Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori
Cod 198328
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910116
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Principali contenuti
• I principali paradigmi della sociologia contemporanea
• Società e processi di socializzazione
• Apprendimento, produzione e riproduzione di soggettività
• Differenze e disuguaglianze sociali
• Terzo settore, mutualismo e culture della solidarietà
• Processi di marginalizzazione e esclusione sociale, interventi di inclusione e contrasto
• Attori sociali: condizioni, rappresentazioni, narrazioni e significazioni
• Lavoro socioeducativo nei contesti formali, non formali ed informali
• Metodi di osservazione ed analisi dei fenomeni sociali: l’etnografia, l’inchiesta, il trattamento di informazioni quantitative
aver sostenuto un esame di sociologia generale
Gli insegnamenti di Sociologia dei processi di socializzazione ed il Laboratorio di inclusione sociale (9 Cfu)
presentano contenuti e modalità di svolgimento delle attività didattiche fortemente integrati.
Testi di riferimento per Sociologia dei processi di socializzazione
1. Besozzi Elena (2017), Educazione e società, Carocci;
2. Baroni Walter Stefano (2021), Sociologia del lavoro educativo. Carocci;
3. Carbone Vincenzo e Di Sandro Mirco (2024), Sui bordi del qui e dell'adesso, Pacini;
4. Carbone Vincenzo, Formazione e precarietà̀ nel basso terziario. Laurearsi in Scienze della Formazione e lavorare nei servizi a Roma, pp. 291-310, DOI: 10.12828/90563, in “Scuola Democratica”, 2/2018.
5. Carbone Vincenzo, Di Sandro Mirco. Lavoro socioeducativo e precarietà ai tempi del COVID-19. Prime note e osservazioni di ricerca pp. 285- 302(2021) (scaricabile gratuitamente su RomatrePress)
Testi di riferimento per Laboratorio Inclusione sociale
1. Tuorto Dario (2017), Esclusione sociale. Uno sguardo sociologico, Pearson [solo Cap. 1, 2, 3, 7];
2. Paone Sonia (2010), La città fra marginalità ed esclusione sociale, in "Societàmutamentopolitica”, vol.1
3. Carbone Vincenzo (2020), Esquilino: geografie del mutamento, in Carbone V. - Di Sandro M., Esquilino, Esquilini. Un luogo plurale, Roma Tre Press [capitolo 2, Prima sezione. Scaricabile liberamente qui: https://romatrepress.uniroma3.it/libro/esquilino-esquilini-un-luogo-plurale/]
4. Di Sandro Mirco (2020), Un rione diviso. Disuguaglianze sociali nello spazio dell'Esquilino, in Carbone V. - Di Sandro M., Esquilino, Esquilini. Un luogo plurale, Roma Tre Press [capitolo 1, Seconda sezione. Scaricabile liberamente qui: https://romatrepress.uniroma3.it/libro/esquilino-esquilini-un-luogo-plurale/]
Letture aggiuntive consigliate [(*) disponibili gratuitamente on line]:
Carbone V., (2018), Disagio spaziale, tra vecchie e nuove disuguaglianze urbane, in Biasi V., Fiorucci M., Forme contemporanee del disagio, Romatre-Press (*);
Carbone V., (2018), Il Disagio del lavoro d'amore, in Biasi V., Fiorucci M., Forme contemporanee del disagio, Romatre-Press (*);
Carbone V., (2019), La riarticolazione securitaria del management migratorio: il contrasto dell’immigrazione e la vicenda Riace, in «Rivista delle Politiche Sociali», 2/2019;
Carbone V., Di Sandro M. (2018), Esquilino. Per un etnico socialmente desiderabile, in Osservatorio Romano sulle Migrazioni – XIII Rapporto, IDOS (*).
Carbone V., (2013), Città eterna, Precarie vite, Aracne [solo Premessa e Cap. 1, 2] (*).
Scandurra E., (2018), Cosa sarà delle nostre periferie? Conflitti urbani e aree marginali, in "Theomai", n.37 (*).
Parenti F.M., (2009), Gli effetti del neoliberalismo sugli spazi urbani, in "Bollettino di società geografica italiana"13/2 (*).
Davoli C., Pontoriero A., Vicari P., (2020), La solidarietà contro l’esclusione. Il caso del “Comitato di quartiere Quarticciolo”, in “Rivista delle Politiche Sociali”, n.2, pp.93-108
Luciano Gallino, Dizionario di sociologia, Utet
Paolo Jedlowsky, Il mondo in questione, Carocci
Walter Stefano Baroni, Sociologia del lavoro educativo, Carocci
Per la parte teorica generale:
-moduli didattici tradizionali, con l’ausilio di materiali video e documentali;
per i temi di approfondimento monografico:
- attività seminariali, presentazione di ricerche e volumi, interventi di esperti
per le attività laboratoriali (analisi di banche dati, lavori di ricerca, documentazione, ...);
- produzione di un resoconto del lavoro realizzato (individuale o di piccoli gruppi - max 3 persone).
corso a frequenza libera
La prova finale di valutazione prevede un colloquio orale che verte su:
- discussione argomenti teorici generali;
- discussione argomenti monografici;
- disamina (eventuale) delle esercitazioni svolte;
- discussione (eventuale) dell’elaborato di ricerca.
La valutazione finale terrà conto delle capacità dello studente/della studentessa di memorizzare le principali nozioni e teorie sociologiche che costituiscono il fulcro del corso, identificare elementi importanti dei processi di socializzazione e di esclusione, riconoscere gli aspetti principali dei diversi quadri teorici di riferimento e descrivere puntualmente gli approcci con un lessico specialistico.
