Oleodinamica e Pneumatica

Codice: 20801838

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Ingegneria meccanica
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Italiano
SSD
ING-IND/08

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Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Docente
Fulvio Palmieri
Curriculum
Progettazione Meccanica e Ingegneria dei Veicoli Indirizzo Ingegneria dei Veicoli, Progettazione Meccanica e Ingegneria dei Veicoli Indirizzo Progettazione dei Sistemi Meccanici
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260013084

Programma

Oleodinamica

1. Condizioni di efflusso notevoli in oleodinamica
Flusso attraverso gli orifizi - Il coefficiente di efflusso Ce o “discharge coefficient CD”
Flusso nei meati

2. Valvole
Valvola limitatrice di pressione
Valvola riduttrice di pressione
Valvola regolatrice di portata RQ2
Valvola regolatrice di portata RQ3
Valvole a posizionamento continuo e caratteristiche
Manipolatore oleodinamico
Servovalvole e valvole proporzionali
Servovalvole Nozzle-Flapper

3. Attuatori
Classificazione e caratteristiche e degli attuatori lineari e rotativi

4. Operatori
Classificazione delle pompe impiegate nell'oleodinamica
Livello di pressione
Regolarità della portata
Variabilità della cilindrata
Considerazioni su rapporto Costo/Prestazioni

5. Fluidi, accumulatori e tubazioni
Funzioni del fluido nei sistemi oleodinamici
Definizione e caratterizzazione della comprimibilità
Comprimibilià effettiva
Filtrazione
Condizionamento termico
Accumulatori
Tubazioni

6. Perdite nelle macchine operatrici e motrici
Modello di Wilson

7. Sistemi
Gruppi di alimentazione a portata costante
Gruppi di alimentazione a pressione costante
Le trasmissioni idrostatiche, macchine a cilindrata variabile
I sistemi “load sensing”
Il controllo “automotivo”

8. Aspetti, componenti e sistemi legati alla divisione o ripartizione del flusso verso gli utilizzatori
Divisori di flusso a posizionamento continuo
Divisori a ingranaggi
Divisori a logica proporzionale

9. Controllo di attuatori lineari e rotativi
Linearizzazione dei sistemi oleodinamici intorno al punto di funzionamento nominale
Caratterizzazione del comportamento delle valvole a posizionamento continuo
Caratterizzazione dei sistemi dinamici del primo e del secondo ordine mediante i parametri canonici
Controllori industriali di tipo PID
Sistemi “valve-controlled”
Sistemi “pump-controlled” (cilindrata variabile, velocità del motore primo variabile)
Sistemi oleodinamici in ambito “meccatronico”

10. Progetto di sistemi oleodinamici
Progetto di un sistema o di un componente oleodinamico e verifica delle sue prestazioni in condizioni stazionarie e dinamiche mediante l’impiego del codice di simulazione AMESim®.

Pneumatica

11. Aspetti legati all’esercizio dei componenti pneumatici
Flusso attraverso gli orifizi
Carica e scarica di una capacità
Caratteristica meccanica dei martinetti

12. Sistemi per la generazione e distribuzione dell’aria compressa
Compressori
Valvole
Attuatori
Gruppi per il trattamento dell’aria compressa
Deumidificazione
Filtrazione
Gruppi di generazione e condizionamento

13. Aspetti funzionali e logici nella gestione degli impianti pneumatici
Diagrammi movimento fasi
Grafcet descrittivo, grafcet funzionale, grafcet contratto
Soluzioni per il controllo di due o più attuatori pneumatici e problematiche legate all’insorgenza dei segnali bloccanti
Tecnica della memoria ausiliaria
Tecnica delle memorie in cascata
Sequenziatori
Elettropneumatica a relé
Sistemi gestiti da PLC

