Storia dell’Architettura I

Codice: 20711660

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Storia dell'arte
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
CEAR-11/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Mauro Mussolin
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Primo semestre
Ore
40
CUIN
260010345

Programma

PROGRAMMA DELL’INSEGNAMENTO
Il corso vuole fornire i codici analitici e interpretativi per lo studio della storia dell’architettura in Italia, Europa e nell’area mediterranea in un percorso cronologico che va dall’antica Roma alla fine del Cinquecento con approfondimenti storico-critici su edifici e città, architetti e committenti, materiali e tecniche, costruttive, strumenti del disegni e convenzioni di rappresentazione utilizzate nel tempo.

MODULO 1: ANTICHITÀ (IV SEC. A.C.–VI SEC. D.C.)
Architettura romana, tardoantica e paleocristiana.
L’arte del costruire dei romani dalla monarchia al tardo impero: calcestruzzo e volte gettate; i processi di standardizzazione della produzione edilizia; le infrastrutture del territorio e l'antropizzazione del paesaggio; i grandi santuari repubblicani del Lazio; gli ordini architettonici e il De architectura di Vitruvio.
Roma e le città romane in età repubblicana; la topografia di Roma al tempo di Augusto e le XIV regiones dell’Urbe; i grandi cantieri imperiali di Roma e la Forma Urbis Romae di età severiana; l'ampliamento delle città in età imperiale e tardoimperiale e le grandi metropoli del Mediterraneo.

MODULO 2: MEDIOEVO (VII-XIV SECC.)
Le architetture paleocristiane e tardoantiche nel Mediterraneo da Costantino a Giustiniano; quattro capitali cristiane, Roma, Milano, Costantinopoli, Ravenna.
Architettura altomedievale, romanica e gotica.
Le architetture longobarde, la “rinascenza” carolingia e l’idea di Roma.
Caratteri, funzioni, spazi e modelli dell'architettura romanica tra sovranità feudale e liberi comuni; materiali, tecniche e sistemi costruttivi del Romanico, arco a tutto sesto, muro portante, volta a crociera; la circolazione delle maestranze romaniche e le corporazioni delle arti e dei mestieri; l'architettura romanica tra pellegrinaggi e crociate.
Caratteri, funzioni, spazi e modelli dell'architettura gotica e la poetica della luce; materiali, tecniche e sistemi costruttivi del Gotico: l’arco a sesto acuto, il pilastro polistilo, la volta a costoloni, la campata con volte a crociera, l’arco rampante, le vetrate; alle origini dell’architettura italiana e i grandi cantieri del gotico italiano; spazi e funzioni della città medievale italiana tra Due e Trecento.
 
MODULO 3: RINASCIMENTO (XV-XVI SECC.)
Architettura rinascimentale.
Prìncipi, città, architetti del Quattrocento; umanesimo e memoria dell’antico nell'Italia del Quattrocento; Filippo Brunelleschi e Leon Battista Alberti; alle origini della moderna trattatistica architettonica; il ruolo del disegno e del modello e la nascita del moderno concetto di progetto architettonico; le architetture del Quattrocento a Firenze, Roma e in Italia.
Prìncipi, città, architetti del Cinquecento; il ruolo dell'architettura nelle corti rinascimentali italiane del Cinquecento; Bramante e Raffaello; la committenza di Giulio II Della Rovere; la committenza dei papi Medici, Leone X e Clemente VII; le architetture di Michelangelo e Antonio da Sangallo il Giovane; le architetture di Baldassarre Peruzzi e Giulio Romano; le architetture di Andrea Palladio in Veneto e a Venezia.

Prerequisiti

Nessun prerequisito specifico, ma è necessaria maturità linguistica e conoscenza di base della storia e dell’arte relativa ai periodi affrontati nelle lezioni.

Testi adottati

Paul Zanker, La città romana, 2013.
Richard Krautheimer, Tre capitali cristiane. Topografia e politica, Torino, Einaudi, 1987

Altri testi saranno forniti in pdf durante le lezioni e caricati su Teams.

In mancanza di una conoscenza di base della storia dell’architettura e dell’arte relativa ai periodi affrontati nelle lezioni è fortemente suggerita la lettura di un manuale scolastico di storia dell’arte e dell’architettura. Questi sono particolarmente validi:

Giorgio Cricco, Francesco Paolo Di Teodoro, Itinerario nell’arte, Milano, Zanichelli, vari volumi a seconda delle edizioni: Versione Verde compatta: primi due volumi; Versione Arancione: primi tre volumi.

