Archeologia e Storia dell’Arte
Cod 198270
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-1
Codice: 20710487
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
L’insegnamento propone un'introduzione all'antropologia culturale attraverso una prospettiva storica e attenta al metodo etnografico. Nella prima parte verranno introdotte alcune delle nozioni chiave della disciplina (cultura, identità e classificazione etnica, sesso/genere, razza) e la metodologia etnografica su cui si è sviluppata, attraverso riferimenti specifici alla storia della disciplina. Si osserverà come l’analisi antropologica ha permesso di decostruire categorie, classificazioni e identità percepite come innate e eterne, anche grazie all’esperienza etnografica.
La seconda parte del corso fornisce alle/agli studenti le conoscenze e gli strumenti teorici elaborati dall’antropologia di genere al fine di sviluppare una lettura critica delle relazioni di genere, dei fenomeni sociali e dei processi di cambiamento ad essi correlati: famiglia, riproduzione, sessualità, divisione sessuale del lavoro, violenza di genere.
Nessuno.
ATTENZIONE: i/le non frequentanti dovranno portare un testo aggiuntivo indicato alla fine del programma.
- Fabietti, Ugo, Elementi di Antropologia Culturale, Mondadori, 2015, (disponibile anche in versione digitale), le seguenti parti: Prima (Genesi e natura dell’antropologia culturale), Quarta (Sistemi di pensiero), Settima (Esperienza religiosa, pratica rituale), Nona (Risorse e potere), più il seguente saggio messo a disposizione dalla docente:
- Alessandra Gribaldo, Valeria Ribeiro Corossacz, “La nozione di sesso tra scienze sociali e biologiche”; “La nozione di genere”, in Antropologia e femminismo, Carocci, 2025, pp. 47-64;
Più un testo a scelta tra i seguenti:
- Mila Busoni, Genere, sesso, cultura. Uno sguardo antropologico, Carocci, 2000.
- Paola Tabet, La grande beffa, Rubbettino, 2004*.
- Valeria Ribeiro Corossacz, Il corpo della nazione, Roma, Cisu, 2004.
- Leonardo Piasere, L’antiziganismo, Quodlibet, 2015 abbinato a Paola Tabet, La pelle giusta, 1998 (disponibile in ebook).
- Ugo Fabietti, L’identità etnica, Carocci, 2013.
- René Gallissot, Mondher Kilani, Annamaria Rivera, L'imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave, Dedalo, 2001, solo i seguenti capitoli: L’ideologia dell’esclusione; Cittadinanza; Cultura; Etnia-etnicità; Idee razziste; Immigrati; Nazionalismo e razzismo.
- Sabrina Marchetti, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Ediesse, Roma, 2011.
- Paul Gilroy, The Black Atlantic. L’identità nera tra modernità e doppia coscienza, Meltemi, 2003, capitoli 1, 3 e 6.
* acquistabile sul sito: https://www.store.rubbettinoeditore.it/la-grande-beffa.html
versione ebook: https://books.google.it/books/about/La_grande_beffa.html?id=8fuf4k9Qce0C&redir_esc=y
Per i/le frequentanti è possibile sostituire il testo a scelta con la Dispensa Antropologia culturale composta dai saggi messi a disposizione dalla docente sulla pagina Moodle dell’insegnamento. È necessario leggere tutti i cinque saggi. Si incoraggiano i/le frequentanti a concordare con la docente la presentazione e discussione in classe di uno saggio della Dispensa.
Dispensa Antropologia culturale:
- Sylvia Yanagisako e Jane Collier, “Genere sessuale e parentela: verso un’analisi unificata”, in L’antropologia culturale oggi, a cura di Robert Borofsky, Meltemi, 2000, pp. 236-247.
- Tabet Paola, ““Un elefante su cui farli viaggiare’. Il razzismo come ideologia insegnata e appresa”, in Tabet Paola e Di Bella Silvana (a cura di), Io non sono razzista, ma…. Strumenti per disimparare il razzismo, 1998, Anicia, pp.15-36.
