Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori
Cod 198328
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910134
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Programma
- analizzare gli elementi di base della progettazione educativa e didattica;
- analizzare il concetto di progettazione educativa e didattica nella prospettiva relazionale/sistemica della Rete;
- analizzare e progettare ambienti di apprendimento in rete formali, informali e non formali;
- individuare le metodologie e le strategie didattiche integrando modelli di apprendimento e schemi di insegnamento;
- analizzare la rete dei ruoli nella comunità scolastica e sociale nella prospettiva del team teaching e dei gruppi educativi e formativi;
- individuare e descrivere situazioni educativo-didattiche reali a scuola e nei diversi contesti educativi e formativi e da confrontare con modelli di lezione e di intervento in ambienti digitali e non digitali di apprendimento;
- analizzare l'impatto dei new media sui processi di apprendimento degli studenti e le relative strategie educativo-didattiche e formative;
- esplorare i nuovi modi di comunicazione e interazione introdotti dai social media e collegarli alla complessità dei processi cognitivi e relazionali alla luce dell’evoluzione delle teorie dell’apprendimento.
Il corso richiede conoscenze di base di didattica e riguardo le tecnologie digitali
U. Zona, M. De Castro (2020). Edusfera. Processi di apprendimento e macchine culturali nell'era social. Lecce: Pensa Multimedia.
K. Crawford (2021). Né intelligente, né artificiale. Il lato oscuro dell'IA". Bologna: Il Mulino.
M. Castoldi (2017). Costruire unità di apprendimento. Guida alla progettazione a ritroso. Roma: Carocci.
Bocci F., De Angelis B., Fregola C., Olmetti Peja D., Zona U. (2016). Rizodidattica. Teorie dell’apprendimento e modelli didattici inclusivi. Lecca: Pensa Multimedia
Bonaiuti G., Calvani A. (2016). Fondamenti di didattica. Teoria e prassi dei dispositivi formativi. Roma: Carocci
Brin, S. & Page, L. (1998). The Anatomy of a Large-Scale Hypertextual Web Search Engine. Computer Networks, vol. 30, 107-117.
Cardon, D. (2016). Che cosa sognano gli algoritmi? Le nostre vite al tempo dei big data. Milano: Mondadori.
Castoldi M. (2015). Didattica generale. Milano: Mondadori
Cheney-Lippold, J. (2017). We Are Data. Algorithms and the Making of Our Digital selves. New York: New York University Press.
Domingos P. (2016). L’algoritmo definitivo. La macchina che impara da sola e il futuro del nostro mondo. Torino: Borighieri.
Haraway D. (1991). Simians, Cyborgs, and Women: The Reinvention of Nature. London: Routledge.
Haraway D. (2018). Manifesto cyborg. Donne, tecnologie e biopolitiche del corpo. Milano: Feltrinelli
Noble, S. U., Tynes, B. M. (ed.) (2016). The Intersectional Internet. Race, Sex, Class and Culture Online. New York: Peter Lang.
Noble, S.U. (2018). Algorithms of Oppression. How Search Engines Reinforce Racism. New York: New York University Press.
O’Neil, C. (2017). Armi di distruzione matematica. Come i big data aumentano la disuguaglianza e minacciano la democrazia. Milano: Bompiani.
Ranieri M. (2022). Competenze digitali per insegnare. Modelli e proposte operative. Roma: Carocci
Srnicek, N. (2016). Capitalismo digitale. Google, Facebook, Amazon e la nuova economia del web. Roma: Luiss University Press.
Le lezioni del corso si terranno in presenza, sia in modalità frontale che laboratoriale. Sarà incentivata la partecipazione attiva degli studenti. E' prevista la possibilità di lezioni online qualora motivi di forza maggiore lo richiedessero o a integrazione delle lezioni in presenza.
La frequenza non è obbligatoria
Valutazione delle conoscenze e delle competenze acquisite tramite colloquio orale da svolgersi in sede di esame. E' prevista la possibilità di forme di valutazione in itinere relative ad attività laboratoriali da svolgersi in presenza o online.
Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Obiettivi di apprendimento: l’allievo è in grado di: individuare e discutere le trasformazioni dei concetti di sapere e conoscenza sollecitati dalle tecnologie digitali; progettare percorsi di formazione blended.
Obiettivi relazionali: l’allievo è in grado di comunicare efficacemente, in presenza e in rete, con i colleghi del gruppo di lavoro; collaborare alla creazione e allo sviluppo di una comunità di apprendimento.
Con lo studio di PDFR lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- l’allievo è consapevole delle trasformazioni del concetto di sapere.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- l’allievo è in grado di utilizzare le risorse della Rete.
In termini di autonomia di giudizio:
- l’allievo sa scegliere e orientarsi in Rete.
In termini di abilità comunicative:
- l’allievo è in grado di fare presentazioni efficaci in pubblico.
In termini di capacità di apprendimento:
- l’allievo è consapevole del suo meta-apprendimento.
Il corso richiede conoscenze di base di didattica e riguardo le tecnologie digitali
- Esponi gli elementi di convergenza fra il comportamentismo classico e le nuove strategie di condizionamento del comportamento attivate nell'ambito della Rete Internet
- Esponi le differenze fra istruzione formale, informale e non formale e mettile in relazione con le agenzie educative informali che operano in Rete (in particolare nell'universo social)
- Esponi le caratteristiche fondamentali delle strategie didattiche basate sull'acquisizione di competenze
- Procedure di valutazione qualitativa e quantitativa
- Le ricadute dell'intelligenza artificiale generativa sui processi di apprendimento
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