Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
L-LIN/01

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.

Curriculum
Formatore
Anno di corso
3
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260000198

Programma

Per le informazioni relative al mio programma di insegnamento, e molto altro, si prega di consultare il sito seguente:
http://host.uniroma3.it/docenti/svolacchia

IL CORSO MIRA AI SEGUENTI OBIETTIVI:
- Sfatare alcuni tra i più diffusi pregiudizi e miti su lingue e linguaggio, sostituendoli coi risultati della ricerca contemporanea nelle scienze del linguaggio.
- Fornire solide basi per l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue straniere.
- Potenziare le capacità metalinguistiche degli allievi per migliorare la loro abilità nell’utilizzo dell’italiano scritto e la loro capacità di insegnarlo, sia a madrelingua sia a bambini di lingua madre diversa.
- Fornire ai futuri insegnanti di Scuola Primaria le conoscenze linguistiche implicate nel processo dell’alfabetizzazione primaria e nella propedeutica alla stessa.
- Fornire un valido sostituto alla grammatica scolastica tradizionale, derivato dalla ricerca sintattica contemporanea, che fornirà la base del loro insegnamento grammaticale scolastico.

Prerequisiti

non richiesti

Testi adottati

Svolacchia, Marco (2024) Lingue e Linguaggio tra Mito e Realtà. Corso di sopravvivenza contro miti e pregiudizi linguistici. Pisa: Pacini Editore.

Per altre informazioni relative ai testi d'esame, si prega di consultare Formonline:

https://formonline.uniroma3.it/course/view.php?id=2531

Bibliografia di riferimento

Per i riferimenti bibliografici, si prega di fare riferimento al mio sito personale:

http://host.uniroma3.it/docenti/svolacchia

Modalità di erogazione

Modalità in presenza, interattiva.

Modalità di frequenza

Tutte le lezioni sono in presenza.

Modalità di valutazione

Per i frequentanti, è prevista una prova in itinere al termine di ciascuna parte del corso, che ha validità di esame ed esonera dalla corrispondente parte del programma di esame. Superando tutte le quattro prove, si è esonerati dall'intero esame.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Curriculum
Educatore
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260003109

Programma

Per le informazioni relative al mio programma di insegnamento, e molto altro, si prega di consultare il sito seguente:
http://host.uniroma3.it/docenti/svolacchia

IL CORSO MIRA AI SEGUENTI OBIETTIVI:
- Sfatare alcuni tra i più diffusi pregiudizi e miti su lingue e linguaggio, sostituendoli coi risultati della ricerca contemporanea nelle scienze del linguaggio.
- Fornire solide basi per l’apprendimento e l’insegnamento delle lingue straniere.
- Potenziare le capacità metalinguistiche degli allievi per migliorare la loro abilità nell’utilizzo dell’italiano scritto e la loro capacità di insegnarlo, sia a madrelingua sia a bambini di lingua madre diversa.
- Fornire ai futuri insegnanti di Scuola Primaria le conoscenze linguistiche implicate nel processo dell’alfabetizzazione primaria e nella propedeutica alla stessa.
- Fornire un valido sostituto alla grammatica scolastica tradizionale, derivato dalla ricerca sintattica contemporanea, che fornirà la base del loro insegnamento grammaticale scolastico.

Prerequisiti

non richiesti

Testi adottati

Svolacchia, Marco (2024) Lingue e Linguaggio tra Mito e Realtà. Corso di sopravvivenza contro miti e pregiudizi linguistici. Pisa: Pacini Editore.

Per altre informazioni relative ai testi d'esame, si prega di consultare Formonline:

https://formonline.uniroma3.it/course/view.php?id=2531

Bibliografia di riferimento

Per i riferimenti bibliografici, si prega di fare riferimento al mio sito personale:

http://host.uniroma3.it/docenti/svolacchia

Modalità di erogazione

Modalità in presenza, interattiva.

Modalità di frequenza

Tutte le lezioni sono in presenza.

Modalità di valutazione

Per i frequentanti, è prevista una prova in itinere al termine di ciascuna parte del corso, che ha validità di esame ed esonera dalla corrispondente parte del programma di esame. Superando tutte le quattro prove, si è esonerati dall'intero esame.

