Ingegneria elettronica per l'industria e l'innovazione
Cod 198297
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-29
Codice: 20810403
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Parte 1 Progettazione hardware dei convertitori statici di potenza
Criteri generali per la progettazione dei convertitori statici di potenza. Analisi delle principali topologie DC/DC, AC/DC e DC/AC. Modelli ideali e reali dei convertitori. Dimensionamento dei componenti di filtro sulla base delle specifiche di ripple di corrente e tensione. Selezione dei semiconduttori di potenza e calcolo delle perdite di conduzione, commutazione e reverse recovery. Calcolo delle correnti medie ed efficaci. Dimensionamento termico e scelta del sistema di raffreddamento. Selezione di condensatori di potenza e progettazione degli induttori. Tecniche PWM, dead time e iniezione di terza armonica. Modellazione, simulazione e verifica sperimentale mediante MATLAB/Simulink e sistemi hardware-in-the-loop.
Parte 2 Modellazione dinamica e progettazione del controllo
Modellazione dinamica dei convertitori buck, boost, buck-boost e trifase mediante equazioni nello spazio di stato. Derivazione dei modelli medi e alle piccole variazioni e modello del modulatore PWM. Trasformazioni abc-dq0 e modellazione dei convertitori trifase nel riferimento rotante. Funzioni di trasferimento, impedenza di uscita, diagrammi di Bode, risonanza e fattore di qualità. Guadagno d'anello, funzioni di sensibilità, stabilità e margine di fase. Progetto dei regolatori P, PI, PD e PID nei domini continuo e discreto. Controllo in catena chiusa dei convertitori DC/DC e trifase AC/DC e DC/AC. Implementazione e validazione mediante MATLAB/Simulink e hardware-in-the-loop.
Per una proficua partecipazione al corso sono richieste conoscenze di base relative ai circuiti elettrici in corrente continua e alternata, ai sistemi elettrici per applicazioni industriali e ai principi fondamentali dell’elettronica di potenza. È inoltre auspicabile una conoscenza di base dei dispositivi elettronici di potenza e delle principali topologie di conversione statica dell’energia.
Oltre alle dispense a cura del docente
R.W. Erickson, D. Maksimovic: Fundamentals of Power Electronics, Kluwer Academic Publisher,2000.
S. Buso, P. Mattavelli: Digital Control in Power Electronics, Morgan & Claypool Publishers, 2006
N. Mohan, T.M. Undeland, W.P. Robbins: Power Electronics, Converters, Applications, and Design, John Wiley & Sons
“Power Electronic System Design, Linking Differential Equations, Linear Algebra, and Implicit Functions”, Keng Wu
“Power Electronic Converters Modeling and Control with Case Studies”, Seddik Bacha , Iulian Munteanu , Antoneta Iuliana Bratcu
“Control of Power Electronic Converters and Systems”, Frede Blaabjerg
Il corso prevede lezioni frontali, integrate da esercitazioni numeriche e attività di simulazione dedicate agli argomenti trattati.
Le esercitazioni saranno svolte mediante l’impiego di ambienti software quali MATLAB/Simulink e National Instruments LabVIEW, con l’obiettivo di applicare e verificare i modelli e le metodologie di progettazione presentati durante le lezioni.
Per approfondire alcuni aspetti del comportamento dinamico e del controllo dei convertitori, saranno inoltre utilizzati sistemi hardware-in-the-loop e dimostratori sperimentali a scala ridotta.
Considerata la natura fortemente applicativa e la stretta integrazione tra lezioni, simulazioni e attività sperimentali, la frequenza del corso è vivamente consigliata.
La frequenza delle lezioni e delle attività esercitative è fortemente consigliata, considerata la natura applicativa del corso e la stretta integrazione tra contenuti teorici, simulazioni e attività sperimentali.
La valutazione finale consiste in una prova orale, durante la quale saranno discussi sia gli argomenti teorici e metodologici sviluppati nel corso delle lezioni, sia i progetti svolti durante l’anno accademico.
La prova è finalizzata ad accertare la comprensione dei principi di funzionamento dei convertitori statici di potenza, la capacità di applicare i modelli e le metodologie di progettazione presentati nel corso, nonché la capacità di analizzare criticamente e motivare le scelte progettuali adottate.
La valutazione terrà conto della correttezza e della completezza delle risposte, della padronanza del linguaggio tecnico, della capacità di collegare gli aspetti teorici alle applicazioni progettuali e dell’autonomia nell’affrontare problemi di analisi e dimensionamento.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso ha l’obiettivo di presentare i modelli e le metodologie relativi alla progettazione dei convertitori elettronici di potenza sulla base del funzionamento in regime dinamico e della relativa regolazione. Lo studente acquisirà le competenze necessarie ad affrontare le problematiche per una corretta progettazione sulla base delle specifiche tecniche imposte dalla vigente normativa e delle prestazioni desiderate per gli stessi apparati elettronici di conversione.
Al termine del corso, lo Studente sarà in grado di:
• analizzare il funzionamento delle principali topologie di conversione statica dell’energia;
• ricavare e utilizzare modelli medi e modelli alle piccole variazioni per lo studio del comportamento dinamico dei convertitori;
• definire le specifiche di progetto in funzione dell’applicazione, delle prestazioni richieste e dei vincoli normativi;
• selezionare e dimensionare i semiconduttori di potenza e i componenti passivi, tenendo conto delle sollecitazioni elettriche e termiche;
• stimare le perdite, il rendimento e le prestazioni termiche del sistema di conversione;
• progettare i sistemi di regolazione in catena chiusa, valutandone stabilità, rapidità, precisione e robustezza;
• verificare mediante strumenti di calcolo e simulazione la coerenza tra i modelli teorici e il comportamento del convertitore;
• confrontare soluzioni progettuali alternative e motivare le scelte effettuate sulla base di criteri tecnici, energetici, economici e normativi.
• Come vengono calcolate le perdite di conduzione e di commutazione nei dispositivi di potenza, tenendo conto delle condizioni operative del convertitore e dei dati forniti dal costruttore?
• Quali criteri hanno determinato la scelta della tecnologia dei semiconduttori di potenza — MOSFET SiC, IGBT oppure MOSFET al silicio — e quali alternative sono state considerate e successivamente escluse?
• Come è stata determinata la tensione nominale minima di blocco dei semiconduttori e quali margini di sicurezza sono stati adottati per tenere conto di sovratensioni, transitori e parametri parassiti del circuito?
• Quali criteri sono stati utilizzati per scegliere il materiale magnetico, la geometria del nucleo, il traferro e il numero di spire dell’induttore?
• Come si verifica che il nucleo dell’induttore non raggiunga la saturazione nella condizione operativa più gravosa, considerando sia la componente media sia il ripple della corrente?
• Perché si utilizza la trasformazione di Park nell'analisi e nel controllo dei convertitori trifase e quali vantaggi offre rispetto al sistema di riferimento abc?
• Qual è il significato fisico delle componenti lungo l'asse diretto d e l'asse in quadratura q, e come dipende dalla scelta dell'orientamento del riferimento rotante?
• Come si ricava il modello medio di un ramo del convertitore mediante la mediazione su un periodo di commutazione, e quali ipotesi e approssimazioni sono necessarie?
• In che modo la frequenza di commutazione, il campionamento, i ritardi di calcolo e della PWM, i componenti passivi e le dinamiche dei sensori limitano la massima banda ottenibile dal sistema di controllo?
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