Sociologia del Lavoro e delle Organizzazioni 6 CFU LM 57

Codice: 22902268

Scheda insegnamento

Anno Accademico di erogazione
2026/2027
Periodo di erogazione
Primo semestre
CFU
6 CFU
Lingua
Italiano
SSD
SPS/09

Scopri il programma didattico

Programma, testi adottati e modalità d’esame sono quelli pubblicati dai docenti per l’anno accademico 2026/2027.

Curriculum
Scienze dell'educazione degli adulti e della formazione continua / LM-57
Anno di corso
2
Periodo
Primo semestre
Ore
36
CUIN
260003065

Programma

Il programma dell’insegnamento di Sociologia del lavoro e delle organizzazioni si articola in quattro parti e prevede due esercitazioni, a scelta, da svolgere in gruppo.
Parte I. Sociologia del lavoro e interpretazione della complessità sociale
• La sociologia del lavoro come disciplina: origini, sviluppo e principali prospettive teoriche.
• Complessità, flessibilità e incertezza nella società contemporanea.
• Globalizzazione, trasformazioni economiche e mutamento dei mercati del lavoro.
• Il superamento del paradigma taylor-fordista e l'affermazione del capitalismo flessibile.
• Crisi, rischio, incertezza e nuove forme di vulnerabilità sociale.
• Il contributo della sociologia alla comprensione della complessità sociale e delle sfide contemporanee.
Parte II. Razionalità, attore sociale e organizzazione
• L'evoluzione del concetto di razionalità nelle scienze sociali.
• Introduzione ai principali riferimenti teorici:
o Razionalità formale e razionalità sostanziale da Max Weber a Ralf Dahrendorf
o L'interpretazione della razionalità nell'agire umano da Talcott Parsons ad Alfred Schütz
o La teoria della scelta razionale: potenzialità e criticità
o L'esplosione della società postmoderna e il contributo di Zygmunt Bauman, Ulrich Beck e Richard Sennett
o Etica, razionalità e competenze nel capitalismo del XXI secolo: la prospettiva di Thomas Piketty, Martha Nussbaum e Edgar Morin
Parte III. Lavoro, competenze e società della conoscenza
• Il ruolo strategico del capitale immateriale nello sviluppo sociale ed economico.
• Education, competenze e innovazione nella società della conoscenza.
• Le trasformazioni del lavoro: dal modello job-based ai modelli competency-based.
• Lifelong e lifewide learning.
• Competenze, occupabilità e sviluppo del capitale umano.
• Etica, competenze e valorizzazione della persona nelle organizzazioni contemporanee.
Parte IV. Relazioni di lavoro, rappresentanza e sviluppo organizzativo
• Evoluzione dei sistemi di relazioni industriali in Italia.
• Organizzazioni sindacali, partecipazione e rappresentanza.
• Welfare aziendale e valorizzazione delle persone.
• Innovazione organizzativa, sviluppo sostenibile e governance.
• Le sfide future del lavoro e delle organizzazioni.
Approfondimenti ed esercitazioni
Esercitazione 1
Il lavoro femminile in Italia
• Partecipazione femminile al mercato del lavoro
• Segregazione occupazionale e gender pay gap
• Politiche di pari opportunità
o Produzione di un breve rapporto di ricerca
Esercitazione 2
Le trasformazioni del lavoro nel cinema
Analisi sociologica delle rappresentazioni del lavoro attraverso la progettazione e realizzazione di un cineforum dedicato a Ken Loach.

Prerequisiti

È opportuno che lo studente abbia buone conoscenze di base di sociologia generale e storia contemporanea, le quali offrono il background concettuale necessario per la comprensione degli argomenti trattatati nel corso.

Testi adottati

• COCOZZA A., Il sistema impresa. Temi e problemi della sociologia del lavoro e delle organizzazioni, FrancoAngeli, Milano, 2025.
• COCOZZA A., L’Agire inatteso. Etica, razionalità, competenze, FrancoAngeli, Milano, 2020.

Bibliografia di riferimento

Per approndire
NEGRELLI S., Le trasformazioni del lavoro: modelli e tendenze nel capitalismo globale, Laterza, Bari, 2013.

Modalità di erogazione

Le lezioni sono organizzate secondo una modalità teorico-attiva, fondata su un costante intreccio tra teoria, discussione e pratica.
I contenuti teorici vengono introdotti attraverso presentazioni frontali e verificati e rielaborati criticamente in momenti di discussione e confronto in aula.
Le esercitazioni svolgono un ruolo cruciale nell'impianto didattico del corso: non si limitano ad accompagnare la teoria, ma costituiscono il banco di prova attraverso cui gli studenti applicano le categorie analitiche apprese, sperimentano strumenti di lettura delle trasformazioni del lavoro e dei modelli organizzativi.

Modalità di frequenza

Il corso è in presenza. Le lezioni si svolgono durante il primo semestre, il lunedì, dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
Il programma per i non frequentanti è il medesimo - escluse le esercitazioni - e le modalità di valutazione sono quelle indicate nella sezione dedicata.

