Scienze pedagogiche e scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua
Cod 198374
- Laurea magistrale
- 2 anni
- 120 CFU
- LM-85 R / LM-57 R
Codice: 22902253
Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.
Il corso intende sviluppare la capacità di elaborare e applicare conoscenze e competenze nell’ambito della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni, con riferimento alle prospettive europee del lifelong learning, della VET e della continuing education.
Saranno approfonditi i principali modelli organizzativi, le strutture e i sistemi operativi aziendali, il ruolo della funzione risorse umane e le trasformazioni contemporanee del lavoro. Particolare attenzione sarà dedicata all’analisi dei fabbisogni, alla progettazione, all’erogazione e alla valutazione della formazione di base, specialistica e manageriale.
Il programma comprende inoltre lo Humanistic Management, la leadership etica e femminile, la valorizzazione della diversità, la pedagogia narrativa e lo sviluppo delle soft skills in prospettiva interculturale e geopolitica. I contenuti saranno applicati attraverso casi, simulazioni, laboratori, focus group ed esercitazioni online.
Non sono richiesti prerequisiti specifici.
È consigliata una conoscenza di base delle discipline pedagogiche, con particolare riferimento alla pedagogia generale, alla pedagogia sociale, all’educazione degli adulti e ai processi di apprendimento permanente.
Sono inoltre utili:
una conoscenza introduttiva dei principali concetti relativi alle organizzazioni e alla gestione delle risorse umane;
la capacità di leggere e comprendere testi scientifici;
una conoscenza di base della lingua inglese, necessaria per la consultazione di alcuni materiali didattici.
Gli eventuali concetti preliminari indispensabili saranno ripresi durante le lezioni e attraverso i materiali messi a disposizione sulla piattaforma didattica.
Testi di riferimento per il programma d’esame
Alessandrini, G. (2017), Atlante di pedagogia del lavoro, prima e terza parte.
Ragusa, A. (2024), Management umanistico.
Caggiano, V. (2022), Christine de Pizan, Anicia.
Testi per le esercitazioni
Caggiano, V., Penelope. Lettere d’amore, conoscenza e desiderio.
Caggiano, V., Soft Skills Are Not Neutral: Humanistic Leadership and the Geopolitics of Soft Power in Latin America.
L’insegnamento si svolge attraverso lezioni frontali, discussione di casi, attività laboratoriali, simulazioni, focus group ed esercitazioni individuali e di gruppo.
Le lezioni teoriche introducono i fondamenti della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni, dello Humanistic Management, della formazione continua, della leadership e dello sviluppo delle competenze. Le attività applicative consentono agli studenti di analizzare situazioni organizzative, individuare bisogni formativi e sperimentare metodologie di progettazione, comunicazione e valutazione.
Il corso comprende:
il laboratorio Bricks x TIPS;
incontri seminariali e presentazioni di progetti;
un Focus Group sui temi della diversità e dell’inclusione;
attività di pedagogia narrativa;
un’esercitazione sul volume Penelope;
un’esercitazione sul volume Soft Skills Are Not Neutral;
simulazioni e attività preparatorie alle prove intermedie.
Le attività si svolgono prevalentemente in presenza. Le prove intermedie sono somministrate online attraverso la piattaforma didattica. L’incontro previsto a distanza si svolge tramite Microsoft Teams, secondo il calendario ufficiale.
Slide, letture, indicazioni operative e materiali integrativi sono resi disponibili sulla piattaforma didattica.
La frequenza non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata, considerato il carattere laboratoriale, applicativo e partecipativo dell’insegnamento.
Sono considerati frequentanti gli studenti che partecipano regolarmente alle lezioni, ai laboratori, alle simulazioni, ai focus group e alle altre attività previste, secondo le modalità comunicate dalla docente all’inizio del corso.
Gli studenti frequentanti sostengono due prove intermedie online:
Humanistic Management;
Christine de Pizan e la leadership femminile.
Svolgono inoltre due esercitazioni online con test di verifica:
Competenze narrative, pensiero riflessivo e costruzione dell’identità, collegata al volume Penelope;
Soft skills, leadership interculturale e geopolitica delle competenze, collegata al volume Soft Skills Are Not Neutral.
Gli studenti non frequentanti sostengono le due prove intermedie previste per i frequentanti e una terza prova obbligatoria sul manuale:
Humanistic Management;
Christine de Pizan e la leadership femminile;
Atlante di pedagogia del lavoro, prima e terza parte.
Anche gli studenti non frequentanti svolgono le due esercitazioni online con test di verifica dedicate alle competenze narrative e alle soft skills.
Le modalità di svolgimento, le date, le scadenze e i materiali necessari per le prove e le esercitazioni saranno comunicati dalla docente e pubblicati sulla piattaforma didattica.
La valutazione dell’apprendimento prevede prove scritte intermedie, svolte online, e una prova orale finale.
Per gli studenti frequentanti sono previste due prove intermedie obbligatorie:
Humanistic Management;
Christine de Pizan e la leadership femminile.
