Scienze dell'educazione per Educatori e Formatori
Cod 198328
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-19 R
Codice: 22910272
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027. L’insegnamento è diviso in canali: ogni canale ha il suo programma.
Il corso introduce ai fondamenti della Psicologia ambientale, analizzando la relazione tra individuo e ambiente (naturale e costruito) e il suo impatto sul comportamento e sul benessere. Verranno esaminati i principali fattori ambientali che influenzano l’esperienza umana, tra cui la percezione del rischio, gli stressori ambientali, il ruolo degli ambienti naturali e costruiti e la qualità della vita nei contesti urbani. Il corso approfondisce inoltre i determinanti psicologici del comportamento pro-ambientale, con particolare attenzione a valori, norme sociali, processi motivazionali e abitudini, presentando i principali modelli teorici di riferimento.
Infine, saranno analizzate le strategie di intervento per promuovere comportamenti sostenibili, tra cui approcci informativi, incentivi, tecnologie persuasive e politiche ambientali, con uno sguardo alle sfide globali e alle prospettive future della disciplina.
Conoscenze psicologiche di base, in particolare relative alla Psicologia sociale
Il corso si basa sul seguente testo: Van den Berg, A. E., De Groot, J. I. M., & Steg, L. (2013). Manuale di psicologia ambientale e dei comportamenti ecologici (Edizione a Impatto ZERO). Milano: FrancoAngeli. ISBN: 9788867630585.
Il corso di Psicologia ambientale e della sostenibilità si svolgerà in presenza e prevede l’integrazione di diverse metodologie didattiche finalizzate a favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche e lo sviluppo di competenze applicative.
Le lezioni frontali forniranno i principali riferimenti teorici della disciplina, con particolare attenzione alla relazione individuo-ambiente, ai processi psicologici e sociali alla base dei comportamenti pro-ambientali e alle principali sfide legate alla sostenibilità e al cambiamento climatico. Seminari e le discussioni guidate approfondiranno temi quali benessere ambientale, qualità della vita, comportamenti sostenibili e processi di cambiamento, promuovendo il confronto critico e il collegamento tra teoria e applicazione.
Le metodologie adottate sono coerenti con gli obiettivi formativi del corso e mirano a promuovere un apprendimento attivo, critico e orientato all’applicazione.
La frequenza al corso di Psicologia ambientale e della sostenibilità, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata al fine di favorire un apprendimento attivo e una piena comprensione dei contenuti trattati. La partecipazione alle lezioni consente di approfondire i principali temi del corso e di beneficiare delle attività proposte, progettate per svolgersi in presenza e finalizzate a valorizzare il dialogo, la partecipazione e il confronto, elementi centrali del percorso formativo.
L’esame prevede una prova orale e, per gli studenti e le studentesse frequentanti, la realizzazione di un progetto.
Attraverso la prova orale, studenti e studentesse potranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza delle principali teorie e dei costrutti nel campo della Psicologia ambientale e della psicologia della sostenibilità, nonché di aver acquisito un linguaggio tecnico proprio della disciplina, utile per comunicare in modo chiaro ed efficace con interlocutori specialisti e non. Gli argomenti trattati durante le lezioni frontali, documentati nei testi di riferimento e nelle diapositive illustrate, saranno parte integrante della prova orale.
La valutazione della prova orale terrà conto di diversi elementi, tra cui: il livello e la qualità della conoscenza degli argomenti; la capacità di analizzare criticamente i temi trattati; la coerenza e la solidità logica delle argomentazioni; la capacità di applicare teorie e concetti a contesti concreti; l’utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, è prevista inoltre la realizzazione di un progetto su un tema coerente con i contenuti del corso. Il progetto potrà consistere nell’analisi di un comportamento o di un problema ambientale, oppure nella progettazione di un intervento volto a promuovere comportamenti pro-ambientali in specifici contesti (ad esempio scuole, università, comunità locali, contesti urbani o organizzativi). Il lavoro dovrà includere una chiara definizione del problema o degli obiettivi, del contesto di riferimento, delle strategie proposte e delle metodologie adottate, nonché un esplicito collegamento ai riferimenti teorici affrontati durante il corso.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, il progetto è sostituito da un elaborato scritto consistente nell’analisi critica di un articolo scientifico su un tema pertinente alla psicologia ambientale e della sostenibilità, concordato con la docente. L’elaborato dovrà includere la sintesi dei contenuti principali, l’inquadramento teorico, l’analisi della metodologia (ove presente) e una riflessione critica sui risultati e sulle implicazioni.
La valutazione del progetto o dell’elaborato terrà conto della coerenza con i contenuti del corso, della capacità di integrare teoria e applicazione, della chiarezza espositiva e della qualità complessiva del lavoro.
Saranno fornite linee guida dettagliate per la realizzazione del progetto e dell’elaborato.