Terrà conto, Inoltre, del grado di applicazione delle conoscenze attraverso la produzione di un lavoro di riflessione/ricerca autonomo che mostri la capacità di integrare gli apprendimenti teorici con quelli empirici, nell’analizzare i fenomeni collegati ed interpretare e spiegare i fattori che sottendono i processi sociali studiati.
Nel corso della prova orale si valuterà se la studentessa/lo studente sia in grado di andare oltre ciò che è stato insegnato, affrontando, in modo critico, originale e creativo, l’analisi degli apprendimenti sociali e le processualità dell’esclusione.Non sono previste prove intermedie su parti del programma che andranno a costituire elementi di valutazione finale.
Nel caso di prenotati all’esame di profitto superiori alle 50 unità, ci si riserva la possibilità d’impiego di prove preselettive standardizzate (quesiti a risposta multipla) per l’ammissione alla prova orale.
I criteri di misurazione dell’apprendimento prevedono l’attribuzione di un voto finale espresso in trentesimi.
Ambito disciplinare: Discipline filosofiche, psicologiche, sociologiche e antropologiche
L’insegnamento intende contribuire alla conoscenza delle principali problematiche sociologiche in stretta connessione con gli ambiti disciplinari, di ricerca e di intervento sociale. Il corso In particolare persegue l’obiettivo di introdurre alla conoscenza dei processi socializzativi attraverso un’analisi storico-critica dei diversi approcci teorici e delle corrispondenti categorie di analisi adottati nello studio dei modelli di riproduzione delle società contemporanee e dei principali temi di ricerca affrontati.
La parte monografica si concentra sulle forme di riproduzione del legame sociale, sulle pratiche e sulle culture della solidarietà e del mutualismo. Le attività laboratoriali, focalizzate sull’analisi di particolari agenzie, contesti e processi socializzativi, offriranno percorsi di apprendimento di tipo esperienziale basati sull’impiego di strumenti e tecniche di osservazione, rilevazione, trattamento ed analisi di informazioni e dati.
Al termine del corso lo studente avrà acquisito:
- capacità di applicare i concetti sociologici all’analisi dei principali processi socializzativi che caratterizzano specifiche forme di inclusione nella società contemporanea;
- capacità di declinare criticamente i modelli teorici di riferimento;
- capacità descrittive e interpretative nell’analisi di fonti dati diversificate, relative ai processi di socializzazione e di inclusione sociale.
L'insegnamento del Laboratorio si propone di fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare nel panorama delle scienze sociali, di conoscere ed utilizzare i principali strumenti della ricerca empirica e di stimolare la propensione alla ricerca sul campo
Alla conclusione del corso lo studente:
- ha acquisito familiarità con i concetti di base della sociologia dei processi culturali e relazionali
- è in grado di orientarsi criticamente tra i diversi modelli contemporanei delle scienze sociali
- ha acquisito familiarità con strumenti e metodi della ricerca sociale
- abbia svolto esperienza empirica e situata sul campo di studi
1. L’insegnamento consentirà di acquisire conoscenze e competenze che integrano ed aumentano le conoscenze apprese nella Scuola superiore nell’ambito delle discipline sociologiche, pedagogiche, antropologiche e psicologiche. In particolare, l’insegnamento è indirizzato allo sviluppo della comprensione delle teorie sociologiche che danno conto dei processi di socializzazione e delle dinamiche di inclusione/esclusione sociale e dei processi di insegnamento apprendimento, sia formali che non formali ed informali, con particolare riferimento al lavoro socioeducativo in diversi contesti operativi.
2. L’insegnamento farà assumere le capacità di comprendere particolari elementi della disciplina quali i processi di socializzazione e di inclusione/esclusione sociale, all’interno dei diversi paradigmi scientifici, nonché di affrontare problematiche relative all’interpretazioni di specifiche processualità e fenomenologie della società contemporanea (apprendimenti, dinamiche di inclusione/esclusione).
3. L’attività didattica (svolta anche attraverso apprendimenti laboratoriali di tipo esperienziale) promuoverà lo sviluppo di competenze nella ricerca sociale, nella formulazione di ipotesi, giudizi e riflessioni autonome, relative all’ambito del lavoro socio educativo, con particolare riferimento alla problematizzazione dell’analisi di dati di ricerca e di progetti d’intervento riferiti a specifiche categorie e gruppi sociali.
4. Le modalità didattiche per sostenere la partecipazione alla lezione faranno sviluppare capacità di comunicazione degli elementi base dell’insegnamento attraverso la promozione di discussioni collettive, presentazione tenute da esperti e la condivisione di lavori di ricerca e riflessione individuali.
5. L’attività di aula punterà, inoltre, a far acquisire le capacità di apprendimento in maniera autonoma, offrendo suggestioni metodologiche e riferimenti autoriali, di ricerche e banche dati, fornendo altresì uno spazio di dialogo con il docente nel corso dello svolgimento delle attività frontali e, soprattutto, in quelle di tipo laboratoriale che prevedono la conduzione di un lavoro autonomo di riflessione e di ricerca empirica con la presentazione e discussione collettiva.
il candidato illustri la nozione di socializzazione e le diverse declinazioni che assume all'interno dei paradigmi di riferimento
il candidato problematizzi la nozione di capitale umano e la confronti con quella di capitale culturale con riferimento agli autori che le hanno formulate
il candidato illustri le nozioni di esclusione sociale
il candidato problematizzi il tema delle disparità sociali e dei processi di marginalizzazione
il candidato illustri le principali caratteristiche del lavoro socioeducativo
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