Solid Mechanics in Medicine AND Biology

Codice: 20840090

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Corso di studi
Biomedical Engineering
Periodo di erogazione
Secondo semestre
CFU
9 CFU
Lingua
Inglese
SSD
MATH-04/A

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Docente
Luciano Teresi
Curriculum
Curriculum unico
Anno di corso
1
Periodo
Secondo semestre
Ore
72
CUIN
260011187

Programma

L'insegnamento si articola in tre parti.
Parte I. Vengono rivisti ed approfonditi concetti noti dalla Scienza delle Costruzioni e dalla Meccanica dei sistemi biologici, esemplificati con specifico riferimento a diversi biomateriali naturali e sintetici. Attraverso lezioni ed esercitazioni, gli studenti saranno guidati nello studio della MECCANICA dei BIOMATERIALI: dalle nozioni di sforzo e deformazione all'analisi del comportamento meccanico dei materiali. In parte in classe e in parte a casa sarà sviluppato lo studio di specifici modelli reologici nonchè delle evidenze sperimentali sulla rigidezza e resistenza di alcuni materiali biologici che emergono dall'analisi di opportune curve sforzo-deformazione, oggetto di articoli pubblicati su riviste scientifiche del settore biomedico. Risultati di apprendimento attesi: comprensione dello stato di sforzo e deformazione che emerge in una prova di trazione uniassiale e/o biassale e relazione con la resistenza del materiale sotto test; elaborazione dei fenomeni di "creep" e "rilassamento" attraverso il modello reologico solido standard.
Parte II. Lo studio prosegue con l'analisi del comportamento meccanico di alcuni MATERIALI BIOLOGICI e BIOMATERIALI, distinti in due classi: materiali duri e materiali soffici. Nella classe dei materiali duri, speciale attenzione verrà data al materiale osseo e alla sua capacità di rimodellazione. Nella classe dei materiali soffici, sarà proposto lo studio del tessuto vascolare e tendineo, nonchè di tessuti biologici oggetto di studio negli anni più recenti quali il tessuto muscolare, con la sua capacità di contrarsi. In parte in classe e in parte a casa, lo studio sarà sviluppato attraverso l'analisi di articoli scientifici pubblicati su riviste scientifiche del settore biomedico. Risultati di apprendimento attesi: comprensione delle caratteristiche meccaniche dei tessuti biologici analizzati.
Parte III. Infine sarà proposta l'analisi di STRUTTURE BIOLOGICHE e BIOSTRUTTURE elementari. Gli esempi prototipo che verranno esaminati sono la pompa cardiaca, per quanto riguarda le strutture biologiche e le protesi articolari (anca, ginocchio o gomito) e gli stent per quanto riguarda le biostrutture. Lo studio di specifiche strutture biologiche riportato nella letteratura di settore costituiranno punto di discussione in classe, sul quale fondare eventuali approfondimenti, anche portati avanti in gruppo. Useremo come base modelli proposti nella piu recente letteratura per sviluppare la opportuna sensibilità rispetto al concetto di resistenza di biomateriali. Risultati di apprendimento attesi: capacità di comprendere e valutare la resistenza di una semplice struttura biologica (o biostrutttura).
Saranno organizzati dei seminari extra-curriculari tenuti da ricercatori/docenti esterni, che possono inquadrarsi nelle AAF per le quali il Corso di Studi prevede l'acquisizione di 1 CFU.

Prerequisiti

Algebra lineare; operazioni vettoriali
Derivazione e integrazione
Equazioni differenziali
Nozioni base di meccanica dei solidi

Testi adottati

Dispense fornite dal docente, comprensive di esercizi

Modalità di erogazione

L’insegnamento viene erogato in presenza in aula, attraverso lezioni ed esercitazioni durante le quali verrano discussi e risolti in dettaglio alcuni degli argomenti teorici proposti. Si prevedono inoltre delle verifiche scritte periodiche.

Modalità di frequenza

La frequenza è facoltativa ma è fortemente consigliata.

Modalità di valutazione

Lo studente viene valutato sulla base di una prova orale costituita da domande sul programma del corso.

Prove previste

  • Prova orale
  • Valutazione di un progetto

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

Aquisire una comprensione operativa delle nozioni di tensore degli sforzi e delle deformazioni e la capacità di analizzare i risultati di prove di trazione uniassiale/biassale su bio-materiali. Comprensione dei fenomeni visco-elastici e capacità di utilizzare i corrispondenti modelli reologici.
Comprensione delle caratteristiche meccaniche dei tessuti biologici e dei modelli meccanici usati per lo studio del loro comportamento: conoscenza di esempi prototipo quali i tessuti biologici, la pompa cardiaca, le protesi articolari (anca, ginocchio o gomito) e gli stent per quanto riguarda le biostrutture.

Risultati di apprendimento attesi

Essere in grado di utilizzare le nozioni di tensore degli sforzi e delle deformazioni e di analizzare i risultati di prove di trazione uniassiale/biassale su bio-materiali.
Essere in grado di usare modelli reologici per l'analisi dei fenomeni visco-elastici.

Esempi di domande d’esame

analisi deformazione
analisi tensione
legami costitutivi
materiali iper-elastici
materiali visco-elastici
esempi di strutture biologiche

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica

Biomedical Engineering

Cod 198325

  • Laurea magistrale
  • 2 anni
  • 120 CFU
  • LM-21 R
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