Salvatore Settis, Tomaso Montanari, Arte. Una storia naturale e civile, Torino, Einaudi Scuola, vari volumi a seconda delle edizioni: Prima edizione: primi tre volumi; Edizione Blu 2022: primi due volumi.

Lineamenti di storia dell’architettura, introduzione e premessa di Arnaldo Bruschi e Gaetano Miarelli Mariani, Roma, Dedalo 2019, o edizioni precedenti di altri editori.

David Watkin, Storia dell’architettura occidentale, Milano, Zanichelli, 2016 o edizioni precedenti.

Bibliografia di riferimento

BIBLIOGRAFIA DI APPROFONDIMENTO

Testi di approfondimento relativi al MODULO 1: ANTICHITÀ (III SEC. A.C.–VII SEC. D.C.)

Jean-Pierre Adam, L’arte di costruire presso i romani. Materiali e tecniche, Milano, Longanesi, 1990.
Filippo Coarelli, Roma, Bari-Roma, Editori Laterza, 2008 nuova edizione riveduta e aggiornata (collana delle Guide archeologiche Laterza).
Cairoli Fulvio Giuliani, L’edilizia nell’antichità, Roma, Carocci, 2021 (o edizioni precedenti).
 
Testi di approfondimento relativi al MODULO 2: MEDIOEVO (VIII-XIV SECC.)

Giorgio Ravegnani, Andare per l'Italia bizantina, Bologna, Il Mulino, 2016.
Carlo Tosco, L’architettura medievale in Italia 600-1200, Bologna, Il Mulino, 2016.
Carlo Tosco, L’architettura italiana nel Duecento, Bologna, Il Mulino, 2021.
Carlo Tosco, L’architettura italiana nel Trecento, Bologna, Il Mulino, 2023.
Giovanni Coppola, L’edilizia nel Medioevo, Roma, Carocci, 2022 o edizioni precedenti.

Testi di approfondimento relativi al MODULO 3: RINASCIMENTO (XV-XVI SECC.)

James S. Ackerman, L’architettura di Michelangelo, Torino, Einaudi, 1988 o edizioni precedenti
James S. Ackerman, Palladio, Torino, Einaudi, 1972 o edizioni precedenti
Howard Burns, La villa italiana del Rinascimento. Forme e funzioni delle residenze di campagna, dal castello alla villa palladiana, Costabissara, Angelo Colla, 2012.
Roberto Gargiani, Princìpi e costruzione nell’architettura italiana del Quattrocento, Roma-Bari, Laterza, 2003.

Collane editoriali di storia dell’architettura

Electa, Storia dell’architettura italiana, collana a cura di Giuseppe Positano de Vincentiis:

Architettura romana: i grandi monumenti di Roma, a cura di Henner von Hesberg, Paul Zanker, 2009.
Architettura romana: Le città d’Italia, a cura di Henner von Hesberg, Paul Zanker, 2012.
Da Costantino a Carlo Magno, a cura di Sible de Blaauw, 2010.
Il Quattrocento, a cura di Francesco Paolo Fiore, 1998.
Il primo Cinquecento, a cura di Arnaldo Bruschi, 2002.
Il secondo Cinquecento, a cura di Claudia Conforti, Richard J. Tuttle, 2001.
Storia visiva dell’architettura italiana 1400-1700, a cura di Massimiliano Savorra, 2006.

Laterza: Storia della città, collana a cura di Donatella Calabi:

Ennio Concina, La città bizantina, 2003.
Donatella Calabi, La città del primo Rinascimento, 2001.
Claudia Conforti, La città del tardo Rinascimento, 2005.

Dizionari di architettura:

Nikolaus Pevsner, John Fleming, Hugh Honour, Dizionario di architettura, Torino, Einaudi, ultima edizione consigliata.
James Stevens Curl, Oxford Dictionary of Architecture, Oxford, Oxford Univ. Press, ultima edizione consigliata.
Owen Hopkins, Architettura: un dizionario visivo, Modena, Logos, 2012.