- Sorgoni, Barbara, “Donne in colonia: definizione giuridica come immaginario di genere”, Studi Piacentini, n. 28, 2000, pp. 203-215.
- Simona Taliani, “Non esistono culture innocenti. Gli antropologi, le famiglie spossessate e i bambini adottabili”, in L’Uomo, n. 2, 2014, pp. 45-65.
- Abu-Lughod Lila, 2002 “Le donne musulmane hanno veramente bisogno di essere salvate? Riflessioni antropologiche sul relativismo culturale e i suoi altri”, pubblicato in ACHAB - Rivista di Antropologia, 2008.
I non frequentanti dovranno aggiungere ai testi da portare all’esame anche Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Pearson, 2020, prima e seconda parte fino a p. 119.
L’insegnamento si svolgerà in italiano attraverso lezioni in presenza frontali durante le quali gli/le studenti verranno invitati/e a partecipare appropriandosi di categorie e teorie discusse in classe. La frequenza è altamente consigliata.
Durante lo svolgimento del corso è particolarmente valorizzata la partecipazione delle/degli studenti attraverso considerazioni critiche a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali in modo da favorire la partecipazione di tutte/i, anche attraverso saggi distribuiti in classe da leggere e commentare assieme. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.
Frequenza consigliata.
La valutazione si svolgerà sui testi in programma. I testi presentati in classe dai/dalle studenti concorreranno alla formulazione del giudizio finale.
L’insegnamento propone un'introduzione all'antropologia culturale attraverso una prospettiva storica e attenta al metodo etnografico. Nella prima parte verranno introdotte alcune delle nozioni chiave della disciplina (cultura, identità e classificazione etnica, sesso/genere, razza) e la metodologia etnografica su cui si è sviluppata, attraverso riferimenti specifici alla storia della disciplina. Si osserverà come l’analisi antropologica ha permesso di decostruire categorie, classificazioni e identità percepite come innate e eterne, anche grazie all’esperienza etnografica.
La seconda parte del corso fornisce alle/agli studenti le conoscenze e gli strumenti teorici elaborati dall’antropologia di genere al fine di sviluppare una lettura critica delle relazioni di genere, dei fenomeni sociali e dei processi di cambiamento ad essi correlati: famiglia, riproduzione, sessualità, divisione sessuale del lavoro, violenza di genere.
Nessuno.
ATTENZIONE: i/le non frequentanti dovranno portare un testo aggiuntivo indicato alla fine del programma.
- Fabietti, Ugo, Elementi di Antropologia Culturale, Mondadori, 2015, (disponibile anche in versione digitale), le seguenti parti: Prima (Genesi e natura dell’antropologia culturale), Quarta (Sistemi di pensiero), Settima (Esperienza religiosa, pratica rituale), Nona (Risorse e potere), più il seguente saggio messo a disposizione dalla docente:
- Alessandra Gribaldo, Valeria Ribeiro Corossacz, “La nozione di sesso tra scienze sociali e biologiche”; “La nozione di genere”, in Antropologia e femminismo, Carocci, 2025, pp. 47-64;
Più un testo a scelta tra i seguenti:
- Mila Busoni, Genere, sesso, cultura. Uno sguardo antropologico, Carocci, 2000.
- Paola Tabet, La grande beffa, Rubbettino, 2004*.
- Valeria Ribeiro Corossacz, Il corpo della nazione, Roma, Cisu, 2004.
- Leonardo Piasere, L’antiziganismo, Quodlibet, 2015 abbinato a Paola Tabet, La pelle giusta, 1998 (disponibile in ebook).
- Ugo Fabietti, L’identità etnica, Carocci, 2013.
- René Gallissot, Mondher Kilani, Annamaria Rivera, L'imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave, Dedalo, 2001, solo i seguenti capitoli: L’ideologia dell’esclusione; Cittadinanza; Cultura; Etnia-etnicità; Idee razziste; Immigrati; Nazionalismo e razzismo.
- Sabrina Marchetti, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Ediesse, Roma, 2011.
