Storia, territorio e società globale
Cod 198288
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-42 R
Codice: 20730013
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
IL SISTEMA DELLE FONTI DEL MEDIOEVO EUROPEO: PROSPETTIVE E LIMITI
Il corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Non ci sono prerequisiti; è utile solida conoscenza dei lineamenti della storia medievale
Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, 1991 (e successive edizioni)
Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
La prima parte del corso avrà carattere generale e sarà dedicata alla presentazione del complesso panorama delle fonti delle medievali; la seconda parte del corso avrà carattere monografico e indagherà il problema specifico della sessualità maschile nella società europea dei secoli XI-XII a partire dalla lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (vd. il programma).
La frequenza non è obbligatoria ma, dato il carattere seminariale del corso, fortemente consigliata.
Prova orale finale. Gli studenti e le studentesse che vorranno potranno presentare in aula la lettura e l'interpretazione di un documento assegnato dal docente. Tale prova e la conseguente relazione scritta sarà considerata per la valutazione.
IL SISTEMA DELLE FONTI DEL MEDIOEVO EUROPEO: PROSPETTIVE E LIMITI
Il corso è diviso in due parti.
PRIMA PARTE
La prima parte ha carattere generale: si affronteranno le questioni principali relative al sistema delle fonti del medioevo europeo: tipologie, quantità e qualità, cronologia e geografia, ambiti di produzione e conservazione, potenziale informativo e limiti di ciascuna tipologia.
SECONDA PARTE
La seconda parte ha un carattere seminariale e laboratoriale. Si affronterà la lettura diretta, la critica e l'interpretazione di un corpus coerente di fonti che consente di confrontarci con alcuni problemi fondamentali della società medievale. Quest'anno il corso riflette attorno al problema della sessualità nei secoli XI-XII a partire da una lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (1007-1072). Quest'opera è considerata uno dei testi principali per studiare il problema della sessualità nel medioevo europeo, con particolare riferimento alla sessualità maschile. Attraverso una lettura ravvicinata del testo, si darà conto dei problemi sollevati dall'opera, del suo contesto di scrittura e della sua ricezione. Questo lavoro consentirà di praticare sul campo la critica e l'interpretazione di diverse tipologie di fonti tipiche del medioevo europeo: trattatistica, epistolografia, canonistica, cronachistica e fonti diplomatistiche.
Non ci sono prerequisiti; è utile solida conoscenza dei lineamenti della storia medievale
Paolo Cammarosano, Italia medievale. Struttura e geografia delle fonti scritte, 1991 (e successive edizioni)
Pier Damiani, Liber Gomorrhianus: omosessualità ecclesiastica e riforma della Chiesa, a cura di E. D'Angelo, Edizioni dell'Orso, Alessandria 2001.
La prima parte del corso avrà carattere generale e sarà dedicata alla presentazione del complesso panorama delle fonti delle medievali; la seconda parte del corso avrà carattere monografico e indagherà il problema specifico della sessualità maschile nella società europea dei secoli XI-XII a partire dalla lettura del Liber Gomorrhianus di Pier Damiani (vd. il programma).
La frequenza non è obbligatoria ma, dato il carattere seminariale del corso, fortemente consigliata.
Prova orale finale. Gli studenti e le studentesse che vorranno potranno presentare in aula la lettura e l'interpretazione di un documento assegnato dal docente. Tale prova e la conseguente relazione scritta sarà considerata per la valutazione.
Ambito disciplinare: Storia antica e medievale
Obiettivo del corso è l'acquisizione degli strumenti fondamentali per leggere e interpretare correttamente le fonti scritte del medioevo europeo.
Obiettivo del corso è l'acquisizione degli strumenti fondamentali per leggere e interpretare correttamente le fonti scritte del medioevo europeo.
Commento e interpretazione di un documento
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