Prerequisiti

Non sono attive propedeuticità

Testi adottati

-N.NERVEGNA “OLEODINAMICA E PNEUMATICA” ED. POLITEKO, TORINO
-G. BELFORTE, A.M. BERTETTO, L. MAZZA “ PNEUMATICA” ED. TECNICHE NUOVE, MILANO
-ASSOFLUID “L’OLEOIDRAULICA NELL’AMBITO INDUSTRIALE E MOBILE” ED. ASSOFLUID. MILANO
-ASSOFLUID “LA PNEUMATICA E LE SUE APPLICAZIONI” ED. ASSOFLUID. MILANO
-N.D. MANRING “HYDRAULIC CONTROL SYSTEMS” ED. JOHN WILEY & SONS, N. JERSEY
-AKERS, M. GASSMAN E R. SMITH “ HYDRAULIC POWER SYSTEM ANALYSIS” ED.TAYLOR & FRANCIS
-P. BEATER “PNEUMATIC DRIVES” SPRINGER-VERLAG BERLIN
-Materiale didattico a cura del docente

Modalità di erogazione

Il corso per si svolge in aula.
Si organizzano inoltre attività di esercitazione in laboratorio per gruppi di lavoro.
Gli argomenti sono presentati a partire dalle principali problematiche e dai campi di applicazione in cui si inseriscono l'oleodinamica e la pneumatica.
Il corso prevede l'elevato coinvolgimento degli studenti in attività di esercitazione orientate all'analisi, al progetto, alla modellazione e alla sperimentazione su componenti e sistemi oleodinamici e pneumatici.

Modalità di frequenza

Modalità di frequenza

Modalità di valutazione

L'accertamento delle competenze acquisite si basa su di un colloquio orale

Prove previste

  • Prova orale

Docente
Fulvio Palmieri
Curriculum
Gestione Industriale e Smart Manufacturing
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
72
CUIN
260013157

Programma

Oleodinamica

1. Condizioni di efflusso notevoli in oleodinamica
Flusso attraverso gli orifizi - Il coefficiente di efflusso Ce o “discharge coefficient CD”
Flusso nei meati

2. Valvole
Valvola limitatrice di pressione
Valvola riduttrice di pressione
Valvola regolatrice di portata RQ2
Valvola regolatrice di portata RQ3
Valvole a posizionamento continuo e caratteristiche
Manipolatore oleodinamico
Servovalvole e valvole proporzionali
Servovalvole Nozzle-Flapper

3. Attuatori
Classificazione e caratteristiche e degli attuatori lineari e rotativi

4. Operatori
Classificazione delle pompe impiegate nell'oleodinamica
Livello di pressione
Regolarità della portata
Variabilità della cilindrata
Considerazioni su rapporto Costo/Prestazioni

5. Fluidi, accumulatori e tubazioni
Funzioni del fluido nei sistemi oleodinamici
Definizione e caratterizzazione della comprimibilità
Comprimibilià effettiva
Filtrazione
Condizionamento termico
Accumulatori
Tubazioni

6. Perdite nelle macchine operatrici e motrici
Modello di Wilson

7. Sistemi
Gruppi di alimentazione a portata costante
Gruppi di alimentazione a pressione costante
Le trasmissioni idrostatiche, macchine a cilindrata variabile
I sistemi “load sensing”
Il controllo “automotivo”

8. Aspetti, componenti e sistemi legati alla divisione o ripartizione del flusso verso gli utilizzatori
Divisori di flusso a posizionamento continuo
Divisori a ingranaggi
Divisori a logica proporzionale

9. Controllo di attuatori lineari e rotativi
Linearizzazione dei sistemi oleodinamici intorno al punto di funzionamento nominale
Caratterizzazione del comportamento delle valvole a posizionamento continuo
Caratterizzazione dei sistemi dinamici del primo e del secondo ordine mediante i parametri canonici
Controllori industriali di tipo PID
Sistemi “valve-controlled”
Sistemi “pump-controlled” (cilindrata variabile, velocità del motore primo variabile)
Sistemi oleodinamici in ambito “meccatronico”

10. Progetto di sistemi oleodinamici
Progetto di un sistema o di un componente oleodinamico e verifica delle sue prestazioni in condizioni stazionarie e dinamiche mediante l’impiego del codice di simulazione AMESim®.