Teoria e trattati di architettura:

Bernd Evers, Christof Thoenes, Teoria dell’architettura dal Rinascimento a oggi, Berlin, Taschen, 2003
(English ed.: Architectural Theory from the Renaissance to the Present, Berlin, Taschen 2003).

Le principali edizioni dei trattati di architettura rinascimentali sono scaricabili nel portale Les livres d’architecture (Architectura: architecture, textes et images en France XVIe-XVIIe siecles) dell’Université de Tours curato da Frédérique Lemerle e Yves Pauwels:
http://architectura.cesr.univ-tours.fr/Traite/liste.asp

Repertori digitali

Dizionario Biografico degli Italiani, Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani:
https://www.treccani.it/biografie/

Grande dizionario della lingua italiana, UTET:
https://www.gdli.it/

Modalità di erogazione

MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il corso prevede lezioni settimanali per otto ore complessive (con un totale di 100 ore frontali).
Le lezioni sono generalmente ex-cathedra, ma sono previste numerose lezioni in situ. Le lezioni ex-cathedra iniziano con un modulo didattico introduttivo (15/20 minuti) nel quale si riepilogano i contenuti della lezione precedente e si presentano i contenuti tematici e gli obiettivi formativi della lezione del giorno; ad esso segue un modulo didattico (75/90 minuti) riservato all’analisi delle tematiche specifiche; alcune lezioni potranno concludersi con un modulo di verifica basato su discussioni seminariali, esercitazioni ex tempore o test di autovalutazione dell’apprendimento con elaborati grafici e/o testuali su temi assegnati dal docente (15/30 minuti circa).
I moduli didattici sono svolti con l’ausilio di presentazioni Powerpoint, strumenti interattivi di ricerca, metodologie di e-learning e apprendimento collaborativo. A seconda delle esigenze didattiche, sia in classe che in sopralluogo potranno essere svolti alcuni seminari di approfondimento dedicati allo studio di specifici temi e argomenti.
Alla fine di ogni lezione, sarà cura dell'insegnante caricare sul canale Teams del corso i materiali grafici e le presentazioni Powerpoint utilizzati per le lezioni e questi verranno considerati a tutti gli effetti come materiale di studio e approfondimento obbligatorio per l’esame.

Visite didattiche ed escursioni
Alcune lezioni e/o escursioni saranno costituite da visite didattiche e/o escursioni a Roma o fuori Roma in congiunzione con il corso di Storia dell'Architettura 1 - Canale 1, Prof. Francesca Mattei.

Modalità di frequenza

FREQUENZA AL CORSO
La frequenza è obbligatoria per un minimo del 75% delle lezioni, sia per quanto riguarda le attività di didattica frontale in classe o in situ che per le attività seminariali, come stabilito dal regolamento didattico.
Coloro che per motivi di lavoro potrebbero avere difficoltà a frequentare le lezioni devono comunicarlo al docente entro il mese di ottobre e concordare una bibliografia supplementare. La richiesta potrà essere fatta personalmente o via email (in questo caso è fondamentale che la/lo studente abbia ricevuto conferma via email da parte del docente).

Modalità di valutazione

MODALITÀ DI VALUTAZIONE
La valutazione finale è espressa in trentesimi (30/30 e lode) e sul punteggio finale concorre il voto della prova intermedia facoltativa. La determinazione del voto finale terrà conto dell'utilizzo di un adeguato lessico tecnico, della qualità dell'apprendimento, dell'autonomia di giudizio e della coerenza e solidità logica delle argomentazioni.
Inoltre, l'acquisizione degli obiettivi formativi specifici del corso contribuirà in modo determinante al raggiungimento di una valutazione pienamente positiva e al miglioramento del voto, in particolare attraverso i seguenti aspetti: capacità di analisi dei manufatti architettonici nei loro contesti urbani e territoriali; conoscenza delle tecniche costruttive e dell’uso dei materiali in relazione ai differenti ambiti geografici e storici; comprensione della natura dello spazio, degli elementi del territorio e dei caratteri del paesaggio nel tempo; capacità di commento critico delle fonti e della bibliografia, con problematizzazione delle definizioni, dei concetti e delle categorie di riferimento; comprensione delle convenzioni del disegno e degli strumenti di comunicazione del progetto in rapporto alle diverse culture ed epoche.

