Servizio sociale e Sociologia
Cod 198336
- Laurea triennale
- 3 anni
- 180 CFU
- L-40 R / L-39 R
Codice: 22901987
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Nel corso di POLITICA SOCIALE viene proposto un inquadramento storico-teorico dei concetti di politica sociale e di sistema di welfare, di cui descritti i principali modelli. Vengono poi affrontate le modalità con cui il cambiamento sociale e la trasformazione dei bisogni incidono sull’assetto delle politiche sociali e viene presentato il quadro degli attori del sistema di protezione sociale. E’ quindi illustrato il passaggio dal welfare state al welfare mix e il concetto di welfare locale. Sono inoltre descritte le politiche di settore della protezione sociale (previdenza, sanità, assistenza e servizi sociali) di cui viene presentato un generale inquadramento e il profilo che assumono nel contesto italiano. Sono infine discussi i possibili futuri scenari delle politiche sociali in Italia.
Lo studente deve disporre delle conoscenze di base di sociologia generale avendo sostenuto il relativo esame
Ferrera M., a cura di, Le politiche sociali, Bologna, Il Mulino, 2019 (ATTENZIONE: è in commercio anche una edizione 2025 ma si chiede di utilizzare comunque quella 2019, più completa rispetto alle esigenze del corso. L'edizione 2019 è disponibile in prestito presso la Biblioteca del Dipartimento))
Nel dettaglio, gli argomenti che vanno approfonditi sono:
- L’analisi delle politiche sociale e del welfare state da p. 11 a p. 55
- La politica pensionistica da p.57 a p.65, pp.85-86, poi da p.90 a p.100, da p. 130 a p. 132
- La politica del lavoro da p.133 a p.145, da p.167 a p. 179, p.195
- La politica sanitaria da p.203 a p.208, da p.215 a p.221, da p.226 a p.246
- La politica socioassistenziale da p.263 a p.270, da p.275 a p.276, da p.287 a p.315
Saraceno C., Politiche per la famiglia, in "Parole Chiave", 2, 2020, pp.71-83 (il documento verrà reso scaricabile da FormOnLine)
Cerase F. P., Sulla sostenibilità sociale dell’invecchiamento della popolazione: gli anziani possono essere una risorsa?, in "Rassegna Italiana di Sociologia", 1, 2024, v. 65, pp. 57-90
Il corso si svolge nel I semestre.
Le attività didattiche saranno svolte in aula senza alcun collegamento a distanza per la visione in streaming. Per gli studenti per i quali è prevista la possibilità di disporre di materiali da visionare a distanza verrà predisposta idonea documentazione ad hoc.
Agli studenti frequentanti che saranno interessati sarà proposto lo svolgimento di lavori di gruppo sotto la guida del docente. L'adesione alla proposta e la realizzazione delle attività richieste consentirà di ridurre la consistenza del programma di esame e il numero di domande a cui rispondere nella prova scritta.
La frequenza è facoltativa
La prova di esame si compone di una parte scritta e, dopo il superamento di questa, di una parte orale. La prova scritta consiste in 4 domande a risposta aperta formulate facendo riferimento ad altrettante aree tematiche presenti nel programma del corso e cioè: il quadro generale delle politiche sociali, le caratteristiche del sistema italiano di protezione sociale, le politiche sociali di natura settoriale. Le risposte devono risultare congruenti con le questioni poste nella domande. I temi proposti sono volutamente ad ampio respiro e permettono risposte articolate. Fornire risposte estremamente essenziali comporterà pertanto una penalizzazione in sede di valutazione. La valutazione della prova verrà effettuata tenendo presente il merito dei contenuti inseriti ma anche la forma della risposta, per cui si invita a prestare attenzione alla composizione del testo, che dovrà risultare chiaro e corretto dal punto di vista logico e sintattico-grammaticale. La prova orale verrà effettuata nei giorni successivi allo svolgimento della prova orale e farà riferimento all'intero programma dell'insegnamento.
Ambito disciplinare: Formazione sociologica
Obiettivo dell'insegnamento è fornire le basi informative e concettuali che consentono di inquadrare le politiche sociali nella loro moderna evoluzione storica e di decodificare il significato e gli orientamenti degli interventi che possono essere realizzati nel campo della protezione sociale.
Alla conclusione del corso lo studente:
- conosce le finalità delle moderne politiche sociali e la loro evoluzione storica ed è in grado di collocare gli odierni orientamenti della protezione sociale nel quadro delle tipologie di welfare regime;
- è in grado di collocare in modo appropriato gli interventi settoriali della protezione sociale nello scenario delle politiche sociali contemporanee;
- dispone di un patrimonio concettuale e terminologico idoneo per discutere in modo appropriato i principali temi della social policy.
Il corso di POLITICA SOCIALE intende fornire le basi concettuali che consentono di inquadrare le politiche sociali nella loro evoluzione storica e di decodificare il significato e gli orientamenti degli interventi che possono essere realizzati nel campo della protezione sociale. Alla conclusione del modulo lo studente:
- conosce le finalità delle moderne politiche sociali e la loro evoluzione storica ed è in grado di collocare gli odierni orientamenti della protezione sociale nel quadro delle tipologie di welfare;
- è in grado di collocare in modo appropriato gli interventi settoriali della protezione sociale nello scenario delle politiche sociali contemporanee;
- dispone di un patrimonio concettuale e terminologico idoneo per discutere in modo appropriato i principali temi della social policy.
- Il candidato illustri le principali caratteristiche della fase di espansione delle politiche sociali, spiegando in cosa consiste il fenomeno dello scivolamento distributivo; inoltre descriva i due alternativi modelli di welfare che in quella fase di affermano
- Il candidato illustri che cosa intende Esping Andersen per “demercificazione” e “destratificazione” e poi descriva le principali caratteristiche dei 3 regimi di welfare da lui identificati indicando come le due dimensioni sono presenti in ognuno di essi
- Il candidato descriva i due principali metodi di calcolo del trattamento pensionistico, spiegando poi che cosa è il tasso di sostituzione e se per il lavoratore esso risulta più favorevole nei sistemi a capitalizzazione oppure in quelli a ripartizione
- Il candidato descriva quali sono i diversi modelli istituzionali con cui i sistemi sanitari possono essere organizzati, spiegando poi in quale di essi rientra l’attuale sistema italiano e a partire da quando
- Il candidato descriva il tipo di sistema pensionistico adottato in Italia a partire dal 1969, le ragioni che lo hanno messo in crisi e le caratteristiche delle riforme attuate nel 1992 e nel 1995
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