Il voto finale sarà determinato dalla valutazione complessiva della prova orale e del progetto (per i frequentanti) o dell’elaborato scritto (per i non frequentanti).
Il corso introduce ai fondamenti della Psicologia ambientale, analizzando la relazione tra individuo e ambiente (naturale e costruito) e il suo impatto sul comportamento e sul benessere. Verranno esaminati i principali fattori ambientali che influenzano l’esperienza umana, tra cui la percezione del rischio, gli stressori ambientali, il ruolo degli ambienti naturali e costruiti e la qualità della vita nei contesti urbani. Il corso approfondisce inoltre i determinanti psicologici del comportamento pro-ambientale, con particolare attenzione a valori, norme sociali, processi motivazionali e abitudini, presentando i principali modelli teorici di riferimento.
Infine, saranno analizzate le strategie di intervento per promuovere comportamenti sostenibili, tra cui approcci informativi, incentivi, tecnologie persuasive e politiche ambientali, con uno sguardo alle sfide globali e alle prospettive future della disciplina.
Conoscenze psicologiche di base, in particolare relative alla Psicologia sociale
Il corso si basa sul seguente testo: Van den Berg, A. E., De Groot, J. I. M., & Steg, L. (2013). Manuale di psicologia ambientale e dei comportamenti ecologici (Edizione a Impatto ZERO). Milano: FrancoAngeli. ISBN: 9788867630585.
Il corso di Psicologia ambientale e della sostenibilità si svolgerà in presenza e prevede l’integrazione di diverse metodologie didattiche finalizzate a favorire l’acquisizione di conoscenze teoriche e lo sviluppo di competenze applicative.
Le lezioni frontali forniranno i principali riferimenti teorici della disciplina, con particolare attenzione alla relazione individuo-ambiente, ai processi psicologici e sociali alla base dei comportamenti pro-ambientali e alle principali sfide legate alla sostenibilità e al cambiamento climatico. Seminari e le discussioni guidate approfondiranno temi quali benessere ambientale, qualità della vita, comportamenti sostenibili e processi di cambiamento, promuovendo il confronto critico e il collegamento tra teoria e applicazione.
Le metodologie adottate sono coerenti con gli obiettivi formativi del corso e mirano a promuovere un apprendimento attivo, critico e orientato all’applicazione.
La frequenza al corso di Psicologia ambientale e della sostenibilità, pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata al fine di favorire un apprendimento attivo e una piena comprensione dei contenuti trattati. La partecipazione alle lezioni consente di approfondire i principali temi del corso e di beneficiare delle attività proposte, progettate per svolgersi in presenza e finalizzate a valorizzare il dialogo, la partecipazione e il confronto, elementi centrali del percorso formativo.
L’esame prevede una prova orale e, per gli studenti e le studentesse frequentanti, la realizzazione di un progetto.
Attraverso la prova orale, studenti e studentesse potranno dimostrare di possedere un’adeguata conoscenza delle principali teorie e dei costrutti nel campo della Psicologia ambientale e della psicologia della sostenibilità, nonché di aver acquisito un linguaggio tecnico proprio della disciplina, utile per comunicare in modo chiaro ed efficace con interlocutori specialisti e non. Gli argomenti trattati durante le lezioni frontali, documentati nei testi di riferimento e nelle diapositive illustrate, saranno parte integrante della prova orale.
La valutazione della prova orale terrà conto di diversi elementi, tra cui: il livello e la qualità della conoscenza degli argomenti; la capacità di analizzare criticamente i temi trattati; la coerenza e la solidità logica delle argomentazioni; la capacità di applicare teorie e concetti a contesti concreti; l’utilizzo di un lessico appropriato alla disciplina.
Per gli studenti e le studentesse frequentanti, è prevista inoltre la realizzazione di un progetto su un tema coerente con i contenuti del corso. Il progetto potrà consistere nell’analisi di un comportamento o di un problema ambientale, oppure nella progettazione di un intervento volto a promuovere comportamenti pro-ambientali in specifici contesti (ad esempio scuole, università, comunità locali, contesti urbani o organizzativi). Il lavoro dovrà includere una chiara definizione del problema o degli obiettivi, del contesto di riferimento, delle strategie proposte e delle metodologie adottate, nonché un esplicito collegamento ai riferimenti teorici affrontati durante il corso.
Per gli studenti e le studentesse non frequentanti, il progetto è sostituito da un elaborato scritto consistente nell’analisi critica di un articolo scientifico su un tema pertinente alla psicologia ambientale e della sostenibilità, concordato con la docente. L’elaborato dovrà includere la sintesi dei contenuti principali, l’inquadramento teorico, l’analisi della metodologia (ove presente) e una riflessione critica sui risultati e sulle implicazioni.