SVOLGIMENTO DELLA PROVA INTERMEDIA FACOLTATIVA (ANCHE DETTA ESONERO)
Alla fine del primo modulo didattico è prevista una prova intermedia facoltativa relativa al MODULO 1: ANTICHITÀ. Essa consiste in un esame orale della durata di circa 15 minuti, comprendente due domande basate sul programma generale (lezioni, visite didattiche, presentazioni Powerpoint, letture obbligatorie indicate in bibliografia, eventuali materiali didattici supplementari), una prova grafica di ridisegno di un edificio (da elenco assegnato) e un riconoscimento di immagine (dalle presentazioni Powerpoint delle lezioni). Solo eccezionalmente sarà ammesso un numero di domande supplementari finalizzate a una più precisa valutazione.
II risultato della prova intermedia sarà espresso con quattro voti: A (ottimo), B (buono), C (sufficiente) D (insufficiente) che possono essere caratterizzati da "+" o "–".

Coloro che supereranno la prova intermedia facoltativa con voto pari o superiore a C (sufficiente) all’esame finale discuteranno solo i contenuti del MODULO 2: MEDIOEVO e del MODULO 3: RINASCIMENTO.
Il mancato superamento di questa prova, o il suo mancato svolgimento, comporta un esame finale comprendente l'intero programma del corso.

SVOLGIMENTO DELL’ESAME FINALE
Alla fine del corso è previsto un colloquio orale finale della durata compresa tra 25 e 35 minuti e prevede cinque domande così strutturate: due domande basate sul programma generale (lezioni, visite didattiche, presentazioni Powerpoint, eventuali materiali didattici supplementari), una sulle letture obbligatorie (scelte tra quelle indicate in bibliografia), una prova grafica di ridisegno di un edificio (da elenco assegnato) e un riconoscimento di immagine (dalle presentazioni Powerpoint delle lezioni). Ciascuna domanda è valutata da 1 a 6 punti e, pertanto, la sufficienza dell'esame è determinata dal raggiungimento di un punteggio complessivo pari o superiore a 18/30. Le mancate risposte determinano un punteggio nullo e, anche in questo caso, solo eccezionalmente sarà ammesso un numero di domande supplementari finalizzate a una più precisa valutazione.

Prove previste

  • Prova orale
  • Prova pratica

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Il corso propone una “lettura” delle architetture del passato, fornendo strumenti per analizzarle, comprenderne le ragioni storiche e valutarne le qualità. A tal fine, le architetture selezionate saranno esaminate spingendo gli studenti a chiedersi il perché della loro realizzazione in un determinato momento e luogo, quali fossero gli obiettivi del committente, del costruttore e dell’architetto, come e perché si siano scelte determinate tecniche e specifici materiali, che rapporti tali opere abbiano con le architetture del passato e con quelle della loro contemporaneità, considerando - infine - come questi aspetti complessivi siano in relazione tra loro ricostruendone il processo progettuale, quando questo sia sufficientemente documentato. Al primo anno sono illustrati gli edifici ritenuti più significativi, compresi nell'arco cronologico esteso dall'Età Classica al XVI secolo.

Risultati di apprendimento attesi

OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI:
Fornire appropriate metodologie di analisi degli edifici nel rispetto dei contesti storici e delle relative dinamiche economiche, tecnologiche, socioculturali ed estetiche del tempo e sviluppare adeguate capacità interpretative dei fenomeni architettonici con autonomia di giudizio, proprietà di linguaggio ed efficacia comunicativa.

1: analizzare criticamente i manufatti architettonici nei loro contesti urbani e territoriali.
2: apprendere le diverse tecniche costruttive e l’utilizzo dei materiali rispetto ai diversi ambiti geografici e storici.
3: comprendere la natura dello spazio, i caratteri del territorio e la costruzione del paesaggio attraverso il tempo.
4: esaminare criticamente le fonti sulla storia dell’architettura e problematizzarne definizioni, concetti e categorie di riferimento.
5: riconoscere le convenzioni del disegno e gli strumenti di comunicazione del progetto rispetto alle culture e alle epoche.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 1 Sconfiggere la povertà
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 13 Lotta contro il cambiamento climatico
  • 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

Informazioni utili

Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Studi Umanistici

Storia dell'arte

Cod 198280

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-89 R
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