Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori
Cod 198328
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910163
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso sarà articolato in una parte laboratoriale nella quale verranno indagate, in via preliminare, alcune idee centrali per la storia dell’educazione in relazione alla storia dell’infanzia: identità della disciplina, diverse idee a confronto sulla nascita del “sentimento d’infanzia”.
Successivamente si analizzeranno le “diverse infanzie” (borghese, contadina, operai, abbandonata) in età moderna e contemporanea attraverso una lettura per “prismi” interpretativi offerti anche dalla letteratura più aggiornata sul tema.
i prerequisiti richiesti dal corso riguardano una buona conoscenza delle idee pedagogiche e degli autori in età moderna e contemporanea.
F. Cambi, le pedagogie del Novecento, Laterza, Bari, 1997
A.Gramsci, Quaderno del carcere n. 12. A cura di Chiara Meta, Edizioni Conoscenza, Roma, 2018.
C. Covato C. Meta, M. Ridolfi ( a cura di) Educazione e politica nell’Italia repubblicana, Roma Tre Press, 2023
il corso di svolgerà nel primo semestre, due incontri uno da tre ore e un altro da due
due volte a settimana nel primo semestre
la valutazione si svolgerà in modalità orale
Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative
Gli obiettivi formativi del corso sono finalizzati all’acquisizione e al consolidamento di conoscenze relative alla storia delle idee pedagogiche che, fra Sette e Novecento, sono state espresse da alcuni dei più importanti autori del pensiero occidentale. Si vuole rendere gli studenti consapevoli che la storia delle idee del passato è uno strumento imprescindibile di interpretazione del presente.
Con lo studio di Storia della Pedagogia lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- la consapevolezza dei fondamenti epistemologici della storia delle idee pedagogiche.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- attraverso le conoscenze acquisite, analizzare criticamente il rapporto fra la storia delle idee pedagogiche e le diverse prassi educative.
In termini di autonomia di giudizio:
- capacità di valutare quanto del passato sopravvive nel presente dei contesti educativi.
In termini di capacità di apprendimento e di indagine:
- sviluppo delle conoscenze relative ai più recenti percorsi conoscitivi nel campo della storia della pedagogia e dell’educazione.
In termini di abilità comunicative:
- individuazione e critica di stereotipi e pregiudizi veicolati dalle idee pedagogiche, al fine di favorirne il superamento nelle prassi educative.
Conoscenza e capacità di comprensione:
- Conoscere e comprendere gli aspetti storici, teorici, metodologici e applicativi della storia della pedagogia
- Conoscere e comprendere il rapporto tra la storia delle idee educative e la loro declinazione nei contesti storici
- Conoscere e comprendere l'implicazione della storia dell’educazione nei contesti educativi, con particolare attenzione alle storie rivolte all’adolescenza.
- Conoscere il lessico tecnico scientifico proprio della disciplina.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Le suddette conoscenze consentiranno di:
- Sapersi orientare nel panorama della tradizione storico-letteraria della disciplina, degli autori classici e contemporanei, con un approccio problematico e complesso.
- Saper utilizzare nel contesto educativo gli strumenti interpretativi riguardanti la pluralità dei linguaggi propri della storia dell’educazione e fare collegamenti tra testo letterario, iconografico, filmico e massmediologico.
Autonomia di giudizio:
Al termine del corso lo/la studente/ssa sa:
- Compiere un esame critico della produzione storico-educativa che lo/la mettono in grado di compiere scelte consapevoli nell'ambito dei prodotti editoriali per ragazzi.
- Acquisire capacità di riflessione autonoma e critica in relazione alle situazioni.
- Adattare opportunamente attività alla specificità del contesto e dei soggetti.
- Autovalutare le proprie competenze.
Abilità comunicative:
Al termine del corso la studentessa/lo studente sa:
- Valutare le caratteristiche delle altrui proposte didattiche nell'ambito dell'educazione alla lettura e delle competenze che l'incontro con forme testuali diverse sviluppa.
- Dimostrare competenze nel gestire la relazione e i processi comunicativi con i ragazzi, le famiglie e gli altri professionisti.
- Adattare opportunamente attività o unità didattiche progettate da altri, secondo le proprie abilità e competenze.
- Usare forme di espressione non verbale nelle attività proposte.
Capacità di apprendimento:
- Saper reperire e utilizzare strumenti bibliografici, sitografici ecc. per aggiornare ed approfondire costantemente ed in modo autonomo conoscenze e competenze professionali.
Indicare le principali caratteristiche del movimento dell'attivismo
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