Per gli studenti non frequentanti sono obbligatorie tre prove intermedie:
prova sul manuale indicato nel programma;
Humanistic Management;
Christine de Pizan e la leadership femminile.
Le prove scritte sono finalizzate ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso, la comprensione dei principali modelli teorici e la capacità di applicarli all’analisi dei contesti educativi e organizzativi.
Durante il corso saranno inoltre proposte due esercitazioni, dedicate rispettivamente a Penelope e a Soft Skills Are Not Neutral. Le esercitazioni hanno funzione formativa e applicativa e non sostituiscono le prove intermedie obbligatorie.
Al termine delle attività didattiche sarà comunicata la media delle prove sostenute e saranno fornite le indicazioni per l’accesso alla prova orale.
La prova orale è finalizzata a verificare la capacità di:
utilizzare correttamente il lessico scientifico della disciplina;
collegare teorie, autori e modelli organizzativi;
analizzare criticamente problemi e casi;
elaborare argomentazioni autonome;
applicare le conoscenze acquisite alla progettazione e alla valutazione degli interventi formativi.
La valutazione finale terrà conto della conoscenza dei contenuti, della correttezza e completezza delle risposte, della capacità di stabilire collegamenti, dell’autonomia critica e della chiarezza espositiva.
Ambito disciplinare: Discipline pedagogiche e metodologico-didattiche
Il corso intende sviluppare negli studenti la capacità di elaborazione e applicazione delle conoscenze, skills e competenze nelle aree della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni aziendali con riferimento alle prospettive europee del lifelong learning, della VET ed alle istanze della continuing education. Il corso intende mettere gli studenti in grado di risolvere problemi relativi all’organizzazione aziendale (in particolare l’azienda, la struttura organizzativa, i sistemi operativi, le diverse forme organizzative, le tendenze evolutive dell’organizzazione); la configurazione organizzativa delle strutture centrali: le direzioni centrali, la funzione del personale (struttura organizzativa e ruolo); le prospettive emergenti nella formazione continua alla luce della legislazione italiana ed europea e un approfondimento delle tematiche relative all’adeguamento delle competenze del lavoratore; analizzare i sottosistemi della formazione: dall’analisi dei fabbisogni formativi, all’erogazione ed alla valutazione dei risultati, la progettazione del processo formativo, la formazione di base, la formazione specialistica, la formazione manageriale, le diverse metodologie formative e i sistemi di reporting.
Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscere e comprendere i principali fondamenti teorici ed epistemologici della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni, con particolare riferimento al lifelong learning, alla formazione professionale, alla continuing education, allo Humanistic Management e ai processi di sviluppo delle competenze.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Analizzare i contesti organizzativi e individuare i bisogni formativi delle persone e dei gruppi di lavoro. Progettare interventi di formazione coerenti con gli obiettivi dell’organizzazione, selezionando metodologie, strumenti e criteri di valutazione adeguati.
3. Autonomia di giudizio
Valutare criticamente modelli organizzativi, pratiche di leadership e politiche di gestione e sviluppo delle risorse umane, considerando le dimensioni etiche, educative, inclusive, interculturali e di genere. Interpretare il ruolo delle soft skills nei diversi contesti sociali, professionali e geopolitici.
4. Abilità comunicative
Presentare e discutere progetti formativi, casi organizzativi e risultati di attività di ricerca o valutazione, utilizzando un linguaggio scientificamente appropriato. Partecipare in modo consapevole a focus group, attività collaborative, simulazioni e laboratori di pedagogia narrativa.
5. Capacità di apprendimento
Reperire, selezionare e utilizzare criticamente fonti scientifiche e professionali; integrare prospettive pedagogiche, organizzative e manageriali; sviluppare capacità riflessive e di apprendimento autonomo utili all’aggiornamento professionale continuo.
Attraverso lezioni, analisi di casi, simulazioni, focus group e attività laboratoriali, lo studente svilupperà inoltre competenze relative allo Humanistic Management, alla leadership femminile, alla pedagogia narrativa, alla valorizzazione della diversità e all’impiego delle soft skills nei processi organizzativi.
Quali sono i principali ambiti di studio della pedagogia delle risorse umane e delle organizzazioni?
Che cosa si intende per analisi dei fabbisogni formativi e quali fasi comprende?
Quali sono le principali caratteristiche dello Humanistic Management?
In che modo lo Humanistic Management si differenzia dai modelli tradizionali di gestione delle risorse umane?
Qual è il rapporto tra lifelong learning, continuing education e sviluppo professionale?
Come si progetta e si valuta un intervento formativo all’interno di un’organizzazione?
Quali competenze caratterizzano una leadership etica, inclusiva e orientata allo sviluppo delle persone?
Quale contributo offre Christine de Pizan alla riflessione sulla leadership femminile e sull’educazione delle donne?
In che modo la narrazione può essere impiegata come metodologia educativa e formativa nei contesti organizzativi?
Quale funzione assumono le soft skills nei processi di formazione, leadership e gestione delle risorse umane?
In che modo diversità, inclusione e differenze di genere incidono sui processi organizzativi?
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