La valutazione del progetto o dell’elaborato terrà conto della coerenza con i contenuti del corso, della capacità di integrare teoria e applicazione, della chiarezza espositiva e della qualità complessiva del lavoro.
Saranno fornite linee guida dettagliate per la realizzazione del progetto e dell’elaborato.
Il voto finale sarà determinato dalla valutazione complessiva della prova orale e del progetto (per i frequentanti) o dell’elaborato scritto (per i non frequentanti).
Ambito disciplinare: A scelta dello studente
L'insegnamento si propone di fornire conoscenze e competenze che consentano allo studente di sapersi orientare nel panorama della psicologia ambientale e degli studi sulle relazioni persona-ambiente, e di saper utilizzare tali capacità per interpretare i processi alla base del comportamento umano negli ambienti di vita quotidiana, in campi applicativi quali la promozione dei comportamenti ecologici e la lotta al cambiamento climatico, la promozione del benessere, la sostenibilità e l’educazione ambientale.
ITALIANO
Con lo studio della Psicologia ambientale lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
• conoscenza e comprensione dei concetti alla base del rapporto persona-ambiente;
• conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici e metodologici della ricerca empirica in campo psicologico-ambientale;
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
• applicare teorie e modelli psicologici per conoscere e modificare il comportamento umano in relazione all’ambiente socio-fisico, e per promuovere il benessere delle persone negli ambienti di vita quotidiana.
In termini di autonomia di giudizio:
• distinguere tra diversi approcci e visioni del mondo alla base degli studi sul rapporto tra ambiente e comportamento;
• interpretare i fenomeni ambientali alla luce di modelli teorici e studi empirici della psicologia ambientale.
In termini di abilità comunicative:
• sintetizzare e presentare in modo efficace i principali meccanismi di funzionamento del rapporto persona-ambiente
In termini di capacità di apprendimento:
• approfondire le proprie conoscenze utilizzando testi e modelli elaborati all’interno delle scienze del comportamento e delle scienze ecologiche e sociali.
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:
- comprendere i principali costrutti della Psicologia ambientale e della psicologia della sostenibilità
- analizzare la relazione persona-ambiente nei contesti urbani e sociali
- interpretare i comportamenti pro-ambientali attraverso modelli psicologici (es. norme sociali, valori, identità)
- comprendere i processi psicologici e sociali coinvolti nei cambiamenti verso la sostenibilità
- riflettere criticamente sulle dinamiche individuali e collettive legate alla crisi ambientale
- applicare conoscenze teoriche a contesti reali (scuole, comunità, quartieri)
Al termine del corso, studentesse e studenti saranno in grado di:
- comprendere i principali costrutti della Psicologia ambientale e della psicologia della sostenibilità
- analizzare la relazione persona-ambiente nei contesti urbani e sociali
- interpretare i comportamenti pro-ambientali attraverso modelli psicologici (es. norme sociali, valori, identità)
- comprendere i processi psicologici e sociali coinvolti nei cambiamenti verso la sostenibilità
- riflettere criticamente sulle dinamiche individuali e collettive legate alla crisi ambientale
- applicare conoscenze teoriche a contesti reali (scuole, comunità, quartieri)
Durante la prova orale di Psicologia ambientale e della sostenibilità potranno essere proposte domande relative agli argomenti trattati durante le lezioni e nel testo di riferimento, con particolare attenzione ai principali modelli teorici della disciplina, ai processi psicologici e sociali alla base della relazione individuo-ambiente, ai determinanti del comportamento pro-ambientale e alle strategie di intervento per promuovere la sostenibilità.
Nell’ambito dell’esame, studenti e studentesse saranno inoltre chiamati/e a presentare e discutere il progetto (per i frequentanti) o l’elaborato scritto (per i non frequentanti), mettendo in evidenza i collegamenti con i contenuti teorici del corso e la capacità di analisi critica e applicazione.
La partecipazione attiva a eventuali seminari e attività in aula potrà costituire parte integrante del percorso di apprendimento e contribuire alla valutazione complessiva
Durante la prova orale di Psicologia ambientale e della sostenibilità potranno essere proposte domande relative agli argomenti trattati durante le lezioni e nel testo di riferimento, con particolare attenzione ai principali modelli teorici della disciplina, ai processi psicologici e sociali alla base della relazione individuo-ambiente, ai determinanti del comportamento pro-ambientale e alle strategie di intervento per promuovere la sostenibilità.
Nell’ambito dell’esame, studenti e studentesse saranno inoltre chiamati/e a presentare e discutere il progetto (per i frequentanti) o l’elaborato scritto (per i non frequentanti), mettendo in evidenza i collegamenti con i contenuti teorici del corso e la capacità di analisi critica e applicazione.
La partecipazione attiva a eventuali seminari e attività in aula potrà costituire parte integrante del percorso di apprendimento e contribuire alla valutazione complessiva
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