Modalità di valutazione

La valutazione dell'apprendimento avviene attraverso una prova orale finale, finalizzata a verificare la padronanza dei contenuti teorici, la capacità di analisi dei modelli organizzativi e la competenza nell'interpretazione critica dei processi di trasformazione delle organizzazioni contemporanee.
Durante il colloquio orale lo studente dovrà dimostrare:
- la conoscenza dei concetti e delle teorie fondamentali della sociologia del lavoro e delle organizzazioni;
- la comprensione delle trasformazioni del lavoro e delle organizzazioni nelle società contemporanee;
- la capacità di analizzare criticamente fenomeni relativi al mercato del lavoro, alle competenze, alle relazioni industriali e ai processi di innovazione organizzativa;
- la capacità di collegare prospettive teoriche e casi empirici;
- chiarezza espositiva e appropriatezza del linguaggio disciplinare;
- autonomia di giudizio e capacità di sviluppare argomentazioni coerenti, critiche e autonome.
Per gli studenti frequentanti, il colloquio comprende anche la presentazione e discussione delle esercitazioni svolte in aula durante il corso.
La valutazione terrà conto del livello di conoscenza dei contenuti, della capacità di analisi critica e di collegamento tra teoria e casi empirici, della proprietà di linguaggio e dell'autonomia argomentativa dimostrate nel colloquio.

Prove previste

  • Prova orale

Esplora gli obiettivi dell’insegnamento

Ambito disciplinare: Attività formative affini o integrative

L'insegnamento di Sociologia del lavoro e delle organizzazioni intende sviluppare le competenze di elaborare ed applicare i concetti fondamentali e il quadro teorico di riferimento delle discipline sociologiche lavoristiche e organizzative e di analizzare le interconnessioni con le altre discipline con oggetto di studio il lavoro, le organizzazioni produttive, la gestione delle risorse umane e le relazioni industriali.

Con lo studio di Sociologia del lavoro e delle Organizzazioni, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti obiettivi formativi.
In termini di conoscenza e capacità di comprensione:
- acquisire conoscenze relative ai concetti fondamentali e al quadro teorico di riferimento delle discipline sociologiche lavoristiche e organizzative.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione:
- analizzare le interconnessioni con le altre discipline che hanno come oggetto di studio il lavoro, le organizzazioni produttive, la gestione delle risorse umane e le relazioni industriali;
- analizzare i concetti e l’evoluzione della negoziazione e delle relazioni industriali in Italia e a livello internazionale.
In termini di autonomia di giudizio:
- analizzare criticamente e confrontare le politiche relative ai temi dell’organizzazione, della formazione e lo sviluppo delle competenze, della negoziazione e della regolazione dei rapporti di lavoro nelle PPAA.
In termini di abilità comunicative:
- saper comunicare le conoscenze acquisite, in termini di idee, problemi e soluzioni, relativi ai temi del corso, a interlocutori specialisti e non specialisti.
In termini di capacità di apprendimento:
- sviluppare le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi, relativi all’analisi dei vari modelli organizzativi, con particolare attenzione alle dimensioni strutturale, culturale, ai meccanismi di coordinamento, alla progettazione riprogettazione di modelli organizzativi innovativi, con un alto grado di autonomia.