- Paul Gilroy, The Black Atlantic. L’identità nera tra modernità e doppia coscienza, Meltemi, 2003, capitoli 1, 3 e 6.
* acquistabile sul sito: https://www.store.rubbettinoeditore.it/la-grande-beffa.html
versione ebook: https://books.google.it/books/about/La_grande_beffa.html?id=8fuf4k9Qce0C&redir_esc=y
Per i/le frequentanti è possibile sostituire il testo a scelta con la Dispensa Antropologia culturale composta dai saggi messi a disposizione dalla docente sulla pagina Moodle dell’insegnamento. È necessario leggere tutti i cinque saggi. Si incoraggiano i/le frequentanti a concordare con la docente la presentazione e discussione in classe di uno saggio della Dispensa.
Dispensa Antropologia culturale:
- Sylvia Yanagisako e Jane Collier, “Genere sessuale e parentela: verso un’analisi unificata”, in L’antropologia culturale oggi, a cura di Robert Borofsky, Meltemi, 2000, pp. 236-247.
- Tabet Paola, ““Un elefante su cui farli viaggiare’. Il razzismo come ideologia insegnata e appresa”, in Tabet Paola e Di Bella Silvana (a cura di), Io non sono razzista, ma…. Strumenti per disimparare il razzismo, 1998, Anicia, pp.15-36.
- Sorgoni, Barbara, “Donne in colonia: definizione giuridica come immaginario di genere”, Studi Piacentini, n. 28, 2000, pp. 203-215.
- Simona Taliani, “Non esistono culture innocenti. Gli antropologi, le famiglie spossessate e i bambini adottabili”, in L’Uomo, n. 2, 2014, pp. 45-65.
- Abu-Lughod Lila, 2002 “Le donne musulmane hanno veramente bisogno di essere salvate? Riflessioni antropologiche sul relativismo culturale e i suoi altri”, pubblicato in ACHAB - Rivista di Antropologia, 2008.
I non frequentanti dovranno aggiungere ai testi da portare all’esame anche Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Pearson, 2020, prima e seconda parte fino a p. 119.
L’insegnamento si svolgerà in italiano attraverso lezioni in presenza frontali durante le quali gli/le studenti verranno invitati/e a partecipare appropriandosi di categorie e teorie discusse in classe. La frequenza è altamente consigliata.
Durante lo svolgimento del corso è particolarmente valorizzata la partecipazione delle/degli studenti attraverso considerazioni critiche a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali in modo da favorire la partecipazione di tutte/i, anche attraverso saggi distribuiti in classe da leggere e commentare assieme. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.
Frequenza consigliata.
La valutazione si svolgerà sui testi in programma. I testi presentati in classe dai/dalle studenti concorreranno alla formulazione del giudizio finale.
L’insegnamento propone un'introduzione all'antropologia culturale attraverso una prospettiva storica e attenta al metodo etnografico. Nella prima parte verranno introdotte alcune delle nozioni chiave della disciplina (cultura, identità e classificazione etnica, sesso/genere, razza) e la metodologia etnografica su cui si è sviluppata, attraverso riferimenti specifici alla storia della disciplina. Si osserverà come l’analisi antropologica ha permesso di decostruire categorie, classificazioni e identità percepite come innate e eterne, anche grazie all’esperienza etnografica.
La seconda parte del corso fornisce alle/agli studenti le conoscenze e gli strumenti teorici elaborati dall’antropologia di genere al fine di sviluppare una lettura critica delle relazioni di genere, dei fenomeni sociali e dei processi di cambiamento ad essi correlati: famiglia, riproduzione, sessualità, divisione sessuale del lavoro, violenza di genere.
Nessuno.
ATTENZIONE: i/le non frequentanti dovranno portare un testo aggiuntivo indicato alla fine del programma.