Pneumatica

11. Aspetti legati all’esercizio dei componenti pneumatici
Flusso attraverso gli orifizi
Carica e scarica di una capacità
Caratteristica meccanica dei martinetti

12. Sistemi per la generazione e distribuzione dell’aria compressa
Compressori
Valvole
Attuatori
Gruppi per il trattamento dell’aria compressa
Deumidificazione
Filtrazione
Gruppi di generazione e condizionamento

13. Aspetti funzionali e logici nella gestione degli impianti pneumatici
Diagrammi movimento fasi
Grafcet descrittivo, grafcet funzionale, grafcet contratto
Soluzioni per il controllo di due o più attuatori pneumatici e problematiche legate all’insorgenza dei segnali bloccanti
Tecnica della memoria ausiliaria
Tecnica delle memorie in cascata
Sequenziatori
Elettropneumatica a relé
Sistemi gestiti da PLC

Prerequisiti

Non sono attive propedeuticità

Testi adottati

-N.NERVEGNA “OLEODINAMICA E PNEUMATICA” ED. POLITEKO, TORINO
-G. BELFORTE, A.M. BERTETTO, L. MAZZA “ PNEUMATICA” ED. TECNICHE NUOVE, MILANO
-ASSOFLUID “L’OLEOIDRAULICA NELL’AMBITO INDUSTRIALE E MOBILE” ED. ASSOFLUID. MILANO
-ASSOFLUID “LA PNEUMATICA E LE SUE APPLICAZIONI” ED. ASSOFLUID. MILANO
-N.D. MANRING “HYDRAULIC CONTROL SYSTEMS” ED. JOHN WILEY & SONS, N. JERSEY
-AKERS, M. GASSMAN E R. SMITH “ HYDRAULIC POWER SYSTEM ANALYSIS” ED.TAYLOR & FRANCIS
-P. BEATER “PNEUMATIC DRIVES” SPRINGER-VERLAG BERLIN
-Materiale didattico a cura del docente

Modalità di erogazione

Il corso per si svolge in aula.
Si organizzano inoltre attività di esercitazione in laboratorio per gruppi di lavoro.
Gli argomenti sono presentati a partire dalle principali problematiche e dai campi di applicazione in cui si inseriscono l'oleodinamica e la pneumatica.
Il corso prevede l'elevato coinvolgimento degli studenti in attività di esercitazione orientate all'analisi, al progetto, alla modellazione e alla sperimentazione su componenti e sistemi oleodinamici e pneumatici.

Modalità di frequenza

Modalità di frequenza

Modalità di valutazione

L'accertamento delle competenze acquisite si basa su di un colloquio orale

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Ingegneria meccanica

ACQUISIZIONE DELLE CONOSCENZE DI BASE SULLE CARATTERISTICHE FUNZIONALI, IN CONDIZIONI STAZIONARIE, DEI COMPONENTI OLEODINAMICI E PNEUMATICI DI INTERESSE PER L’INGEGNERIA INDUSTRIALE.
ACQUISIZIONE DELLE COMPETENZE NECESSARIE PER LA PROGETTAZIONE DI IMPIANTI OLEODINAMICI E PNEUMATICI AD ARCHITETTURA COMPLESSA E AD ELEVATA INTEGRAZIONE CON COMPONENTI ELETTRICI E SISTEMI DI GESTIONE A LOGICA PROGRAMMABILE.
AFFINAMENTO E CONSOLIDAMENTO DELLE CONOSCENZE PER L’IDENTIFICAZIONE DEL COMPORTAMENTO DINAMICO DI COMPONENTI E IMPIANTI OLEODINAMICI E PER L’ANALISI DI STABILITÀ DI SISTEMI INTEGRATI DI TIPO MECCANICO, IDRAULICO ED ELETTRICO.

Esempi di domande d’esame

Fulvio Palmieri

Il colloquio inizia tipicamente affrontando tematiche riguardanti il comportamento stazionario di componenti e sistemi idraulici e pneumatici. Successivamente l'attenzione si rivolge agli aspetti dinamici, con riferimento alle applicazioni trattate durante il corso

Fulvio Palmieri

Il colloquio inizia tipicamente affrontando tematiche riguardanti il comportamento stazionario di componenti e sistemi idraulici e pneumatici. Successivamente l'attenzione si rivolge agli aspetti dinamici, con riferimento alle applicazioni trattate durante il corso

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica

Ingegneria meccanica

Cod 198293

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-33
API