Storia dell'arte
Cod 198280
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-89 R
Codice: 20730128
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
L’arte contemporanea e la storia delle esposizioni
La storia delle esposizioni fa stabilmente parte, ormai da tempo, delle metodiche di indagine sull’arte contemporanea. Attraverso la storia delle esposizioni abbiamo accesso alla storia materiale delle opere, alla loro circolazione, al loro ingresso (o meno) nei circuiti che garantiscono una ampia visibilità. Inoltre, la storia delle esposizioni permette di ricostruire la fortuna critica di artiste, artisti e opere, e al tempo stesso di indagare aspetti molteplici legati agli eventi espositivi, quali il mutare degli allestimenti, il ruolo dei curatori, le trasformazioni dei pubblici.
Il corso si articolerà in una prima serie di lezioni frontali da parte della docente, seguita da visite a musei e esposizioni, incontri con curatrici e curatori, conversazioni con artiste, presentazioni di studi recenti, lavoro seminariale in classe.
Si richiede una preparazione di base sulla storia dell’arte contemporanea.
Dato il carattere fortemente seminariale del corso, costellate di incontri e visite a mostre e musei, la bibliografia verrà fornita nel corso dei diversi appuntamenti e, ove possibile, esaminata in classe.
Per i non frequentanti verrà predisposta una bibliografia in tempo utile per la preparazione dell’esame.
Testi di base:
_Simona Rinaldi, Le mostre d’arte. Dal Seicento alle esposizioni digitali, Carocci, Roma 2025.
_ Esposizioni, dossier monografico n. 4 (2018) della rivista “ricerche di sconfine” a cura di Francesca Castellani, Francesca Gallo, Vanja Strukelj, Francesca Zanella, Stefania Zuliani, scaricabile all’indirizzo https://www.ricerchedisconfine.info/archivio/
Casi di studio (lista da integrare):
_Silvia Maria Sara Cammarata, Arte povera e identità italiana. Le mostre di Germano Celant, 1981-1994, postmedia books, Milano 2025;
_Lara Conte e Francesca Gallo (a cura di), Territori della performance. Percorsi e pratiche in Italia (1967-1982), Fondazione Maxxi/Quodlibet, Roma-Macerata 2022;
_Angela Maderna, L’altra metà dell’avanguardia quarant’anni dopo, postmedia books, Milano 2020.
Il corso si articola in lezioni frontali (anche in collaborazione con archivi e musei pubblici e privati), lavoro seminariale, visite alle collezioni pubbliche e alle esposizioni.
La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente raccomandata
La valutazione avverrà sulla base di un elaborato scritto su un argomento concordato con la docente. La tesina non dovrà superare i 20mila caratteri, spazi e note inclusi, bibliografia e didascalie delle immagini escluse). La consegna deve avvenire 15 giorni prima della data dell’appello d’esame prescelto.
Nella valutazione dell'esame la determinazione del voto finale terrà conto di alcuni elementi, come
ad esempio: il livello e la qualità della conoscenza degli argomenti; la capacità di analizzare il tema assegnato in modo critico; la logica delle argomentazioni a sostegno di una tesi; la capacità di applicare teorie e concetti ai contesti; l’utilizzo di un lessico appropriato alla storia dell’arte contemporanea.
Ambito disciplinare: Discipline storico-artistiche
Obiettivo dell’insegnamento è fornire strumenti teorici e operativi per comprendere e analizzare le pratiche artistiche contemporanee, sviluppando capacità critiche e progettuali. Lo studente acquisirà competenze nei metodi di ricerca, nella lettura delle opere e dei contesti culturali, e nella sperimentazione di linguaggi e processi creativi, con attenzione alle dinamiche interdisciplinari e alle trasformazioni del sistema dell’arte.
Il corso intende fornire gli strumenti metodologici relativi all’indagine storico-artistica, focalizzando l’attenzione sulle pratiche e i metodi che distinguono lo studio della storia dell’arte contemporanea. Se i vari segmenti cronologici della storia dell’arte hanno infatti in comune un terreno ampio di strumenti e di riferimenti concettuali, la storia dell’arte contemporanea presenta degli aspetti specifici sia per quanto riguarda le opere disponibili, sia per quanto concerne l’accesso alle fonti tradizionali, sia ancora per la possibilità di ricorrere a nuove tipologie di fonti.
Il corso permette di acquisire le competenze per studiare le opere d’arte nel loro contesto, per leggere e interpretare le fonti primarie e per compiere autonomamente ricerche bibliografiche consultando biblioteche specializzate e risorse elettroniche. Le e gli studenti del corso saranno, infine, in grado di interpretare analiticamente opere di età contemporanea utilizzando la terminologia specialistica.
Per questo insegnamento non sono pubblicate informazioni aggiuntive. Materiale didattico e documenti si trovano sulla piattaforma del corso.
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