Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori
Cod 198328
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910135
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Verranno presentate discusse le principali teorie e tecniche della valutazione. Verrà affrontato il rapporto tra progettazione e valutazione e verranno discusse le caratteristiche dei processi valutativi, con particolare riferimento agli oggetti, agli obiettivi, alla validità (di contenuto, costrutto, criterio e delle conseguenze), alle procedure e, soprattutto, alle funzioni. Verranno, inoltre, discussi i diversi approcci teorici e metodologici alla valutazione.
Gli argomenti saranno oggetto di esercitazioni pratiche.
Conoscenza delle principali modalità di ricerca in ambito sociopedagogico.
E.M. Torre, "Dalla progettazione alla valutazione", Carocci, Roma, 2014. Pagine totali: 160
C. Corsini, "La valutazione che educa", FrancoAngeli, Roma, 2023. Pagine totali: 128.
I tre seguenti saggi, tratti da N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 (materiale fornito dal docente):
E.G. Guba, Y.S. Lincoln, La valutazione di quarta generazione, In N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 pp. 128-156.
E.R. House, K.R. Howe, Valutazione e democrazia deliberativa, pp. 417-428.
L. J. Cronbach, Le nostre novantacinque tesi In N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 pp. 178-187.
E.M. Torre, "Dalla progettazione alla valutazione", Carocci, Roma, 2014. Pagine totali: 160
C. Corsini, "La valutazione che educa", FrancoAngeli, Roma, 2023. Pagine totali: 128.
E.G. Guba, Y.S. Lincoln, La valutazione di quarta generazione, In N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 pp. 128-156.
E.R. House, K.R. Howe, Valutazione e democrazia deliberativa, pp. 417-428.
L. J. Cronbach, Le nostre novantacinque tesi In N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 pp. 178-187.
M.Q. Patton, Il dibattito sui paradigmi: una sintesi utilitarista, In N. Stame, a cura di, Classici della valutazione, Milano, FrancoAngeli, 2007 pp. 188-239.
Il corso si basa su lezioni frontali, finalizzate alla trasmissione delle conoscenze indicate negli obiettivi formativi, e attività che prevedono una partecipazione attiva da parte di studentesse e studenti, finalizzate allo sviluppo delle competenze indicate negli obiettivi formativi.
il corso è in presenza, sarà possibile seguire alcune lezioni on line
L'esame si svolgerà oralmente.
L’orale prevede un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io):
1) Le tre prerogative della valutazione.
2) Gli obiettivi della/nella valutazione.
3) L'analisi dei bisogni.
4) Funzioni, approcci, paradigmi e metodi di valutazione.
5) Soggettività, "oggettività" e distorsioni nella valutazione.
6) La dimensione politica della valutazione.
Sarà possibile presentare un progetto di ricerca sulla valutazione svolto nel corso dell'insegnamento.
Per la valutazione del colloquio saranno adottati, per ogni argomento, i seguenti indicatori:
1. Fornire la definizione dei concetti più rilevanti.
2. Associare i concetti alle fonti.
3. Evidenziare i nessi con altri argomenti.
4. Fornire esempi concreti rielaborando personalmente i concetti.
Per ottenere un voto superiore a 26 sarà necessario, nel corso del colloquio, per ogni argomento:
1. Definire in maniera corretta i concetti impiegando in maniera adeguata il lessico disciplinare.
2. Fare riferimenti alle fonti specifici e coerenti.
3. Proporre collegamenti coerenti con altri argomenti e approfondirli.
4. Proporre esempi coerenti coi concetti mostrando un'adeguata rielaborazione personale.
Un voto tra tra 18 e 20 viene assegnato se adeguate conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su uno degli altri indicatori. Un voto tra 21 e 26 viene assegnato se le conoscenze disciplinari sono accompagnate dal raggiungimento di un buon livello su due degli altri indicatori.
Se questi livelli di qualità non vengono raggiunti o vengono raggiunti solo per l'argomento scelto dalla studentessa/studente, l'esame non viene superato.
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Il corso di Docimologia e valutazione dei servizi socio-educativi consentirà agli studenti di: conoscere le principali teorie della valutazione; acquisire i fondamenti teorici e epistemologici della ricerca valutativa; conoscere i principali approcci metodologici utilizzati in ambito valutativo; saper selezionare le procedure e le tecniche in funzione degli oggetti e degli obiettivi della valutazione; individuare il rapporto tra valutazione e politiche nel campo dei servizi sociali ed educativi; individuare il rapporto tra valutazione e decisione a livello di marco e di microsistema; riconoscere la funzione della valutazione in relazione alla qualità dei servizi.
Con lo studio di Docimologia e valutazione dei servizi socio-educativi lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- conoscere le principali teorie della valutazione;
- acquisire i fondamenti teorici e epistemologici della ricerca valutativa;
- conoscere i principali approcci metodologici utilizzati in ambito valutativo.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- saper identificare i bisogni di attori e portatori di interesse in ambito valutativo;
- saper definire le linee principali di un progetto di valutazione;
- saper selezionare le procedure e le tecniche in funzione degli oggetti e degli obiettivi della valutazione.
In termini di autonomia di giudizio:
- individuare il rapporto tra valutazione e decisione a livello di marco e di microsistema;
- individuare il rapporto tra valutazione e politiche nel campo dei servizi sociali ed educativi;
- riconoscere la funzione della valutazione in relazione alla qualità dei servizi.
In termini di abilità comunicative:
- saper analizzare criticamente il linguaggio utilizzato in ambito valutativo;
- saper elaborare un piano di valutazione.
In termini di capacità di apprendimento:
- approfondire le proprie conoscenze utilizzando testi di carattere manualistico e scientifico di settore.
Conoscenza e comprensione:
- conoscere le funzioni della valutazione in ambito educativo;
- conoscere i principali elementi di distorsione dei processi valutativi;
- conoscere approcci e metodi valutativi
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- identificare punti di forza e limiti dei diversi dispositivi valutativi
- formulare obiettivi per la valutazione educativa
Autonomia di giudizio:
- scegliere strumenti e dispositivi a seconda delle finalità e degli obiettivi degli interventi da valutare
Abilità comunicative:
- formulare riscontri valutativi validi, affidabili, efficaci
Capacità di apprendimento
- impiegare l'autovalutazione come mezzo per lo sviluppo del proprio apprendimento
- impiegare la valutazione come mezzo di orientamento delle prassi educative
L’orale prevede un approfondimento di almeno due tra i seguenti argomenti (uno lo scegliete voi, l'altro, o gli altri, io):
1) Le tre prerogative della valutazione.
2) Gli obiettivi della/nella valutazione.
3) L'analisi dei bisogni.
4) Funzioni, approcci, paradigmi e metodi di valutazione.
5) I rapporti tra accountability e valutazione.
6) La dimensione politica della valutazione.
Sarà possibile presentare un progetto di ricerca sulla valutazione svolto nel corso dell'insegnamento.
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