta. È utile una conoscenza dei quadri generali della storia contemporanea acquisiti attraverso gli insegnamenti di base di ambito storico.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Le lezioni vertono sul tema: qual è il significato delle mostre e come se ne organizza una.
Nessun prerequisito
La bibliografia sarà fornita al corso
Lezioni frontali e visita a una mostra con il curatore.
Caldeggiata
Lo studente dovrà produrre una recensione di una mostra visitata a sua scelta.
Dalla Ricerca al Racconto: San Pietro in Vaticano, casi di studio (VII-XIV secolo)
Pensato come un laboratorio, il corso ha come obiettivo quello di ricomporre le fasi e le trasformazioni di alcuni spazi dell’antico San Pietro che hanno lasciato memorie e traccia di sé in quella nuova; di sperimentare strategie di indagine di natura diversa e di interrogarsi sulla narrazione di ciò che scopriamo. La basilica come luogo di sepoltura dei pontefici; L’Oratorio di Giovanni VII; l’icona della Madonna della Clemenza; infine, la Madonna della Bocciata saranno alcuni casi di studio presi in esame durante il corso.
Sopralluoghi:
Necropoli di S. Rosa (ottobre)
Basilica Vaticana e Grotte Vaticane (dicembre)
Santa Maria in Trastevere (dicembre)
Nessun prerequisito richiesto
Ch. Thoenes, Persistenze, ricorrenze e innovazioni nella storia della Basilica Vaticana, in Quaderni dell’Istituto di Storia dell’Architettura N.S. 57/59.2011/12, pp. 85-92.
P. Liverani, San Pietro in Vaticano, in La visita alle ‘Sette chiese’, a cura di L. Pani Ermini, Roma 2000, pp. 21-45.
A.Ballardini, La Basilica di San Pietro nel Medioevo, in H. Brandenburg, A. Ballardini, Ch. Thoenes, S. Pietro. Storia di un monumento, Milano 2015; pp. 34-75 e le note alle pp. 325-330.
V. Lucherini, Alfarano, Tiberio / Tiberius Alpharanus, Historiker, ad vocem in Personenlexicon zur Christlichen Archäologie, 2012, I, pp. 62-63 (a disposizione anche in italiano).
M. Ceresa, Grimaldi, Giacomo, ad vocem in Dizionario Biografico degli italiani (vol. 59, 2002) http://www.treccani.it/enciclopedia/giacomo-grimaldi_(Dizionario-Biografico)
Appunti su Giacomo Grimaldi (1568-523) a cura di Antonella Ballardini
A.Ballardini, Alle origini dell’Album del Grimaldi (Arch. Cap. S. Pietro A. 64ter). Il liber picturarum di Domenico Tasselli e altri disegni del vecchio e del nuovo San Pietro, in The Vatican Library Review, 1 (1), (2022) 53-90 https://doi.org/10.1163/27728641-00101003
Online ISSN: 2772-8641 Print Only ISSN: 2772-8633
A.Ballardini, Un oratorio per la Theotokos: Giovanni VII (705-707) committente a San Pietro, in Medioevo: i committenti, XIII Convegno internazionale di studi, Parma, 21-26 settembre 2010, a cura di A.C. Quintavalle, Milano-Parma 2011, pp. 98-116.
A.Ballardini, Il perduto Oratorio di Giovanni VII nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Architettura e scultura, in Santa Maria Antiqua, tra Roma e Bisanzio, Catalogo della mostra a cura di M. Andaloro, G. Bordi, G. Morganti, Milano 2016, pp. 220-233 (e relative schede)
P.Pogliani, Il perduto Oratorio di Giovanni VII nella Basilica di San Pietro in Vaticano. I mosaici, in Santa Maria Antiqua, tra Roma e Bisanzio, Catalogo della mostra a cura di M. Andaloro, G. Bordi, G. Morganti, Milano 2016, pp. 240-259 (e relative schede)
A.Ballardini, ‘Per i posteri dissipatori’: identità e memoria di Iωάννης/Giovanni VII a San Pietro, in Roma e gli Altri, Annti del Convegno (11-12-13 dicembre 2025), a cura di L. Spera, R. Santangeli Valenzani, Raffaella Menna, in c.s.
A.Ballardini, La Bocciata in Paradiso: storia di un’immagine nel quadriportico dell’antico San Pietro, in La Madonna della Bocciata dalle Grotte Vaticana ad Alba, Catalogo della Mostra Alba (CN) Palazzo Banca d’Alba 23 novembre 2024-23 marzo 2025 a cura di Pietro Zander, Genova Sagep Editori 2024, pp. 22-71.