- Fabietti, Ugo, Elementi di Antropologia Culturale, Mondadori, 2015, (disponibile anche in versione digitale), le seguenti parti: Prima (Genesi e natura dell’antropologia culturale), Quarta (Sistemi di pensiero), Settima (Esperienza religiosa, pratica rituale), Nona (Risorse e potere), più il seguente saggio messo a disposizione dalla docente:
- Alessandra Gribaldo, Valeria Ribeiro Corossacz, “La nozione di sesso tra scienze sociali e biologiche”; “La nozione di genere”, in Antropologia e femminismo, Carocci, 2025, pp. 47-64;
Più un testo a scelta tra i seguenti:
- Mila Busoni, Genere, sesso, cultura. Uno sguardo antropologico, Carocci, 2000.
- Paola Tabet, La grande beffa, Rubbettino, 2004*.
- Valeria Ribeiro Corossacz, Il corpo della nazione, Roma, Cisu, 2004.
- Leonardo Piasere, L’antiziganismo, Quodlibet, 2015 abbinato a Paola Tabet, La pelle giusta, 1998 (disponibile in ebook).
- Ugo Fabietti, L’identità etnica, Carocci, 2013.
- René Gallissot, Mondher Kilani, Annamaria Rivera, L'imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave, Dedalo, 2001, solo i seguenti capitoli: L’ideologia dell’esclusione; Cittadinanza; Cultura; Etnia-etnicità; Idee razziste; Immigrati; Nazionalismo e razzismo.
- Sabrina Marchetti, Le ragazze di Asmara. Lavoro domestico e migrazione postcoloniale, Ediesse, Roma, 2011.
- Paul Gilroy, The Black Atlantic. L’identità nera tra modernità e doppia coscienza, Meltemi, 2003, capitoli 1, 3 e 6.
* acquistabile sul sito: https://www.store.rubbettinoeditore.it/la-grande-beffa.html
versione ebook: https://books.google.it/books/about/La_grande_beffa.html?id=8fuf4k9Qce0C&redir_esc=y
Per i/le frequentanti è possibile sostituire il testo a scelta con la Dispensa Antropologia culturale composta dai saggi messi a disposizione dalla docente sulla pagina Moodle dell’insegnamento. È necessario leggere tutti i cinque saggi. Si incoraggiano i/le frequentanti a concordare con la docente la presentazione e discussione in classe di uno saggio della Dispensa.
Dispensa Antropologia culturale:
- Sylvia Yanagisako e Jane Collier, “Genere sessuale e parentela: verso un’analisi unificata”, in L’antropologia culturale oggi, a cura di Robert Borofsky, Meltemi, 2000, pp. 236-247.
- Tabet Paola, ““Un elefante su cui farli viaggiare’. Il razzismo come ideologia insegnata e appresa”, in Tabet Paola e Di Bella Silvana (a cura di), Io non sono razzista, ma…. Strumenti per disimparare il razzismo, 1998, Anicia, pp.15-36.
- Sorgoni, Barbara, “Donne in colonia: definizione giuridica come immaginario di genere”, Studi Piacentini, n. 28, 2000, pp. 203-215.
- Simona Taliani, “Non esistono culture innocenti. Gli antropologi, le famiglie spossessate e i bambini adottabili”, in L’Uomo, n. 2, 2014, pp. 45-65.
- Abu-Lughod Lila, 2002 “Le donne musulmane hanno veramente bisogno di essere salvate? Riflessioni antropologiche sul relativismo culturale e i suoi altri”, pubblicato in ACHAB - Rivista di Antropologia, 2008.
I non frequentanti dovranno aggiungere ai testi da portare all’esame anche Fabietti, Malighetti, Matera, Dal tribale al globale. Introduzione all'antropologia, Pearson, 2020, prima e seconda parte fino a p. 119.
L’insegnamento si svolgerà in italiano attraverso lezioni in presenza frontali durante le quali gli/le studenti verranno invitati/e a partecipare appropriandosi di categorie e teorie discusse in classe. La frequenza è altamente consigliata.
Durante lo svolgimento del corso è particolarmente valorizzata la partecipazione delle/degli studenti attraverso considerazioni critiche a partire da casi specifici e dalla letteratura in oggetto. Le lezioni frontali saranno intervallate da discussioni collegiali in modo da favorire la partecipazione di tutte/i, anche attraverso saggi distribuiti in classe da leggere e commentare assieme. L’esposizione dei singoli saggi e la partecipazione in classe rappresentano un primo momento di valutazione che contribuirà al giudizio formulato in sede di esame orale finale.