Risultati di apprendimento attesi

L'insegnamento di Sociologia del lavoro e delle organizzazioni si propone di fornire a studenti e studentesse le conoscenze teoriche e gli strumenti analitici necessari per comprendere l'evoluzione del lavoro e delle organizzazioni nelle società contemporanee, approfondendo i processi di trasformazione economica, sociale e culturale che caratterizzano la società della conoscenza e il capitalismo contemporaneo.
I risultati di apprendimento attesi dall’insegnamento sono i seguenti.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso, lo studente avrà acquisito conoscenze relative a:
• i concetti fondamentali e il quadro teorico di riferimento della sociologia del lavoro e delle organizzazioni;
• le principali prospettive sociologiche sull'azione sociale, la razionalità e il mutamento sociale;
• le trasformazioni del lavoro e delle organizzazioni nella società contemporanea, con particolare riferimento ai processi di globalizzazione, flessibilizzazione e innovazione;
• il ruolo del capitale immateriale, delle competenze e della formazione nello sviluppo economico e sociale;
• le relazioni tra sistema educativo, apprendimento permanente e mercato del lavoro;
• l'evoluzione dei sistemi di relazioni industriali e delle forme di regolazione del lavoro in Italia e in Europa;
• le principali sfide sociali e organizzative connesse ai processi di cambiamento del lavoro e delle organizzazioni.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
• analizzare le interconnessioni tra sociologia del lavoro, sociologia delle organizzazioni, gestione delle risorse umane, relazioni industriali e politiche formative;
• interpretare le principali trasformazioni del lavoro e delle organizzazioni utilizzando le categorie teoriche e concettuali apprese;
• applicare gli strumenti dell'analisi sociologica allo studio dei processi organizzativi, dei sistemi di lavoro e delle dinamiche occupazionali;
• analizzare l'evoluzione delle relazioni industriali, delle forme di rappresentanza e dei modelli di regolazione del lavoro a livello nazionale e internazionale;
• esaminare casi e fenomeni relativi ai processi di innovazione organizzativa, sviluppo delle competenze, welfare organizzativo e nuove modalità di lavoro.
Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di:
• sviluppare una lettura critica delle trasformazioni del lavoro e delle organizzazioni nelle società contemporanee;
• valutare opportunità e criticità dei processi di innovazione, flessibilizzazione e digitalizzazione del lavoro;
• confrontare differenti modelli interpretativi dei fenomeni lavorativi e organizzativi, individuandone presupposti teorici e implicazioni pratiche;
• analizzare criticamente le politiche relative all'organizzazione del lavoro, alla formazione e allo sviluppo delle competenze, alle relazioni industriali e ai processi di regolazione dei rapporti di lavoro;
• formulare valutazioni autonome sui principali problemi sociali e organizzativi connessi al lavoro e allo sviluppo.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di:
• esporre in modo chiaro, corretto e strutturato i contenuti e i concetti oggetto dell'insegnamento;
• utilizzare il linguaggio specialistico della sociologia del lavoro e delle organizzazioni;
• argomentare in modo efficace su temi, problemi e soluzioni relativi al lavoro, alle organizzazioni e alle relazioni industriali;
• comunicare conoscenze, interpretazioni e valutazioni sia a interlocutori specialisti sia a interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento
Lo studente svilupperà:
• capacità di apprendimento autonome e riflessive nell'ambito della sociologia del lavoro e delle organizzazioni;
• competenze utili all'approfondimento dei temi relativi alle trasformazioni del lavoro, delle professioni e delle organizzazioni;
• capacità di collegare prospettive teoriche differenti nell'analisi dei fenomeni sociali e organizzativi;
• strumenti concettuali e metodologici adeguati per proseguire gli studi nei settori della sociologia del lavoro, delle organizzazioni, delle relazioni industriali, della formazione e dello sviluppo delle risorse umane, con un elevato grado di autonomia.

Obiettivi di sostenibilità

  • 3 Salute e benessere
  • 4 Istruzione di qualità
  • 5 Parità di genere
  • 8 Lavoro dignitoso e crescita economica
  • 9 Imprese, innovazione e infrastrutture
  • 10 Ridurre le disuguaglianze
  • 11 Città e comunità sostenibili
  • 12 Consumo e produzione responsabili
  • 1 Sconfiggere la povertà

Esempi di domande d’esame

• Come si definisce la sociologia del lavoro e quali sono i principali ambiti di studio della disciplina?
• Quali trasformazioni hanno caratterizzato il passaggio dalla società industriale alla società postindustriale?
• Cosa si intende per capitalismo flessibile?
• Quali effetti la globalizzazione ha prodotto sul mercato del lavoro?
• Quali sono le principali caratteristiche della società della conoscenza?
• Cosa si intende per capitale immateriale?
• Qual è il ruolo delle competenze nello sviluppo economico e sociale contemporaneo?
• Quali relazioni esistono tra formazione, occupabilità e sviluppo del capitale umano?
• Quali sono le principali caratteristiche delle relazioni industriali?
• Qual è la differenza tra razionalità formale e razionalità sostanziale?
• Quali sono i principali presupposti della teoria della scelta razionale?
• Quali limiti presenta l'approccio della scelta razionale?
• In che modo il concetto di razionalità limitata può aiutare a comprendere i processi decisionali nelle organizzazioni contemporanee?
• Quali relazioni esistono tra globalizzazione, innovazione tecnologica e trasformazione del lavoro?
• Come si collegano le trasformazioni del lavoro al tema delle competenze?
• Perché il capitale immateriale è considerato una risorsa strategica?
• In che modo il lifelong learning risponde alle sfide della società contemporanea?
• Come si possono interpretare i cambiamenti del mercato del lavoro attraverso il concetto di società del rischio?
• Quali relazioni esistono tra istruzione, formazione e occupazione?
• Quale ruolo svolgono le organizzazioni sindacali nei processi di regolazione del lavoro?
• In che modo il welfare aziendale può contribuire alla valorizzazione delle persone?
• Ritiene che il capitalismo flessibile abbia prodotto più opportunità o più insicurezza? Motivi la risposta.
• La digitalizzazione rappresenta una minaccia o un'opportunità per i lavoratori? Argomenti la sua posizione.
• Quali sono oggi le principali criticità del rapporto tra istruzione e mercato del lavoro in Italia?
• La società della conoscenza è realmente una società più inclusiva?
• Ritiene che i sindacati siano ancora attori centrali nelle relazioni industriali del XXI secolo?

Il corso in cui è erogato questo insegnamento

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