Teoria e critica dell'arte contemporanea

Codice: 20730003

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ARTE-01/C

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Stefano Chiodi
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260009483

Programma

MODERNISMI, 1880-1940

Il corso introduce i principali sviluppi delle arti visive tra la fine dell’Ottocento e l’inizio della Seconda guerra mondiale, ricostruendo la formazione e le trasformazioni del modernismo europeo nel più ampio quadro della modernità industriale, urbana e tecnologica. Muovendo dagli ultimi decenni del XIX secolo, saranno esaminati i passaggi che conducono dall’Impressionismo e dal Postimpressionismo ai principali movimenti di avanguardia del primo Novecento, mettendo in evidenza continuità, fratture, differenze di linguaggio e trasformazioni nella concezione stessa dell’opera d’arte. Il plurale “modernismi” intende sottolineare la pluralità, spesso conflittuale, delle risposte artistiche ai processi di trasformazione che investono la società europea fra XIX e XX secolo.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto fra arte e modernizzazione: la crescita delle metropoli, l’industrializzazione, le nuove forme del consumo e dello spettacolo, la trasformazione del lavoro e della vita quotidiana, l’esperienza della folla e della velocità, il nuovo rapporto con il corpo e con la sessualità, l’emergere della psicoanalisi e di nuove concezioni della soggettività. Saranno inoltre analizzate le relazioni fra le arti visive e i nuovi mezzi tecnici di produzione e circolazione delle immagini, in particolare la fotografia, il cinema, la stampa illustrata e la pubblicità, considerando il modo in cui tali media modificano la percezione, la rappresentazione dello spazio e del tempo e la stessa definizione dell’opera d’arte.

Il corso affronterà inoltre il rapporto fra produzione artistica, politica e società, dalle utopie dei movimenti di avanguardia alle culture della rivoluzione, dalle esperienze della Prima guerra mondiale alla crisi delle democrazie europee e all’affermazione dei regimi totalitari. Saranno così considerate le diverse concezioni del ruolo dell’artista e dell’arte nella società moderna: dalla ricerca dell’autonomia estetica alla volontà di intervenire direttamente nella trasformazione della vita, dalla sperimentazione dei linguaggi alla costruzione di nuovi modelli di comunicazione, educazione e partecipazione collettiva.

Accanto alla ricostruzione storico-critica delle principali esperienze artistiche e delle personalità più significative, una parte centrale delle lezioni sarà dedicata all’analisi ravvicinata delle opere. Pittura, scultura, fotografia, collage, assemblage, grafica, architettura e cinema saranno studiati nella loro specificità materiale e linguistica, prestando attenzione alla composizione, alle tecniche, ai procedimenti esecutivi, alle modalità espositive e alla relazione con lo spettatore. L’obiettivo è fornire agli studenti gli strumenti metodologici fondamentali per riconoscere e descrivere le caratteristiche formali di un’opera, collocarla nel proprio contesto storico e culturale, confrontare interpretazioni critiche differenti e utilizzare con consapevolezza la terminologia della storia dell’arte contemporanea.

Nel suo insieme, il corso intende mostrare come, tra il 1880 e il 1940, l’arte abbia contribuito a ridefinire profondamente l’esperienza estetica e la percezione della realtà individuale e collettiva. Le sperimentazioni dei movimenti di avanguardia hanno trasformato il rapporto fra immagine e mondo, rappresentazione e astrazione, opera e oggetto, arte e vita, producendo forme di sensibilità che costituiscono ancora una premessa essenziale per comprendere l’arte e la cultura visiva contemporanee.

Prerequisiti

Nessun prerequisito

Testi adottati

Bibliografia di riferimento

- Stephen Kern, Il tempo e lo spazio. La percezione del mondo tra Otto e Novecento, il Mulino, Bologna 2007, capp. 4–6, pp. 117–226.
- Georg Simmel, La metropoli e la vita dello spirito, Armando, Roma 2011.
- Marshall Berman, Tutto ciò che è solido svanisce nell’aria. L’esperienza della modernità, il Mulino, Bologna 2012.
- Philippe Dubois, L’atto fotografico, Urbino 2009, pp. 25–108.
- Walter Benjamin, L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica, Einaudi, Torino 2015.
- Walter Benjamin, Piccola storia della fotografia, in edizione italiana.
- Peter Bürger, Teoria dell’avanguardia, Bollati Boringhieri, Torino 1990.
- Rosalind Krauss, Passaggi. Storia della scultura da Rodin alla Land Art, Postmedia Books, Milano 2020.
- T. J. Clark, The Painting of Modern Life: Paris in the Art of Manet and His Followers, Princeton University Press, Princeton 1999.
- Malcolm Bradbury, James McFarlane (eds.), Modernism, 1890–1930, Penguin, London 1991.

Bibliografia di riferimento

Per l'Ottocento (1850-1900): Federica Rovati, L'arte dell'Ottocento, Einaudi 2017
Per il Novecento (1900-1940): Federica Rovati, L’arte del primo Novecento, Einaudi 2015.
Hal Foster, Rosalind Krauss, Yve-Alain Bois, Benjamin Buchloh, Art since 1900, Thames & Hudson (PDF) o traduzione italiana, Arte dal 1900, Zanichelli 2016: 1900-1940.

Modalità di erogazione

Lezione frontale con materiali audiovisivi

Modalità di frequenza

Libera scelta degli studenti

Modalità di valutazione

L’esame si svolge in forma scritta, in aula. La prova verifica la conoscenza dei principali temi, movimenti, poetiche, artisti e opere affrontati durante il corso e trattati nella bibliografia d’esame.

Lo studente dovrà dimostrare di saper descrivere, analizzare e interpretare le opere d’arte con una terminologia storico-artistica appropriata, collocandole correttamente nel loro contesto storico e culturale. La valutazione terrà conto della correttezza e completezza delle conoscenze, della chiarezza e coerenza dell’esposizione, della capacità di analisi delle opere e della capacità di stabilire relazioni pertinenti tra artisti, movimenti, opere e contesti.

Prove previste

  • Prova scritta

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Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Il corso introduce le principali metodologie critiche e le conoscenze storiche di base necessarie per comprendere i linguaggi artistici della modernità. Attraverso lezioni frontali e letture mirate gli studenti ripercorreranno alcune tappe fondamentali delle arti visive — dalle correnti realiste della metà dell’Ottocento alle avanguardie primi decenni del Novecento — con l’obiettivo di acquisire una metodologia di analisi delle poetiche, dei movimenti e dei linguaggi che definiscono l’arte moderna.

Esempi di domande d’esame

Nessun esempio disponibile

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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