Frequenza consigliata.
La valutazione si svolgerà sui testi in programma. I testi presentati in classe dai/dalle studenti concorreranno alla formulazione del giudizio finale.
Ambito disciplinare: Antropologia, diritto, economia e sociologia
Il corso introduce gli strumenti teorici chiave elaborati dall'antropologia culturale con l’obiettivo di usare in modo critico le nozioni di cultura, sesso, genere, razza, etnia, identità, globalizzazione, sviluppando capacità critiche nell'interpretazione del mondo odierno, nelle sue diversità e diseguaglianze. Le/gli studenti acquisiranno conoscenze approfondite e capacità analitiche adeguate a produrre un'interpretazione spazio-temporale attenta a rispondere alle sfide poste dall’impronta globale del contemporaneo.
Conoscenza e comprensione: verifica delle conoscenze e delle competenze teoriche acquisite durante il corso attraverso il riferimento preciso ai testi del programma.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di definire i concetti antropologici, tra cui (ma non solo) quelli di cultura; sesso/genere; etnia attraverso riferimenti a esempi etnografici e teorici tratti dal programma del corso.
Autonomia di giudizio: capacità critica riguardo ai temi affrontati.
Abilità comunicative: conoscenza e impiego delle nozioni dell’antropologia, con particolare riferimento all’approccio etnografico, capacità di riassumere in maniera chiara e sintetica i contenuti dei testi e i dibattiti in essi esposti.
Capacità di apprendimento: capacità di appropriarsi delle teorie capacità e sviluppare le conoscenze acquisite durante le lezioni per i le frequentanti, e la lettura dei testi.
Conoscenza e comprensione: verifica delle conoscenze e delle competenze teoriche acquisite durante il corso attraverso il riferimento preciso ai testi del programma.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di definire i concetti antropologici, tra cui (ma non solo) quelli di cultura; sesso/genere; etnia attraverso riferimenti a esempi etnografici e teorici tratti dal programma del corso.
Autonomia di giudizio: capacità critica riguardo ai temi affrontati.
Abilità comunicative: conoscenza e impiego delle nozioni dell’antropologia, con particolare riferimento all’approccio etnografico, capacità di riassumere in maniera chiara e sintetica i contenuti dei testi e i dibattiti in essi esposti.
Capacità di apprendimento: capacità di appropriarsi delle teorie capacità e sviluppare le conoscenze acquisite durante le lezioni per i le frequentanti, e la lettura dei testi.
Conoscenza e comprensione: verifica delle conoscenze e delle competenze teoriche acquisite durante il corso attraverso il riferimento preciso ai testi del programma.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: capacità di definire i concetti antropologici, tra cui (ma non solo) quelli di cultura; sesso/genere; etnia attraverso riferimenti a esempi etnografici e teorici tratti dal programma del corso.
Autonomia di giudizio: capacità critica riguardo ai temi affrontati.
Abilità comunicative: conoscenza e impiego delle nozioni dell’antropologia, con particolare riferimento all’approccio etnografico, capacità di riassumere in maniera chiara e sintetica i contenuti dei testi e i dibattiti in essi esposti.
Capacità di apprendimento: capacità di appropriarsi delle teorie capacità e sviluppare le conoscenze acquisite durante le lezioni per i le frequentanti, e la lettura dei testi.
Nelle domande si farà sempre richiesta alla e allo studente di collocare le teorie, le pratiche culturali e i temi studiati in un contesto storico e geografico preciso.
Nelle domande si farà sempre richiesta alla e allo studente di collocare le teorie, le pratiche culturali e i temi studiati in un contesto storico e geografico preciso.
Nelle domande si farà sempre richiesta alla e allo studente di collocare le teorie, le pratiche culturali e i temi studiati in un contesto storico e geografico preciso.
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