Verrà verificata la conoscenza di prima mano della bibliografia indicata nel programma.
È richiesta la consultazione dei principali manoscritti, oggetto di studio, sul sito della BAV (Fondo digitalizzato dei manoscritti)
https://opac.vatlib.it/mss/
Arch.Cap.S.Pietro G.5
Arch.Cap.S.Pietro A.64ter
Barb.lat. 2732
Barb.lat. 2733
Arch.Cap.S.Pietro H.3
Consultazione on line:
Tiberii Alpharani De Basilicae Vaticanae antiquissima et nova structura, a cura di M. Cerrati (Studi e testi, XXVI), Roma 1914.
https://archive.org/details/debasilicaevatic00alfa/page/n6/mode/2up
Studenti non frequentati devono aggiungere questo saggio:
H. Brandenburg, L’antica Basilica Vaticana costantiniana di S. Pietro, in H. Brandenburg, A. Ballardini, Ch. Thoenes, S. Pietro. Storia di un monumento, Milano 2015, pp. 9-33 e le note a pp. 324-325
Didattica frontale/tradizionale; sono in programma tre sopralluoghi (obbligatori).
La didattica a distanza sarà assicurata agli aventi diritto.
Facoltativa, ma vivamente consigliata
Conoscenza critica degli argomenti trattati
Sarà verificata la conoscenza analitica della bibliografia del corso
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
Il docente non ha ancora pubblicato il programma di questo canale.
La lezione intende offrire agli studenti gli strumenti di base per riconoscere i soggetti delle opere d’arte e orientarsi nell’analisi iconografica e iconologica.
Nessun prerequisito.
La frequenza è obbligatoria.
L’esame consiste nella redazione di una scheda scritta, secondo le modalità indicate dalla docente.
Il programma va concordato con il docente individuato come referente per la realizzazione della tesina.
Nessun prerequisito.
I testi vanno concordati con il docente selezionato per lo svolgimento della tesina.
Il corso è in forma seminariale e laboratoriale.
La frequenza è obbligatoria; è consentito al massimo il 25 % di assenze sul monte ore generale (36).
La modalità va concordata con il docente individuato per la tesina.
Ambito disciplinare: Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro
Il corso si propone di fornire agli studenti della laurea triennale i diversi strumenti di base per cimentarsi nello studio e nella ricerca storico-artistica. Le lezioni saranno tenute da docenti diversi del corso di studi e mireranno a far acquisire ai frequentanti competenze relative ai mezzi e ai criteri utili a compiere una ricerca bibliografica, ad avviare una indagine d'archivio, a conoscere la specificità delle opere nella loro consistenza materiale e stilistica e nelle relazioni con le loro collocazioni originarie o nei diversi contesti espositivi, dai musei alle mostre, illustrando attraverso esempi concreti e sopralluoghi sul campo come la storia dell'arte lavori sull'interazione tra questi diversi mezzi.
Il corso intende fornire allo studente gli strumenti critici del mestiere utili a muovere i primi passi nel campo della ricerca scientifica, dalle modalità di consultazione dei repertori (cartacei e digitali) alla compilazione di una scheda di catalogo, dalla costruzione e realizzazione del progetto di una mostra alla preparazione della tesi di laurea e dei suoi apparati.
Il corso mira a far acquisire allo studente autonome capacità di analisi storica e di interpretazione critica dei fenomeni artistici dell’età contemporane.
1) una conoscenza di base delle principali tendenze e manifestazioni dell’arte occidentale dei secoli XIX e XX;
2) la capacità di contestualizzare, analizzare e interpretare criticamente le opere di artiste e artisti che hanno lavorato in questo arco cronologico;
3) gli strumenti lessicali e concettuali necessari allo studio della storia dell’arte contemporanea e utili ad acquisire buone abilità espositive.
Raggiungimento dei requisiti minimi di apprendimento
Lo studente dovrà concordare il lavoro da fare con uno dei professori. Le possibili schede potranno essere bibliografiche, relative allo stato degli studi, catalografiche, oppure semplici schede delle opere. Saranno accettate anche i risultati di ricerche iconografiche, recensioni di libri, mostre, musei.
Da definire
Le domande vanno concordate con il docente selezionato per lo svolgimento della tesina.
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