Prove previste

  • Prova scritta
  • Prove intermedie

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Discipline linguistiche e artistiche

Il corso intende fornire una preparazione base sulle strutture fondamentali della lingua. A questo aspetto unirà anche un’indagine sui legami tra il linguaggio verbale e la mente mettendo in relazione la linguistica generale con la psicolinguistica e le scienze cognitive.
Con lo studio di Linguistica generale, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e comprensione, al termine del corso lo studente:
- possiede un inquadramento generale della linguistica generale e dei rapporti con le discipline ad essa correlate;
- conosce la terminologia specifica, i principali temi di ricerca e problemi del campo di studi relativo alla linguistica;
- conosce la differenza tra dialetti e lingue.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione, al termine del corso lo studente:
- sa utilizzare correttamente la terminologia corrente nel campo della linguistica generale.
In termini di capacità di giudizio:
- sa riconoscere e distinguere le questioni relative al modo in cui le lingue mutano.
In termini di abilità comunicative, lo studente sarà in grado di:
- comunicare e interagire con pubblici specializzati e non.
In termini di capacità di apprendimento, lo studente sarà in grado di:
- consultare criticamente i testi di carattere manualistico, mettendo in connessione aspetti e contesti diversi relativi alla linguistica generale.

Risultati di apprendimento attesi — Marco Svolacchia

1. IN TERMINI DI CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
a. cambiare la propria visione su lingue e linguaggio, affrancandosi da miti e pregiudizi socialmente, culturalmente e professionalmente dannosi;
b. apprendere una sintassi scientifica, che si presta a una didattica attiva essendo fondata sull’intuizione dei parlanti, al posto della grammatica tradizionale, largamente superata e di scarsa attrattiva e utilità didattica in quanto normativa e stipulativa.
2. IN TERMINI DI CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
a. esercitare nella propria professione la consapevolezza acquisita, sia riguardo a un corretto atteggiamento verso la diversità linguistica sia riguardo all’approccio nella didattica della lingua scritta, delle lingue straniere e dell’italiano L2;
b. sviluppare nei bambini le capacità metalinguistiche necessarie per riflettere sulla lingua e migliorare l’uso della lingua, in particolare quella scritta.
3. IN TERMINI DI AUTONOMIA DI GIUDIZIO, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
potenziare il loro spirito critico grazie alle lezioni rigorosamente basate sull’argomentazione scientifica, invece che su tradizione o presunte autorità.
4. IN TERMINI DI ABILITÀ COMUNICATIVE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
conseguire, tramite le accresciute capacità metalinguistiche, dei risultati positivi anche sulle loro abilità linguistiche, in particolare quelle relative alla lingua scritta e all’inglese.
5. IN TERMINI DI CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
capire che, non esistendo saperi definitivi, solo uno sforzo formativo continuo può assicurare qualità nella propria professione.

Risultati di apprendimento attesi — Marco Svolacchia

1. IN TERMINI DI CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
a. cambiare la propria visione su lingue e linguaggio, affrancandosi da miti e pregiudizi socialmente, culturalmente e professionalmente dannosi;
b. apprendere una sintassi scientifica, che si presta a una didattica attiva essendo fondata sull’intuizione dei parlanti, al posto della grammatica tradizionale, largamente superata e di scarsa attrattiva e utilità didattica in quanto normativa e stipulativa.
2. IN TERMINI DI CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
a. esercitare nella propria professione la consapevolezza acquisita, sia riguardo a un corretto atteggiamento verso la diversità linguistica sia riguardo all’approccio nella didattica della lingua scritta, delle lingue straniere e dell’italiano L2;
b. sviluppare nei bambini le capacità metalinguistiche necessarie per riflettere sulla lingua e migliorare l’uso della lingua, in particolare quella scritta.
3. IN TERMINI DI AUTONOMIA DI GIUDIZIO, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
potenziare il loro spirito critico grazie alle lezioni rigorosamente basate sull’argomentazione scientifica, invece che su tradizione o presunte autorità.
4. IN TERMINI DI ABILITÀ COMUNICATIVE, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
conseguire, tramite le accresciute capacità metalinguistiche, dei risultati positivi anche sulle loro abilità linguistiche, in particolare quelle relative alla lingua scritta e all’inglese.
5. IN TERMINI DI CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO, GLI STUDENTI DOVREBBERO ESSERE IN GRADO DI
capire che, non esistendo saperi definitivi, solo uno sforzo formativo continuo può assicurare qualità nella propria professione.

Obiettivi di sostenibilità

  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 10 Ridurre le disuguaglianze

Esempi di domande d’esame

Marco Svolacchia

1. Perché l'idea che popoli primitivi parlino lingue primitive è infondata?
2. Riguardo al linguaggio, che cosa suggeriscono le sindromi SLI, di Turner e di Williams?
3. Qual è il ruolo semantico del costituente in maiuscolo in ‘Si è fatto male CADENDO’?
4. Quale costituente evidenziato non è restrittivo?

Marco Svolacchia

1. Perché l'idea che popoli primitivi parlino lingue primitive è infondata?
2. Riguardo al linguaggio, che cosa suggeriscono le sindromi SLI, di Turner e di Williams?
3. Qual è il ruolo semantico del costituente in maiuscolo in ‘Si è fatto male CADENDO’?
4. Quale costituente evidenziato non è restrittivo?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

API